Pistone Idraulico per Stepper: Funzionamento, Manutenzione e Benefici

Lo stepper rappresenta un'ottima soluzione per allenarsi, offrendo benefici simili a quelli di qualsiasi allenamento aerobico. In particolare, si verifica un miglioramento della funzionalità cardio-vascolare e respiratoria, nonché delle prestazioni muscolari degli arti inferiori. Permettendo di consumare molte calorie - aspetto determinante nel controllo del peso - ed intervenendo positivamente anche sui più importanti parametri metabolici - pressione arteriosa, colesterolemia, glicemia, trigliceridemia ecc - all'uso regolare dello stepper si attribuiscono capacità preventive e curative nei confronti di parecchie malattie del ricambio e cardio-vascolari. Aumentano di conseguenza sia l'aspettativa, sia la qualità della vita.

Tipi di Stepper

Esistono diversi tipi di stepper, che possono essere suddivisi in vari modi:

  • Ministepper obliqui: sono l'evoluzione dei ministepper tradizionali poiché permettono un movimento più completo, non solo dall'alto al basso alternativamente, ma anche lateralmente producendo così una traiettoria obliqua. L'azione dei pedali dei ministepper obliqui è sempre frenata dall'azione di pistoni idraulici.
  • Stepper: sono i modelli più sofisticati. La differenza principale è innanzitutto nella presenza di uno stabile telaio che garantisce una maggiore solidità dello strumento, costruito spesso in materiali indistruttibili come l'acciaio. Inoltre, i pistoni idraulici sono maggiorati per permettere un'escursione più elevata; la resistenza poi (nei modelli più costosi) è spesso contrastata anche da un volano magnetico che rende il movimento più fluido, risparmiando eccessive sollecitazioni alle giunture.

Funzionamento del Pistone Idraulico

L'azione dei pedali dei ministepper obliqui è sempre frenata dall'azione di pistoni idraulici. Il gas comprimendosi per l’entrata dello stelo restituisce una spinta comportandosi come una molla. Rispetto alle tradizionali molle meccaniche (siano esse elicoidali, a tazza, in gomma), le molle a gas hanno una curva di forza quasi piatta anche per corse molto lunghe.

La molla a gas, nella versione più semplice è composta da un corpo cilindrico (C) e da un’asta in acciaio rettificata (S) denominata stelo, alla cui estremità è ancorato un pistone (P), che compie cicli di compressione ed estensione dal corpo (C) attraverso una guida a tenuta. Il corpo contiene gas azoto in pressione (indicato dalle frecce) e olio (O).

Poichè la variazione avviene a volume costante, l’espansione o la contrazione fa aumentare o diminuire la pressione interna. Negli smorzatori idraulici si sfrutta l’effetto frenante dell’olio per rallentare per es. un’anta in caduta.

Altre componenti interagiscono con questo dato di base e si rilevano soprattutto nella fase “dinamica” della molla. Ci riferiamo in particolare agli attriti prodotti dalle guarnizioni di tenuta e dalle guide di supporto stelo. Nel grafico è espressa la forza in chiusura F3 e la forza in apertura F1. Si noti come F3 e F1 siano rispettivamente maggiore e minore alla linea media che identifica la forza di spinta statica FM. Questa differenza è l’attrito che viene indicato con FR.

La molla a gas è concepita e costruita per alleggerire o controbilanciare un peso diversamente oneroso per l’utente o per la struttura in cui viene inserita.

Scelta dello Stepper e Corretta Esecuzione

La scelta dello stepper più adatto può variare in base a molti crismi. Non sempre risparmiare si dimostra una scelta vincente. Infatti, gli stepper di bassa lega sono spesso costituiti da materiali scadenti ed hanno una struttura poco resistente - invece necessaria soprattutto a chi è in sovrappeso. D'altro canto, spendere cifre stratosferiche non assicura in alcun modo una maggior qualità totale o l'adeguatezza del prodotto alle proprie necessità. La scelta di un buon compromesso è invece sempre la soluzione ideale.

L'uso dello stepper consente di muovere il corpo senza spostarsi nello spazio. La corretta esecuzione viene definita galleggiamento, ovvero deve prevedere la sospensione del corpo sulle pedane senza che queste giungano a fine corsa senza appoggiarsi con le braccia alla struttura - che alleggerirebbe il carico. Esistono principalmente due tipi di allenamento: quello in cui le pedane sono contrapposte, ovvero che spingendone giù una si ottiene la risalita dell'altra (meno faticoso) e quello in cui le pedane sono indipendenti (più faticoso).

Programma di Allenamento

L'allenamento con stepper deve rispettare gli stessi principi di qualsiasi altro protocollo. È consigliabile iniziare con sedute di allenamento brevi, di circa 10-15 minuti, cercando di mantenere fluidità, costanza e intensità moderata. In seguito diverrà possibile aumentare il volume di allenamento prolungando le sessioni a 30-45 minuti, conservando la bassa intensità. Una volta raggiunti i 60 minuti, sarà possibile aumentate il carico intensificando (progressivamente) il livello di sforzo.

