Rifacimento Impianto Idraulico e Bonus 110: Requisiti e Agevolazioni

Il Superbonus è l’agevolazione fiscale disciplinata dall’articolo 119 del decreto legge n. 34/2020 (decreto Rilancio), che consiste in una detrazione del 110% delle spese sostenute a partire dal 1 luglio 2020 per la realizzazione di specifici interventi finalizzati all’efficienza energetica e al consolidamento statico o alla riduzione del rischio sismico degli edifici.

L’agevolazione si affianca alle detrazioni, già in vigore da molti anni, spettanti per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici (ecobonus) e per quelli di recupero del patrimonio edilizio, inclusi quelli antisismici (sismabonus), attualmente disciplinate, rispettivamente, dagli articoli 14 e 16 del decreto legge n.

Il Superbonus 110% ha dato uno sprint ai lavori di ristrutturazione edilizia. Per la prima volta sentiamo parlare di un’agevolazione che oltre a coprire l’intero ammontare dei lavori, consente di recuperare un 10% in più rispetto alla spesa.

Bonus Ristrutturazioni e Impianto Idraulico

Il Bonus Ristrutturazioni è una delle agevolazioni più longeve e utilizzate nel panorama delle detrazioni edilizie italiane. Il Bonus Ristrutturazione ammette una detrazione al 50% per intervenire in diversi modi sull’impianto idraulico. È una detrazione del 50% dall’IRPEF (Imposta sul reddito delle persone fisiche) detraibile in 10 anni che viene concessa per gli interventi di ristrutturazione di parti di edifici. Proprio per la complessità della norma e per la giusta e corretta gestione della detrazione del 50%, ci occupiamo di gestire la pratica a 360 gradi direttamente per vostro conto.

Il concetto di impianto idraulico comprende diverse tipologie di sistemi legati alla presenza di complessi di tubature, valvole, pompe e altri componenti.

Ecobonus e Impianti

L’Ecobonus è uno degli strumenti centrali per incentivare interventi di riqualificazione energetica degli edifici in Italia, consentendo la detrazione di una parte delle spese sostenute per migliorare l’efficienza energetica delle abitazioni e degli immobili.

Resta confermata la possibilità di usufruire dell’Ecobonus al 50% per l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo, anche nel 2025. Sono incentivati solo gli interventi che prevedono l’installazione di impianti ad alta efficienza energetica, come pompe di calore e sistemi di accumulo.

L’installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti. La detrazione è ammessa anche in caso di installazione di sistemi termodinamici a concentrazione solare per la produzione di acqua calda. Acquisto e posa in opera di impianti alimentati a biomassa (es.

Superbonus 110%: Demolizione e Ricostruzione

E’ interessante denotare che la detrazione maggiorata al 110% spetti anche nel caso in cui gli interventi vengano effettuati attraverso lavori di demolizione e ricostruzione. Sempre nello stesso testo di Legge, il legislatore ha provveduto a dividere le opere di riqualificazione energetica in due specifiche categorie di intervento.

Gli interventi che consentono di accedere al Superbonus 110% possono pertanto essere anche realizzati con lavori di demolizione e ricostruzione. Resta ben inteso che detti interventi debbano essere inquadrati come ristrutturazione edilizia ai sensi dell’Art. 3, C. 1, Lett. d) del Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R. 6 Giugno 2001, n.380).

L’Articolo 119, Comma 3 della Legge 77/2020 recita infatti che:“[…] Nel rispetto dei suddetti requisiti minimi, sono ammessi all’agevolazione, […] anche gli interventi di demolizione e ricostruzione di cui all’Articolo 3, Comma 1, Lettera d), […] di cui al D.P.R. 6 Giugno 2001, n. 380.

Ad oggi, la ristrutturazione edilizia comprende infatti anche “gli interventi di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con diversa sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche plani-volumetriche e tipologiche, con le innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica, per l’applicazione della normativa sull’accessibilità, per l’istallazione di impianti tecnologici e per l’efficientamento energetico.

Il Fisco precisa in primo luogo che, in caso di demolizione e ricostruzione, per accedere al Superbonus 110 l’intervento deve essere una Ristrutturazione Edilizia (ex Art. 3, C1, Lett. d) del DPR 380/2002).

Requisiti Minimi e Classi Energetiche

  • garantire il miglioramento di almeno 2 classi energetiche. Nel caso non fosse possibile si richiede il conseguimento della classe energetica più alta;
  • redigere l’APE ante e post intervento, rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata che dimostri il miglioramento energetico conseguito.

In quest’ultimo caso è necessario garantire il salto di due classi energetiche dell’edificio, confermato con attestazione APE prima e dopo i lavori.

