Come Usare Correttamente la Pompetta per Andare in Bagno
Il clistere consiste nell'introduzione nel retto di una sonda che aiuta a svuotare l'ultimo tratto dall'intestino (retto e colon) da feci e gas. Tutto questo avviene grazie all'inserimento di acqua che espande il volume all'interno dell'intestino con la conseguenza di provocare lo stimolo, idratare e sciogliere feci dure (in caso di stitichezza). Il clistere è sicuro se usato correttamente.
Tipi di Clistere
Esistono diversi tipi di clistere: a scopo terapeutico, diagnostico, per preparare il paziente ad un intervento o in presenza di stipsi severa. In funzione della loro azione, di come vengono effettuati e del motivo per cui vengono fatti è possibile distinguere differenti tipologie di clisteri.
- A scopo terapeutico: clisteri con sostanze farmacologiche vengono impiegati per avere effetti terapeutici a livello locale o sistemico.
- Diagnostici: con mezzi di contrasto per esami radiologici. I clisteri di questo tipo vengono utilizzati nell'ambito della diagnostica per immagini. È possibile utilizzare polvere di solfato di bario o altri mezzi di contrasto che vengono immessi nell'intestino tramite clistere.
- Trattamento della stitichezza o della stipsi occasionale: in presenza di feci dure e secche e difficoltà ad evacuare, è possibile ricorrere all'impiego di clisteri al fine di rimuovere il blocco creatosi, favorendo così l'eliminazione delle feci e lo svuotamento dell'intestino.
- Trattamento del fecaloma: con il termine "fecaloma" si identifica una massa dura di feci disidratate che si forma a livello del retto e del sigma o nei tratti superiori del colon, generalmente provocata da una stipsi cronica.
- Preparazione a esami diagnostici: alcuni esami diagnostici - come la colonscopia - richiedono la liberazione del tratto intestinale per poter essere eseguiti.
Strumenti per il Clistere
Si possono usare due diversi strumenti per il clistere igienico: la "peretta o pompetta" e l'apparecchio del Catani.
- La "peretta o pompetta": Un contenitore di materiale gommoso dotato di beccuccio forato che deve essere inserito nell'ano e da cui fuoriuscirà la soluzione in seguito all'esercizio di una pressione sul contenitore. Quest'ultimo può avere una forma tondeggiante, oppure una forma "a pera", da cui il nome comune di peretta. In commercio esistono perette o pompette monouso pronte per essere utilizzate al momento del bisogno. Contengono piccole quantità di soluzione di diverso tipo, a seconda delle necessità, che possono essere impiegate a livello casalingo. Questi, infatti, contengono la giusta quantità di soluzione rettale e di principi attivi; mentre i contenitori - sterili e monouso - sono pronti per essere utilizzati.
- L'apparecchio di Catani: è composto da una sacca e da una sonda che termina con una cannula rigida. Quest'ultima si apre come un rubinetto per permettere il flusso dell'acqua. Una sacca che viene riempita con la soluzione da immettere nell'intestino collegata con un tubo ad una cannula rigida che andrà introdotta nell'ano. Con l'enteroclisma si possono introdurre nell'intestino quantità di soluzione rettale superiori, variabili dai 0,5 fino ai 2 litri.
A variare è la quantità d'acqua contenuta nei due strumenti: da 150 ml a 2 litri. Se si usa l'apparecchio di Catani, la sacca deve essere posta più in alto rispetto al corpo per consentire il fluire dei liquidi. Inoltre, è consigliata una diffusione lenta dell'acqua per un impatto morbido e graduale del liquido nelle anse dell'intestino.
Come Eseguire un Clistere Igienico
Il clistere igienico viene fatto a casa per la pulizia dell'intestino. Se si desidera effettuare un clistere di pulizia, da ripetere anche più volte in settimana, è bene usare solo acqua che non irrita le pareti intestinali. Se invece è necessario liberarsi da un blocco, si possono aggiungere ingredienti naturali come l'olio di oliva oppure la glicerina, i prodotti lassativi, l'olio di vasellina.
Posizione da Assumere
Quale posizione assumere mentre si fa il clistere igienico? Si suggerisce di mettersi sdraiati su un fianco (meglio il destro che non ospita l'intestino) oppure supini, con le gambe piegate sul ventre. Infine, inginocchiati sul pavimento. Tutte posizioni che facilitano il passaggio dell'acqua ma che non sono tassative.
Per un clistere più efficace - una volta terminato l'inserimento dell'acqua - è utile massaggiarsi con delicatezza il ventre per accompagnare il passaggio dell'acqua nelle anse dell'intestino e per facilitare il movimento verso il basso feci. In genere, non è necessaria l'assistenza di una persona e, a seconda delle condizioni dell'intestino, l'acqua viene espulsa dopo stimoli che possono variare per quantità e intervallati. Di solito entro 5 minuti dal termine dell'operazione.
Microclismi: Un'Alternativa Pratica
Il microclisma permette di eseguire un clistere. Inserire la cannula nel retto e premere il serbatoio del microclisma (solitamente si tratta di un contenitore a soffietto) al fine di far fuoriuscire la soluzione ivi contenuta. Dopo l'inserimento della soluzione contenuta nel microclisma, questa dovrà essere trattenuta fino a quando lo stimolo alla defecazione non diverrà urgente. Ad ogni modo, si consiglia di seguire le indicazioni riportate sulla confezione o sul foglietto illustrativo del prodotto che s'intende impiegare.
