Cos'è un Bagno Turco (Hammam)? Guida Completa

Il bagno a vapore, comunemente chiamato “bagno turco”, appartiene all’antichissima tradizione dei bagni purificatori da cui discende anche la sauna. L’hammam, che in arabo significa fonte di calore, i musulmani lo chiamano il “dottore silenzioso”, ed è presente nei racconti di Sherazade le “Mille e una notte”.

Bagno Turco e Hammam: Sono Sinonimi?

Bagno turco e hammam sono sinonimi. Per chiarire, poi, le differenze fra bagno turco (o hammam) e sauna, è bene sapere che quest’ultima opera in ambiente caldo secco, con un’umidità attorno al 15-20%. Il bagno turco invece si svolge in ambiente saturo con umidità fino al 100%.

I Benefici del Bagno Turco

Il bagno di vapore, per le sue proprietà tonificanti e rilassanti si rivela una delle migliori terapie per combattere lo stress e la tensione a cui siamo sottoposti quotidianamente; è inoltre un piacevole mezzo per migliorare il proprio aspetto fisico e ricercare una maggiore efficienza. La dilatazione dei pori provocata dal calore, facilita la penetrazione del vapore e permette all'epidermide di eliminare le impurità acquistando luminosità, elasticità e morbidezza. Praticabile a tutte le età è un ottimo regolatore della pressione ed un indispensabile strumento terapeutico e preventivo per i disturbi alle vie respiratorie.

I benefici che il bagno turco apporta all’organismo sono numerosi: l’alta temperatura e il vapore, favoriscono, in primo luogo, il rinnovamento cellulare, grazie alla pulizia e purificazione della pelle in profondità, fondamentale per chi soffre di problematiche quali dermatite o acne (è, infatti, utile utilizzare un guanto di crine, durante il trattamento, per eliminare le cellule morte); successivamente, aiuta a decongestionare le mucose e a liberare le vie respiratorie, risultando un toccasana per raffreddore e tosse e, inoltre, la dilatazione dei vasi sanguigni favorisce notevolmente la circolazione e, conseguentemente, lenisce i dolori muscolari, reumatici e articolari; infine, da non sottovalutare assolutamente, sono gli effetti psicologici, dal semplice rilassamento, all’allontanamento di stress e tensione, sino alla riduzione di fastidiose problematiche quali ansia e insonnia.

L'azione contemporanea del vapore e del calore controllato aiuta la circolazione sanguigna linfatica sciogliendo le tossine e favorendone l'espulsione.

Controindicazioni

Tuttavia, non tutti possono sottoporsi a tale trattamento, o, comunque, per poterlo fare, devono necessariamente consultare il medico, in particolare: chi soffre di disturbi cardiocircolatori, di malattie cutanee o veneree, di pressione particolarmente alta o bassa, ma anche le donne in gravidanza o in presenza del ciclo mestruale.

Come Realizzare un Bagno Turco in Casa

Realizzare un angolo di relax in casa propria è più semplice di quanto si creda. Se state pensando di ristrutturare il bagno o dovete ancora realizzarlo è possibile trasformare il box doccia in una cabina doccia con bagno turco. Le dimensioni di un box doccia con bagno turco, infatti, possono ricalcare quelle standard; l’altezza invece non dovrebbe superare i 230 cm per non sprecare energia e perché il vapore dell’hammam tenderebbe a salire troppo.

Se invece si ha a disposizione più spazio, è possibile progettare un angolo-relax pensando al numero di persone che ne usufruiranno.

Elementi Essenziali per un Bagno Turco Domestico

Gli elementi principali da scegliere per realizzare un bagno turco sono le sedute, le porte e le vetrate. Non ultimo il generatore di vapore. Per costruire un bagno turco è indispensabile realizzare una perfetta coibentazione del vano, utilizzando materiali appositi, come pannelli rigidi o materassini isolanti. Esternamente va benissimo anche il cartongesso (anti-umido). Le vetrate sono importanti perché anche esse, tramite un sistema di guarnizioni a tenuta, devono fornire un giusto isolamento per non consentire la dispersione di calore.

Scegliere il Generatore di Vapore e gli Accessori

Esistono differenti generatori di vapore che variano in base alla potenza. I generatori di vapore possono essere posizionati all’interno o all’esterno del vano hammam. Si può scegliere in base ai metri cubi disponibili, oppure anche in base alle preferenze estetiche; esistono infatti generatori integrati eleganti e adattabili facilmente allo stile del proprio arredo o semplicemente funzionali, da porre nel controsoffitto o in vani nascosti, ma facilmente accessibili.

Gi accessori che permettono di personalizzare la propria doccia-hammam sono panche, sedute, fonti per acqua, cromoterapia o sistemi di diffusione sonora.

