Spaccalegna a Pistone Idraulico Doppio Effetto: Caratteristiche Tecniche e Guida all'Acquisto

Lo spaccalegna è uno strumento ormai utilissimo per le operazioni di taglio del legno. Risulta essere ormai lo strumento principe nei lavori di divisione dei ciocchi di legno che verranno poi impiegati per il riscaldamento dell’ambiente domestico.

In inverno preparare la legna da ardere per il camino o per la stufa è un’operazione lenta e faticosa se la si fa nella tradizionale maniera con ascia e cuneo. Ma per fortuna, ormai da anni, ha fatto l’ingresso nel mercato uno strumento davvero efficace e facile da usare: lo spaccalegna.

Lo spaccalegna permette di rompere ceppi di legno anche di grandi dimensioni in modo rapido, efficiente e con il minimo sforzo.

Ci si potrebbe chiedere perché mai non si può fare lo stesso lavoro con una motosega… la risposta è che la motosega è adatta a tagliare il tronco in pezzi di diversa lunghezza, tali pezzi poi però dovranno essere appunto divisi da uno spaccalegna in due o più ceppi per poter essere utilizzati come legna da ardere.

Quando si valuta la scelta di acquistare uno spaccalegna, i dubbi e le indecisioni potrebbero essere molte, specialmente per utenti privati che si affacciano a tale macchina per la prima volta anche perché il ventaglio delle offerte e dei prezzi è davvero ampio.

Questa guida all’acquisto vuole essere d’aiuto a tutti (più o meno esperti) per consigliare come scegliere il miglior spaccalegna in base alle proprie esigenze.

Tipologie di Spaccalegna: Verticale o Orizzontale

Una prima distinzione che occorre fare riguarda la struttura stesso di uno spaccalegna, ed infatti è possibile dividere tra:

  • Spaccalegna Verticali
  • Spaccalegna Orizzontali

Questa prima distinzione banalmente comporterà innanzitutto un diverso posizionamento dei legni da spezzare. Inoltre è importante dire che uno spaccalegna orizzontale può risultare più “scomodo” rispetto al modello verticale.

Infatti se non si ha una base solida e resistente sulla quale collocarlo, lo spaccalegna orizzontale “costringe” l’utente a svolgere il lavoro stando piegato. Di solito lo spaccalegna verticale è più frequentemente utilizzato.

Ciò perché consente una flessibilità e praticità di lavoro maggiore. Il ceppo deve essere posizionato in verticale e, appoggiando sul suo dorso, permette al cuneo della spaccalegna di affondare meglio nel legno consentendo una divisione del ciocco più agevole. Il legno potrà essere così “infilzato” precisamente a metà.

Tipologie di Motore

  • MONOFASE (230 V)
  • TRIFASE (400 V)

Gli spaccalegna con alimentazione monofase sono limitati per potenza (arrivano infatti fino a 12-13 tonnellate con una potenza massima sviluppata di 3 HP) anche se comunque fruibili per un uso domestico. I prezzi possono variare dai 200€ ai 1200€ con prodotti che vanno da una classificazione hobbistica a livelli professionali in base al marchio di fabbricazione: cinese o europeo.

Un dato fondamentale è la capacità di spacco in tonnellate: tanto più questo è elevato, più il prodotto sarà qualitativamente e strutturalmente valido e performante; se comunque si ha necessità di lavorare ceppi del diametro di 15-20 cm puliti e non nodosi e il lavoro che si deve fare non è frequente, può essere valutato anche uno spaccalegna che abbia caratteristiche per usi hobbistici.

Si va quindi da macchine realizzate per un impiego adatto ad un uso privato (ad esempio da 8 a 10 tonnellate di potenza dello spacco), fino ad arrivare a modelli concepite per un lavoro più intenso e garantire buone prestazioni con ceppi duri e di diametro leggermente superiore (dalle 10 alle 12 tonnellate), meglio se di fabbricazione europea.

Questi ultimi modelli hanno un costo anche superiore ai 1000€, ma danno un’ottima garanzia di funzionalità nel medio e lungo termine.

In alternativa ai monofase, ci sono poi quelli con motore trifase che per la loro natura partono da un livello semi-professionale per arrivare a quelli adatti anche per usi industriali. Sono senza dubbio quelli strutturalmente più importanti, con un robusto cilindro idraulico fissato nella parte superiore dello spaccalegna, ed il pistone rivolto verso il basso con il cuneo incanalato lungo il tronco dello spaccalegna su delle apposite guide in acciaio.

