Risanamento Impianto Idraulico: Guida Completa

Le perdite d’acqua sul muro possono accadere ed è meglio essere preparati e capire come affrontarle. Risolvere le perdite risparmiando un po’ di soldini è un sogno di tutti. Oggi fortunatamente esiste la possibilità di riparare un tubo dall’interno.

Individuazione e Verifica delle Perdite

Prima di tutto ti consiglio di non rompere niente. Potrebbe essere anche utile per te recuperare una pianta degli scarichi se ce l’hai ancora. Se abiti in condominio sarà sicuramente l’amministratore ad averla. Sperando che sia aggiornata.

  • Se lo scarico mostra anche solo un calo nel deflusso, abbiamo già risolto parte del problema. Questo non vuol dire che abbiamo riparato il tubo ma già facendo defluire l’acqua correttamente la perdita si riduce. Ovviamente bisogna dargli tempo.
  • Altra verifica che puoi fare è questa: interrompere uno degli scarichi per qualche tempo. Vale a dire non usare lo scarico del wc o il lavandino per un certo periodo.
  • Verifica se questa cala. Se fosse cosi, la cassetta va sostituita.

Se la perdita c’è, la conferma può essere data misurando le macchie di umidità sul muro in punti differenti grazie ad un igrometro (un misuratore di umidità). Lo si appoggia alla parete e visualizza sul display l’indice di umidità.

Interventi Preliminari e Controlli

Smonta il wc e controlla la guarnizione che si innesta a pavimento. Controlla attentamente anche se ci sono delle fessure tra il tubo di scarico ed il pavimento. Se così fosse procedi con una stuccatura.

  • Controlla le fughe delle piastrelle del bagno (doccia e vasca da bagno). La pulizia continua con prodotti disincrostanti e il continuo utilizzo possono “mangiare” lo stucco e creare perdite in casa. Il consiglio è rimuovere lo sporco, asciugare e stuccare le fughe per bene.
  • Si tratta dei punti di accesso allo scarico. Oltre ai punti ovvi quali possono essere le pilette, sifone ecc sarebbe utile scovare un’ispezione sul muro ad esempio del corridoio. Magari dietro ad un coperchio della cassetta di derivazione.
  • Anche nel sottotetto si possono nascondere dei tubi, gli sfiati ovviamente. Meglio ancora se sono a vista cosi tu li puoi identificare facilmente. Rintraccia i pozzetti esterni e quelli alla base della colonna.

Apri tutti i pozzetti che ci sono all’esterno (attento a segnalarli con dei coni per evitare che qualcuno possa farsi male). In casa apri uno scarico alla volta e vedi dove passa l’acqua. Meglio ancora se fai la prova dei liquidi traccianti di cui abbiamo parlato prima. Se non hai già risolto con i consigli che ti ho dato, ti suggerisco di non rompere niente.

Il Relining: Una Soluzione Innovativa

Il risanamento relining consiste nell’inserimento di una calza impregnata di resina all’interno del tubo esistente, con contenuta riduzione della sezione. Essa forma un nuovo tubo perfettamente aderente, estremamente resistente e progettato per durare oltre 50 anni. Lunga durata: il relining è progettato per durare 50 anni.

Possono essere risanati con relining i tubi di scarico di piccolo diametro (relining tubi di scarico di casa, condominio o in un edificio storico) oppure di diametro maggiore (relining fognature o tubi industriali…) di qualsiasi forma e materiale.

Se vuoi evitare di rompere il muro, il pavimento di casa o il piazzale del tuo condominio ed evitare di sostituire i tubi incassati, il relining è la tua soluzione.

Come Funziona il Relining

Il processo inizia con un'accurata videoispezione per identificare la posizione esatta dei danni e valutare le condizioni delle tubazioni. Successivamente, uno speciale composito plastico viene applicato all'interno dei tubi. Il materiale utilizzato, una volta indurito, crea un nuovo rivestimento interno che ripristina la funzionalità del sistema di scarico, sigillando crepe, fessure e perdite.

Ad una fase di pulizia iniziale segue un’ asciugatura, da cui può avere inizio la prima fase del relining dei tubi: i tecnici spruzzano uno strato di materiale plastico sulle superfici interne, rivestendoli completamente. Il composito è costituito da poliestere rinforzato con fibra di vetro che, una volta solidificato, crea una struttura autoportante interna; un vero e proprio “nuovo tubo” che permetterà all’acqua di fluire senza perdite. Dopo una fase di asciugatura e di ispezione e un leggero intervento di pulizia, viene applicato il secondo strato di poliestere.

Vantaggi del Relining

  • Elimina la necessità di demolizioni invasive, preservando così l’integrità dell’edificio e riducendo i disagi per gli inquilini.
  • Questa tecnica riduce notevolmente i tempi di intervento e i costi associati, spesso risultando più economica rispetto ai metodi tradizionali.
  • Una tubatura risanata tramite questo processo assicura almeno 50 anni di perfetto funzionamento.

