Rivestimento Bagno Effetto Carta da Parati: Pro e Contro
Sempre più performante e in linea con la tendenza attuale che vede il ritorno di elementi decorativi anche nelle case di gusto contemporaneo, la carta da parati per il bagno è una scelta vincente. Ma la carta da parati è adatta per il bagno? Una domanda che ci sentiamo rivolgere spesso.
Rivestire le pareti del bagno con la carta da parati è una soluzione molto attuale, perché permette di scegliere una grande varietà di decori. Si possono arredare le pareti del bagno utilizzando la carta da parati? Si può fare con diversi materiali.
Ci sono varie possibilità per rivestire le pareti di bagni e cucine, con la tappezzeria e rivestimenti alternativi rispetto alla classiche piastrelle. Dentro a queste categorie di prodotti, ci sono tante soluzioni e proposte.
Materiali e Tipologie di Carta da Parati per il Bagno
Quello della carta da parati è un mondo molto vasto, con milioni di proposte diverse e differenze, anche per valenza tecnica oltre che estetica. Tra tutte le varie tipologie, quelle più utilizzate, sono le carte da parati stampate, in quanto si propongono con disegni molto arredativi, che vanno dal minimal al grande decoro.
Esistono oggi diverse tipologie di carta da parati impermeabili e adatte quindi ad ambienti umidi come il bagno.
Partiamo prima dalle tipologie delle carte da parati:
- TNT a stampa diretta: Lavabile e smacchiabile.
- Vinilico Solido: Facilmente lavabile e smacchiabile.
- Carta lavabile leggera: La più traspirante di tutte, ma la più delicata.
Fibra di Vetro
La fibra di vetro può essere liscia, lavorata, stampata in digitale. In colore bianco per essere verniciata oppure stampata per essere finita a resina trasparente. la lavorazione del vetro che le trasforma in una “fibra”. È una soluzione molto attuale, perché permette molti più decori rispetto alle piastrelle.
I rivestimenti in fibra di vetro sono realizzati con speciali filati, molto sottili, ottenuti mediante la fusione del vetro ad altissime temperature. Anche dopo la lavorazione mantengono tutte le caratteristiche naturali del vetro, diventando più forti e resistenti.
I vantaggi che offrono i rivestimenti in fibra di vetro sono molteplici, hanno un'alta resistenza alle azioni meccaniche, all'abrasione, unite all'estrema facilità di manutenzione e durabilità. I rivestimenti in fibra di vetro sono realizzati con speciali filati, molto sottili, ottenuti mediante la fusione del vetro a una temperatura di 1400 gradi centigradi.
Per il bagno si possono utilizzare due versioni: la fibra di vetro neutra da tinteggiare e la fibra di vetro stampata in digitale. La prima, quella neutra, si posa grezza e viene successivamente tinteggiata con una pittura lavabile oppure con lo smalto.
È importante definire se il rivestimento deve essere utilizzato anche in porzioni di parete dove c'è la presenza di acqua corrente calda (box doccia oppure vasca da bagno con presenza di doccino a muro) perché c'è molta differenza. Se nelle pareti dove si vuole rivestire con la carta da parati c'è presenza di acqua corrente, soprattutto calda, è necessario scegliere un prodotto che possa essere finito con resina trasparente, normalmente la fibra di vetro oppure il tnt.
Infatti, quando c'è acqua corrente calda, il rivestimento va sempre sigillato, perché il vapore e l'acqua calda, potrebbero far staccare il rivestimento dalla parete. Sarà infatti la resina che proteggerà il rivestimento decorativo e lo renderà idro e sigillato.
Vinilico
Se si tratta invece di ricoprire la parete, dove non c'è presenza di acqua corrente, allora diremo che un buon vinilico solido andrà bene. La carta da parati vinilica, con una grammatura pari o superiore a 280 gr\mq. può rivestire efficacemente le pareti del bagno e anche quelle della cucina.
La carta da parati in vinile bugnato su fondo cartaceo La caravane di Élitis è composta come un assemblaggio di diversi tessuti assemblati in tela cerata con un aspetto tipo rafia declinati in colorazioni pastello come il blu lacustre. Prezzo 28 euro al mq.
La carta da parati in TNT attualmente, può essere a stampa diretta oppure con superficie in vinilico, in questa ultima il TNT si trova sul retro. In superficie, lo strato stampato con il decoro è in vinile; il retro, invece, è un foglio in TNT, che garantisce elevata stabilità dimensionale durante le varie fasi di posa, dall’applicazione all’asciugatura del prodotto, oltre ad agevolare le operazioni di smontaggio e rimozione. Il vinile è lavabile e foto-resistente, quindi non è soggetto a modificazioni cromatiche.
Una bella carta da parati vinilica, di qualità, è adattissima per ogni ambiente, anche nel bagno. L'importante è sceglierla con un buon supporto, che sia robusto. La carta da parati vinilica è lavabile, per cui non teme gli schizzi d'acqua, anche vicino al bidet, al lavabo o sopra la vasca da bagno.
Quando si acquista la carta da parati vinilica, si può controllare anche il suo grado di lavabilità. La carta da parati vinilica, può essere tranquillamente utilizzata in tutte le pareti del bagno. Nella doccia no. Qui occorre un materiale che si possa finire a resina.
