Rinnovare il Bagno Senza Rompere: Idee e Soluzioni
Vuoi rimodernare e ristrutturare il bagno ma il solo pensiero di rompere piastrelle, affrontare opere murarie o demolizioni ti scoraggia? Sappi che è possibile dare un nuovo look al bagno senza dover per forza spaccare, smaltire rifiuti pesanti e fare lavori invasivi che potrebbero durare molti giorni.
Perché Evitare la Demolizione?
Cambiare le piastrelle del bagno, soprattutto se si ha un solo bagno in casa, è un deterrente per molti. Spaccare le vecchie piastrelle e smaltirle come rifiuti speciali è costoso e richiede un vero intervento di demolizione.
Soluzioni Innovative Senza Demolire
Se non vuoi affrontare lavori così impegnativi, ci sono diverse alternative per rinnovare il tuo bagno in modo efficace e senza stress.
1. Pannelli Prefiniti
Se non hai intenzione di procedere con lavori così impegnativi puoi optare per i sempre più utilizzati pannelli prefiniti. L'utilizzo dei pannelli prefiniti è ad oggi la soluzione migliore per chi vuole ottenere un risultato ottimale senza dover per forza compiere una ristrutturazione classica in bagno. Cosa sono questi speciali pannelli? Sono moduli da incollare sopra le mattonelle già esistenti senza dover rompere nulla. Hanno uno spessore esiguo, solitamente intorno ai 3 mm, in modo da non far perdere spazio alla stanza.
Per darti alcune semplici idee sul rivestimento in bagno con i pannelli prefiniti, ti consigliamo prima di tutto di scegliere quale materiale vorrai utilizzare e che effetto vorrai ottenere a lavoro compiuto. Queste speciali mattonelle sono di svariati tipi e possono essere in vetro, in porcellana oppure in gres. Il settore offre un'ampia gamma di modelli fra i quali individuare quello che più ti piace ed incontra il tuo stile.
Come applicare i pannelli prefiniti
Il procedimento è semplice e veloce. Per prima cosa bisogna applicare uno speciale tappetino in schiuma rigida di polistirene sul vecchio pavimento e sulle pareti, se le piastrelle sono presenti anche li. Questa sarà la base su cui andranno poi poggiati i pannelli prefiniti.
2. Sistemi a Secco
I sistemi a secco sono un'ottima alternativa ai lavori di muratura per dar vita a pareti e muretti in bagno. Si tratta di sistemi prefabbricati costituiti da moduli e strutture tubolari preordinati per l'installazione di ogni tipo di impianto idraulico. Per la posa di questi moduli bastano degli attrezzi semplici, ma il vantaggio è quello di ottenere un enorme risparmio economico rispetto ai lavori di muratura classici.
Per eseguire un lavoro del genere nella zona bagno per prima cosa bisogna progettare nello specifico ogni funzione di ciascuna parete. Il secondo step è quello di posare a secco i moduli pre assemblati per poi rivestire i profili con i pannelli in cartongesso.
3. Sostituzione Arredi e Lavabo
Sostituire gli arredi del bagno e anche il lavabo è sicuramente la metodologia più consigliata per donare una nuova luce a questa zona, senza interventi di costruzione. In questo modo è possibile donare al bagno un nuovo look di tendenza. Per il lavabo il consiglio è quello di sostituire quello vecchio a colonna, o il mobile lavabo già presente, con un arredo sospeso dal design minimal e contemporaneo.
4. Illuminazione
Un'altra opzione per restaurare il bagno senza demolire è quella di installare un nuovo tipo di illuminazione, specie se il bagno è cieco e non riceve nessun tipo di luce naturale. Puoi valutare per l'installazione di luci indirette incassate nel soffitto o, se il tuo desiderio è quello di creare intime e rilassanti atmosfere, di faretti incassati nelle pareti. Per l'illuminazione hai veramente una vastissima possibilità di scelta da valutare in base ai tuoi gusti in fatto di arredamento.
