Pompe Idrauliche Bosch: Funzionamento, Manutenzione e Innovazione

Le pompe oleodinamiche sono componenti idraulici impiegati per trasmettere energia al liquido pompato, trasformando l’energia meccanica ricevuta in energia idraulica, quindi in energia di posizione, velocità e pressione. Il portfolio di pompe idrauliche di Bosch Rexroth serve pressoché tutti i settori della fabbricazione e dell'ingegneria di processo, come presse, macchine per la lavorazione della plastica, metallurgia, tecnologia marina/offshore, tecnologia energetica e ambientale, tecnologia dei trasporti, macchine utensili e molti altri. Grazie anche alla nostra enorme esperienza nel settore, continuiamo a svilupparlo così da garantire la massima produttività, affidabilità ed efficienza energetica.

Digitalizzazione e Innovazione nei Sistemi a Pompa

La digitalizzazione del sistema di controllo e la messa in rete dei nostri componenti svolgono un ruolo sempre più importante in questo contesto. Puoi trovare maggiori informazioni sui nostri sistemi a pompa qui.

Sytronix FcP 5020: Un Sistema Innovativo

Sytronix FcP 5020 è composto da una pompa a ingranaggi interni PGF-PGH A10VZO, un convertitore di frequenza IndraDrive EFC5610, un sensore di pressione e un motore asincrono standard con servo raffreddamento. Il sistema a velocità variabile FcP adegua il numero di giri della pompa alle condizioni di pressione richiesta in base a quella raggiunta. A seconda delle caratteristiche cicliche dell’applicazione, gli azionamenti per pompe permettono di ottenere risparmi energetici dal 40 al 70%. Il minore consumo di energia elettrica determina una diminuzione dei costi energetici e delle emissioni di CO2, consentendo alle imprese di ridurre il proprio “impatto ambientale”. Le minori esigenze di raffreddamento consentono una forma costruttiva più compatta, riducendo anche la complessità del sistema. Gli azionamenti a velocità variabile per pompe sono conformi alla Norma (CE) n. 640/2009 e interfacciabili con sistemi che seguono la I4.0.

Manutenzione e Qualità dell'Olio: Elementi Chiave per la Durata

Per un corretto funzionamento e una lunga durata delle pompe oleodinamiche, è fondamentale una manutenzione adeguata. Per farlo, è bene innanzitutto conoscere le più frequenti modalità di guasto, le possibili cause e anche i rimedi più efficaci.

A qualcuno potrà ancora suonare strano, ma per comprendere a fondo le nostre pompe oleodinamiche è bene considerare, come prima cosa, la qualità dell’olio che le alimenta come pure dei filtri che tale olio puliscono. Il perché è facilmente intuibile: come il sangue scorre nelle vene e nei condotti tutti del corpo umano, così l’olio idraulico alimenta e lubrifica ogni ingranaggio, pompa, cuscinetto o altro componente di un sistema oleodinamico.

L'evoluzione del Mercato Off-Highway e il Ruolo di Bosch Rexroth

Trazione diesel e movimento idraulico, sistemi oleodinamici a circuito aperto o chiuso, full electric o ibride, con motori elettrici per la trazione e pompe idrauliche per la movimentazione. Macchine scavatrici, ruspe, telehandler, trattori, veicoli per la pulizia delle strade. Gli oem dell’off-highway sono alla ricerca di nuove e più efficienti soluzioni.

Uno dei megatrend del settore, e di tutto l’indotto dell’automotive in generale, è un’automazione sempre più spinta, con funzioni di guida assistita. Macchine più sicure e facili da usare, quindi, per risolvere la carenza di operatori esperti. E più intelligenti, in grado di minimizzare i consumi a parità di prestazioni.

