Polisportiva Bagno a Ripoli: Storia e Attività
La Polisportiva di Bagno a Ripoli è un'associazione sportiva con una ricca storia e un forte impegno nel territorio. Questo articolo esplora le sue origini, le attività principali e gli eventi significativi che hanno contribuito a plasmare la sua identità.
Le Origini e la Missione
La storia della Polisportiva Rugiada inizia nel 1996, quando un gruppo di operatori e utenti dei servizi di salute mentale di Bagno a Ripoli e Pontassieve si unì per dare vita a un progetto ambizioso e innovativo. L’iniziativa prese forma grazie alla passione e all’impegno di questi pionieri, che vedevano nello sport una via per superare le barriere sociali e migliorare il benessere fisico e mentale delle persone coinvolte. La Polisportiva Rugiada nacque con un obiettivo chiaro e condiviso: creare un ambiente inclusivo dove ogni individuo potesse sentirsi accolto e supportato, indipendentemente dalle sue condizioni di salute o dalle difficoltà che stava affrontando.
Il nostro principale intento è quello di allargare la propria offerta agli utenti della salute mentale e a chiunque desideri svolgere attività sportiva nel territorio, promuovendo principi di integrazione sociale e di solidarietà. La A.S.D. Rugiada Onlus non ha scopo di lucro. Oggi, la Polisportiva Rugiada continua a portare avanti la sua missione, mantenendo vivo lo spirito con cui è stata fondata.
Attività e Iniziative
Le attività sportive che l’Associazione prevalentemente promuove sono, così come avvenuto sin dalla costituzione, quelle legate alle discipline del tennis e della canoa a livello dilettantistico ed amatoriale. La nostra Polisportiva Rugiada collabora con varie organizzazioni e enti locali per ampliare il suo impatto e offrire supporto a un numero sempre maggiore di persone. L’inclusione sociale è al centro di tutto ciò che fa la Polisportiva Rugiada. Ogni attività, evento o programma è progettato per essere accessibile a tutti, indipendentemente dalle abilità fisiche o dalle condizioni personali.
La Polisportiva Rugiada attualmente conta circa 120 soci ed è composta da cittadini, utenti e operatori dei servizi di Salute Mentale, è affiliata alla U.I.S.P e fa parte dell'ARTICS (Associazione regionale Toscana Inclusione Cultura e Sport). Collabora da tempo con le istituzioni e con gruppi associativi del territorio, per favorire una diffusione della pratica sportiva ad ampio raggio, quale risorsa per il benessere comunitario e la prevenzione del disagio psichico.
Il gruppo trekking organizza passeggiate a contatto con la natura, sul territorio della Valdisieve, del Valdarno e di Bagno a Ripoli in collaborazione con il CAI di Pontassieve e il Gruppo Trekking di Bagno a Ripoli, rivolto a tutti i cittadini. L’attività si svolge settimanalmente presso il Circolo ARCI Amicizia di Figline Valdarno. Oltre alle lezioni settimanali, si organizza anche tornei di Ping Pong con apericena presso il Circolo ARCI Amicizia.
Viene promossa la partecipazione di nostre squadre a tornei fra Circoli del comprensorio nonché a tornei, gare e manifestazioni organizzate dall’UISP.
Impegno Sociale e Territoriale
Non sono mai mancate iniziative culturali o sociali con le quali sollecitare l’interesse della popolazione ai temi del territorio e della salvaguardia dell’ambiente. Una grande attenzione inoltre viene rivolta nei confronti delle persone svantaggiate. In altre parole l’Associazione si è sempre sentita partecipe ed ha favorito ogni iniziativa sul territorio che riguardasse lo stare insieme, la solidarietà, la tutela dell’ambiente, il tempo libero e la diffusione dello sport.
Il sito potrà anche essere utilizzato come collegamento per accedere alle attività del Comune di Bagno a Ripoli e delle Associazioni con le quali sono previste collaborazioni e progetti da portare avanti congiuntamente, divenendo quindi uno strumento di dialogo e di promozione molto utile per lo sviluppo delle vita associativa del nostro territorio.
L'Impianto Sportivo di Candeli
Fin dal momento della costituzione, ad inizio ‘98, l’Associazione ha ottenuto in gestione da parte del Comune di Bagno a Ripoli, proprietario della struttura, l’impianto sportivo situato in riva all’Arno in Via della Massa 42 nella frazione di Candeli. Tale impianto, a seguito della tragica fine dell’ex calciatore Guido Gratton, precedente gestore, era rimasto per anni abbandonato e la conseguente situazione di degrado di tutta l’area, nella quale fra l’altro si trova l’unico accesso ad un lungo e bel tratto di sponda del fiume Arno, era sotto gli occhi di tutti. Grazie all’impegno dei membri e soci dell’ASD Marina di Candeli tutta questa zona è rinata a nuova vita.
Attualmente, a seguito dell’esito favorevole della gara che il Comune di Bagno a Ripoli ha indetto, l’Associazione ha ottenuto la gestione dell’impianto fino al 31/12/2016. Ciò permette di mantenere quote sociali e tariffe estremamente ridotte e quindi alla portata di tutti. I soci sono stati mediamente dai 240 ai 300.
L’uso dell’impianto sarà consentito solo ai soci in regola con il pagamento delle quote sociali, nonché ad ospiti occasionali accompagnati dai soci. Per gli ospiti l’accesso è consentito per non più di 5 volte l’anno. L’offerta comprende altresì l’uso gratuito di tutte le oltre cinquanta imbarcazioni sociali nonché del materiale accessorio, cioè pagaie, remi, giubbotti salvagente ecc. Nell’ambito della Festa dell’Arno inoltre, a completamento di un’iniziativa avviata con la presentazione del relativo progetto in una precedente analoga ricorrenza, è stata inaugurata nell’area verde del Circolo una piccola infrastruttura denominata “La Fontana di Ercole” con fontana e panchine.
Volontariato e Partecipazione
Il volontariato è un altro pilastro fondamentale della polisportiva. Volontari di tutte le età dedicano il loro tempo e le loro competenze per supportare le attività, organizzare eventi e offrire assistenza ai partecipanti. L’offerta sportiva della Associazione è rivolta a tutti i cittadini. Chiunque può essere ammesso come socio su espressa richiesta. Il socio si impegna ad attenersi allo Statuto e ad osservare i regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’Associazione.
Il Tour de France a Bagno a Ripoli
BAGNO A RIPOLI - “Il tour de France passerà da Bagno a Ripoli il 29 giugno 2024!”. Lo annuncia il primo cittadino, Francesco Casini, dando una notizia a dir poco storica per il nostro territorio. “Sarà un grande evento - riprende - per la prima volta nella storia la più importante gara ciclistica francese partirà dall’Italia”. “Una tappa in onore di tanti grandi campioni del ciclismo italiano - rimarca - e in particolar modo del nostro Gino Bartali“. “Sarà un evento sportivo unico - esulta - ma anche una grande occasione di promozione turistica per i nostri territori”. “Insieme a Firenze e agli altri comuni della Città Metropolitana - promette - lavoreremo alla buona riuscita della tappa”.
Gli fa eco il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani: “Finalmente possiamo annunciarlo ufficialmente: il Tour de France 2024 partirà dalla Toscana!”. “Una grande partenza - riprende - insieme all’Emilia Romagna per lo storico omaggio all’eterno campione Gino Bartali da Firenze a tutto il mondo, la prima volta per l’Italia”. “Sarà un’opportunità unica - conclude - di promozione e crescita del nostro territorio e comunità. Grazie al grande lavoro di squadra: la Toscana è sempre più terra di sport ed eventi, avanti tutta!”.
Andrea Pesci: Una Leggenda del Calcio Locale
BAGNO A RIPOLI - Andrea Pesci, classe 1955, inizia la sua carriera calcistica a soli 13 anni nell’Antella under 14. Il ragazzo ha molto talento e, nonostante la giovane età, ha già il piacere di allenarsi con la prima squadra di mister Bonistalli, all’epoca militante in Promozione. Nella stagione ’69-’70 arriva una svolta nella carriera calcistica del giovane Andrea: viene contattato per un provino con la Fiorentina. “All’epoca non giocavo ancora come attaccante - ci confida Pesci - ma mezzala. Il provino a Firenze andò molto bene, così tanto che fui subito ingaggiato. A quel tempo giocare per le giovanili della Fiorentina era uno stimolo in più dato che appena l’anno precedente, la prima squadra si era laureata campione d’Italia grazie all’ultimo storico scudetto”.
Dopo tre anni trascorse tra le file viola per le categorie Giovanissimi e Allievi, all’età di 17 anni Andrea passa in prestito alla Sestese, nella stagione ’72-’73. “Alla Sestese disputai un’ottima annata. - racconta Pesci - Benché fossi stato aggregato alla squadra degli juniores, dopo appena due mesi, mi ritrovai infatti subito ad essere un componente stabile della prima squadra in Prima Categoria. È stato propio a Sesto che è iniziato il mio feeling con il gol ed ho cominciato la mia carriera da centravanti”.
Le grandi prestazioni con la maglia della Sestese, convincono gli osservatori della Ternana, all’epoca militante in Serie A, a chiamare il giovane Pesci per un provino. Con la maglia della Ternana (stagione ’73-’74) Pesci ha un inizio semplicemente fantastico: segna due gol in Coppa Italia Primavera al Livorno. Pochi mesi più tardi però, a causa di alcuni problemi familiari, decide di tornare a casa e di allontanarsi dal mondo del pallone per un intero anno.
Nel destino di Andrea però ci sono sempre il verde ed il rosso, ma stavolta non più della Ternana ma del Grassina, all’epoca militante in Seconda Categoria. Con la maglia rosso-verde del Grassina Andrea segnerà la cifra monstre di ben 165 reti, nonostante i numerosi infortuni che hanno purtroppo influenzato la sua strabiliante carriera.
Il ricordo più bello di Andrea è però ricollegato all’ottavo di finale di Coppa Italia Promozione contro il Nuovo Vomero di Napoli. Tra i tanti gol segnati da Andrea, su tutti resta il ricordo particolare di una mezza rovesciata segnata in uno dei tanti derby disputati contro l’Antella, sempre nella stagione ’79-’80.
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