Quanto Costa Ristrutturare un Bagno: Prezzi e Fattori da Considerare

Il bagno, essendo il luogo dedicato all’intimità e alla cura di sé, è chiaro che va pensato come un ambiente bello e funzionale: ragion per cui, quando si decide di ristrutturare il bagno bisogna da un lato tenere d’occhio lo stile e dall’altro l’organizzazione dello spazio. A meno che non si propenda per un rinnovo blando e superficiale, spesso e volentieri rinnovare il bagno comporta cambiamenti notevoli.

È lecito quindi chiedersi quanto costa rifare un bagno, quale budget bisogna prevedere per il rifacimento di un bagno di 4 mq, quali elementi analizzare per giudicare se un preventivo di spesa per restaurare il bagno sia o meno conveniente e possa essere preso in considerazione.

Fattori che Influenzano il Costo di Ristrutturazione del Bagno

Per capire quanto può costare ristrutturare il tuo bagno di casa dobbiamo analizzare tutte le voci che andrebbero considerate. Ci sono due grandi gruppi, il costo delle maestranze (muratore, idraulico, elettricista, piastrellista, decoratore) e quello dei materiali (sanitari, rubinetteria, piastrelle, mobile lavabo, doccia o vasca ecc.).

Inoltre, è necessario fare riferimento a diverse variabili. In primo luogo, per capire quanto costa rifare un bagno è necessario chiedersi di quale tipologia di ristrutturazione del bagno si ha bisogno, se una completa o parziale.

Ristrutturazione Parziale vs. Completa

La ristrutturazione parziale coinvolge solitamente la sostituzione dei sanitari esistenti, il rifacimento dei pavimenti e la verniciatura delle pareti. Questa tipologia di ristrutturazione può rivelarsi una scelta senz’altro più economica rispetto alla ristrutturazione completa, in quanto non richiede la demolizione completa dello spazio. Tuttavia, anche in questo caso, i costi possono variare significativamente in base alla qualità dei materiali scelti, al costo dello smaltimento dei vecchi dispositivi installati nonché in base alla necessità della manodopera e del tempo dei professionisti.

D'altra parte, la ristrutturazione completa comprende interventi più complessi e coinvolge non solo la sostituzione dei sanitari e il rifacimento dei pavimenti e delle pareti, ma anche il rinnovo degli impianti idraulici ed elettrici. Questo tipo di ristrutturazione è dunque particolarmente indicato per coloro che intendono apportare modifiche strutturali al bagno, come la sostituzione della vasca con una doccia, l'aggiunta di una vasca idromassaggio o la riorganizzazione degli spazi per migliorare la funzionalità dello spazio. La ristrutturazione completa può essere necessaria anche per adeguare gli impianti alle normative di sicurezza e per garantire una maggiore efficienza energetica ma, data la natura dell’intervento, implica l’aggiunta del costo dell’idraulico per rifare il bagno. Da non dimenticare, infine, che per questo genere di interventi è richiesta la CILA edilizia.

Ulteriori Fattori Determinanti

Naturalmente, oltre alla tipologia di ristrutturazione desiderata, per capire quanto costa rifare un bagno è necessario prendere in considerazioni ulteriori fattori, tra cui le dimensioni del bagno, la progettazione, la quantità e qualità dei materiali scelti ed eventuali costi di demolizione o relativi ai permessi edilizi necessari.

Costi Dettagliati: Materiali e Manodopera

Come sopra vediamo quanto costa ristrutturare un bagno per quanto concerne l’acquisto dei materiali. I modelli di sanitari a terra hanno costi medi inferiori a quelli sospesi. Il piatto doccia può essere in ceramica, resina o realizzato in piastrelle. In ceramica è il più economico. I mobili bagno invece hanno costi molto variabili, dipende dalla dimensione, dal design e dai materiali. Sulla rubinetteria ti consiglio di non risparmiare troppo. Un modello base di termoarredo in acciaio verniciato bianco a tubi diritti costa meno rispetto ad una versione cromata, o con tubi a sezione quadrata, o in colore o in finitura opaca.

