Pressa Idraulica per Mosto: Funzionamento, Vantaggi e Tipologie

La pressa idraulica è uno strumento fondamentale nel processo di vinificazione, utilizzata per estrarre il succo dall'uva e dalle vinacce. Questo processo di pressatura è cruciale per ottenere il mosto, che è la base per il vino.

Cos'è una Pressa Oleodinamica e Come Funziona?

Si tratta di una macchina per fare il vino adatta a grandi produzioni professionali. Queste sfruttano il principio di Pascal laddove “la Pressione Esercitata in un qualsiasi punto di un liquido, si trasmette con uguale intensità in tutti i Sensi”. Ecco quindi che la pressione concentrata su un pistone viene poi rilasciata sull’intero piatto pressante secondo il rapporto tra superfici.

L’azionamento della macchine e il conseguente controllo del livello di pressione avviene mediante un quadro di controllo applicato sul telaio e un manometro che indicherà il livello raggiunto.

Vantaggi dell'Utilizzo di una Pressa Idraulica

L’utilizzo di una macchina del genere si traduce, ovviamente, in termini operativi in una maggiore velocità di lavorazione, soprattutto se si abbina un secondo carrello opzionale il quale consentirà mentre avviene la prima premitura di poter nel frattempo predisporre la seconda, e una grandissima facilità di utilizzo potendo controllare le varie fasi tramite l’apposito quadro. Da un punto di vista qualitativo questo tipo di pressa ha il pregio di trattare le vinacce in maniera “soft” evitando il disgregamento e quindi la produzione di feccia. Esse sono studiate per valorizzare la qualità di pressatura sia per Uve Bianche che per la vinaccia di uva Rossa destinata a vini di prestigio e di massima naturalità.

Tipologie di Presse Idrauliche per la Vinificazione

Esistono diverse tipologie di presse idrauliche utilizzate nel processo di vinificazione, ognuna con caratteristiche specifiche che la rendono più adatta a determinati tipi di uve, volumi di produzione e obiettivi qualitativi. Comprendere le differenze tra questi modelli è fondamentale per fare una scelta consapevole.

Presse Verticali

Le presse verticali sono tra le più tradizionali e sono ancora utilizzate in molte cantine, soprattutto per la produzione di vini di alta qualità. Il loro funzionamento si basa sull'applicazione di una pressione verticale dall'alto verso il basso, che schiaccia le uve e permette l'estrazione del mosto. Queste presse sono particolarmente indicate per la lavorazione di piccole quantità di uve e per la produzione di vini rossi strutturati, in quanto consentono un'estrazione delicata dei tannini e dei composti aromatici.

La pressa verticale Beta 30 è la soluzione tecnologica ideale per le cantine e i produttori alla ricerca di una macchina efficace per l’estrazione del mosto da uva e vinacce. Il sistema idraulico permette di ottimizzare le tempistiche di lavoro e la qualità dell’estrazione, facendo di questo modello una macchina professionale per aziende. La pressa verticale per vino Beta 30 è composta da un bacino di raccolta del carico, un piatto di pressatura in acciaio inox, e un manometro per il monitoraggio della pressione esercitata.

Il funzionamento è manuale, e il meccanismo si controlla attraverso le due leve poste lateralmente sul telaio. La gabbia presenta un diametro interno di 30 cm, e un bacino di raccolta girevole, progettato per facilitarne il carico e l’estrazione.

Presse Orizzontali

Le presse orizzontali sono più moderne e adatte alla lavorazione di grandi volumi di uve. Il loro funzionamento si basa sulla rotazione di un cilindro orizzontale all'interno del quale sono poste le uve. La pressione viene applicata gradualmente, consentendo un'estrazione uniforme del mosto. Queste presse sono particolarmente indicate per la produzione di vini bianchi e spumanti, in quanto minimizzano la rottura dei raspi e delle bucce, riducendo il rischio di estrazione di composti indesiderati.

Presse Pneumatiche

Le presse pneumatiche rappresentano l'evoluzione tecnologica delle presse orizzontali. Il loro funzionamento si basa sull'utilizzo di un sacco pneumatico che si gonfia all'interno del cilindro, esercitando una pressione delicata e uniforme sulle uve. Queste presse offrono un controllo preciso del processo di pressatura e consentono di ottenere mosti di elevata qualità, con un basso contenuto di solidi sospesi. Sono particolarmente indicate per la produzione di vini spumanti metodo classico e per la lavorazione di uve delicate.

Presse a Coclea

Le presse a coclea utilizzano una vite senza fine (coclea) per comprimere le uve e separare il mosto dalle vinacce. Sono adatte per la lavorazione continua di grandi quantità di uve e sono spesso utilizzate nelle grandi aziende vinicole. Tuttavia, la pressione esercitata è generalmente più elevata rispetto alle altre tipologie di presse, il che può comportare un'estrazione più aggressiva dei tannini e dei composti aromatici.

