Pothos in Bagno: Cura e Benefici di una Pianta Versatile
Il pothos è una popolarissima pianta d’appartamento, apprezzatissima per la sua capacità di purificare l’aria. Nonostante sia originaria di altre latitudini, Asia, Australia e Oceano Pacifico, si adatta anche a climi tendenzialmente mediterranei. È una pianta molto facile da tenere in casa, poiché si adatta molto bene a diverse condizioni ambientali tra cui eccessivo caldo, polvere, umidità o mancanza di luce.
Il pothos (anche scritto potos) deve il suo nome al latino Epipremnum aureum o Scindapsus aureus: è una varietà erbacea rampicante, della famiglia delle Aracee, originaria delle isole del Pacifico. Il pothos cresce nelle foreste pluviali, aggrappandosi sugli alberi, in un clima molto caldo e umido.
Le foglie sono ovali o cuoriformi, lucide, un po’ spesse ma soprattutto di un bel verde lucente e vivace; i rami sono le radici aeree della pianta che le permettono di crescere su qualsiasi sostegno come tutte le piante rampicanti. Esistono circa 40 tipologie di pianta di potus, che variano per il colore delle foglie dal verde scuro a quello più chiaro e con screziature dal bianco al giallo crema.
Il Pothos è diventato il mai più senza degli amanti del verde ed è adatto a tutti i tipi di pollici: con le sue foglie a forma di cuore e il suo verde lucido, illumina ogni ambiente e portà vivacità ! Il Pothos è una delle piante più amate in assoluto per arredare case e ambienti indoor come uffici, bar e ristoranti. È conosciuta con molti nomi: Pothos, Scindapsus, Epipremnum ma una cosa è certa: il Pothos è una delle piante più amate in assoluto per arredare case e ambienti indoor come uffici, bar e ristoranti.
Se ami le piante anche in bagno, il pothos grazie all’umidità ti ringrazierà e ti regalerà un angolo verde anche in questa stanza. Sì! Il Pothos si adatta benissimo ai bagni grazie all’alta umidità , che simula il suo ambiente naturale. Il Pothos è noto per la sua capacità di filtrare le tossine presenti nell'aria, come formaldeide, benzene e monossido di carbonio. È una pianta perfetta per migliorare la qualità dell’aria in casa.
Coltivare il Pothos: Consigli Utili
Luce
Se non sai dove posizionare il tuo nuovo pothos, sappi che il posto giusto è dove riceverà luce molto intensa, ma mai diretta. Scegli quindi un angolo di casa in cui ci sia della luce filtrata per avere un potus dalle foglie sane e vivaci. La luce intensifica il colore variegato, verde e giallo ocra. Si adatta facilmente a qualsiasi condizione di luce! La vedrai crescere più velocemente con una buona luminosità , (importante che non sia esposta ai raggi diretti del sole) ma saprà dire la sua anche in ambienti meno luminosi. Il Pothos è così poco esigente da essere una pianta perfetta per ogni spazio, anche per ambienti poco luminosi .
Temperatura e UmiditÃ
Il pothos vive bene con una temperatura ideale che si attesta intorno ai 18°-25° e un’umidità di almeno il 60%: per questo esponilo in balcone o in giardino dai mesi primaverili fino a tutta l’estate. Ama l’umidità . Creale il suo habitat vegetativo ideale nebulizzando regolarmente le sue foglie così da mantenerle belle e sane.in cucina o in bagno troverà il suo clima ideale senza che tu faccia molto di più! Per avere una pianta sempre rigogliosa dovremmo tenerla in un luogo dove non ci siano sbalzi eccessivi di temperatura e che non scenda mai al di sotto dei 15-12 gradi. Bisognerebbe pure evitare che i raggi del sole colpiscano direttamente le foglie. Non è consigliabile, quindi, collocarle vicino alle finestre.
