Raccordi Flessibili Idraulici: Tipologie e Utilizzo

I raccordi idraulici permettono la connessione tra tubi, valvole e altri componenti, garantendo l’integrità del sistema e la sicurezza del flusso del fluido. A Padova, punto di riferimento nella realizzazione di tubazioni flessibili oleodinamiche, ha deciso di dedicare questo articolo ad informazioni utili su raccordi e adattatori utilizzati nei sistemi idraulici.

Tipologie di Raccordi

Possiamo iniziare illustrando le differenti tipologie di raccordi esistenti sul mercato:

  • Raccordi da saldare: Sono per la maggior parte delle volte raccordi in rame, si assemblano brasandoli sul tubo di rame. La brasatura è una tecnica di saldatura, che possiamo differenziare in brasatura forte per l’acqua calda e brasatura fredda per l’acqua fredda. I raccordi da saldare sono dimensionati al diametro dei tubi e conformi alla necessità di installazione, a gomito, a T, a manicotto, ecc..
  • Raccordi senza saldatura: In alcuni casi è possibile utilizzare, a seconda delle necessità raccordi di rame biconici, da avvitare e raccordi in PVC che saranno per lo più destinati all’evacuazione.
  • Raccordi da avvitare: I raccordi da avvitare, vengono appunto avvitati: la tenuta stagna si ottiene applicando del teflon o della stoppa sulla loro filettatura. Molto utilizzati negli impianti domestici, possono essere in ottone o acciaio galvanizzato e con diversi passi di vite. I raccordi da avvitare possono essere utilizzati come gomito, T, manicotto o tappo.
  • Raccordi a compressione: Come indica il nome stesso, la tenuta stagna è assicurata dallo schiacciamento del tubo sul raccordo. Lo schiacciamento avviene grazie ad un dado, perciò per montare un raccordo di questo tipo basterà utilizzare la giusta chiave piatta.
  • Raccordi da incollare: I raccordi in PVC a pressione e per evacuazione devono essere incollati.
  • Raccordi in PVC per evacuazione: I raccordi in PVC per evacuazione non sono realizzati per sopportare alcuna pressione interna, ma solamente per scaricare acqua caduta. Questi raccordi vengono utilizzati negli scarichi di lavandini, lavabi, docce, vasche e WC.
  • Raccordi in polietilene a compressione: I raccordi in polietilene a compressione si utilizzano sulle tubature in polietilene e il loro raccordo viene effettuato avvitando.
  • Raccordi PEX: I raccordi PEX sono parte integrante degli impianti PEX e si assemblano senza saldatura.

Materiali dei Tubi Flessibili

I materiali che costituiscono i tubi flessibili sono i più differenti:

  1. Gomma di varia mescola (SBR, EPDM, NBR, CR, FKM, BUTILE)
  2. PVC
  3. Nylon
  4. Polipropilene
  5. Fluoroderivato quali (PTFE, FEP, PFA)
  6. Tessuti impregnati in Fibra di Vetro
  7. Poliuretano Estere/Etere
  8. Acciaio inox
  9. Compositi di vari materiali
  10. Rilsan (pa11, pa12, pa6)
  11. Alluminizzati, Acciaio Zincato

Tubi oleodinamici

Il tubo oleodinamico è tipicamente costituito da almeno tre parti: un tubo interno che trasporta il fluido, uno strato di rinforzo e uno strato esterno protettivo. L’interno deve avere una certa flessibilità e deve essere compatibile con il tipo di fluido che trasporterà.

  • Strato di rinforzo: fornisce resistenza alla pressione interna del fluido impedendo così la dilatazione del tubo.
    • Metallica: Realizzata con fili in acciaio, offre elevata resistenza alla pressione e flessibilità.
    • La caratteristica principale dei tubi flessibili trecciati consiste nell’avere uno strato di rinforzo composto da una o più trecce metalliche avvolte intorno al tubo interno.
    • A differenza dei tubi flessibili trecciati, i tubi flessibili spiralati presentano un rinforzo interno realizzato con una o più spirali di filo metallico ad alta resistenza, normalmente realizzato in acciaio ad alta resistenza.
    • Termoplastica: Offre maggiore resistenza chimica e all'abrasione rispetto alla gomma, con minor peso.

Il tubo rigido in metallo sarebbe in genere migliore se instradato vicino a una fonte di calore e il tubo flessibile sarebbe scelto per applicazioni con vibrazioni elevate o quando è collegato a parti in movimento.

Entrano in gioco così tante variabili che è impossibile prevedere con esattezza la vita utile di un tubo assemblato. I fattori chiave da considerare includono dimensioni, temperatura, applicazione, supporti, pressione e i raccordi montati. Non sottostimare mai la pressione di un sistema oleodinamico.

