Software di Disegno Idraulico: Caratteristiche e Vantaggi
I software per idraulici hanno rivoluzionato il modo di lavorare dei professionisti di questo settore, diventando alleati indispensabili. L’era digitale ha aperto nuove e interessanti opportunità per gli idraulici professionisti che, adottando la giusta soluzione, sono in grado di offrire servizi ancora più qualificati e soddisfacenti per i propri clienti.
Cosa sono i Software per Idraulici?
I software per idraulici sono strumenti informatici progettati per migliorare il lavoro e semplificare le attività quotidiane. Questi strumenti nascono per rendere il lavoro degli idraulici più efficiente. Questi programmi offrono una serie di funzionalità innovative e intelligenti per semplificare e automatizzare numerosi processi. Questo riduce il rischio di perdere informazioni importanti.
Funzionalità Principali
- Gestione dei clienti: Si possono creare e consultare facilmente schede personalizzate per ciascun cliente, con informazioni dettagliate sulle preferenze, sugli interventi precedenti, sugli articoli acquistati e altre informazioni rilevanti.
- Creazione di preventivi: I software per idraulici consentono poi di creare velocemente preventivi dettagliati con tutti i dati che servono come i materiali necessari, i tempi di lavoro stimati e altri fattori che possono incidere sui costi.
- Automatizzazione delle attività: Infine, questi programmi consentono di automatizzare alcune attività ripetitive come generare fatture e report velocizzando la gestione documentale e aumentando l’efficienza complessiva dell’attività.
Tipologie di Software per Idraulici
I software per idraulici possono essere suddivisi in due categorie principali: software on-premise e quelli basati su cloud.
- Software on-premise: I primi sono software che vengono installati direttamente sui computer o sui server aziendali. Comportano, quindi, l’acquisto di una licenza e la configurazione del sistema che può essere inclusa o meno nel prezzo. Vanno poi aggiunti gli eventuali costi relativi all’hardware necessario.
- Software basati su cloud: I software basati su cloud sono, invece, ospitati sui server del fornitore e sono accessibili attraverso una connessione Internet da qualsiasi dispositivo. Possono quindi essere utilizzati su pc, Mac, smartphone e tablet attraverso un normale browser.
Vantaggi dell'Utilizzo di Software per Idraulici
Questi software possono aiutare gli idraulici a migliorare la loro attività sotto innumerevoli aspetti:
- Migliore efficienza: i software per idraulici consentono di pianificare e gestire in modo efficace gli interventi e le attività quotidiane. Si può, ad esempio, programmare gli appuntamenti con i clienti in base alla loro disponibilità e alla posizione.
- Miglior servizio clienti: questi programmi includono in genere un CRM per tenere traccia dei dati dei clienti, delle loro richieste e degli interventi.
- Migliori scelte strategiche: questi programmi consentono di monitorare e valutare l’andamento dell’attività attraverso report e statistiche precise su tempi di intervento, spese e profitti.
Costi e Considerazioni
Un software per idraulici comporta in genere tre tipi di costo. Nella scelta del software per idraulici, oltre ai costi, è importante considerare anche i limiti delle varie soluzioni che si stanno valutando. Alcuni programmi richiedono un certo tempo per padroneggiarne pienamente le funzionalità e adattarsi ai nuovi processi di lavoro. Vanno poi considerate le opzioni di personalizzazione per adattarlo alle esigenze specifiche dell’azienda.
Esempi di Software per Idraulici
Esistono diverse soluzioni software specifiche per idraulici, ognuna con caratteristiche uniche. Ecco alcuni esempi:
- Software pensato per installatori e impiantisti elettrici ed idraulici: Si tratta di una soluzione scalabile con funzionalità complete per gestire ogni aspetto del lavoro, dall’acquisto dei materiali ai preventivi. Fornisce una visione completa della valutazione della marginalità di commessa, basandosi sull’analisi preventiva e consuntiva. Permette di creare articoli composti e cercare gli articoli nei listini dei distributori. È possibile impostare diverse tipologie di costo, orario e ricariche dei materiali.
- Idraulico TOP: è un software gestionale specifico per idraulici. Si tratta di una soluzione completa con cui sarà possibile gestire gli acquisti dai fornitori e gestire il magazzino tenendo traccia delle scorte di parti di ricambio e ordinando nuove parti quando necessario. Il software permette di creare offerte per i vari clienti, con analisi prezzo e distinta montaggio, e di emettere automaticamente l’ordine della merce ai fornitori non appena è stato ricevuto l’ordine. È disponibile anche un’app per smartphone con cui eseguire le principali operazioni in loco.