5. Interventi su Vasca e Doccia
Per dare uno stile più attuale al tuo bagno senza demolire puoi apportare modifiche alla tua vasca o alla tua vecchia doccia. Puoi decidere di cambiare la vasca da bagno con un più funzionale piatto doccia, per rendere questo spazio più ampio e senza nessun tipo di separazioni. Se invece hai collocata in questo spazio della tua abitazione solo la doccia ti basterà cambiare solo il box. Scegli un modello di box doccia dall'estetica essenziale ed elegante e una volta installato potrai notare come tutto l'aspetto della stanza cambierà.
6. Carta da Parati
Anche la carta da parati è un altro buon metodo per rinnovare la stanza da bagno senza interventi invasivi. La carta da parati per il bagno viene realizzata con materiali all'avanguardia e appositamente per resistere in un ambiente caldo-umido. La carta da parati in fibra di vetro è sicuramente quella adatta per questo spazio e può essere applicata anche all'interno del box doccia.
7. Soluzioni Innovative per Sanitari
Nei bagni si trovano spesso wc e bidet di impostazione “standard” e cioè di quelli staccati dalla parete tipici degli anni antecedenti al ‘90; le nuove tendenze sono invece quelle di sanitari back to wall (attaccati al muro), i quali necessitano un’impianto ad-hoc. Quindi non è possibile sostituire la vecchia tipologia con la nuova, almeno che gli impianti del bagno non vengano completamente smantellati e rifatti.
Per risolvere questa problematica, Ceramica Flaminia ha progettato Niagara. E’ un carter ceramico da appoggiare al muro sia per il vaso che per il bidet, ideale per rinnovare il bagno senza ristrutturare o stravolgere gli impianti. Questo carter permette abbinare vari sanitari back to wall della collezione Flaminia senza dover intervenire in maniera drastica con i lavori, consentendo così di rinnovare il bagno in poco tempo. Per coerenza anche per il bidet è stato disegnato un complemento sul quale è presente anche un pratico vano portaoggetti.
Gli allacci idraulici (acqua calda e fredda) dei bidet standard sono di solito molto distanti tra loro mentre quelli moderni sono ravvicinati per poter rimanere all’interno della parte che poggia a muro. Esteticamente avrete due eleganti elementi in ceramica, un vaso e un bidet back to wall e soprattutto meno problemi con muratore ed idraulico e conseguenti spese ridotte.
Alternative per Rivestimenti: Gres Porcellanato Sottile
Con le lastre di gres porcellanato sottile possiamo realizzare pavimentazioni e rivestimenti moderni, su qualsiasi superficie esistente. Si tratta di una soluzione che può essere applicata a diversi casi progettuali.
- Necessità di rifare o integrare l’impianto: In questo caso possiamo optare per un pavimento galleggiante. Si tratta di una soluzione che permette di posizionare le nuove piastrelle ad una certa altezza dal pavimento esistente. Il nuovo piano di calpestio è sorretto da un robusto sistema di moduli che ne garantisce la perfetta posa e stabilità. In questo modo, sotto il nuovo pavimento avremo un vano che potrà ospitare i componenti degli impianti (idrico, elettrico, riscaldamento).
- Pavimento esistente che non piace più: Anche in questo caso un pratico pavimento galleggiante è la soluzione più adatta. Infatti, è possibile rinnovare completamente il bagno senza rovinare la pavimentazione esistente. Il risultato è un ambiente moderno e facile da pulire.
- Bagno in un vecchio stabile: Il gres porcellanato sottile è un materiale moderno, che attraverso innovativi processi produttivi è in grado di raggiungere spessori dai 3 mm in su. E’ infatti altamente resistente all’usura, alle abrasioni, non si macchia ed è ignifugo. Si tratta nei fatti di un materiale versatile ed adattabile a qualsiasi intervento progettuale.
- Ristrutturazione completa: E’ possibile rendere totalmente più moderno un bagno, coprendo le parti esistenti con piastrelle di spessore sottile, anche in grandi formati. Le lastre in grandi formati permetto di ottenere superfici continue senza fughe, conferendo all’ambiente ordine, pulizia e contemporaneità.