Ricordo infine che per accedere al Superbonus, gli interventi di efficientamento (trainati e trainanti) devono assicurare un salto minimo di 2 classi energetiche. Dove non possibile, occorre quindi conseguire la classe più alta da dimostrare tramite APE ante e post intervento, rilasciato da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata.

Tuttavia, in caso di demolizione e ricostruzione di unità collabenti, la norma esonera dal produrre l’APE iniziale.

Inoltre, la circolare 30E/2020 chiarisce che è possibile accedere al Superbonus anche per le spese sostenute per interventi effettuati su edifici catastalmente classificati nella categoria F/2, cioè le unità collabenti. Questo però a patto che, a seguito degli interventi, l’immobile rientri nelle categorie ammesse al beneficio.

Se si è già in possesso di un vecchio APE (che vale dieci anni) è possibile utilizzarlo. Se non è possibile il doppio salto di classe energetica, bisogna ottenere la classe energetica più alta possibile.Nel caso di edifici con più unità immobiliari, gli attestati di prestazione energetica sono detti “convenzionali” e sono utilizzabili esclusivamente per la verifica del passaggio di classe necessario per accedere al Superbonus.

Oltre alla realizzazione di almeno uno degli interventi trainanti, per poter fruire della detrazione del 110% è necessario rispettare una ulteriore importante condizione: il saldo di due classi energetiche dell’edificio, certificato da due APE (Attestato di prestazione energetica), uno prima di effettuare i lavori e uno successivo, rilasciati da un tecnico abilitato nella forma della dichiarazione “asseverata”, che corrisponde a una certificazione.

Sconto in Fattura e Cessione del Credito

In alternativa alla detrazione, si può beneficiare del Superbonus mediante una delle modalità previste dall’articolo 121 del decreto legge n. 34/2020. In pratica, è possibile optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto praticato dai fornitori dei beni o servizi o per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante.

Il Decreto Rilancio che ha introdotto l’opzione dello sconto immediato in fattura per il Superbonus 110% ha esteso questa possibilità anche all’Ecobonus del 50% e del 65%, agevolazione fruibile fino al 31 dicembre 2021 per le singole abitazioni residenziali (dopo le modifiche della Legge di Bilancio 2021). Il privato recupera, quindi, immediatamente una buona parte della spesa invece di portarla in detrazione in dieci anni.

Non possiamo fare tutti gli interventi che ci vengono richiesti ma cercheremo di soddisfare questa richiesta se ci viene fatta da un cliente che ci abbia già scelto per pavimenti e bagni, nel caso sia già stato nostro cliente in passato o che, in questo momento, ci voglia affidare l'esecuzione del cappotto unitamente ad un intervento di pavimentazione e rifacimento dei bagni. In quel caso vogliamo riuscire a soddisfare Il cliente (presente o passato) e faremo il possibile per garantirgli lo sconto in fattura.

Esempio di sconto in fattura Pellizzari per chi esegue sia interventi 110% che interventi di ristrutturazione esclusi dalle agevolazioni 110:Preventivo degli interventi 110%Pompa di calore compresa di installazione, elementi di corredo (filtri, serbatoi etc) e realizzazione dell’impianto a pavimento.

Tabella Riepilogativa Interventi e Zone Sismiche

Zona sismica Impianto termico funzionante Interventi trainanti Interventi trainati
1,2,3 SI
  • ISOLAMENTO DELL’INVOLUCRO
  • CAMBIO IMPIANTO DI RISCALDAMENTO, RAFFREDDAMENTO E ACS
  • MIGLIORAMENTO STRUTTURALE (Sismabonus)
  • SOSTITUZIONE SERRAMENTO E SCHERMATURE SOLARI
  • INSTALLAZIONE DI IMPIANTI SOLARI FOTOVOLTAICI E SISTEMI DU ACCUMULO
  • BUILDING AUTOMATION
  • COLONNINE DI RICARICA PER VEICOLI ELETTRICI
1,2,3 NO -
  • MIGLIORAMENTO STRUTTURALE
  • INSTALLAZIONE DI IMPIANTI SOLARI FOTOVOLTAICI E SISTEMI DI ACCUMULO
4 SI
  • ISOLAMENTO DELL’INVOLUCRO
  • CAMBIO IMPIANTO DI RISCALDAMENTO, RAFFRESCAMENTO E ACS
  • (eventuale Ristrutturazione edilizia al 50% NO SISMABONUS)
  • SOSTITUZIONE SERRAMENTI E SCHERMATURE SOLARI
  • INSTALLAZIONE DI IMPIANTI SOLARI FOTOVOLTAICI E SISTEMI DI ACCUMULO
  • BUILDING AUTOMATION
  • COLONNINE DI RICARICA PER VEICOLI ELETTRICI
4 NO In queste condizioni non si può eseguire alcun intervento trainante, quindi non è possibile fruire del Superbonus 110%.

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