Risanamento Tubazioni Acqua Potabile con RISAN®

In quasi tutte le condutture idriche metalliche si deposita uno strato di ruggine e calcare, che danneggia la struttura dei tubi. All’interno delle vostre tubazioni, nel corso degli anni, si accumulano ruggine e calcare che contaminano l’acqua e ne ostacolano il flusso. Non solo. I depositi intaccano anche i tubi, corrodendoli dall’interno.

È risaputo che la maggior parte dei metalli si arrugginisce a contatto con l’acqua. Quello che pochi sanno è che ciò riguarda il 70% di tutte le tubazioni.

Segnali di Allarme e Soluzioni

Il getto d’acqua marrone che esce dal rubinetto è dovuto, nella maggior parte dei casi, alle tubazioni arrugginite. L’acqua rugginosa si forma in seguito all’ossidazione del ferro e i tubi dell’acqua potabile, in molti casi, sono realizzati in ferro o acciaio. Le tubazioni sono in parte zincate, ma anche questo rivestimento non dura per sempre e quando lo strato di zinco si consuma, i tubi cominciano ad arrugginirsi dall’interno. In caso di formazione avanzata di ruggine, i componenti si distaccano, raggiungendo le condutture. Un segnale è, appunto, il colore marrone e rugginoso.

Se dal rubinetto di casa o dell’appartamento fuoriesce acqua marrone, la colpa potrebbe essere della corrosione dei tubi di acciaio zincato. Oltre il 70% delle tubazioni di acqua potabile domestiche è obsoleta.

Metodi di Risanamento: RISAN®

In linea di principio, per risolvere con un approccio lungimirante il problema delle condutture di acqua potabile arrugginite, ci sono due possibilità.

  1. La prima consiste nell’onerosa rimozione e sostituzione di tutti gli impianti della casa.
  2. La seconda soluzione, senza dubbio più pratica, è il risanamento dall’interno con RISAN®. In questo caso, i tubi non vengono rimossi, ma puliti e rinnovati delicatamente dall’interno.

I vantaggi del risanamento delle tubazioni con RISAN sono evidenti: non ci sono cantieri e l’edificio resta abitabile anche durante l’intervento, che si conclude in tempi decisamente più rapidi rispetto a una sostituzione completa tradizionale. Inoltre, non rendendosi necessarie opere successive, i costi sono molto più contenuti.

Il Processo di Pulizia e Rivestimento con RISAN®

In caso di risanamento dall’interno con RISAN®, le tubazioni di acqua potabile non vengono rimosse e sostituite, con gli oneri che questo comporterebbe, ma pulite e preservate. La pulizia dei tubi si svolge unicamente mediante un processo meccanico senza l’impiego di additivi chimici. Grazie a una miscela di aria e sabbia, l’intera rete di tubazioni viene pulita dall’interno. La sabbiatura si svolge delicatamente, con una pressione dell’aria ridotta al minimo per non sottoporre l’impianto a sollecitazioni eccessive.

Il rivestimento interno finale delle tubazioni pulite impedisce il contatto diretto tra il metallo e l’acqua potabile, prevenendo nuove corrosioni. Il risanamento dei tubi dall’interno con RISAN® è adatto alle condutture idriche metalliche, nello specifico tubi in ferro zincato o in rame.

Durata e Idoneità

Il risanamento dall’interno delle tubazioni di acqua potabile con RISAN® si protrae mediamente per 3-5 giorni lavorativi per ciascuna unità abitativa. L’immobile resta abitabile anche durante il risanamento delle tubazioni di RISAN®.

Il risanamento delle tubazioni dall’interno con RISAN® è adatto ad ogni tipo di immobile, che si tratti di case unifamiliari e plurifamiliari, complessi residenziali, hotel, edifici aziendali, ospedali, residenze per anziani, scuole, asili, case di cura o simili.

Certificazioni e Materiali Utilizzati

Il rivestimento di RISAN® è realizzato con resina epossidica bicomponente certificata, appositamente sviluppata per l’ambito dell’acqua potabile domestica. RISAN® è il primo e attualmente l'unico riabilitatore di tubi in tutta Europa a soddisfare i severi requisiti della base di valutazione KTW dell'Agenzia Federale Tedesca per l'Ambiente per i materiali organici a contatto con l'acqua potabile per le condutture in aree domestiche (<DN80).

Con questa nuova e severa disciplina normativa, il legislatore ha finalmente posto fine a zone grigie e dichiarazioni false o ingannevoli, tutelando così i consumatori e l’acqua potabile. Per i materiali a contatto con l’acqua potabile viene ammesso unicamente il certificato di conformità KTW-BWGL dell’Ufficio federale per l’ambiente tedesco.

Il rivestimento in resina epossidica RISAN® è stato appositamente sviluppato, testato e certificato per l’impiego a contatto con l’acqua calda. I verbali di collaudo dei laboratori accreditati attestano una resistenza del materiale di rivestimento RISAN® a una temperatura di esercizio permanente di almeno 70°C e oltre.