- Syncrogest: è un software che aiuta gli idraulici a pianificare i loro interventi e gestire i pezzi di ricambio, mantenendo sempre aggiornate le scorte di magazzino. È adatto a diverse attività idrauliche come installazione e riparazione di rubinetteria, disostruzione di tubature, manutenzione dei sanitari e molto altro. Il software consente di gestire preventivi, commesse, manutenzioni, impianti, magazzini, contabilità e può essere configurato in base alle esigenze specifiche dell’azienda. La gestione del team è semplificata grazie ai calendari condivisi e alle notifiche sull’app mobile. È possibile gestire facilmente manutenzioni, impianti e cantieri, tenendo traccia delle attività, dei componenti installati e dello status degli interventi.
- Flash 99: è un software modulare sviluppato da Link Data e disponibile dal 1994. Con questo programma si possono produrre documenti specifici necessari per il lavoro, gestire le varie fasi di una commessa, gestire clienti e fornitori, gestire la contabilità e altro ancora. È disponibile per ambiente Windows e può essere gestito in rete locale da più postazioni contemporaneamente.
- Edison: è un software gestionale per idraulici sviluppato da Exe Progetti. Si tratta di una soluzione modulare, con prezzi a partire da 99,00 euro/mese che comprendono licenza, installazione e avviamento, aggiornamenti e assistenza. Il programma è pensato per gestire l’installazione e la manutenzione degli impianti idraulici e termoidraulici. Il software permette poi di tenere traccia dei progetti, dei relativi costi e dei relativi tempi di completamento. Continuando tra i moduli disponibili c’è quello per la gestione del magazzino, che consente di tenere traccia delle scorte e di ordinare il materiale quando necessario, e quello per generare fatture, gestire le spese e tenere traccia dei profitti.
Software per la Progettazione di Impianti
Grazie alla nostra innovativa soluzione di progettazione per impianti a radiatori, ventilconvettori, termoconvettori e pannelli radianti a pavimento, hai la soluzione per creare ambienti perfettamente climatizzati tutto l’anno. Grazie alla nostra innovativa tecnologia, puoi progettare più reti termiche contemporaneamente, anche su più piani con distribuzione verticale. Clima Impianti restituisce inoltre risultati di calcolo completi utilizzando una formattazione leggibile e professionale.
Il decreto requisiti minimi D.M. calcoli accurati delle perdite idrauliche tramite equazione di Darcy-Weisbach nel caso di reti termiche, sulla base delle unità di carico (UNI 9182) o delle portate statistiche (norma DIN 1988) per reti idrico-sanitarie, secondo UNI EN 1264 1-2-3-5 per sistemi radianti.
Sì, l’assistenza è inclusa nel costo di noleggio e viene richiesta dalla propria area personale del sito Mc4, scegliendo il canale più adatto (Start - Online) in base alla problematica riscontrata: informatica, di interfaccia, sui database, info su comandi, ecc. Il canale Online prevede la possibilità di allegare un file di progetto, per ricevere supporto riguardo anomalie di input e/o di calcolo riscontrate in un caso specifico. Dalle domande più frequenti ricevute in assistenza sono organizzate numerose FAQ, con filtro rapido per argomento; inoltre, il programma è corredato di help online ed è possibile scaricare guide in formato PDF.
Tramite modulo IFC, se si esporta un file IFC della rete progettata (idronica, idrico-sanitaria, radiante o tutte insieme), vengono trasferite e visualizzate sia le informazioni geometrico-dimensionali della rete che i dati derivanti dal calcolo compiuto in Mc4Suite.
Impiantus-IDRAULICO
Progetti l'impianto idrico con un CAD ad oggetti disegnando direttamente sull'architettonico del progetto. Impiantus-IDRAULICO è dotato di un CAD ad oggetti che ti consente di disegnare l'impianto idrico-sanitario e di scarico delle acque reflue direttamente sull’architettonico del progetto. Sono disponibili funzioni per utilizzare elaborati grafici già esistenti (in formato DXF e DWG) e funzioni 3D per visualizzare il risultato del disegno in assonometria. Ogni oggetto ha una sua rappresentazione grafica parametrica e proprietà che può visualizzare in ogni momento attraverso un object inspector.