Terriccio e Concimazione
Poni a dimora il tuo potos in un vaso non troppo grande con del terriccio universale. Da marzo a settembre nutri la pianta con del concime per piante verdi ogni 15 giorni circa, mentre da ottobre a marzo puoi rallentare la concimazione limitandola ad una sola volta al mese. Il terreno deve essere molto drenante. Quello più adatto dvrebbe essere è formato da un miscuglio di terra da giardino mista a 1/3 di terriccio di foglie e a un po’ di sabbia. Per quanto riguarda le concimazioni ti suggeriamo di usare concimi diversi a seconda delle stagioni. A primavera ed in estate è meglio utilizza un fertilizzante liquido, da aggiungere all’acqua di annaffiatura, ogni 15 giorni.
Innaffiatura
Annaffia con regolarità e aspetta che la terra sia asciutta prima della prossima innaffiatura; la pianta di potus, come tante altre piante da interno, mal sopporta gli eccessi di acqua e i ristagni sulle radici. Un buon modo per innaffiarlo è attraverso l’immersione del vaso e nebulizzazioni di acqua sulle foglie per aumentarne l’umidità . Se in estate hai intenzione di metterlo all’esterno, cerca di creare la giusta condizione di umidità sulla pianta e intorno ad essa. Le piace avere il terriccio sempre leggermente umido ma non gradisce i ristagni. Controllala settimanalmente e dalle da bere con moderazione quando i primi 2-3 cm di terriccio sono tornati asciutti . Annaffiamo con regolarità evitando di annaffiare quando che il terreno non è ancora del tutto asciutto; il potos non ama annaffiatura abbondanti e sopporta bene la siccità . Pertanto non esageriamo con le annaffiature: meglio una in meno che una in più. Vi consiglio, pertanto, di annaffiare con moderazione, anche in estate; vanno bene due, massimo tre annaffiature alla settimana. Nel caso del pothos è sempre meglio temporeggiare piuttosto che innaffiare quando non è necessario.
Rinvaso
Se hai la necessità di effettuare un rinvaso per la tua pianta, il periodo migliore è tra febbraio e marzo ma in linea generale puoi comunque farla in tutte le stagioni senza alcuna ripercussione sulla sua crescita. Il rinvaso del Pothos va fatto ogni anno in primavera, o comunque quando le radici cominciano a fuoriuscire dal vaso. Sul fondo del vaso sarà bene sistemare uno strato drenante, o crearne uno con argilla espansa o cocci. È importante che sia proporzionato alla ricadenza della pianta. Crescendo in modo rapido e voluminoso il pothos necessita di un contenitore robusto in grado di sorreggere il peso.
Pulizia e Potatura
Il pothos non ha bisogno di particolari cure, come abbiamo detto. Puoi tagliare e accorciare le liane di circa 1/3 della loro lunghezza alla fine dell’inverno, e praticare delle cimature durante il periodo vegetativo quindi l’inverno per stimolarne la crescita. Pulisci le foglie di tanto in tanto, con un panno umido, per togliere quel leggero strato di polvere. Pulisci regolarmente le sue foglie con un panno umido almeno una volta al mese, in modo da garantirle una perfetta traspirazione. Se la pianta tende a produrre rami troppo esili e poco vitali possiamo potarla, e se è il caso anche a rinvasarla, cambiando tutta la terra contenuta nel vaso. La potatura non è strettamente necessaria, ma diventa opportuna se si vuole ottenere una pianta più compatto e con molte ramificazioni, sia alla base sia lungo gli steli.
Supporti e Decorazioni
Come abbiamo detto finora, per natura il potos è una pianta che nasce per arrampicarsi su altre piante o alberi in ambienti umidi. Per ricreare un po’ il suo habitat naturale puoi comprare dei supporti in plastica, ricoprirli di muschio o spugna e lasciare che la pianta si possa avvolgere liberamente e creare una cascata di foglie verdi. Un’altra idea per decorare la tua casa con questa meravigliosa pianta da appartamento è posizionarla sopra a delle mensole o una libreria e dare quel colpo d’occhio di colore che spezzi con il resto. Perfetta se sistemata ricadente su una mensola ma è anche possibile creare una piccola parete green rendendola rampicante.
