Sostituzione Pistoncino Idraulico Sella Burgman 400: Guida Dettagliata

Ti sei accorto che la ruota posteriore del tuo scooter resta frenata? Leggi questa breve guida in cui ti spiego come poter risolvere il problema nel migliore dei modi possibili.

La prima cosa da fare è capire che tipo di freno utilizza il tuo scooter, devi verificare se è idraulico con pinza freno e pastiglie oppure meccanico con cavo e ceppi ganasce freno.

Freno Anteriore o Posteriore a Tamburo

Verificare se il Filo Scorre Bene

Primo controllo da effettuare è quello di verificare se il filo della trasmissione freno posteriore scooter scorra bene all'interno della guaina. Per verificare la scorrevolezza del cavo devo svitare tutto il registro, posto alla fine del cavo, zona ruota posteriore, generalmente si tratta di un bollone abbastanza lungo e con una forma cilindrica con alla fine un esagono per essere utilizzato tramite chiave fissa.

Svitato il dado e svincolato il cavo dal barilotto cilindrico con foro passante, presente nella leva che agisce sulla camma dei ceppi freno, prendo il cavo e lo metto in tensione con una mano e facendomi aiutare da qualcuno, gli faccio tirare la leva del freno lasciandola andare diverse volte.

Se ad ogni tensione e rilascio della leva corrisponde un movimento libero da attriti siamo sicuri che il cavo non ha problemi, viceversa se avvertiamo una tensione o attrito che non permette la scorrevolezza del cavo interno vuole dire che il problema forse sta li e si risolve acquistando una trasmissione freno posteriore completa nuova.

Mi raccomando verifica anche che la leva del freno posteriore scooter abbia la molla di ritorno funzionante altrimenti se è rotta o manca la leva non fa tornare bene indietro il cavo e aumenta il problema della ruota posteriore frenata.

Verifica se la Molla di Ritorno Non Sia Rotta, Usurata o Mancante

Se abbiamo riscontrato che il cavo scorre bene allora verifichiamo che la molla interposta tra il carter motore e la leva azionamento camma ceppi freno non sia rotta, usurata o mancante.

La maggior parte delle trasmissioni freno posteriore scooter a tamburo ha la molla esterna a vista, quindi riusciamo a verificarla subito mentre esistono alcune versioni di scooter Piaggio e Gilera che la molla è posizionata all'interno di un soffietto di gomma.

Dobbiamo cercare di non rompere il soffietto e vedere se la molla all'interno è ancora integra oppure si è rotta. Nel caso di molla sotto il soffietto, se la troviamo rotta siamo costretti a sostituire il cavo trasmissione completo perché non è possibile sostituirla a differenza di quella esterna che si cambia senza problemi.

Verifica la Scorrevolezza della Leva Freno

A questo punto non ci resta che controllare la scorrevolezza della leva dove andiamo ad attaccare il cavo. Questa leva è fissata alla camma che agisce sull'apertura dei ceppi freno posteriore scooter all'interno del tamburo ruota, quindi il suo movimento deve essere perfettamente morbido e senza impuntature, altrimenti la forza che noi andiamo a imprimere sulla leva freno posteriore per far poi aprire le ganasce, viene vanificata dall'attrito che incontra la leva a far muovere la camma apertura ceppi e soprattutto quando andiamo a rilasciare la leva del freno posteriore scooter, le molle devono far ritornare indietro la leva per interrompere la frenata.

Se la leva del freno posteriore scooter è dura e trova attrito, resta nella posizione che ha raggiunto creando appunto il problema della ruota posteriore frenata.

Se riscontriamo un attrito è meglio smontare e pulire il tutto. Puliamo e sgrassiamo il perno leva camma e controlliamo che non abbia segni di usura, altrimenti dobbiamo sostituirlo.

Inoltre puliamo bene la sede forata del carter motore mettendo poi un leggero strato di grasso anti acqua o al rame.

A questo punto rimontiamo il tutto ed avremo il nostro freno posteriore scooter perfettamente funzionante e senza problemi di frenatura.

Freno Anteriore o Posteriore Idraulico

Se riscontrate problemi tipo leva spugnosa, eccessivo gioco sulla leva freno, oppure nel spostare il vostro veicolo notate che resta leggermente frenato , in particolare la ruota posteriore frenata, vuol dire che avete un problema all'impianto frenante e non deve essere assolutamente sottovalutato perché un impianto freno difettoso implica un abbassamento del livello di sicurezza durante l'utilizzo del veicolo.

Verificare l'Efficacia dell'Olio Idraulico

Come primo consiglio vi dico di verificare l'efficacia dell'olio idraulico che deve essere sostituito ogni 2 anni se l'utilizzo del mezzo è quello d'uso cittadino con basse percorrenze, mentre se l'utilizzo è sportivo o con elevato chilometraggio vi consiglio di sostituirlo ogni anno o ogni 2 sostituzioni di pastiglie freno.