Il software ti assiste step by step con una diagnostica in grado di evidenziare rapidamente eventuali anomalie di disegno (oggetti non raggiunti da tubazioni, etc.). Usalo Gratis. Hai una libreria di simboli idraulici inclusa nel software. Impiantus-IDRAULICO mette a tua disposizione un archivio completo di simboli che rendono l’input grafico ad oggetti dei componenti dell’impianto ancora più veloce e flessibile. Puoi inoltre creare e gestire una tua libreria di simboli idraulici. I simboli possono essere importati in formato DWG o DXF e raggruppati in categorie. In dotazione con il software c'è anche una libreria dedicata alla progettazione di impianti che ti permette di scegliere diversi tipi di tubazioni, pompe di adduzione etc. e puoi personalizzare ed integrare secondo le tue esigenze.
Dal semplice disegno delle reti di acqua fredda, calda, ricircolo e di scarico, il software procede automaticamente alle verifiche e ai dimensionamenti.
Come funziona l’impianto idraulico: schema, componenti, caratteristiche e apparecchiature necessarie per il tuo progetto
Se devi progettare un impianto idraulico e cerchi qualche schema utile per capirne le logiche e il funzionamento, leggi questo articolo. Troverai tante informazioni utili e immagini che potrai utilizzare come esempio per realizzare il progetto del tuo impianto. Gli schemi e le immagini del modello 3D dell’impianto sono state realizzate con un software BIM per impianti MEP, che ti consente di integrare il modello 3D degli impianti direttamente nel tuo progetto architettonico. In questo modo risulta più immediato verificare eventuali interferenze ed agevolare la collaborazione tra le varie discipline che entrano in gioco in un qualsiasi progetto.
Funzionamento impianto idraulico: le basi
In linea generale, l’impianto idraulico ad uso civile si suddivide, in due principali tipologie: adduzione e distribuzione dell’acqua (fredda e calda), proveniente da acquedotto o serbatoio; scarico delle acque nere, nella rete fognaria comunale, o, in assenza, in fossa settica. Le acque condotte nello scarico possono essere suddivise in acque bianche (quelle provenienti da lavatrici, lavabi, docce, ecc.) ed acque nere (provenienti dagli scarichi nel wc).
La parte dell’impianto che si occupa di condurre l’acqua ai diversi accessori, è appunto detto impianto di distribuzione. Lo schema che segue rappresenta l’impianto idraulico di distribuzione di un bagno con doppio lavabo, wc, bidet e doccia. Sono riportate in rosso le tubature che conducono l’acqua calda sanitaria e in blu quelle dell’acqua fredda.
Impianto di adduzione e distribuzione
L’impiego efficace dell’acqua all’interno di un edificio richiede un impianto di adduzione e distribuzione ben progettato e funzionale. Questo sistema è responsabile del trasporto dell’acqua potabile dalle fonti di approvvigionamento (serbatoi o reti pubbliche) verso i punti di utilizzo all’interno della struttura. In genere, l’impianto inizia con un contatore, un dispositivo di chiusura (saracinesca, rubinetto di arresto) e un filtro per garantire la qualità dell’acqua in ingresso, seguito da una pompa o da un sistema di pressurizzazione che assicura il flusso costante e adeguato. Il percorso dell’acqua comprende tubazioni principali e diramazioni che portano ai vari punti di prelievo, come rubinetti, docce e apparecchi sanitari.
È essenziale che queste tubazioni siano dimensionate correttamente per evitare perdite di pressione e garantire un flusso sufficiente in ogni punto della rete. Per servire i vari punti di erogazione dell’acqua in un edificio, occorrono colonne verticali di maggiore sezione e reti di distribuzioni orizzontali ai vari piani. Le tubazioni di distribuzione possono essere in rame, rivestito in materiale plastico, o in PVC. Le colonne montanti devono, invece, avere una sezione via via decrescente verso l’alto e possono essere in acciaio zincato, polietilene ad alta densità (PEAD), in rame o in PVC.
Per l’impianto di distribuzione dell’acqua è preferibile la cosiddetta distribuzione a collettore, in cui ogni punto di erogazione è servito singolarmente da un unico tubo, senza giunzioni, che parte da un collettore centrale di distribuzione ed arriva alle singole utenze. In questo modo la chiusura di una singola utenza non pregiudica il funzionamento delle altre e si evitano giunture che sono spesso causa di perdite. I collettori devono essere posizionati in una cassetta incassata dedicata, posta in un punto facilmente accessibile per eventuali operazioni di manutenzione. La stessa cassetta ospita un collettore per l’acqua calda ed uno per l’acqua fredda.
Per dimensionare l’impianto di distribuzione e di carico occorre tener in conto le unità di carico (UC) dei singoli dispositivi che compongono l’impianto. Per avere tutte le informazioni sul dimensionamento dell’impianto di adduzione, distribuzione e scarico, leggi “Come progettare l’impianto idrico sanitario“.
