Invarianza Idraulica e Normativa in Sicilia: Un Approfondimento

L'invarianza idraulica e idrologica rappresenta un tema di fondamentale importanza nella pianificazione territoriale, soprattutto in regioni come la Sicilia, caratterizzate da una particolare vulnerabilità ai rischi idrogeologici. La legge regionale 13 agosto 2020, n. 19, all'art. 22, comma 6, prescrive la redazione di studi specialistici per il Piano Territoriale Consortile (PTC), il Piano della Città Metropolitana (PCM) e i livelli di pianificazione comunale (Piano Urbanistico Generale - P.U.G. e Piani Particolareggiati Attuativi - P.P.A.). Tra questi studi, la lettera 1.1 riguarda lo studio di compatibilità idraulica (invarianza idraulica e idrologica).

Riferimenti Normativi e Pianificazione

Il presente articolo si inserisce nel quadro delle "Linee guida per gli standard di qualità urbana ed ambientale e per il sistema delle dotazioni territoriali" previste all'art. 51 della legge regionale 13 agosto 2020, n.Lo studio di compatibilità idraulica, per i livelli di pianificazione consortile e comunale, deve essere sviluppato in accordo a quanto previsto dalla Relazione Generale del Piano di Assetto Idrogeologico della Sicilia (P.A.I.) ed in particolare secondo quanto previsto dall'art. 13 del Cap. 11 ''Norme di attuazione" della Relazione generale del P.A.I., aggiornate con D.P.Reg. Siciliana del 6 maggio 2021 (G.U.R.S. n.

Il Piano di Assetto Idrogeologico (P.A.I.)

Il P.A.I. è uno stralcio del Piano di bacino previsto dall'art. 65 del D.Lgs. 152/2006. Le sue disposizioni sono strumento di salvaguardia di persone, beni, ed attività dai pericoli e dai rischi idrogeologici e, per effetto del c. 4 del medesimo art.* I piani e programmi di sviluppo socio-economico, ambientale e di assetto ed uso del territorio devono essere coerenti con il P.A.I.* Le previsioni e le prescrizioni del P.A.I.* Entro sei mesi dall'approvazione degli aggiornamenti del P.A.I. i Comuni e le altre Amministrazioni eventualmente interessate, qualora le limitazioni d'uso conseguenti agli aggiornamenti determinino una incompatibilità delle destinazioni d'uso del territorio nei piani urbanistici previgenti, dovranno effettuare una variante che tenga conto delle nuove previsioni. Decorso tale termine, provvede d'ufficio la Regione, ai sensi dell'art. 65, comma 6, ultimo periodo, del D.Lgs.

Aree a Rischio Idrogeologico

È fondamentale identificare e classificare le aree in base al loro livello di pericolosità idraulica.* Aree a pericolosità idraulica: sono le aree soggette ad inondazioni, alluvioni torrentizie e colate detritiche, individuate sulla base delle probabilità di accadimento degli eventi alluvionali che si verifichino in un intervallo temporale prefissato (tempo di ritorno - TR) e su una determinata area.* Aree suscettibili di allagamento: aree passibili di dissesto idraulico individuate con metodologie speditive (non approfondite) che permettono di pervenire ad una prima utile indicazione, di vasta scala, sull'estensione dei fenomeni di esondazione e sugli effetti che questi potrebbero avere sul territorio.Secondo il principio di cautela, a causa del modesto grado di approfondimento di tali metodi, a tali aree vanno di solito attribuiti livelli di pericolosità propri delle alluvioni frequenti (ad es. TR<20-50 anni).

Contenuti dello Studio di Compatibilità Idraulica

Lo studio di compatibilità idraulica deve includere:* Una parte introduttiva in cui vanno descritti sommariamente l'inquadramento territoriale dell'area di intervento, i vincoli geomorfologico e idraulico del P.A.I.* Lo studio idrologico dovrà riportare le ipotesi statistiche, i dati e le procedure di calcolo utilizzate, la determinazione dei pluviogrammi di progetto e l'indicazione dei parametri scelti nell'equazione di possibilità pluviometrica adottata.

Invarianza Idraulica e Urbanizzazione

La perdita di suolo permeabile concorre, in modo determinante, all'incremento del coefficiente di deflusso delle acque di pioggia ed al conseguente aumento del deflusso per ettaro di superficie, detto coefficiente udometrico, delle aree trasformate.Il coefficiente di deflusso (j) è il rapporto tra il volume defluito attraverso una assegnata sezione in un definito intervallo di tempo, e il volume meteorico totale precipitato nell'intervallo stesso. Il coefficiente di deflusso viene valutato considerando le caratteristiche di permeabilità e, quindi, di utilizzo, delle diverse superfici presenti in ogni singola area interessata da una trasformazione urbanistica o all'interno di un intero bacino imbrifero drenante.La realizzazione delle opere di urbanizzazione nel D.

Tabella riassuntiva aree a rischio idrogeologico

Tipo di Area Definizione Metodologia di Individuazione Livello di Pericolosità
Aree a Pericolosità Idraulica Aree soggette ad inondazioni, alluvioni torrentizie e colate detritiche Basata sulla probabilità di accadimento degli eventi alluvionali in un intervallo temporale prefissato (tempo di ritorno - TR) Elevata
Aree Suscettibili di Allagamento Aree passibili di dissesto idraulico Metodologie speditive (non approfondite) Proprio delle alluvioni frequenti (TR<20-50 anni)

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