Materiali e Tecniche per l'Impianto Idraulico

Materiali per Impianti di Adduzione

  • Rame: Materiale di fiducia per la sua durata e resistenza a temperature e pressioni elevate.
  • Tubi Multistrato: Costituiti da strati di polimeri (PE-X) e metallo (alluminio), offrono resistenza, flessibilità e idoneità al trasporto di acqua potabile.

Materiali per Tubazioni di Scarico

  • PVC: Standard per le tubazioni di scarico domestiche, unisce praticità e conformità normativa.

Tipologie di Impianti di Adduzione

  • Sistema a Derivazione: Una tubazione principale fornisce ogni utenza tramite raccordi a "T".
  • Sistema a Collettore: Un collettore centrale distribuisce acqua fredda e calda a ogni utenza tramite tubi separati.

Rifacimento Completo dell'Impianto Idraulico

Rifare l’impianto idraulico non consiste nella semplice sostituzione dei sanitari del bagno o i termosifoni, ma significa eliminare totalmente le vecchie tubazioni e sostituirle, con tutti i sottosistemi collegati. E dopo tanti anni di funzionamento il rifacimento dell’impianto idraulico diventa un’operazione quasi obbligata, che non andrebbe eseguita solo in caso di perdite o problemi evidenti, ma anche quando l’impianto sembra apparentemente funzionare e senza problemi.

Quando Rifare l'Impianto Idraulico

La decisione di rifare un impianto idraulico non deve essere presa alla leggera. Infatti, entrano in gioco diversi fattori per determinare questa necessità. In primis, l’età della struttura gioca un ruolo fondamentale. Le abitazioni costruite più di 20-30 anni fa spesso utilizzano materiali che ora sono considerati obsoleti o meno sicuri, come tubi in ferro o piombo.

I segnali che indicano la necessità di un intervento sono spesso chiari, ma altrettanto spesso vengono trascurati. Perdite d’acqua, anche minime, possono suggerire crepe o rotture nelle tubature. Queste perdite, se non affrontate, possono portare a danni strutturali significativi e a un aumento dei costi di riparazione.

Normative e Permessi

Il rifacimento dell’impianto idraulico rientra tra le opere di manutenzione straordinaria leggera che richiedono la presentazione di una Cila (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata). Chiaramente è necessario presentare questa pratica edilizia solo se l’impianto viene rifatto completamente oppure ne viene rifatta una parte significativa (come può essere il rifacimento di un bagno).

Oltre alla pratica edilizia è necessario un adempimento fondamentale da fare a fine lavori: l’installatore deve produrre e fornire la Dichiarazione di Conformità dell’impianto. Questo documento attesta che l’impianto è stato realizzato seguendo la norma tecnica in vigore e utilizzando materiali adeguati. La dichiarazione di conformità è disciplinata dal Dm 37/2008, è obbligatoria e può essere rilasciata solo da installatori qualificati.

Normative Tecniche

Il come deve essere rifatto l’impianto idraulico viene definito dalle normative tecniche. E, sebbene non si tratti di una norma tecnica in senso stretto, la prima a cui fare riferimento è il già citato Dm 37/2008: al suo interno sono stabiliti criteri specifici per la progettazione, l’installazione e la manutenzione degli impianti tecnici negli edifici, inclusi quelli idraulici.

In Italia, le norme tecniche sono le cosiddette UNI (Ente Nazionale Italiano di Unificazione) e forniscono linee guida dettagliate sulla realizzazione degli impianti, segnalando aspetti come i materiali da utilizzare, le modalità di installazione e i controlli di sicurezza.

Isolamento delle Tubazioni

Secondo il DPR 412/93, è prescritto che le tubazioni delle reti di distribuzione dei fluidi caldi in fase liquida o vapore degli impianti termici devono essere coibentate. Per prevenire il congelamento: è importante isolare i tubi che corrono attraverso spazi non riscaldati, come muri esterni, garage, soffitte non riscaldate e cavità del pavimento.

L’isolamento delle tubazioni è una pratica necessaria per proteggere l’impianto idrico domestico da danni causati da temperature estreme e per migliorare l’efficienza energetica dell’impianto.

Detrazioni Fiscali

Anche per il rifacimento dell’impianto idraulico è possibile usufruire delle detrazioni fiscali. In particolare, fino al 31 dicembre 2024, è possibile usufruire della Bonus Ristrutturazioni, che dà diritto a una detrazione del 50% delle spese sostenute fino a un massimo di 96.000 euro complessivi (comprensivi di iva e spese tecniche), da ripartire in 10 anni. Quindi la detrazione complessiva è pari a 48.000€.

Tabella Riassuntiva Materiali per Tubazioni

Materiale Utilizzo Vantaggi Svantaggi
Rame Adduzione acqua Durata, resistenza a temperature e pressioni elevate Costo più elevato
Tubi Multistrato (PE-X e alluminio) Adduzione acqua Resistenza, flessibilità, idoneità acqua potabile -
PVC Scarico acque reflue Pratico, conforme alle normative Bassa resistenza alle alte temperature

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