L'utilizzo di olio DOT4 è consigliato per tutti i casi, mentre un olio DOT5 o superiore è consigliato solamente per un utilizzo racing (soprattutto abbinato a tubazioni specifiche ed idonee a questo tipo di olio). Se non abbiamo la possibilità di utilizzare l'attrezzatura specifica per il controllo efficienza olio, possiamo semplicemente utilizzare la valutazione visiva tenendo conto di questa caratteristica: quando l'olio è nuovo ha una colorazione trasparente e man mano che si deteriora diventa sempre più scuro fino a diventare denso e colloso.

Quindi se troviamo l'olio abbastanza scuro è consigliato sostituirlo. Vi ricordo inoltre che l'utilizzo di un olio deteriorato danneggia anche i gommini del pistoncino della pompa e del coperchio vaschetta pompa, facendoli ingrossare con il rischio che resti frenato il veicolo perché il pistoncino non riesce più a scorrere libero nella sede della pompa freno.

Consigli

Se avete montato sul vostro veicolo un tubo freno idraulico in gomma vi consiglio di sostituirlo con uno in treccia aeronautico di qualità, cosi siete sicuri di avere un impianto frenante dalle qualità e caratteristiche racing.

Quando sostituite l'olio del freno idraulico, vi consiglio anche di staccare il tubo dalla pompa e dalla pinza e di soffiare aria compressa all'interno dello stesso, per farsi che si possa pulire perfettamente dai residui dell'olio invecchiato, evitando che possa contaminare quello nuovo. L'ideale sarebbe anche quello di smontare la pompa e la pinza e di pulire tutti i particolari, però se effettuate uno spurgo corretto di quello vecchio si dovrebbe pulire abbastanza bene. Per lo spurgo dell'olio vecchio e per quello nuovo una volta rimontato il tutto vi consiglio questo attrezzo .

Verificare la Pompa Freno

Se avete riscontrato un gioco tra la leva e il cilindretto pompante, probabilmente avete un problema di scorrevolezza dello stesso a causa del rigonfiaggio dei gommini tenuta pressione e spinta montati sul pistoncino stesso.

Vi consiglio la sostituzione dei gommini oppure del pistoncino completo così siete sicuri di non fare errori di montaggio, visto che si acquista già assemblato e pronto per il montaggio.

Ulteriore consiglio che posso darvi è quello di pulire accuratamente la sede di alloggiamento del pistoncino avendo cura di non graffiare assolutamente la sede di scorrimento, altrimenti i gommini si rovinerebbero subito, poi vi consiglio di lubrificare con olio molto denso i gommini ed il pistoncino (MI RACCOMANDO NON OLIATELI CON L'OLIO IDRAULICO DEI FRENI) prima di inserirlo nella sede della pompa.

Verificare la Pinza Freni

Lo stesso discorso va bene anche per la pinza dei freni, dove troviamo i cilindretti che devono essere perfettamente lisci e scorrevoli, altrimenti creano attrito sui gommini di tenuta creando l'impossibilità agli stessi di rientrare nella pinza quando rilasciamo la leva dopo la frenata.

Anche in questo caso se sostituiamo i gommini e/o i cilindretti della pinza freno, vi consiglio di lubrificarli così possono essere inseriti senza difficoltà, restando liberi di scorrere.

Verificare la Possibilità dei Cilindretti di Scorrere

Ultima cosa da non sottovalutare è quella che se vi resta il veicolo frenato o la ruota posteriore frenata, molte volte la causa è semplicemente una eccessiva pressione all'interno del circuito che crea l'impossibilità ai cilindretti o al pistoncino di ritornare alla loro posizione iniziale, liberando le pastiglie freno dalla pressione contro il disco.

Questa pressione di solito si crea quando andiamo a ripristinare il livello dell'olio all'interno della vaschetta.

Un livello basso di olio nella vaschetta, se non abbiamo perdite che possano giustificarne l'abbassamento, è sintomo che abbiamo le pastiglie freno consumate, quindi i cilindretti della pinza devono uscire di più dalla pinza richiedendo una quantità maggiore di olio (facendo calare il livello dell'olio nella vaschetta).

Quindi se noi andiamo a rabboccare l'olio ripristinando il livello, dobbiamo ricordarci che quando andremo a sostituire le pastiglie dovremo togliere l'olio in eccesso che avevamo aggiunto precedentemente (ammesso che non lo sostituiamo completamente).

Manutenzione Specifica del Suzuki Burgman 400

Così è stato definito dal capo progetto Yasuhiro Mikaido il passaggio estetico che ha trasformato il Burgman 400, il cavallo di battaglia della Casa di Hamamatsu nel settore degli scooter di media cilindrata. Ma se è cambiato l ostile, la sostanza è sempre quella, ben nota.