«Al di là della differente tipologia di macchina, a energia termica, idraulica, elettrica, l’efficienza e flessibilità della macchina è oggi associata all’Electronic Open Circuit (eOC), un’architettura che semplifica e riduce il numero di componenti hardware attraverso un controllo software», afferma Angelo D’Ammando, director of mobile applications di Bosch Rexroth. Il risultato? Funzioni specifiche per i diversi usi applicativi con prestazioni superiori grazie a un engineering più smart, un funzionamento più sicuro delle macchine che aiuta a ridurre lo stress dell’operatore e le fonti di errore, un miglioramento significativo di precisione e produttività.

Non meno importante la digitalizzazione con macchine connesse e sensorizzate per sviluppare servizi - in primis monitoraggio e manutenzione predittiva - in funzione dei dati acquisiti dal campo. È il paradigma dell’Industrial Iot, declinato per l’off-highway, che Bosch Rexroth abilita con la piattaforma Bodas (Bosch Rexroth Digital Application Solutions).

«Utilizzando soluzioni connesse elettriche, elettroniche e digitali, aiutiamo gli oem a creare la prossima generazione di macchine mobili elettroidrauliche o full electric», sottolinea D’Ammando. Macchine che eseguono attività agricole di precisione, che scavano ed eseguono operazioni di livellamento in modalità automatica, che si occupano di spostare container in aree portuali a emissioni zero.

Bosch Rexroth mette a disposizione un know-how applicativo e tecnologico per sviluppare soluzioni ibride (un mercato che Frost & Sullivan prevede possa crescere a un tasso medio annuo del 27%) che combinano le più diverse componenti elettro-idrauliche per la trasmissione e movimentazione.

Progettare le Nuove Macchine

«L’80% delle macchine prodotte in Italia va all’estero, afferma Matthias Goebel, general manager regione Europa south di Bosch Rexroth. Prevedere quale sarà la domanda del mercato nel breve e medio termine è impossibile, considerata l’estrema volatilità dei fattori geopolitici, L’incertezza è totale mai i produttori italiani sono molto flessibili - aggiunge Goebel - lo sono più delle aziende manifatturiere tedesche, per tradizione più rigide».

Ma per sviluppare nuove soluzioni, dove il software diventa uno dei fattori di maggiore competitività servono nuove competenze. E come per tutti i segmenti di industry non è facile. «Aziende della old economy, che stanno compiendo una trasformazione digitale, e aziende della new economy, nativamente digitali, orientate alla produzione di prodotti innovativi, stanno combattendo per le stesse risorse, osserva Goebel. Per fare innovazione, progettare nuove macchine, serve sapere come funziona una macchina, non basta essere esperti software. Bosch Rexroth ha investito per creare una squadra dedicata all’elettrificazione composta da un mix di persone che hanno esperienza sulle macchine operatrici e programmazione software.

Macchine Ibride: Un Mercato in Piena Espansione

Secondo uno studio di Frost & Sullivan, il mercato dei mezzi da lavoro con alimentazione di tipo ibrido è previsto in forte aumento nei prossimi anni. Secondo gli analisti della società internazionale, fattori come le normative più rigide, la crescente importanza del risparmio di carburante e la maggiore attenzione alla responsabilità sociale delle imprese da parte dei costruttori di macchine, contribuiranno a far decollare la produzione di motori ibridi nei veicoli off-highway.

Nello studio “Strategic Outlook of Global Hybridization Trends in Select Off-highway Commercial Vehicle Market”, la crescita viene stimata in deciso incremento con un aumento medio annuo nel triennio 2023-2028 stimato al 27%.

«A prescindere dalla tecnologia, elettro-oleodinamica, full elettrica o tradizionale, termica + idraulica, il nostro intento è fare leva sulla nostra grande esperienza di costruttori di componenti perché diventino sempre più semplici e anche più economici», racconta D’Ammando. Il principio su cui costruire la nuova architettura di macchina è, dunque, togliere non aggiungere, ridurre il numero di regolatori hardware e avere tutte le funzionalità richieste in una logica software.

