Pompe Idrauliche e Bonifiche: Un Ruolo Chiave nella Gestione delle Alluvioni

Le alluvioni sono tra i disastri naturali più devastanti, caratterizzate dall’inondazione di terreni e città. Questi eventi possono essere causati da fenomeni atmosferici intensi, come piogge torrenziali, nubifragi ed esondazioni, e le loro conseguenze possono essere gravi e durature. Dopo un evento alluvionale, l’attività di bonifica diventa cruciale per il recupero delle aree colpite.

Il Sistema di Bonifica in Emilia-Romagna

Il sistema della bonifica nella regione Emilia-Romagna è costituito da otto Consorzi di primo grado e uno di secondo grado. Gli otto di primo grado sono:

  • Consorzio di Bonifica di Piacenza
  • Consorzio della Bonifica Parmense
  • Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale
  • Consorzio della Bonifica Burana
  • Consorzio della Bonifica Renana
  • Consorzio di Bonifica della Romagna
  • Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale
  • Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara

Quello di secondo grado è: Consorzio di Bonifica per il Canale Emiliano Romagnolo. Quest’ultimo Consorzio svolge esclusivamente funzione irrigua, mediante il vettoriamento dell’acqua derivata dal fiume Po, lungo l’asta del Canale e consegnata ai Consorzi elementari per la distribuzione in pressione alle aziende agricole.

Ruolo e Funzioni dei Consorzi di Bonifica

I Consorzi di Bonifica sono persone giuridiche pubbliche e svolgono la loro attività entro i limiti consentiti dalla legge e dai rispettivi statuti, e sono costituiti fra tutti i proprietari di beni immobili, rientranti nel perimetro consortile e che traggono beneficio dall’attività di bonifica. L’attività dei Consorzi è disciplinata dal Regio decreto legislativo 215/1933 e dalle leggi regionali 42/1982 e 16/1987.

I Consorzi svolgono le loro funzioni attraverso la gestione e la manutenzione delle opere pubbliche di bonifica e di irrigazione, costituite essenzialmente da canali e impianti idrovori per il sollevamento delle acque sia di scolo che irrigue. Le funzioni e i compiti dei Consorzi si riassumono nei seguenti interventi:

  • Assicurare la stabilità e il buon regime idraulico dei terreni declivi.
  • Assicurare lo scolo delle acque e la sanità idraulica del territorio.
  • Adeguare e completare la bonifica e assicurare la manutenzione delle relative opere.
  • Conservare e incrementare le risorse idriche superficiali per usi agricoli.

Finanziamenti e Contribuzione

I Consorzi provvedono alla realizzazione dei suddetti interventi attraverso le somme - contributo di bonifica - che percepiscono da tutti i proprietari - consorziati - di beni immobili che traggono beneficio dall’attività del Consorzio stesso. Il contributo di bonifica viene determinato in proporzione al beneficio che ogni immobile trae dall’attività di bonifica. In particolare i Consorzi provvedono con le somme provenienti della contribuenza alla manutenzione delle opere di bonifica e alla gestione amministrativa dell’ente, mentre compete all’ente pubblico, Stato o Regione, il finanziamento per la costruzione di nuove opere o le ristrutturazioni delle esistenti.

La contribuenza consortile ai singoli consorziati viene definita dai Consorzi attraverso il “Piano di classifica” che è lo strumento attraverso il quale viene graduato il beneficio che l’attività del Consorzio determina ad ogni immobile, sia agricolo che extragricolo.

Infrastrutture e Manutenzione

La rete dei canali di bonifica presenta una lunghezza complessiva di circa 19.800 Km., di cui circa 5.700 Km. sono rappresentati da canali esclusivamente di scolo, circa 11.000 Km. da canali promiscui con funzioni sia di scolo che irrigua e circa 3.100 Km. di canali esclusivamente irrigui. Gli impianti idrovori per il sollevamento delle acque assommano a 511, di cui 179 per lo scolo delle acque e 332 per il sollevamento delle acque a fini irrigui, per una portata sollevabile complessiva di circa 2.000 mc/secondo.

I principali interventi di manutenzione consistono nei diserbi, espurghi e risezionamento dei canali, al fine di mantenere l’officiosità idraulica degli stessi, e la fondamentale manutenzione agli impianti idrovori, al fine di mantenere costantemente funzionanti le apparecchiature presenti, pompe e apparecchiature elettriche, fondamentali per mantenere la sicurezza idraulica dei comprensori, in particolare di quelli a giaciture basse. Da ricordare anche la manutenzione delle opere di bonifica montana che svolgono una fondamentale funzione di presidio dei corsi d’acqua, dei versanti e delle infrastrutture rurali (strade e acquedotti).

L'Importanza dell'Irrigazione

Importante e fondamentale è l’attività irrigua che svolgono i Consorzi per garantire all’agricoltura la necessaria disponibilità di risorsa idrica nel periodo estivo, particolarmente critico per le insufficienti dotazioni idriche naturali.

Strumenti e Tecnologie nelle Bonifiche

I Dumper e Autocarri utilizzati per il trasporto dei materiali rimossi. Le Torri Faro e i motogeneratori sono spesso utili in queste situazioni di emergenza.

Il Supporto Regionale

La Regione Emilia-Romagna, attraverso l'Area Difesa del Suolo, della Costa e Bonifica concede ai Consorzi, subordinatamente alle disponibilità di bilancio, i finanziamenti per la realizzazione o la ristrutturazione di opere di bonifica. Il Servizio regionale si occupa della programmazione degli interventi, approva i relativi progetti, e ne monitora periodicamente lo stato d’attuazione. Viene anche svolta un’azione di coordinamento ed indirizzo delle attività dei Consorzi di Bonifica.

tag: #Idraulica #Pompa

Leggi anche: