Raggio Idraulico: Definizione Idraulica e Importanza
In idraulica, il raggio idraulico (spesso indicato come Ω/P) è un parametro fondamentale che descrive l'efficienza di un canale nel trasportare acqua. Esso è definito come il rapporto tra l'area della sezione trasversale del flusso (Ω) e il perimetro bagnato (P).
Per comprendere appieno il concetto di raggio idraulico, è necessario introdurre il concetto di moto uniforme. Per moto uniforme si intende un moto le cui caratteristiche non variano nello spazio. Qualunque variazione spaziale delle caratteristiche geometriche e/o idrauliche perturba in modo più o meno esteso il regime di moto uniforme, dando origine a condizioni di moto permanente. Moto in cui il campo di velocità è independente dal tempo. Tuttavia, i requisiti di uniformità possono essere soddisfatti facendo riferimento ai valori medi delle grandezze in gioco come per esempio in quei tratti fluviali ove le sezioni trasversali mostrano variazioni modeste di forma e di superficie, ai quali risulta accettabile attribuire una sezione fluviale media, una pendenza media.
Ovviamente, è necessario che nel tratto fluviale così schematizzato siano rispettate le condizioni di uniformità anche delle grandezze idrauliche, seppur con analogo riferimento ai valori medi. Così dovrà essere rappresentativo del tratto un valore medio di scabrezza, di portata liquida e di livello idrico.
Fattori che influenzano il raggio idraulico
Il raggio idraulico è influenzato da diversi fattori, tra cui:
- Geometria della sezione trasversale: La forma della sezione influenza direttamente il rapporto tra area e perimetro bagnato.
- Scabrezza dell'alveo: La scabrezza delle pareti del canale (alveo) influenza le forze di attrito che si sviluppano sulla superficie di contatto acqua-alveo, il cui valore medio per unità di superficie è τm.
Occorre osservare che la tensione tangenziale prima ricavata rappresenta, come già detto, il valore medio lungo il perimetro bagnato. I valori locali e la loro effettiva distribuzione lungo il contorno della sezione possono discostarsi anche significativamente da tale valore medio. Purtroppo non esistono ancora oggi criteri affidabili per la stima delle tensioni locali che, in via indicativa, possono essere stimate tramite la formula 3.4, sostituendo al valore del raggio idraulico l’altezza idrica locale. Si definisce velocità di attrito ... ... Ove ε è una dimensione lineare che rappresenta la scabrezza dell’alveo (tabulata in Tabella 3.1, f è un coefficiente numerico che tiene conto della forma della sezione.
Relazione con il coefficiente di Manning
Il raggio idraulico è un parametro fondamentale nell'equazione di Manning, utilizzata per calcolare la velocità del flusso in un canale aperto:
in cui n è il coefficiente di Manning [s/m1/3] (si veda anche wikipedia) anch’esso tabulato in relazione alle caratteristiche dell’alveo (v. Tabella 3.1).
Una stima del coefficiente di Manning può anche essere dedotta dall’analisi di foto di tratti fluviali rappresentativi come riportato da Chow [6].
Il coefficiente K è dipendente dalla scabrezza, dalla pendenza del fondo e dal contorno bagnato. L’esponente m risulta praticamente dipendente solo dalla forma della sezione, ovvero dalle caratteristiche geometriche della sezione.
Misura della portata
Questo rappresenta il procedimento tradizionale di misura delle portata dei corsi d’acqua. La scala di deflusso esplicita il legame che, in un alveo di assegnata pendenza, si istituisce tra portata e tirante idrico.
La separazione viene eseguita generalmente mediante rette verticali e di ogni sottosezione viene calcolato il raggio idraulico assumendo come perimetro bagnato il solo contorno solido.
tag: #Idraulico