«Riusciamo a farlo perché conosciamo perfettamente le dinamiche di funzionamento dei singoli componenti, motori, attuatori, pompe e servovalvole, spiega D’Ammando. Uno stesso componente lo potrò utilizzare per un’infinità di funzioni poiché è il software di controllo che ne determina il funzionamento».

Elettronica per tenere sotto controllo la dinamica del veicolo, diverse modalità di guida, trazione power mode ed eco mode. Il costante aumento dei costi energetici e la domanda di elettrificazione spingono ad aumentare l’efficienza delle macchine mobili.

«Le soluzioni elettroidrauliche, modulari e a circuito aperto, migliorano l’efficienza energetica di ogni sistema, sono sicure e già predisposte per il futuro, afferma D’Ammando. Architetture idrauliche innovative e più efficienti dal punto di vista energetico offrono le stesse prestazioni delle macchine tradizionali o addirittura le superano.

Flessibilità ed efficienza nella progettazione e ingegnerizzazione della macchina. L’eOC, secondo quanto affermato dagli esperti di Bosch Rexroth, è la soluzione all’avanguardia per favorire una maggiore efficienza, migliore dinamica e comportamento individuale della macchina. La nuova architettura di macchina abilita una maggiore flessibilità ed efficienza nella progettazione e ingegnerizzazione della macchina.

«Il software di controllo elettroidraulico di portata e pressione gestisce il flusso e la pressione in modo indipendente. Ciò consente di adattare liberamente tutte le caratteristiche note della macchina in base al tipo di operazione e alle preferenze dell’operatore».

Grazie ai comandi elettroidraulici e al software intelligente e regolabile dinamicamente, i costruttori di macchine mobili possono, quindi, utilizzare impostazioni che consentono l’ottimizzazione energetica o la massima produttività, a seconda del tipo di lavori e di operazioni da eseguire.

La combinazione delle funzioni di lavoro e di azionamento in un unico circuito idraulico, permettono inoltre di rigenerare l’energia idraulica dalle funzioni di frenata, ottimizzando l’utilizzo dell’energia della batteria.

«Nuove tecnologie e concetti di propulsione, come gli azionamenti elettrici a velocità variabile, stanno diversificando i requisiti per le funzioni e l’attuazione degli azionamenti idraulici. Bosch Rexroth può fornire soluzioni macchina con le più diverse combinazioni termiche, elettriche e idrauliche.

Se si vuole una macchina 100% elettrica, sia per la parte di trazione che di movimento sono disponibili tutti i motori della gamma high voltage fino a 200 volt. Configurazioni full electric, full idrauliche o ibride elettro-idrauliche a circuito aperto o chiuso. Secondo i tecnici di Bosch Rexroth, dove si necessita di forze elevate, nelle macchine movimento terra, per esempio, l’elettrico non è un’opzione.

Il suggerimento? Per la parte di movimento è utile avere una pompa oleodinamica collegata in circuito aperto o chiuso che supervisiona le varie funzioni di sollevamento, di una benna o di un escavatore. Full electric possono essere le macchine che hanno preponderante la parte di trazione. Macchine per la pulizia delle strade, per esempio, dove le spazzole non hanno bisogno di grandi potenze.

«Offriamo l’accesso all’infrastruttura più adatta alle diverse esigenze dei nostri clienti», dice D’Ammando. Soluzioni modulari di connettività end-to-end per il trasferimento di dati da e verso la macchina.

«Avere la possibilità di avere una macchina collegata in rete permette al costruttore di fare innanzitutto un fleet management, affermano in Bosch Rexroth. Monitorare la macchina, le ore di lavoro, se è rimasta accesa tutto il giorno, analizzare pressioni e numero di giri, controllare i consumi carburante.

Ricambi Oleodinamici Bosch Rexroth: Qualità e Efficienza

I ricambi oleodinamici di Bosch Rexroth si adattano alle esigenze specifiche di ogni produttore. Con più di 15.000 kit e un servizio di assistenza personalizzata, basta navigare l’eShop nella sezione Industrial Hydraulics per trovare i componenti giusti dalle prestazioni originali.