Fattori Chiave nella Valutazione di una Pressa Idraulica Usata

Prima di procedere all'acquisto di una pressa idraulica usata, è fondamentale effettuare una valutazione approfondita delle sue condizioni e delle sue caratteristiche tecniche. Questo permette di evitare sorprese sgradite e di assicurarsi che la macchina sia adatta alle proprie esigenze produttive.

Stato Meccanico e Funzionale

Verificare attentamente lo stato meccanico della pressa è cruciale. Controllare la presenza di eventuali danni strutturali, come crepe o deformazioni, e verificare il corretto funzionamento di tutti i componenti, inclusi il cilindro idraulico, le valvole, i tubi e le pompe. Assicurarsi che la pressa sia in grado di raggiungere la pressione di esercizio nominale e che non vi siano perdite di olio idraulico.

Capacità e Dimensioni

La capacità della pressa deve essere adeguata al volume di uve che si intende lavorare. Considerare anche le dimensioni della macchina e lo spazio disponibile nella cantina. Una pressa troppo grande può risultare ingombrante e inefficiente se utilizzata per piccole quantità di uve, mentre una pressa troppo piccola potrebbe non essere in grado di soddisfare le esigenze produttive.

Materiali di Costruzione

I materiali di costruzione della pressa influenzano la sua durata e la sua resistenza alla corrosione. Le presse realizzate in acciaio inossidabile sono preferibili, in quanto garantiscono una maggiore igiene e una minore manutenzione. Verificare che le superfici a contatto con le uve siano lisce e prive di rugosità, per evitare la proliferazione di batteri e muffe.

Sistema di Controllo

Il sistema di controllo della pressa deve essere intuitivo e facile da usare. Le presse più moderne sono dotate di sistemi di controllo elettronici che permettono di programmare i cicli di pressatura e di monitorare i parametri di funzionamento. Un sistema di controllo efficiente consente di ottimizzare il processo di pressatura e di ottenere mosti di qualità costante.

Storia della Manutenzione

Richiedere al venditore la documentazione relativa alla manutenzione effettuata sulla pressa. Una macchina regolarmente sottoposta a manutenzione preventiva ha maggiori probabilità di essere in buone condizioni e di garantire una lunga durata. Verificare che siano stati eseguiti interventi di manutenzione ordinaria, come la sostituzione dell'olio idraulico, dei filtri e delle guarnizioni.

Conformità alle Normative di Sicurezza

Assicurarsi che la pressa sia conforme alle normative di sicurezza vigenti. Verificare la presenza di dispositivi di protezione, come barriere di sicurezza e pulsanti di emergenza. Richiedere al venditore la dichiarazione di conformità CE e il manuale di istruzioni.

Varianti e Optional

Le presse idrauliche sono disponibili nelle versioni con carrello estraibile, motore elettrico trifase o monofase, con gabbia in legno, in legno con cerchi inox o interamente in acciaio. Di base le macchine sono previste con gabbia in legno e quadro di comando a pulsanti, ma opzionalmente è possibile inserire una delle varianti di gabbia già citate o un pannello di controllo PLC touch screen. Le macchine sono rigorosamente Made in Italy, vengono fornite di serie con olio ed esercitano una pressione dall'alto verso il basso. Esse sono dotate di pistone cromato a doppio effetto e manometro realizzato per la regolazione automatica della pressione.

Tipologie di Torchi

Non esiste un solo tipo di torchio: nel tempo, questo strumento si è evoluto in base alle necessità dei vari settori:

  • Torchio enologico
  • Torchio oleario
  • Torchio tipografico
  • Torchio per la falegnameria
  • Torchio da oreficeria

Caratteristiche tecniche del Torchio Idraulico:

  • Bacino in acciaio stampato rinforzato compreso di 3 piedi saldati
  • Vite filettata in acciaio
  • Gabbia con listelli in legno di faggio fissati a 3 cerchi orizzontali con bulloni passanti
  • Chiusura della gabbia con chiavette laterali
  • Dotazione di 6 tappi, 2 mezzelune e 2 collari
  • Leva tubolare prolunga per azionare il martinetto idraulico
  • Olio di vaselina (Olio enologico)
  • Martinetto idraulico
  • Diametro interno gabbia: 50 cm circa
  • Altezza: 155 cm circa
  • Diametro del Torchio Idraulico da 50: 75 cm circa
  • Capacità vinacce: 125 Kg circa
  • Garanzia: 2 anni
  • Peso del Torchio: 144 Kg circa

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