Si è ulteriormente lavorato sul comfort e sul motore, per renderlo conforme alla Euro4 mantenendo potenza e coppia L’obiettivo, a nostro avviso centrato, era quello di non rivoluzionare un mezzo così ben posizionato sul mercato ma di renderlo più al passo con le tendenze del mercato. La ruota anteriore passata da 14” a 15”, unita a una postura che obbliga a mantenere il busto più eretto portando maggior carico sull’avantreno trasmettono una maggior padronanza del mezzo e trasmettono a chi guida l’appoggio della ruota, a tutto vantaggio della sicurezza e del divertimento quando si vuole essere brillanti su strade extraurbane.

Connettore dell’apparecchio di diagnostica SDS-II. Per eseguire le manutenzioni base sul motore occorre smontare un coperchio posto sotto la sella. In questa foto si vede parte della struttura tubolare del telaio.

Con una chiave snodata si accede facilmente alla candela (NGK CR7EIA o Denso IU22D) col l’elettrodo all’iridio. Distanza tra gli elettrodi 0,8 - 0,9 mm. Intervallo di sostituzione 12.000 km, ispezione ogni 6.000 km.

Il programma di manutenzione prescrive la prima ispezione del filtro aria a 6.000 km, la seconda a 12.000 km e la sostituzione a 18.000 km, salvo diversa necessità.

Vista la facilità con la quale può essere smontato è consigliabile effettuare il controllo del filtro frequentemente, poiché la sua efficienza è importante per la vita della cinghia di trasmissione, che nell’utilizzo tende a scaldare.

Allentate le viti perimetrali, per togliere il carter occorre procedere con cautela e sfilarlo in modo progressivo aiutandosi, nella parte posteriore, con due viti filettate che fungono da estrattore. La coppia di chiusura è di 105 Nm.

Sotto il dado c’è una molla a tazza che va montata col lato convesso rivolto verso l’esterno. L’attrezzo specifico per svitare il dado del gruppo posteriore è lo 09930-40113.

Gli ingranaggi della trasmissione finale hanno una lubrificazione separata. Il tappo di scarico va poi chiuso a 12 Nm, dopo aver sostituito la guarnizione.

Il foro di carico serve anche per verificare il livello. Prima di avvitarlo alla coppia di 16 Nm occorre sostituire la guarnizione. La capacità è di 180 ml (190 ml in caso di revisione).

La coppia di chiusura è di 23 Nm. Le quantità di lubrificante: solo cambio olio 1.200 ml, cambio olio e filtro 1.300 ml, ricarica dopo revisione 1.500 ml. Sostituzione dopo i primi 1.000 km e quindi a intervalli massimi di 6.000 km.

Estratto il filtro usurato si deve sostituire l’o-ring di tenuta lato motore. Sul coperchio, invece, verificare il corretto posizionamento della molla centrale che spingerà in sede la nuova cartuccia e sostituire l’o-ring di tenuta. Intervallo di sostituzione: dopo i primi 1.000 km e poi ogni 18.000 km.

La coppia di serraggio dei bulloni della pinza è di 35 Nm mentre quella dei perni è di 17 Nm.

Per sostituire le pastiglie occorre smontare la pinza dal supporto. Il pistoncino del freno ausiliario porta due intagli a croce che servono per ruotarlo in senso orario e arretrarlo per l’inserimento delle pastiglie nuove.

La rotazione deve arrestarsi quando un’estremità della croce è in corrispondenza di un segno sulla pinza. Nell’inserimento in sede della pastiglia interna, occorre assicurarsi che il pernetto entri nella scanalatura del pistoncino. Procedere con la pastiglia esterna e inserire i perni di trattenimento che vanno poi serrati alla coppia di 17 Nm.

Rimontare la pinza sul supporto serrando le viti di fissaggio a 23 Nm.

E’ regolabile nel precarico molla su 7 posizioni (posizione 1 più morbida, 3 standard). Per accedere alla ghiera di regolazione occorre aprire lo sportellino in plastica posto nella copertura inferiore e utilizzare la chiave a settore in dotazione. L’operazione è semplice ma non troppo agevole, specie con lo scooter a terra. Meglio col veicolo sul sollevatore.

Tabella Riepilogativa Manutenzione Burgman 400

Componente Intervallo
Candela Sostituzione: 12.000 km, Ispezione: 6.000 km
Filtro Aria Ispezione: 6.000 km, 12.000 km, Sostituzione: 18.000 km
Cinghia Trasmissione Controllo Usura: 12.000 km, Sostituzione: 24.000 km
Olio Motore Sostituzione: Primi 1.000 km, poi ogni 6.000 km
Filtro Olio Sostituzione: Primi 1.000 km, poi ogni 18.000 km

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