Idrocoltura: Coltivare il Pothos in Acqua
Il pothos si adatta perfettamente alla vita in acqua, offrendo una soluzione estetica e pratica per chi cerca alternative al tradizionale metodo di coltivazione in terra. Innanzitutto, c’è una ragione pratica: non sempre avere un vaso ricolmo di terra è consigliabile in casa. Potrebbe infatti attirare diversi tipi di parassiti che, senza le dovute attenzioni rischiano di danneggiare anche la pianta stessa.
Inoltre, l’idrocoltura permette di tenere sotto controllo le dimensioni della pianta, che non potrà crescere oltre un certo limite. Ultimo vantaggio, abbastanza superfluo da riportare, riguarda il fatto che non dovrai ricordarti di innaffiare la pianta, in quanto le sue radici crescono già in acqua.
Come Far Propagare il Pothos in Acqua
La propagazione del pothos in acqua è un processo affascinante e gratificante, che permette di osservare la nascita di nuove radici e il graduale sviluppo della pianta. Per iniziare, è necessario selezionare le talee più adatte: cerca rami con almeno 15 centimetri di stelo e assicurati che ci sia più di un nodo, da cui spunteranno le nuove radici. Utilizza delle forbici pulite e affilate per tagliare la talea appena sotto il nodo, in modo da favorire la crescita radicale.
Una volta ottenute le talee, rimuovi le foglie inferiori per evitare che marciscano in acqua e posizionale in un contenitore trasparente riempito con acqua a temperatura ambiente. È importante scegliere un contenitore adatto: un bicchiere o un vaso di vetro permettono di controllare facilmente lo sviluppo delle radici. Assicurati di cambiare l'acqua regolarmente, ogni 5-7 giorni, per fornire ossigeno fresco alle radici e prevenire la formazione di alghe o batteri nocivi.
Prendersi Cura del Pothos in Acqua
Una volta che il tuo pothos ha iniziato a radicare, è essenziale mantenere l'ambiente ottimale per la sua crescita. Il cambio dell'acqua gioca un ruolo cruciale: sostituiscila completamente ogni due settimane per garantire che le radici ricevano ossigeno sufficiente e per evitare l'accumulo di sali minerali nocivi, come il calcare. Inoltre, considera l'aggiunta di nutrienti e fertilizzanti idrosolubili ogni 4-6 settimane per fornire alla pianta gli elementi essenziali per la sua crescita.
La posizione della pianta è altrettanto importante: il pothos ama la luce indiretta ma costante. Evita l'esposizione diretta al sole, che potrebbe danneggiare le foglie, e cerca di posizionare il tuo pothos in un luogo dove possa godere di una luce filtrata durante il giorno.
Principali Problemi e Soluzioni nell'Idrocoltura del Pothos
Nonostante la facilità di cura, coltivare il pothos in acqua può presentare alcune problematiche.
Marciume Radicale
Se la pianta ti sembra sofferente, il marciume radicale è una delle cause più comuni. Ciò può accadere se l'acqua non viene cambiata abbastanza frequentemente o se è troppo ricca di sali minerali. Per prevenire questo problema, è fondamentale cambiare l'acqua regolarmente, utilizzando acqua a temperatura ambiente e possibilmente priva di cloro e calcare.
Ingiallimento delle Foglie
Altra problematica riguarda l’ingiallimento delle foglie, che può essere causato da diversi fattori, tra cui esposizione eccessiva alla luce diretta del sole, carenze nutrizionali o shock da trasloco.
Parassiti e Malattie del Pothos
Questa pianta può essere soggetta a differenti problematiche che derivano da diversi fattori. Ecco alcuni dei più comuni:
- Afidi: Il loro primo segno è una patina appiccicosa sulle piante, la melata, che attira formiche e favorisce lo sviluppo di fumaggine, una muffa nera che ricopre le superfici vegetali. Le foglie colpite possono arricciarsi, ingiallire e perdere vitalità , mentre i germogli risultano deformati o bloccati nella crescita.