Vantaggi del Gres Porcellanato Sottile
- Riduzione durata dei lavori: Non essendo necessario rimuovere il rivestimento e la pavimentazione esistente si riducono notevolmente i tempi dell’intervento edilizio.
- Diminuisce la polvere e i detriti da smaltire: Non dovendo demolire ci sarà meno dispersione di polveri in casa.
- Riduzione costi: Senza i tempi di demolizione e senza gli oneri di rimozione e smaltimento, il preventivo sui lavori sarà decisamente più leggero.
- Impatto ambientale: Con la produzione di lastre sottili in gres porcellanato, si ha un minore dispendio di risorse.
Stili e Soluzioni Estetiche
Tra le varie soluzioni estetiche, che possiamo adottare per rinnovare il bagno senza demolire, vi sono numerosi stili da cui poter prendere ispirazione. Ma prima di scegliere le piastrelle più adatte, si raccomanda di valutare lo spazio del bagno, le esigenze funzionali e il nostro gusto personale.
- Effetto Marmo: Il pavimento è realizzato con le lastre della linea Emperador Extra i Naturali. Si tratta di ampie lastre sottili 3,5 mm, che riproducono un elegante e naturale effetto marmo scuro, con venature grigio/nero. Le pareti sono state rivestite con lastre della serie Onice Oro i Naturali. Si tratta di lastre con spessore di 5 mm e finitura glossy.
- Effetto Legno: Calde ed eleganti, le lastre effetto legno sono tra le più quotate per diversi motivi. Intanto sono in grado di riprodurre in modo egregiamente realistico il legno naturale. Le lastre, oltre al colore, riportano anche le naturali venature, percepibili in rilievo al tatto.
- Effetto Pietra: L’effetto pietra è caratterizzato dall’impeccabile riproduzione delle venature naturali e delle sfumature. I design disponibili si adattano a numerose varianti estetiche, dai toni più scuri a quelli più chiari.
Metodi Professionali per Rinnovare il Bagno Senza Togliere le Piastrelle
Per rinnovare il bagno senza togliere le piastrelle, le principali alternative sono la verniciatura, un secondo strato di piastrelle, il microtopping con resina o con microcemento. Le tecniche usate dai professionisti permettono di far rinascere il bagno con interventi mirati.
1. Verniciatura
La modalità più semplice ed economica per dare una nuova veste ai rivestimenti del bagno è quella di applicare una vernice colorata apposita solo sulle fughe oppure, in alternativa, sia sulle fughe che sulle vecchie piastrelle del bagno. I prodotti più utilizzati per coprire rivestimenti e pavimenti del bagno sono vernici bicomponenti, a base resina e miscelabili con acqua, adatte per ambienti umidi.
Il lavoro di verniciatura si presta bene al fai-da-te, tuttavia con alcune cautele in più rispetto alla verniciatura di un supporto murario, in quanto la tipologia di vernice deve essere stesa con maggiore precisione e sono necessarie alcune operazione aggiuntive prima e dopo la colorazione.
L’operazione preliminare alla verniciatura, da non trascurare, è l’accurata pulizia delle fughe e delle piastrelle. La pulizia deve essere realizzata con prodotti di pulizia appositi per piastrelle, che siano in grado di eliminare le incrostazioni ed allo stesso tempo rafforzino l’aderenza della vernice.
L’operazione finale, da eseguire dopo la verniciatura a due mani con la resina epossidica colorata, riguarda l’applicazione della resina poliuretanica finale trasparente, che funge da protezione dei vari strati.
I Pro della verniciatura delle vecchie piastrelle del bagno sono soprattutto tre: il costo ridotto, la possibilità del fai-da-te, i tempi ridotti.
Di contro è da considerare che la verniciatura, rispetto ad altre soluzioni, è meno duratura.
