Costruire una Pressa Idraulica Artigianale Fai da Te: Guida Completa
La costruzione di una pressa idraulica fai da te può essere un progetto interessante per chi ha bisogno di una macchina versatile per officina, utile per estrarre cuscinetti, perni grippati o raddrizzare pezzi meccanici storti. In quasi tutte le officine meccaniche c'è una pressa manuale per togliere cuscinetti e altri lavori in pressione.
Componenti Essenziali
Per realizzare una pressa idraulica, sono necessari i seguenti componenti:
- Pistone idraulico (preferibilmente a doppio effetto)
- Impianto idraulico (pompa, distributore, serbatoio)
- Incastellatura adeguata
Considerazioni Preliminari
Prima di iniziare, è fondamentale considerare l'uso che si intende fare della pressa. Ovviamente, se utilizziamo la pressa per accoppiare per interferenza un cuscinetto ad un asse o stiamo tagliando la sede di una chiavetta con una broccia, ci interessa solo la forza disponibile al pistone. Se stiamo incollando dei materiali, operazione in cui bisogna applicare delle pressioni tali da garantire la riuscita dell'incollaggio, entrano in gioco le superfici del pezzo in pressa.
Forza e Superficie
La forza totale deve essere sempre divisa per l'intera superficie sulla quale viene applicata. Questo è il concetto base su cui lavorano i sistemi idraulici: con una forza piccola e un pistone di piccolo diametro generi una pressione che applichi su un pistone di grosso diametro, moltiplicando la forza disponibile in funzione del rapporto tra le aree dei due pistoni.
Dimensionamento e Calcoli
Se a tale gambo colleghiamo una piastra di 100 cm2, ecco che i 17200 kg di forza risultante secondo il calcolo sopra, si suddividono per tale superficie, allora avremo 17200kg/100 cm2 e la risultante è che avremo una pressione di 172 kg per cm2 della piastra. Ma la cosa si presta a svariate combinazioni però, tutte rimangono strettamente vincolate a questo esempio ora esposto... non se ne esce, il tutto poi, può essere visto al contrario...
Esempio Pratico
Ipotizziamo di adoperare un cric da 10 t ed usarlo per comprimere il materiale posto tra due piatti di alluminio o comunque metallo non deformabile.
Realizzazione Pratica
Il pistone non è a doppio effetto, ma bensì preme soltanto, il ritorno in alto è realizzato con una molla interna, che quando si apre il rubinetto di scarico della pressione, lo riporta in alto. Sono molto semplici, un pistone, una pompa manuale con una leva (proprio tipo crik) e un paio di rubinetti che aprono o chiudono delle valvole. Per quel che riguarda la struttura, è altrettanto semplice. Avendo il pistone e la pompa, con quattro pezzi di ferro e un paio di travetti si può rifare facilmente, basta andare in officina, dare un'occhiata e scopiazzare quello che già c'è e funziona benissimo. Non servono motori elettrici ne altra roba complicata.
Alternative Manuali
Ora... per lavori casalinghi, direi che una pressa manuale a pedale basta e avanza, soprattuto per mettere e togliere cuscinetti. Tieni conto che ci sono meccanici professionisti che, per cuscinetti da automobili usano proprio presse a pedale, naturalmente sono a doppio effetto, e quindi spingono dall'alto, ma se non hai fretta... basta anche un crick idraulico a pedale montato in una pressa uguale a quella del video...
Sicurezza
E sopratutto niente saldature nei punti sottoposti a sforzo. Se guardi le foto, quelle serie nei punti strategici non hanno nemmeno bulloni, ma spine in acciaio temperato.
Storia e Principi di Funzionamento
Le presse idrauliche sono state inventate per la prima volta da Joseph Bramah, e dal 1975 sono ancora le presse più utilizzate nel settore industriale. È interessante notare che il loro funzionamento non è cambiato: lavorano basandosi sulla legge di Pascal, applicando pressione in un punto ed esercitando la stessa intensità anche nelle altre direzioni. Queste macchine sfruttano il principio della trasmissione della pressione attraverso l’olio idraulico, che è un fluido incompressibile, per esercitare forza su un oggetto.
Componenti e Funzionamento Dettagliato
Una pressa oleodinamica è composta principalmente da due cilindri idraulici: uno più grande, detto cilindro principale, e uno più piccolo, noto come cilindro di pompa. Il cilindro di pompa è collegato a una leva o a un pedale azionato dall’operatore. Quando l’operatore aziona la leva o il pedale, la pompa inizia a comprimere l’olio idraulico nel cilindro principale, creando così una pressione che viene trasmessa attraverso un pistone all’interno del cilindro principale.
Evoluzione delle Presse Idrauliche
Un aspetto molto importante è la loro composizione. In passato le presse si componevano di due pistoni e due cilindri.
Tipologie di Presse Idrauliche
Esistono diverse tipologie di presse idrauliche, tra cui:
- Pressa manuale: sfrutta una pompa idraulica azionata manualmente dall'operatore che fa scendere il pistone generando una pressione sul pezzo da lavorare.
- Pressa idraulica automatica motorizzata (o elettroidraulica): è dotata di un sistema oleodinamico in grado di sviluppare una pressione grazie alla presenza di un motore elettrico a 220V o trifase a 400V (per le presse industriali professionali).
Caratteristiche e Vantaggi delle Presse Idrauliche Motorizzate
La pressa idraulica motorizzata è dotata di doppia velocità automatica con rapido, permette di ottenere una potenza massima e può essere utilizzata in vari settori. Le presse idrauliche da officina sono macchine utensili estremamente potenti e in grado di generare una quantità incredibile di forza, permettendo di eseguire operazioni come la piegatura, la raddrizzatura, la pressatura e l’estrazione con facilità.
Esempio di Pressa Elettroidraulica Professionale
La pressa elettroidraulica è uno strumento indispensabile in officina e nel settore industriale per lavori di assemblaggio e riparazione, raddrizzamento di assi, inserimento a pressione di cuscinetti, lavori di pressatura, prove di carico e di saldatura. Questa è dotata di un sistema di azionamento tramite distributore a leva e pulsante sul quadro da azionare contemporaneamente. Il bancale di supporto, regolabile in altezza tramite argano, consente di lavorare con pezzi dalle dimensioni più diverse. Lo stelo del cilindro in acciaio trattato e cromato e la molla in acciaio inserita nel cilindro consente un rapido ritorno dello stelo.
Applicazioni delle Presse Idrauliche
La pressa è ideale per lavori di assemblaggio e riparazione, raddrizzamento di assi, trasmissioni, alberi; inserimento a pressione di cuscinetti, bulloni e rondelle, pressatura, prove di carico e di saldatura e simili.
La macchina è realizzata con un telaio pesante in profilati d'acciaio robusto con apertura per regolare il piano di lavoro assieme ad un ottimo funzionamento idraulico affidabile e preciso realizzato in Europa di cui il pistone del cilindro rivestito in cromo. La potenza della pressione è generata dal sistema idraulico che lavora in maniera molto precisa a velocità lenta è veloce, elettricamente con pressione leggibile tramite il manometro, viene compresa di un set di 2 prismi per lavorare materiale tondo.
Esempio di Componenti di una Pressa Idraulica
Dotata di regolazione della pressione, manometro, 2 velocità e un joystick per spostare il pistone in alto e in basso elettricamente. Investire in una pressa da officina per officina fai da te di alta qualità e professionale significa migliorare l’efficienza del lavoro, ridurre i tempi di produzione e garantire la sicurezza degli operatori.
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