Durante l'allenamento è molto importante mantenere una postura ben eretta, non piegata in avanti e assolutamente non appoggiata alla struttura superiore - dove presente.

Allenamento, in termini di resistenza e di forza, della muscolatura degli arti inferiori: spingendo la pedana verso il basso si attivano principalmente: quadricipite femorale, grande gluteo, bicipite femorale e, se il gesto viene terminato sull'avampiede, gastrocnemio e soleo (i due del polpaccio).

Benefici dell'Uso dello Stepper

Allenarsi con lo stepper offre quindi gli stessi benefici di qualsiasi allenamento aerobico. In maniera simile a quanto avviene per l'utilizzo di cyclette ed ellittica, anche quello dello stepper mostra il vantaggio di impattare poco sulle articolazioni degli arti inferiori.

Se alterati, ripristino di certi parametri metabolici, come la pressione arteriosa, la colesterolemia, la trigliceridemia e la glicemia. Questa attività può prevenire o contribuire a curare l'ipertensione arteriosa primaria, l'ipercolesterolemia, l'iperglicemia dovuta a insulino-resistenza o diabete mellito tipo 2 conclamato e l'ipertrigliceridemia.

Il dimagrimento è probabilmente l'obbiettivo più diffuso tra gli utilizzatori di stepper. Allenandosi con questo attrezzo è possibile consumare molte più calorie rispetto alla condizione di sedentarietà. Usando lo stepper è possibile aumentare - in maniera generalmente significativa - il dispendio calorico.

Tuttavia, il dimagrimento sopraggiunge solo nel momento in cui la dieta rimane la stessa di quando si era sedentari, o comunque aumenta in maniera poco rilevante. L'esercizio fisico, si sa, determina una maggior sensazione di appetito; lo si deve alla riduzione della glicemia e alla depauperazione delle riserve di glicogeno - soprattutto epatiche. Quindi, se da un lato la pratica sportiva ci aiuta a consumare di più, dall'altro potenzia lo stimolo di appetito e fame. Diventa pertanto indispensabile mantenere un certo autocontrollo, senza cadere nella sovrastima di quanto si può aver "bruciato" durante la sessione.

Requisiti e Abbigliamento

I requisiti per l'uso dello stepper sono quelli di sana e robusta costituzione. Per utilizzare lo stepper è sufficiente vestirsi in maniera comoda e leggera. Visto e considerato il controllo dell'atmosfera ambientale - assenza di condizioni atmosferiche avverse e temperatura costante - non è nemmeno necessario che i vestiti siano concepiti per avere un'elevata prestazione termica. Sono da prediligere quelli a pantaloncino corto e a canottiera o mezza manica, in materiali come il cotone, la microfibra o simili. Svolgendosi al chiuso, la pratica dello stepper consente di ottimizzare le risorse fisiche in ogni stagione.

L'acqua perduta col sudore disperde anche molti minerali, soprattutto sodio, potassio e magnesio. Non è quindi un caso che gli atleti soffrano spesso di carenze saline, con particolare riferimento al magnesio e al potassio. Per di più, all'aumentare dei processi cellulari - che negli sportivi impegnati salgono alle stelle - incrementa anche il fabbisogno dei nutrienti coenzimatici e antiossidanti. Tra questi, spiccano soprattutto le vitamine e certi minerali.

Manutenzione del Pistone Idraulico

La superficie dello stelo è importante per la tenuta della pressione del gas, per tale motivo non deve essere intaccato da corpi contundenti od abrasivi o da eventuali sostanze chimiche corrosive. La molla a gas deve essere applicata allineando l’attacco superiore ed inferiore per non porre sotto stress la guarnizione. La temperatura di esercizio è -30° +80° C. Nel caso in cui la molla a gas rimanga inutilizzata per molto tempo possono verificarsi fenomeni di incollaggio dei particolari.

Prendere la molla a gas da rottamare ed assicurarsi che lo stelo sia tutto fuori quindi, dopo averla fissata in modo sicuro su una morsa di un trapano, procedere a forare il cilindro facendo uso di una punta di diametro compreso tra 1 e 2 mm. Il cilindro va forato ad una distanza di circa 5 mm. Procedere nella foratura lentamente al fine di evacuare i trucioli e, non appena la parete del cilindro viene forata, il gas contenuto nel cilindro uscirà velocemente.

Tabella riassuntiva dei vantaggi dello stepper

Vantaggio Descrizione
Miglioramento cardiovascolare Aumenta la funzionalità del sistema cardiovascolare e respiratorio.
Tonificazione muscolare Rinforza i muscoli degli arti inferiori (quadricipiti, glutei, polpacci).
Controllo del peso Aiuta a bruciare calorie e a controllare il peso corporeo.
Miglioramento metabolico Influenza positivamente pressione arteriosa, colesterolemia, glicemia e trigliceridemia.
Basso impatto articolare Esercita un basso impatto sulle articolazioni degli arti inferiori.

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