I microclismi sono dispositivi da utilizzare al bisogno. In linea generale, quando necessario, è possibile ricorrere all'uso di uno o due microclismi nell'arco delle 24 ore. Poiché il microclisma va fatto solo in presenza di stitichezza occasionale e al bisogno, il suo impiego non è indicato per un uso prolungato, così come non è adatto al trattamento della stipsi cronica e di lunga durata.
Microclismi di Glicerolo: Come Agiscono?
I microclismi di glicerolo agiscono richiamando acqua all'interno dell'intestino, ammorbidendo le feci e facilitando l'evacuazione. L'effetto è generalmente rapido, con un'azione che si manifesta entro pochi minuti dall'applicazione.
Come si Usano i Microclismi?
Per utilizzare correttamente i microclismi, è necessario sdraiarsi sul fianco sinistro, inserire la cannula e attendere che la soluzione faccia effetto. Dopo l'applicazione, è importante trattenere il liquido fino a quando lo stimolo non diventa irrinunciabile.
Come si Fanno le Perette di Glicerolo?
Le perette di glicerolo sono semplici da usare: basta lubrificare la cannula, inserirla delicatamente e premere il contenitore per rilasciare il liquido all'interno dell'intestino.
Prodotti Consigliati in Farmacia
In Farmacia si vendono delle perette monouso chiamate microclismi che contengono una soluzione lassativa pronta all'uso, come il glicerolo. Questi prodotti, come i microclismi Carlo Erba o i Verolax microclismi, sono molto efficaci e agiscono in pochi minuti. In Farmacia puoi trovare anche delle soluzioni a base di miele, aloe e malva come i microclismi di Aboca Melilax, un dispositivo medico indicato per adulti e ragazzi anche in caso di ipersensibilità viscerale, gravidanza e allattamento.
Per i più piccoli, microclismi per neonati offrono un rimedio sicuro e delicato, pensato specificamente per i loro bisogni. Questi prodotti garantiscono un’azione rapida, senza essere invasivi. Le perette per neonati più consigliate in Farmacia sono: i microclismi per bambini si Zeta Farmaceutici a base di camomilla e malva o anche i microclismi per neonati di Carlo Erba a base di Camomilla e Malva.
Principali Benefici di Aggiungere Camomilla e Malva nei Microclismi
L’aggiunta di camomilla e malva nei microclismi serve a rendere il trattamento più dolce e lenitivo, riducendo eventuali fastidi o infiammazioni e favorendo un’evacuazione più confortevole, specialmente in situazioni di sensibilità intestinale o infiammazioni preesistenti.
- Camomilla: La camomilla è nota per le sue proprietà antinfiammatorie e calmanti. Aggiungerla ai microclismi aiuta a ridurre eventuali irritazioni o infiammazioni presenti nella mucosa intestinale. È particolarmente utile per chi soffre di sensibilità intestinale o emorroidi, poiché può alleviare il disagio e il gonfiore. La camomilla ha anche un effetto antispasmodico, aiutando a rilassare i muscoli dell'intestino e facilitando l’evacuazione senza dolore.
- Malva: La malva è rinomata per le sue proprietà emollienti e idratanti. I mucillagini presenti nella pianta formano una sorta di rivestimento protettivo sulla mucosa intestinale, riducendo l'attrito durante l'evacuazione e prevenendo ulteriori irritazioni. La malva aiuta anche a mantenere l'idratazione delle feci, facilitando il transito intestinale in modo naturale e delicato.
Precauzioni e Controindicazioni
Il clistere igienico "casalingo" non ha particolari controindicazioni. Se si usano ingredienti aggiuntivi come glicerina e lassativi, è facile irritare l'intestino. Con l'uso di clisteri lassativi, possono, ad esempio, manifestarsi crampi addominali più o meno intensi e irritazione a livello locale. Potrebbero essere presenti altre controindicazioni o condizioni che necessitano particolare cautela nell'esecuzione del clistere.
Fra gli effetti indesiderati che potrebbero manifestarsi con l'uso dei microclismi ritroviamo i crampi addominali e l'irritazione della mucosa rettale.
L’abuso del’utilizzo del clistere può portare a lesioni ed irritazioni della mucosa rettale e colica, ma soprattutto alla cosiddetta “intossicazione da acqua”.
Addome acuto con occlusione intestinale di tipo meccanico. Il clistere può aumentare tanto le pressioni intestinali sino a provocarne la rottura e perforazione del viscere, una complicanza gravissima per la salute che richiede un intervengo chirurgico d’urgenza.
Quando Consultare il Medico
Nel trattamento a lungo termine della stitichezza cronica, è sempre meglio non scegliere da soli la terapia. È compito del medico, in collaborazione con il paziente, definire una strategia farmacologica su misura. L'obiettivo principale è permettere un'evacuazione regolare senza sforzi eccessivi, prevenendo la formazione di fecalomi (blocchi di feci dure) e riducendo il rischio di diarrea o altri effetti collaterali, che comunque sono rari quando la terapia è ben gestita.
Ad ogni modo, le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo.
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