Impianto di scarico
Questo sistema è progettato per convogliare le acque reflue provenienti da lavandini, docce, wc e altri apparecchi sanitari verso la rete fognaria o il sistema di trattamento delle acque reflue. Le tubazioni di scarico devono essere dimensionate correttamente per evitare intasamenti e garantire un flusso adeguato. Spesso, le tubazioni di scarico sono realizzate in PVC o polipropilene, materiali che offrono resistenza alla corrosione e alla formazione di incrostazioni. È essenziale che l’angolazione delle tubazioni sia accuratamente calcolata per consentire il corretto deflusso delle acque reflue gravitazionalmente. Inoltre, l’installazione di dispositivi come sifoni e ventose previene l’ingresso di odori sgradevoli negli ambienti interni e contribuisce a mantenere il sistema igienico e funzionale nel tempo.
Impianto idraulico di distribuzione e di scarico schema
Gli impianti di scarico possono essere di due tipi:
- a doppio tubo, cioè realizzati con due tubi distinti per lo scarico, per smaltire separate le acque nere e quelle bianche;
- tubo singolo nel quale confluiscono indistintamente le acque nere e quelle bianche.
Qualora fosse possibile, è sempre consigliabile avere un impianto di scarico a doppio tubo perché offre il vantaggio di una maggiore igienicità. Optando per questa soluzione, infatti, si evita che il riflusso e il cattivo odore delle acque nere, risalgano attraverso gli scarichi di lavandini, docce, vasche, ecc.
Ad ogni modo, per evitare il fenomeno del riflusso, esistono dei componenti di collegamento tra le singole apparecchiature igieniche e le condutture di scarico, costituite da un tubo ricurvo (in metallo, plastica o PVC) detto sifone. Il sifone può avere una forma ricurva a “pera”, a“ U”, oppure a “S”, che ospita sempre una piccola quantità d’acqua in grado di impedire il ritorno e l’uscita degli odori sgradevoli. Proprio a causa della sua forma ricurva, il sifone tuttavia rallenta il deflusso delle acque di scarico, favorendo talvolta il deposito delle sostanze in sospensione con conseguente ostruzione della condotta. Per questo, i sifoni devono essere sempre ispezionabili e pulibili, in modo da poter asportare le sostanze che causano l’intasamento.
L’impianto di scarico è costituito da:
- tubazioni orizzontali con leggera pendenza (superiore all’ 1%) che collegano i singoli apparecchi di servizio ad una cassetta di ispezione;
- tubazione orizzontale, con pendenza superiore all’1%, che collega la cassetta di ispezione alla braga situata sotto al WC;
- colonna di scarico (o fecale) che si sviluppa verticalmente, destinata a ricevere le acque nere e a convogliarle nell’impianto fognario pubblico, previa il passaggio in un pozzetto d’ispezione;
- sfiato di ventilazione, collocato generalmente sulla copertura del fabbricato.
Apparecchiature igieniche dell’impianto idraulico
Le apparecchiature che compongono l’impianto idraulico solitamente includono:
- lavello cucina: montato su staffe di acciaio o inserito in un mobile predisposto, il lavello deve essere posizionato in modo che il bordo superiore si trovi tra gli 80 e gli 85 cm dal pavimento. Le tubazioni per l’acqua calda e fredda devono avere un diametro di almeno 1/2 pollice e devono essere collegate a un gruppo miscelatore che permetta la regolazione della temperatura dell’acqua. Il tubo di scarico, con diametro di 40 mm, deve essere dotato di un sifone ispezionabile e deve seguire una pendenza superiore all’1% per convogliare l’acqua in un pozzetto ispezionabile;
- lavatrice e lavastoviglie: per la presa d’acqua destinata alla lavatrice o alla lavastoviglie, è necessario solitamente predisporre una presa d’acqua fredda, con rare eccezioni per alcuni modelli di lavatrici che richiedono anche una presa d’acqua calda. Il rubinetto di alimentazione deve essere del tipo ad innesto a vite e posizionato a un’altezza compresa tra i 60 e i 70 cm dal pavimento. Anche per lo scarico, che deve essere situato a circa 80 cm dal pavimento, è essenziale prevedere un pozzetto ispezionabile e una pendenza del tubo non inferiore all’1%;