2. Posare un Secondo Strato di Piastrelle
Per chi desidera rinnovare il bagno senza demolire i vecchi rivestimenti ed al tempo stesso desidera una soluzione più resistente e duratura della verniciatura, è sempre possibile valutare la realizzazione di un secondo strato di piastrelle, da applicare sopra alle vecchie.
In questo caso sono due i fattori da considerare: la resistenza delle piastrelle esistenti e la tipologia di rivestimenti che possono essere applicati sopra.
Le piastrelle esistenti devono essere sufficientemente stabili e aggrappate al muro per accogliere sopra le nuove piastrelle, pertanto occorre saggiarle mediante battitura. Nel caso vi siano piastrelle instabili o rotte, bisogna sostituirle prima di applicare il secondo strato di piastrelle.
Per una perfetta aderenza la scelta dovrà poi orientarsi verso le piastrelle a basso spessore, circa 3-6 mm, con stuoia in fibre retrostante. In questo caso la posa non potrà essere effettuata in autonomia ma delegata a piastrellisti.
3. Posare un Microtopping in Resina o Microcemento
Una soluzione più impegnativa dal punto di vista economico, ideale per coloro che desiderano un effetto moderno e pulito, è il topping. Il topping consiste nella realizzazione, sopra alle vecchie piastrelle del bagno, di un sottile strato coprente e privo di fughe mediante un prodotto a base di resina, tra cui figura anche la resina cementizia (microcemento).
Questa vasta famiglia di prodotti è accomunata dalla possibile di realizzare un bagno senza fughe, ricoprendo pavimenti e piastrelle esistenti con effetti estetici che spaziano dal liscio, allo spazzolato, al materico e con la possibilità di realizzare diverse colorazioni. Per la stesura del topping è indispensabile rivolgersi a posatori esperti, poiché a seconda della specifica miscela del prodotto occorre rispettare modalità e tempistiche di posa differenti.
Le lavorazioni da eseguire sono cinque: la pulizia profonda della piastrella, la rasatura delle fughe, l’applicazione di un prodotto resinoso di fondo eventualmente con rete plastica di irrigidimento, la stesura dello strato di almeno 2,5 - 3 mm di resina o microcemento, la finitura trasparente di protezione.
Per la scelta del prodotto più adatto per il bagno è consigliabile valutare l’effetto estetico desiderato e affidarsi a un esperto.
Consigli Pratici per un Restyling Low Cost
Oltre alle soluzioni strutturali, è possibile rinnovare il bagno con piccoli accorgimenti che non richiedono grandi investimenti.
- Sposta i mobili: Prova diverse configurazioni per cambiare l'aspetto della stanza.
- Scegli i mobili giusti: Opta per mobili sospesi e compatti per massimizzare lo spazio.
- Accessori e LED: Aggiungi piante, adesivi per piastrelle, e cambia gli accessori per un tocco di stile. Considera l'illuminazione a LED per un ambiente più moderno.
Costi di Ristrutturazione
Il costo per rifare un bagno di 9 mq in Italia varia in base ai materiali scelti e alla complessità dei lavori. In media, il prezzo può oscillare tra 5.000 e 10.000 euro. Questa stima include la demolizione del vecchio bagno, l'installazione di nuovi sanitari, piastrelle, impianti idraulici ed elettrici, e finiture.
Tuttavia, rinnovare il bagno senza demolire può ridurre significativamente questi costi, soprattutto se si opta per soluzioni fai-da-te o per l'utilizzo di materiali più economici come la vernice o il microcemento.
Tabella Comparativa Soluzioni
| Soluzione | Costo | Durata | Difficoltà | Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|---|---|---|---|
| Pannelli Prefiniti | Medio | Media | Bassa | Facile installazione, estetica moderna | Costo dei materiali |
| Verniciatura | Basso | Bassa | Media | Economica, fai-da-te | Meno duratura |
| Microcemento/Resina | Alto | Alta | Alta | Estetica moderna, senza fughe | Costo elevato, richiede professionisti |
| Gres Porcellanato Sottile | Medio/Alto | Alta | Media | Resistente, versatile | Richiede posa accurata |
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