La scelta della macchina erogatrice, la coibentazione dell’ambiente e gli accessori scelti fanno la differenza e sono i requisiti ai quali fare riferimento, sia che si voglia adattare la nostra doccia esistente, sia che si voglia costruire un vano apposito ex nuovo.

In particolare, per quanto riguarda il bagno turco, occorre sapere che, per il generatore di vapore, serve un collegamento elettrico e una fornitura tale da sopportare da 3 a 4,5 kW, oltre ai collegamenti idraulici e a un’adeguata coibentazione del vano, che limiti la dispersione del calore.

L’installazione del bagno turco non è così complessa come potrebbe apparire; l’avanzare della tecnologia ha, infatti, contribuito a renderla possibile anche in spazi non molto estesi, grazie, ad esempio, alle innovative docce multifunzione, dove spesso al bagno di vapore si accompagna l’idromassaggio. Inoltre, oltre alla costruzione di un bagno turco ex novo, da interno o da esterno, anche un box doccia esistente può essere adattato a tale scopo; l’importante è che ci siano, oltre agli erogatori di vapore, le piastrelle o il marmo (anche alle pareti), un soffitto spiovente (o comunque antigocciolamento) alto massimo due metri e mezzo, una panca, meglio se riscaldata, e una porta che fornisca il giusto isolamento termico.

A Cosa Stare Attenti

È necessario, per scegliere un bagno turco di qualità, stare attenti ad almeno tre elementi basilari: la quantità e la qualità del vapore prodotto; la gestione del calcare e l’eventuale presenza di un decalcificatore; il controllo del consumo energetico, poiché i generatori assorbono parecchia energia. In funzione della scelta, i consumi di una macchina per il vapore possono ridursi di un terzo o della metà.

Come Pulire un Bagno Turco

La pulizia del bagno turco è molto semplice, come la pulizia di una normale doccia. Il vapore è privo di calcare e non intacca con residui l’interno della cabina. Pulite la struttura del generatore con un panno morbido utilizzando prodotti non abrasivi e non usate mai getti d’acqua diretta sull’apparecchiatura.

Per la manutenzione e/o la riparazione dell’erogatore di vapore bisogna prevedere la possibilità di accedervi senza operazioni complicate. Per esempio, se posto all’interno del controsoffitto, prevedere uno sportello “filomuro” di accesso, altrimenti se posizionato all’esterno del vano, deve essere comunque accessibile (in altra stanza, in ripostiglio o sul terrazzo).

Piccoli Segreti per un Bagno Turco Perfetto

È utile prevedere un aspiratore, anche se il bagno è munito di finestra, per accelerare lo smaltimento del vapore una volta conclusa la seduta. Pensate anche a un sistema di illuminazione interna e arrotondate il bordo della panca oltre a inclinare leggermente la seduta: sarà tutto più comodo!

Poiché il box adibito a bagno turco deve essere chiuso, si consiglia di realizzare il soffitto leggermente inclinato, affinché le gocce d’acqua di condensazione non ricadano sulla testa mentre ci si rilassa.

Costi e Consumi

I costi e i consumi sono diminuiti negli ultimi anni. Con il diffondersi delle SPA benssere, le aziende produttrici si sono specializzate e perfezionate, oltre a diventare più competitive. I generatori di nuova generazione consumano da 2 kW in su e solamente per il periodo iniziale (circa trenta minuti) di produzione vapore; durante l’uso il consumo si riduce anche di due terzi.

Parlando di spese, possiamo tranquillamente indicare un costo per l’erogazione del vapore con macchinari che vanno da 2.000-2.200 € con potenza intorno ai 2,5 kW a 3.500-4.000 € con potenze superiori; le vetrate in base al loro sviluppo possono andare da 1.000 € per la sola porta fino a 3.000 € per pareti ad angolo. Gli accessori sono in funzione della marca o materiale e lo stesso dicasi per l’involucro (pareti con isolamento e rivestimento); come per ogni progetto di bagno, molto dipende dal prodotto scelto e dalle soluzioni proposte.

Differenza tra Sauna e Bagno Turco

A volte erroneamente accomunati, sauna e bagno turco differiscono sotto diversi aspetti, a partire dalle origini, finlandesi per la prima e mediterranee, come anticipato, per il secondo.

La principale differenza tra bagno turco e sauna è il livello di umidità: la sauna è un ambiente caldo secco, mentre il bagno turco è saturo di vapore con un'umidità che può raggiungere il 100%.

Tabella Comparativa: Sauna vs Bagno Turco

Caratteristica Sauna Bagno Turco (Hammam)
Origine Finlandia Mediterraneo/Medio Oriente
Umidità Bassa (15-20%) Alta (fino al 100%)
Temperatura Alta (70-100°C) Media (40-50°C)
Ambiente Caldo secco Caldo umido

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