- lavabo bagno: anche il lavabo del bagno può essere montato su staffe di acciaio, appoggiato su una colonna in porcellana, appoggiato o incassato ad un mobile bagno. In tutti i casi, è importante posizionarlo ad un’altezza di circa 80 cm dal pavimento. Il rubinetto, solitamente monocomando (in cui la miscelazione dell’acqua avviene sollevando e ruotando verso destra o sinistra la leva del rubinetto), deve essere dotato di rubinetti di arresto per consentire l’isolamento in caso di rotture. Anche il tubo di scarico, con diametro di 40 mm, deve essere corredato di sifone ispezionabile e seguire una pendenza superiore all’1%;
- vasca e doccia: la vasca, solitamente in ghisa o in acciaio smaltato, può essere scelta, nei prodotti di più recente fattura, in acrilico (o metacrilato), resina, vetroresina o corian. Richiede un erogatore d’acqua con attacchi da 1/2 pollice e uno scarico con tubo da 40 mm, con pendenza superiore all’1% e dotato di pozzetto ispezionabile. Analogamente, per la doccia è necessario prevedere un piatto per la raccolta dell’acqua, un braccio a snodo con rubinetto e uno scarico con le stesse specifiche di pendenza e dimensioni del tubo. Anche i piatti doccia possono essere in resina o in materiale acrilico, composti da un impasto che li rende resistenti, leggeri ma anche personalizzabili per colore, forma e dimensione;
- bidet: può essere appoggiato direttamente sul pavimento, filo muro oppure sospeso su staffe. È provvisto di miscelatore monocomando per l’erogazione dell’acqua calda e fredda. Lo scarico, da 40 mm., è provvisto di sifone e deve preferibilmente confluire in un pozzetto ispezionabile;
- vaso: il vaso può essere con scarico a pavimento o attacco a parete, sospeso o filo muro. È già fornito coni sifone integrato. Lo scarico deve essere eseguito con bocchettone da 70/80 mm, con pendenza superiore all’1%, fino alla colonna di scarico verticale, che è di almeno 100 mm di diametro. La cassetta per la raccolta dell’acqua (sciacquone) può essere esterna oppure ad incasso nella parete. Ha una capacità da 10 litri ed è alimentata da un tubo da 3/8 di pollice con rubinetto di arresto.
Schema impianto idraulico
Analizzate tutte le componenti di un comune impianto idraulico, è possibile realizzare lo schema dell’impianto, necessario sia in fase di cantierizzazione dell’opera per comunicare all’impresa esecutrice tutti i dettagli necessari alla sua realizzazione, che in fase di approvazione del progetto.
Per progettare un impianto idraulico può essere molto d’aiuto utilizzare un software BIM impianti MEP con cui puoi modellare l’impianto in 3D.
Partendo dal modello del progetto architettonico, è possibile modellare le tubature (adduzione scarico, distribuzione, acqua calda, fredda, ecc.) ed inserire le apparecchiature direttamente da una ricca libreria di oggetti BIM. In questo modo la progettazione è realistica e dettagliata e si evitano problemi e imprevisti in fase di realizzazione dell’impianto.
Lo schema mostra come le tubazioni dell’acqua fredda e dell’acqua calda partono dal collettore posizionato all’interno del bagno per raggiungere le singole apparecchiature. Nel collettore, ogni tubatura ha la sua chiave d’arresto per essere esclusa singolarmente dall’impianto. Al collettore arriveranno due tubature: una per l’acqua calda, proveniente dalla caldaia per la produzione di ACS, e l’altro dell’acqua fredda.
Software per la Progettazione Idraulica
Esistono numerosi software per la progettazione idraulica, tra cui:
| Software | Descrizione | Prezzo |
|---|---|---|
| Fogne | Progetto e verifica di reti fognarie | €49,00 - €75,00 |
| Condotte - Reti Idriche | Progetto e verifica di reti idriche | €75,00 |
| HydroCalc Free | Calcolatrice idraulica (modulo free in SofTCatStudio) | Gratuito |
| Profili Acquedotto | Disegno esecutivo di profili longitudinali per reti di acquedotto | €59,00 - €75,00 |
| Canali | Verifica idraulica di canali aperti | €75,00 |
| Profili Fognatura | Disegno esecutivo di profili longitudinali per reti di fognatura | €75,00 |
| Legge di Pioggia | Elaborazione della legge di probabilità pluviometrica monomia | €60,00 |
| Condotte Interrate | Verifica statica di tubazioni circolari interrate rigide o flessibili | €60,00 |
| Verifiche Idrauliche | Verifica idrauliche | €75,00 |
| Blocchi di Ancoraggio | Progetto e verifica di blocchi di ancoraggio | €49,00 - €60,00 |
| Meteor | Progetto e verifica di sistemi di smaltimento delle acque meteoriche | €75,00 |
| Invarianza | Invarianza idraulica ed idrologica | €49,00 - €75,00 |
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