La manutenzione dei componenti e delle centrali oleodinamiche mette spesso i tecnici di fronte a grandi sfide. Le parti di ricambio ordinate, spesso guarnizioni, possono arrivare da fornitori in buste prive di etichetta; il tecnico deve quindi sfogliare i manuali finché non trova l’informazione necessaria per completare l’installazione. Con Rexroth è diverso: lo specialista dell’oleodinamica ha a disposizione oltre 15.000 kit ricambi già pronti con tutti i documenti necessari per l’installazione.

Molti operatori eseguono da soli piccole riparazioni e manutenzioni regolari, anche se i produttori di macchine e/o componenti spesso non le rendono semplici. L’intervento di un tecnico inizia normalmente con una lunga ricerca delle parti di ricambio corrette per la manutenzione, col fine di arrivare all’ordine cartaceo, passando attraverso la consultazione di manuali.

Più di 15.000 kit di ricambi coprono l’installato di quasi tutti i componenti e sistemi Rexroth ancora in uso. Questi comprendono valvole on-off, valvole proporzionali, pompe, accumulatori idraulici, centraline e sistemi, blocchi e sistemi interconnessi, elementi idraulici compatti, cilindri standard e speciali.

Ad esempio, un kit di parti di ricambio per pompe è composto da tutte le parti soggette ad usura che devono essere sostituite quando la pompa viene riparata: kit di guarnizioni, blocco cilindri e piastra di distribuzione. Le parti di ricambio corrispondono al design originale della pompa. Tutti i kit di parti di ricambio contengono un elenco delle parti e un chiaro disegno dettagliato per l’installazione.

Circa il 98% dei kit di ricambio contiene un kit di guarnizioni. Le guarnizioni utilizzate da Rexroth soddisfano criteri rigorosi in termini di materiale, produzione e qualità. In oleodinamica queste caratteristiche sono fondamentali per la tenuta, le prestazioni e la durata dei sistemi.

Il primo criterio da osservare è prevedere le dimensioni corrette di una guarnizione per un dato spazio di installazione. Senza strumenti di progettazione appropriati, diventa molto difficile per l’utilizzatore trovare una soluzione idonea. Acquistando parti non originali, possono anche facilmente verificarsi errori nella composizione del materiale.

I kit di guarnizioni completi di Bosch Rexroth contengono sempre tutti gli anelli di tenuta necessari per la manutenzione. Un sistema di confezionamento uniforme con cartoni standardizzati protegge le parti di ricambio dagli influssi ambientali negativi e semplifica lo stoccaggio da parte dell’utilizzatore. Le guarnizioni sono racchiuse individualmente sui supporti del kit di guarnizioni e protette dall’ossigeno, dalla luce e dai raggi UV. Ciò previene la deformazione, l’indurimento, l’invecchiamento, la corrosione e l’effetto degli agenti atmosferici, soprattutto nel caso di guarnizioni definite per alte prestazioni, anche durante lunghi periodi di stoccaggio.

Quasi tutti i kit di parti di ricambio includono un elenco delle parti e un disegno esploso. Si tratta di un’importante semplificazione del lavoro, soprattutto nel caso di macchine e sistemi più datati, dove la documentazione cartacea spesso non è più disponibile o è incompleta.

Nella riparazione di una pompa, ad esempio, le informazioni disponibili riducono il tempo medio necessario per smontaggio, pulizia e rimontaggio da due ore abbondanti a meno di 60 minuti. Questi tempi sono ottenuti dalle osservazioni sul campo in cui è stato misurato il carico di lavoro di tecnici qualificati.

Un altro vantaggio da considerare? Coloro che vogliono risparmiare sui costi a breve termine, utilizzando ricambi oleodinamici non originali, pagheranno di più nel lungo periodo. Per ridurre il costo totale di gestione dell’impianto (TCO), i componenti devono essere riparati professionalmente in modo da garantirne la durata più lunga possibile.

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