Spaccalegna Elettrici

Naturalmente gli spaccalegna elettrici possono essere divisi tra:

SVILUPPO ORIZZONTALE

Sono i modelli più economici e presentano un telaio di natura “classica”: con 2 tubolari in acciaio di sezione quadrata che scorrono l’uno dentro l’altro, comandati da un circuito idraulico posto internamente ad essi e con una capacità di spacco di 6 o 7 tonnellate.

Questa tipologia di spaccalegna orizzontali con motore elettrico monofase 230V è destinata a tutti quegli utenti che ricercano un piccolo spaccalegna per un uso prettamente domestico, adatto a spaccare legna di piccola dimensione e non troppo dura.

La struttura del telaio orizzontale li rende pratici da usare anche da utilizzatori poco esperti, presentano un ingombro ridotto e le piccole ruote (spesso in dotazione) ne semplificano il rimessaggio.

SVILUPPO VERTICALE

Gli spaccalegna elettrici verticali monofase di tipo hobbistico presentano un grado di robustezza superiore rispetto ai spaccalegna elettrici orizzontali più piccoli. La loro struttura telaistica è ancora quella classica sopra descritta. La potenza di spinta può andare dalle 6 alle 9 tonnellate dei modelli dalle dimensioni maggiori.

Gli spaccalegna elettrici presentano un piano registrabile in altezza dove si posiziona il ceppo da spaccare e di una coppia di ruote che ne rendono agevole lo spostamento ed il rimessaggio. Questi strumenti sono destinati ai privati che ne vogliano fare un uso domestico medio/hobbistico.

Gli spaccalegna elettrici verticali di rango professionale sono dotati di un robusto cilindro idraulico fissato nella parte superiore, il pistone è rivolto verso il basso ed il cuneo incanalato lungo il tronco dello spaccalegna su delle guide in acciaio. Presentano potenze che vanno da 10 fino a 16 tonnellate, e sono divisibili in 2 versioni:

  • Spaccalegna idraulici con tronco basso, presentano una base posta rasoterra dove posizionare il ceppo di legno. Il vero vantaggio di questi spaccalegna (come detto sopra) sta nella comodità di uso, non è necessario infatti sollevare il ceppo per spaccarlo, ma semplicemente limitarsi a posizionarlo sulla pedana;
  • Spaccalegna idraulici con tronco alto, dotati di un piano d’appoggio a mezza altezza, che è comunque regolabile; in questo caso quindi è necessario sollevare il ceppo sulla base di appoggio, ma questo tipo di funzionamento consente comunque di poter spaccare il ceppo stando in posizione eretta e quindi reggendolo ben fermo utilizzando le due apposite maniglie di contenimento.

Di questi modelli ne possiamo trovare due diverse versioni:

  • con corsa “normale” del pistone pari a 500 mm (che permette di spaccare esclusivamente sul piano)
  • con corsa del pistone “maggiorata” di 1000 mm (che permette entrambi gli usi, di spaccare sia sul piano di appoggio che direttamente sulla pedana posta rasoterra senza sollevare il ceppo).

Spaccalegna a Trattore

Quando parliamo di Spaccalegna a Trattore parliamo certamente di strumenti di un livello più professionale. Ci spostiamo nel mondo delle Macchine Agricole, attrezzature che, grazie all’attacco al trattore, garantiscono autonomia elevata e performance assolutamente maggiori.

Gli spaccalegna a trattore possono avere una struttura verticale o orizzontale.

La configurazione verticale è caratterizzata dal cilindro idraulico esterno fissato nella parte superiore, il pistone è rivolto verso il basso e presenta il cuneo incanalato lungo il tronco dello spaccalegna con delle apposite guide in acciaio. Tali macchine garantiscono potenze che vanno dalle 10 alle 35 tonnellate.

Possiamo dividerli in due tipologie:

  • gli spaccalegna a trattore con tronco basso presentano una pedana posta a terra per il posizionamento del ceppo di legno, non c’è quindi bisogno di sollevare il ceppo per spaccarlo.
  • gli spaccalegna a trattore con tronco alto hanno il piano di appoggio del ceppo a mezza altezza che può essere regolato, permette di lavorare in posiziona eretta e di usufruire delle apposite maniglie di contenimento.

Di questi modelli ne possiamo trovare due diverse versioni:

  • con corsa “normale” del pistone pari a 500 mm (che permette di spaccare esclusivamente sul piano)
  • con corsa del pistone “maggiorata” di 1000 mm (che permette entrambi gli usi, di spaccare sia sul piano di appoggio che direttamente sulla pedana posta rasoterra senza sollevare il ceppo).

Spaccalegna con Motore a Scoppio

Lo spaccalegna a scoppio è l’ideale per tutti quegli utenti che non hanno la disponibilità di corrente elettrica, c’è da dire anche che uno spaccalegna elettrico assorbe circa 3 kW di corrente quindi non sempre si ha una tale disponibilità di corrente costante; oppure per tutti quelli che non dispongono di un trattore agricolo. La scelta di uno spaccalegna a motore è una scelta di praticità.

Lo spaccalegna con motore a scoppio è l’unico che può lavorare in qualsiasi luogo ed in assoluta autonomia!

Gli spaccalegna a scoppio dispongono di potenze di spinta che vanno dalle 10 alle 20 tonnellate, spostandosi da macchine di livello hobbistico fino alle professionali. Gli spaccalegna a motore generalmente presentano la classica struttura telaistica: due tubolari in acciaio di sezione quadrata che scorrono l’uno dentro l’altro e che sono mossi internamente da un cilindro idraulico.

E, come è consuetudine, possono svilupparsi sia in orizzontale che in verticale.

Ma è importante sottolineare che vi è un modello di spaccalegna a scoppio di nuova concezione: questo è dotato di un sistema di rotazione multi-posizione che gli consente di ottenere diverse configurazioni. Potrà essere uno spaccalegna verticale con pedana per il posizionamento del ceppo posta rasoterra che permette di spaccare la legna senza doverla sollevare, o uno spaccalegna orizzontale con il classico sollevamento del ceppo sopra di esso.

La multi-posizione ruota in 5 diverse posizioni; questo sistema gli conferisce una grande praticità d’uso permettendo, con un semplice gesto, di impostare la configurazione dello spaccalegna in base ai propri gusti, alle proprie esigenze, alle dimensioni ed al peso dei ceppi da spaccare.

Utilizzi dello Spaccalegna

I miglior spaccalegna, attrezzi robusti e potenti, permettono di spaccare grande quantità di legna eliminando la fatica che si farebbe utilizzando l’usuale accetta. Per chi ha stufe a legna o camini gli spaccalegna possono diventare dei macchinari indispensabili, ovviamente ne esistono diversi modelli che si adattano alle diverse esigenze degli utenti, dai più piccoli fino ai più professionali.

A prescindere dalla loro struttura e dalla tipologia di alimentazione gli spaccalegna possono essere per un uso hobbistico o professionale. La scelta di acquisto quindi tra un modello o un altro va fatta tenendo conto quindi delle necessità di lavoro e quindi dalla quantità di legna da spaccare.

Quindi la principale divisione nel mondo degli spaccalegna è la seguente:

  • spaccalegna per un uso hobbistico/casalingo
  • spaccalegna per un uso professionale

Spaccalegna Hobbistici

Lo spaccalegna per usi hobbistici è solitamente strutturalmente più piccolo e meno potente rispetto ad attrezzi di tipo più professionali. Gli hobbistici dalla configurazione verticale presentano una struttura con telaio tubolare, essi sono di solito ad alimentazione elettrica oppure possono anche essere i più piccoli dei modelli a scoppio.

Rientrano nella linea di spaccalegna hobbistici gli spaccalegna orizzontali elettrici monofase: sono attrezzi destinati a chi voglia un piccolo spaccalegna per un uso strettamente domestico, sono gli ideali per spaccare la legna di piccole dimensioni e di essenze non troppo dure.

Infatti gli spaccalegna hobbistici sono adatti per tagliare ceppi corti di lunghezza fino a un massimo di 25 centimetri. Sono gli attrezzi ideali per chi ha fondamentalmente un piccolo focolare da alimentare.

La struttura orizzontale rende questi spaccalegna davvero pratici e possono essere usati agevolmente anche da chi è alle prime armi con questi attrezzi. La dimensione ridotta e le ruote di cui sono dotati li rende pratici anche da essere riposti garantendo un ingombro piuttosto ridotto, parliamo quindi di un macchinario da utilizzare tranquillamente in giardino.