- Tripidi: Si nutrono perforando i tessuti vegetali e succhiando la linfa, causando macchie argentee o giallastre sulle foglie, accompagnate da puntini neri, che sono i loro escrementi. Se l'infestazione è grave, le foglie possono deformarsi, appassire o seccarsi. Anche i fiori e i frutti possono essere colpiti, mostrando segni di cicatrici o crescita irregolare.
- Ragnetto Rosso: Si manifesta spesso in periodi caldi e secchi, quando l’umidità è bassa, e può passare inosservato fino a quando i danni non diventano evidenti. I primi sintomi includono ingiallimenti puntiformi sulle foglie, che spesso vengono confusi con carenze nutrizionali o altre patologie. Osservando con attenzione il retro delle foglie, però, si possono notare delle sottili ragnatele, spesso vicino ai nervi principali o alla base della foglia.
- Cocciniglia: I sintomi dell’infestazione sono abbastanza evidenti: macchie bianche e cotonose lungo le foglie o i nodi della pianta nel caso della cocciniglia farinosa, oppure piccoli scudetti marroni che aderiscono alla superficie delle foglie e degli steli per la cocciniglia a scudetto. Questi parassiti si nutrono della linfa, indebolendo la pianta e causando ingiallimenti, caduta delle foglie e, nei casi più gravi, il suo declino.
- Muffa Grigia: I primi sintomi includono la comparsa di macchie brune o grigie sulle foglie e sui fusti, spesso accompagnate da un sottile strato di muffa polverosa e grigiastra. Con il progredire della malattia, i tessuti infetti possono iniziare a marcire, rendendo la pianta fragile e meno rigogliosa.
- Marciume Radicale: I sintomi iniziali sono subdoli e possono essere confusi con una carenza di nutrienti: le foglie iniziano a ingiallire e a perdere turgore, la pianta appare affaticata, e i nuovi germogli smettono di crescere. Osservando le radici, si nota che assumono un aspetto scuro, molle e maleodorante, segno che sono in corso processi di decomposizione.
- Scottature Fogliari: Le scottature fogliari sul Pothos sono spesso causate da un’esposizione eccessiva alla luce diretta del sole o da condizioni ambientali particolarmente calde. I sintomi si manifestano con macchie gialle o marroni sulle foglie, che appaiono secche e fragili al tatto. Spesso, le aree colpite diventano sottili e traslucide, segno che il tessuto fogliare è stato danneggiato irrimediabilmente. La pianta può apparire meno rigogliosa, con foglie cadenti e opache, compromettendo il suo aspetto decorativo.
Tabella Riassuntiva dei Problemi e Soluzioni
| Problema | Sintomi | Soluzione |
|---|---|---|
| Marciume Radicale | Radici scure, molli e maleodoranti; foglie ingiallite | Rinvasare con terreno drenante; ridurre le annaffiature |
| Ingiallimento Foglie | Foglie gialle | Verificare l'esposizione alla luce; correggere le carenze nutrizionali |
| Afidi | Patina appiccicosa; foglie arricciate | Utilizzare prodotti a base di estratto di ortica |
| Tripidi | Macchie argentee o giallastre sulle foglie | Utilizzare prodotti a base di estratto di ortica; aumentare l'umidità |
| Ragnetto Rosso | Ingiallimenti puntiformi; sottili ragnatele | Utilizzare sapone molle; aumentare l'umidità |
| Cocciniglia | Macchie bianche cotonose; scudetti marroni | Eliminare manualmente e utilizzare prodotti specifici |
| Muffa Grigia | Macchie brune o grigie con muffa polverosa | Utilizzare fungicidi naturali; migliorare la ventilazione |
| Scottature Fogliari | Macchie gialle o marroni secche sulle foglie | Spostare la pianta in zona con luce indiretta; utilizzare caolino micronizzato |
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