Quanto Vale un Pollice Idraulico in Pressione? Guida Completa

Il pollice (inch in inglese, simbolo in o doppio apice ") è un'unità di misura di lunghezza che non fa parte del sistema SI, ma che è tuttora ampiamente utilizzata nei paesi di cultura anglosassone, come Regno Unito e USA oltre che in molti settori tecnologici. In idraulica, tuttavia, il valore di un pollice assume delle peculiarità specifiche.

La Misura Standard: 1 Pollice non è Sempre 2,54 cm

Generalmente, 1" corrisponde a 2,54 cm, ma questa proporzione non vale per quanto riguarda l'idraulica, dove per lo più si parla di misure nominali di tipo GAS. Molte persone pensano che un pollice in idraulica corrisponda al concetto matematico, cioè che una filettatura da 1 pollice misuri 25,4 mm. Questo non è vero, perché nel tempo le filettature da 1 pollice sono state adattate al diametro delle tubature.

Origini Storiche della Discrepanza

Il fatto che secondo questa scala metrica 1" non corrisponda a 2,54 cm è da ritrovare nel 1800 circa. In origine, infatti, tutti i tubi seguivano la filettatura Withworth (pollici meccanici, corrispondenti a quelli inglesi), in seguito con il tempo la tecnologia ha fatto sì che si potessero produrre tubi con pari caratteristiche di resistenza alla pressione ma di spessore, peso e costo minore.

Se si fossero lasciate invariate le misure del diametro interno, sarebbe sorto il problema di dover cambiare tutte le macchine che producevano la raccorderia e la conseguente confusione per il fatto di avere sul mercato due tipologie di misure per i diametri esterni. Si convenne, quindi di non modificare il diametro esterno ma di diminuire solo lo spessore del tubo, aumentando il diametro interno con spessore minore.

Le Filettature BSP: Uno Standard Europeo

La tabella delle filettature in pollici per tubazioni si riferisce ovviamente alle filettature BSP, uno standard comunemente utilizzato in Europa, in Italia e nella maggior parte dei paesi. Si tratta di una dimensione standardizzata della filettatura creata nel XIX secolo per garantire la compatibilità tra i dispositivi idraulici in diversi paesi. È stata sviluppata nel Regno Unito ed è conosciuta come British Standard Pipe.

Sembra che la filettatura della valvola, dello scambiatore, del gomito o di qualsiasi dispositivo idraulico con connessioni filettate non rispetti le norme? Quanti mm dovrebbe avere una filettatura da 1 pollice? In un’unica tabella presentiamo le dimensioni delle filettature in formato metrico (cioè in millimetri) e in formato in pollici (la misura comunemente usata nell’idraulica).

Come Misurare Correttamente una Filettatura

La dimensione della filettatura può essere rilevata al meglio con un calibro, assicurandosi di misurare il diametro, ovvero l'asse più lungo che attraversa l'intera filettatura.

Dimensioni Comuni delle Filettature in Idraulica

Esistono diverse dimensioni di filettature utilizzate comunemente in idraulica:

  • Filettatura da 1 pollice: Insieme a quella da 3/4 di pollice, è una delle dimensioni più comuni utilizzate nell’idraulica, ideale per le esigenze delle abitazioni unifamiliari.
  • Filettature da 5/4 pollici: Rappresentano una dimensione leggermente più grande, oggi utilizzata meno frequentemente rispetto al passato nel settore delle nuove costruzioni. In passato, erano molto comuni nei sistemi cosiddetti "a circuito aperto", che funzionavano per gravità (cioè senza pompe). Questa dimensione, insieme a quella da 1 pollice, è tra le più popolari nell’idraulica.
  • Filettatura da 1/2 pollice: È una delle dimensioni più piccole, meno utilizzata nell'edilizia rispetto ai tipi precedenti, ovvero le filettature da 1 pollice e da 3/4 di pollice. Tuttavia, non è rara e viene spesso impiegata. È anche comunemente indicata semplicemente come G1/2.
  • Filettatura da 1/4 di pollice: In generale, è considerata troppo piccola, il che non si traduce in un’elevata efficienza in termini di portata.
  • Filettature da 3/8 di Pollice: Sono piuttosto piccole e usate sporadicamente. Si trovano raramente negli impianti di riscaldamento e acqua calda sanitaria, ma non sono del tutto assenti.

Perdite di Carico e Pressione

Esistono 2 grandi categorie di perdite di carico: quelle continue, che l'acqua deve affrontare quando percorre un tubo rettilineo e quelle cosiddette localizzate che si hanno quando l'acqua incontra dei “gomiti”, delle valvole a sfera, anche completamente aperte, giunzioni.

Si ricorda come, indipendentemente dagli “ostacoli” che l'acqua può incontrare durante il percorso, per ogni metro di altezza, di differenza del livello di misurazione, si perderà circa 1 metro di colonna d'acqua [m.d.c.] di pressione, che corrisponde quasi a un Bar. Questo vale sia in regime statico, ovvero con l'acqua ferma nel tubo, che in regime dinamico, ovvero con l'acqua in movimento nel tubo.

Se andassimo ad esempio a prendere un punto che si trova ad un metro sopra rispetto l'impianto d'irrigazione ci troveremmo a sottostimare il valore di pressione in quel punto di 0,1 bar. Si ricordi inoltre come anche la velocità di portata dell'acqua possa “falsare” la pressione, a causa della turbolenza che si crea dall'acqua quando entra in maniera più veemente all'interno del tubo, ovvero dell'attrito delle particelle d'acqua sulla superficie del tubo.

Importanza della Portata d'Acqua

La portata d’acqua del proprio impianto idraulico è il valore più importate di cui tenere conto nella progettazione di un impianto di irrigazione. Per irrigare correttamente il nostro prato calcoliamo di installare 10 irrigatori, che complessivamente consumeranno 3 metri cubi ora (m3/h). La portata d’acqua può essere espressa in differenti unità. Sulla scheda di un irrigatore statico o di un gocciolatore potremo ad esempio trovare i consumi in litri al minuto (l/min) o metri cubi ora (m3/h).

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