In generale rasatura e imbiancatura e altre decorazioni variano tra 20-40 €/mq. Verifica sempre se le parti in colori diversi dal bianco vengono quotate di più.

La nostra non è certo una precisazione casuale, dal momento che chi procede a rifare il bagno di un appartamento condominiale deve preventivamente ottenere l’autorizzazione in deroga ai limiti di rumorosità. Si tratta della parte più rumorosa di tutto l’intervento, dal momento che per la demolizione del vecchio bagno ci si serve del martello pneumatico.

La fase dopo in un restauro bagno è il rifacimento del massetto, vale a dire quell’elemento costruttivo orizzontale che permette di: livellare una superficie, rendendola perfettamente piana, ripartire il carico degli elementi sovrastanti, accogliere tubazioni e cavi di servizi, ricevere la pavimentazione finale. Tutto questo insieme di impianti occupa anche 15 centimetri.

Anche in questo caso un controsoffitto verrà predisposto per ospitare le luci dedicate anche nella doccia; due colonne contenitore potranno essere poste ai lati del lavabo; una mensola servirà a sfruttare lo spazio sotto la finestra; uno scaldasalviette verrà posizionato a parete.

Esempi di Costi per Diverse Metrature

Come già affermato, quanto costa rifare un bagno dipende da moltissimi fattori. Tuttavia, è possibile individuare dei prezzi indicativi rispetto alle dimensioni dello spazio e, dunque, ai metri quadri del bagno.

  • Per i bagni di dimensioni contenute, intorno ai 2 mq, il costo si attesta tra i 2.000 ai 3.000 euro.
  • Per bagni più ampi, superiori ai 6 metri quadrati, ci si può aspettare un costo compreso tra i 5.000 e i 7.000 euro, o anche più.
  • Per un bagno di 10 mq una ristrutturazione completa può anche arrivare a costare 10.000 euro.
  • Per rifare un bagno di 5 metri quadrati e dunque effettuare una ristrutturazione completa della stanza, si possa arrivare a spendere fino a 6.000 euro.

Per ovvie ragioni, più il bagno sarà grande maggiore sarà il budget da investire.

Tabella dei Costi Indicativi

Dimensione Bagno Costo Stimato
2 mq 2.000 - 3.000 €
5 mq Fino a 6.000 €
6+ mq 5.000 - 7.000 € (o più)
10 mq Fino a 10.000 €

Consigli Utili per Risparmiare

Un’altra idea per risparmiare durante la ristrutturazione di un bagno consiste nel diffondere la luce naturale senza aprire un’altra finestra: si potrebbe inserire una superficie trasparente e opacizzata che ha la funzione di introdurre sulla parete un’ulteriore punto luce. E’ possibile, contenendo le spese, ristrutturare il bagno senza togliere le piastrelle? Com’è possibile tutto ciò? Grazie a soluzioni “adesive” che in maniera semplice trasformano un bagno vecchio in un bagno nuovo.

Pianifica in anticipo: la pianificazione è fondamentale per una ristrutturazione del bagno senza stress. Pensa alla disposizione dei sanitari, alla scelta dei materiali e al budget disponibile. Scegli il momento giusto: il momento migliore per ristrutturare il bagno dipende dalle tue esigenze e dalla disponibilità degli artigiani. Organizza il cantiere in modo da limitare i disagi: cerca di isolare la zona del bagno e di proteggere i pavimenti e le pareti circostanti.

E chiudiamo questo nostro lungo excursus con qualche ulteriore consiglio: il primo consiste nel rinunciate al fai-da-te. Il secondo consiste in una massima: non sempre il risparmio è guadagno!

Bonus Ristrutturazione Bagno

Ad ogni modo, è bene sapere che, se si sta pensando di ristrutturare la toilette, molti cittadini potranno godere nel 2024 del cosiddetto Bonus ristrutturazione bagno, un’agevolazione individuata appositamente per il rifacimento di questa importantissima area della casa.Ma grazie al bonus ristrutturazione 50% potrai realizzare a casa tua un bagno da 15.000 euro pagando 9.000 euro + IVA

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