Radiatore olio idraulico con ventola: funzionamento e manutenzione
I macchinari industriali impiegati nella generazione di energia hanno bisogno di olio lubrificante per proteggere i componenti in movimento, aumentando le performance e assicurando le giuste condizioni di lavoro delle parti meccaniche interne, richiedendo quindi applicazioni per il raffreddamento dell’olio per turbine, motori endotermici, alternatori, centraline idrauliche e oleodinamiche.
L’olio motore svolge le funzioni di fluido lubrificante e protettivo, a prevenzione dell’usura dei componenti meccanici, proteggendoli da ruggine e corrosione inibendo l’ossidazione alle alte temperature di lavorazione. L’olio motore crea una pellicola tra le parti in movimento che provvede a lubrificarle e a raffreddarle, minimizzando i contatti e le frizioni che usurano e rovinano i componenti, scongiurando danni alle macchine e la loro rottura, incrementandone servizio e durata. Il movimento dei componenti meccanici tra loro ad ogni modo produce delle frizioni che convertono l’energia generata in calore, assorbito dall’olio che diminuisce così il suo potere lubrificante.
L’olio idraulico ha però anche il compito di raffreddare le parti meccaniche in movimento dissipando calore dai componenti. Un raffreddatore d’olio è un sottosistema fondamentale che potenzia e allunga la vita e le prestazioni di un macchinario meccanico, inserito all’interno del ciclo produttivo per rimuovere l’eccesso di energia termica prodotto da questo genere di macchine e assorbito per contatto diretto con i componenti surriscaldati.
Importanza della viscosità e della temperatura dell'olio idraulico
La viscosità è la caratteristica più importante in un olio idraulico lubrificante. La viscosità di un olio idraulico dipende fortemente dalla sua temperatura. L’incremento di temperatura dell’olio idraulico compromette la resa del fluido lubrificante, danneggiando componenti e parti meccaniche.
Soluzioni per il raffreddamento dell'olio idraulico
Gli scambiatori di calore a piastre saldobrasate della serie Tempco T Plate sono la perfetta soluzione per il raffreddamento dell’olio idraulico, che dovrebbe impiegare un dispositivo leggero, compatto, duraturo e a prova di perdite, con veloce ed elevato potere di dissipazione del calore. Gli scambiatori di calore di Tempco della gamma T Plate e T Plate B sono macchinari di termoregolazione industriale che rappresentano la migliore soluzione per il raffreddamento dell’olio idraulico in impianti industriali e applicazioni che generano energia. Gli scambiatori a piastre di Tempco applicati al raffreddamento dell’olio idraulico mantengono la temperatura ottimale e la perfetta viscosità dell’olio, disperdendo il calore che questo assorbe nel processo di lubrificazione.
In particolare, gli scambiatori di calore saldobrasati assicurano massime prestazioni e affidabilità, un trasferimento del calore veloce ed efficiente grazie alla elevata superficie delle piastre, hanno un design leggero e compatto e, grazie alla mancanza di guarnizioni, non richiedono quasi manutenzione, consentendo inoltre installazione e assemblaggio facili, con un’eccellente resistenza ad alte temperature e pressioni, 200+300°C, f.v.
Radiatori per macchine agricole e movimento terra
Il trattore è un mezzo di trasporto pesante e come tale richiede di essere costanti nei controlli e nella manutenzione. I trattori, rispetto ad altri veicoli, hanno la necessità di raffreddare i fluidi di servizio degli impianti presenti, specie durante il periodo estivo con le alte temperature. La lavorazione del terreno agricolo è un contesto in cui la quantità di polvere è elevata. Le macchine agricole sono sottoposte a molte vibrazioni durante la lavorazione del terreno e questo rappresenta un problema per il radiatore. I modelli per le macchine movimento terra devono anche rispettare alcune norme e per questo si possono definire omologati.
Realizzazione e progettazione di radiatori su misura
La creazione e la progettazione degli impianti di raffreddamento deve tener necessariamente conto di questi aspetti. I materiali per la costruzione dei radiatori sono pensati per favorire al massimo il grado di trasmissione del calore. Cristofoli, grazie al suo reparto tecnico e di produzione, realizza radiatori di qualsiasi tipologia, dai più semplici e comuni a sistemi di raffreddamento modulari e radiatori per gruppi elettrogeni.
Installazione
Lo scambiatore deve essere installato in modo tale da evitare la presenza di ostacoli alla circolazione dell’aria, rispettando la distanza minima dalla parete (1/2 diametro ventola) in modo da assicurare il naturale flusso dell’aria di raffreddamento.
Manutenzione
Per garantire il corretto funzionamento e la durata del radiatore dell'olio idraulico, è essenziale eseguire una manutenzione regolare. Di seguito sono riportate le procedure per la pulizia dei lati olio e aria:
Pulizia lato olio
- Dopo aver smontato lo scambiatore effettuare la pulizia facendo circolare all'interno del radiatore un prodotto sgrassante compatibile con leghe d’acciaio.
- Effettuare un lavaggio con olio idraulico prima di ricollegare lo scambiatore all'impianto.
Pulizia lato aria
Eseguire questa operazione mediante aria compressa . Assicurarsi che la direzione del getto sia parallela alle alette per non danneggiarle. Se l’intasamento dello scambiatore è causato da un accumulo di olio o di grasso, la pulizia potrà essere effettuata con un getto di vapore o di acqua calda.
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