Quando si considera la pressione del flessibile, assicurarsi di considerare la pressione di esercizio del sistema nonché eventuali picchi di pressione e il posizionamento del tubo. Quando si determina quale tubo è adatto alla propria applicazione, la temperatura è un fattore critico. Ci sono due aspetti della temperatura da considerare: temperatura ambiente e temperatura del fluido. La temperatura ambiente è la temperatura all’esterno del tubo. La temperatura nominale del tubo deve superare la maggiore delle due temperature dell’applicazione.

Tipi di connessioni idrauliche

Alcune di queste tipologie hanno forme molto simili, che a prima vista possono ingannare. E’ fondamentale capire la svasatura della testa del raccordo e l’eventuale posizione dell’O-ring di tenuta per determinare la tipologia di connessione.

  • JIC: il raccordo JIC (Joint Industrial Conference) è lo stile di connessione idraulica più comune nelle macchine movimento terra e carrelli elevatori.
  • ORFS: i raccordi con guarnizione frontale O-ring hanno superfici di tenuta piatte che contengono una guarnizione incorporata, che si accoppia a tubi flangiati o raccordi per tubi flessibili. Le superfici di tenuta piatte riducono il rischio di una coppia eccessiva e la tenuta bloccata previene le perdite.
  • NPT: le filettature per tubi NPT sono i tradizionali raccordi filettati conici. Sono disponibili in ferro nero e ottone a bassa pressione, acciaio ad alta pressione e acciaio inossidabile.
  • DIN o Ermeto: questo è lo stile di raccordo idraulico più comune con filettatura metrica. Il codolo dei raccordi Femmina ha un’ogiva metallica che si inserisce nella sede dell’accoppiamento.

Scelta dei Raccordi Idraulici

La scelta dei raccordi idraulici adeguati è cruciale per assicurare l’efficienza e la durata del sistema idraulico. Quando si sceglie un raccordo idraulico, è importante considerare diversi fattori chiave per garantire la compatibilità e la sicurezza del sistema.

La pressione di esercizio del sistema idraulico è uno dei principali criteri di selezione. Il raccordo deve essere compatibile con il fluido utilizzato nel sistema per evitare corrosione e degrado del materiale. Il tipo di connessione richiesto dipende dall’applicazione specifica e dalle esigenze di manutenzione.

Materiali

La scelta del materiale dei raccordi idraulici è fondamentale per garantire la compatibilità chimica con il fluido utilizzato e per resistere alle condizioni operative.

  • Acciaio: L’acciaio è uno dei materiali più utilizzati per i raccordi idraulici grazie alla sua resistenza meccanica e alla capacità di sopportare alte pressioni.
  • Ottone: L’ottone è ampiamente utilizzato per la sua eccellente resistenza alla corrosione e la facilità di lavorazione.
  • Plastica: I raccordi in plastica, come il PVC e il polietilene, sono utilizzati in applicazioni dove la resistenza chimica e la leggerezza sono importanti.

Tipi di Raccordi

  • A compressione: I raccordi a compressione sono ampiamente utilizzati per la loro facilità di installazione e la capacità di creare una connessione ermetica senza necessità di saldature.
  • Filettati: I raccordi filettati sono dotati di filettature maschio e femmina che si avvitano insieme per creare una connessione solida. Questi raccordi sono utilizzati in applicazioni che richiedono alta pressione e resistenza meccanica.
  • A flangia: I raccordi a flangia sono progettati per connessioni ad alta pressione e sono utilizzati in sistemi idraulici industriali. Questi raccordi offrono una connessione robusta e sicura, facilitando la manutenzione e la sostituzione dei componenti.

Installazione e Manutenzione

I raccordi idraulici permanenti o a pressare sono ampiamente utilizzati perché sono più facili e veloci da collegare rispetto ai raccordi riutilizzabili. Questi raccordi vengono pressati insieme ad un anello metallico, chiamato boccola, al tubo durante il montaggio.

I raccordi recuperabili possono essere collegati al tubo sul campo. Un raccordo riutilizzabile è facilmente identificabile perché si avvita perfettamente a un tubo utilizzando solo una chiave e una morsa.

Generalmente la vita media dei tubi oleodinamici può variare da 5 a 10 anni e dipende da una serie di fattori che bisogna tenere in considerazione.

Un tubo assemblato è composto da un tubo flessibile e raccordi per tubi flessibili, che sono montati all’estremità delle teste della tubazione. Ne esistono di tante dimensioni e tipologie.

Tabella riassuntiva dei materiali e utilizzi

Materiale Caratteristiche Utilizzi principali
Gomma (SBR, EPDM, NBR) Flessibilità, resistenza a temperature moderate Impianti idraulici standard, acqua, aria compressa
PVC Resistenza chimica, leggerezza Scarichi, sistemi di irrigazione
Acciaio Inox Alta resistenza alla corrosione, alta pressione Impianti industriali, alimentari, chimici
Ottone Buona resistenza alla corrosione, facilità di lavorazione Impianti domestici, bassa pressione
Polietilene Leggerezza, resistenza chimica Tubazioni interrate, sistemi di irrigazione

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