La loro configurazione telaistica è classica: composta da un asse portante in acciaio di sezione quadrata che ha integrato al suo interno un cilindro idraulico che aziona la piattaforma che fa pressione sul legno spingendolo verso il cuneo che spaccherà il ceppo. Potenza di spinta degli spaccalegna hobbistici? Da 4 a 6 tonnellate.

Spaccalegna Professionali

Per un uso più frequente e gravoso sono necessari gli spaccalegna professionali: attrezzi più robusti e potenti, dotati di una struttura più pesante, tubolare telescopica.

Uno spaccalegna professionale è costruito con un coltello di grandi dimensioni, guidato da dei pattini lungo una guida in acciaio, che anche sotto massimo sforzo salvaguarda l’integrità del cilindro.

I miglior spaccalegna professionali, che siano elettrici o a trattore, possono presentare un telaio maggiorato a doppio tubolare rinforzato. Tali macchinari consentono di spaccare legno duro, anche nodoso, di dimensioni variabili fino ad un massimo di 114 cm circa (ciò è consentito grazie ai comandi di azionamento supplementari posti nella parte superiore dello spaccalegna che permettono di spaccare ceppi molto grandi).

Tra i marchi più in voga sul mercato per la realizzazione di spaccalegna professionali sicuramente vi è la Ceccato Olindo: storica azienda italiana. La Ceccato Olindo realizza degli spaccalegna verticali combinati ideati principalmente per i professionisti. Un tale macchinario può funzionare sia a cardano collegandolo tramite la presa di forza al trattore.

Caratteristiche Chiave da Considerare

Quando scegli uno spaccalegna, ci sono diverse caratteristiche chiave da tenere in considerazione per assicurarti di fare la scelta giusta:

  • Forza di spacco: espressa in tonnellate, indica la forza con cui lo spaccalegna può spingere il cuneo contro il legno.
  • Tipologia di spacco: alcuni modelli permettono lo spacco in due tronchi (spacco semplice), mentre altri possono dividere il tronco in più pezzi (spacco multiplo).
  • Corsa del cilindro: indica la distanza che il cuneo o la vite può percorrere durante la fase di spinta. Una corsa maggiore permette di spaccare ciocchi più lunghi.
  • Tipo di lama: può essere a cuneo o a X. Le lame a cuneo sono più adatte per tronchi dritti, mentre quelle a croce ( dette anche a X) sono più efficaci con tronchi nodosi.
  • Tipologia di alimentazione: può essere elettrica, idraulica o a scoppio. La scelta dipende dalle tue esigenze specifiche e dalle condizioni in cui lavorerai.
  • Tipologia di orientamento: possono essere verticali o orizzontali.

Spaccalegna Agrieuro Premium Line 25T

Lo spaccalegna a trattore Agrieuro Premium Line 25T è un attrezzo professionale progettato per spaccare ceppi in modo efficiente. Ecco una tabella con le principali caratteristiche:

Attributo Valore
Struttura Cilindro generale
Materiale del corpo Acciaio
Standard Standard
Origine Shandong, China
Nome Cilindro idraulico splitter a doppio effetto
Certificati ISO/TS16949, ABS, API
Kit di tenuta Hallite/merkel/NOK/parker/Trelleborg
Materiale Tubo d'acciaio di trafilatura a freddo, asta del pistone cromata dura
Qualità Sistema di garanzia della qualità perfetta
Colore Secondo il requisito del cliente
Imballaggio Pallet, cassa del metallo, caso del compensato, caso di carta o come vostro requisito
Uso Autocarro con cassone ribaltabile, miniera di carbone, giacimento petrolifero, marine, industria, azienda agricola

Per scegliere il Pistone Idraulico più conforme alle proprie esigenze è necessario valutare il valore dell'Alesaggio, in quanto in base è questo valore che determina la "forza" del cilindro oleodinamico. Il Pistone Idraulico o Cilindro oleodinamico è composto di due parti, un cilindro ed un pistone, quest'ultimo detto anche "Stelo". Il Pistone, azionato tramite una pompa che spinge l'olio idraulico, scorre all'interno del cilindro generando così l'effetto di sollevamento tramite la parziale fuoriuscita dello stelo dal cilindro idraulico.

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