TNT (Tessuto Non Tessuto)
TNT è l'acronimo di "Tessuto Non Tessuto, un prodotto industriale realizzato con un processo differente dalla tessitura classica, in quanto nel tnt le fibre hanno un ordine casuale. La carta da parati in tnt sfrutta questo supporto, che viene stampato per creare un rivestimento decorato.
Il tnt è un prodotto lavabile, utilizzando una soluzione con acqua e detergente delicato (senza strofinare, ma delicatamente). Le carte da parati in tnt hanno un aspetto liscio, compatto, morbido. Oltre la lavabilità, resistono bene alle temperature. La carta da parati in tnt a stampa diretta è un valido rivestimento per le pareti.
Nella sua versione originaria grezza, nasce di colore bianco senza decoro. Tuttavia la carta da parati in tnt a stampa diretta, permette d'essere utilizzata come decoro da resinare. Generalmente il tnt è lavabile, ma non quanto una carta da parati vinilica, va lavato con delicatezza senza detersivi aggressivi e senza sfregare.
Le carte da parati in TNT a stampa diretta, vanno bene per le cucine e il bagno, come per ogni altro ambiente. T.N.T. significa Tessuto non Tessuto, cioè è un prodotto a base di fibre e resine, che permettono una facile applicazione. Può essere facilmente smacchiata con acqua e detergente delicato, o con una spugna magica. Si incolla alla parete, spalmando la colla direttamente sul muro.
TNT: acronimo dell’espressione “tessuto-non-tessuto”, è un prodotto di manifattura industriale con caratteristiche che ricordano il tessuto, ma è composto da materiali che nulla hanno a che fare con le fibre tessili. Può essere a base di resina e fibre sintetiche oppure formata da cellulosa e fibre tessili rinforzate da un collante come il poliestere.
Vantaggi e Svantaggi della Carta da Parati in Bagno
Nella scelta della carta da parati per il bagno, la prima domanda da porsi è: "La carta sarà a contatto diretto con il getto d’acqua?" Questo è il fattore fondamentale per fare una scelta mirata, perché doccia e vasca da bagno con doccino fanno storia a sé, e richiedono ulteriori approfondimenti.
Per orientarsi nella scelta, le prime tematiche da valutare sono le seguenti: quale parete del bagno si deve rivestire? La carta sarà a contatto diretto con i getti d’acqua? È sulla base delle risposte che si sceglierà di conseguenza il tipo di carta da parati idoneo, tra quelli indicati per il bagno.
Vantaggi
- Effetto Scenografico: Se sogni un bagno scenografico e ad alto impatto visivo, devi assolutamente considerare l’idea di rivestire le pareti bagno con la carta da parati.
- Varietà di decori: Permette di scegliere una grande varietà di decori.
- Potere di arredo: La carta da parati ha un elevato potere di arredo. Ricreare uno stile, trasmettere un messaggio o personalizzare l’ambiente è facile e richiede meno impegno rispetto al classico arredo coi mobili.
- Lunga durata: Oltre ad essere una soluzione elegante e durevole nel tempo.
- Nasconde imperfezioni: Può essere utile anche per ricoprire pareti con piccole irregolarità: i modelli più strutturati, magari anche con elementi in rilievo, sanno infatti distogliere abilmente l’occhio dalle imperfezioni.
Svantaggi
- Posa complessa: La carta da parati ha bisogno di un processo di posa mediamente complesso.
- Richiede attenzione e manutenzione: Va mantenuta con una certa cura.
- Umidità: Inevitabile che sia meno resistente di una superficie in piastrelle.
Come Preparare la Parete per la Carta da Parati
Perché con la posa della carta da parati non si vada incontro a difficoltà, né durante l’applicazione né dopo, nel tempo, la parete deve essere perfettamente liscia e omogenea. Eventuali asperità, che possano creare spessore tra rivestimento e supporto, pregiudicando risultato e durata, vanno assolutamente levigate.
La carta da parati deve essere posata su pareti asciutte, omogenee e lisce. Più è liscia la carta da parati, più dovrà essere liscia anche la parete, perché altrimenti le asperità potrebbero vedersi col tempo.
Carta da Parati su Piastrelle Esistenti
La carta da parati è una buona soluzione per rinnovare il look del bagno anche quando non si vuole (o non si può) rimuovere il vecchio rivestimento in piastrelle. Se si tratta di coprire un vecchio rivestimento in ceramica, fibra di vetro e materiali vinilici spessi e solidi vanno bene. Ma, in genere, la carta e la fibra di vetro non sono adatte.
Quando si tratta di rinnovare le vecchie piastrelle di ceramica, la domanda è: posso coprirle, senza togliere nulla? A questa domanda c'è la risposta affermativa! Si, è possibile, con un rivestimento vinilico, in tnt o la fibra di vetro si possono rinnovare bagni, cucine con o senza piastrelle e anche tutti i muri vecchi e non più belli, senza demolire.
Quando si vuole rivestire le vecchie piastrelle, occorre prima riempire le fughe, in modo da rendere la superficie planare. Poi applicare e cartare le piastrelle, per renderle più aggrappanti e\o utilizzare un primer.
Per ottenere un supporto uniforme, bisogna riempire le fughe del rivestimento con dell’adesivo per piastrelle (e non con lo stucco!), che va livellato alla perfezione e lasciato asciugare (i tempi sono sempre indicati sulla confezione). In alternativa, si possono applicare delle lastre in cartongesso per tamponare e coprire completamente.
A questo punto, tutta la superficie va carteggiata e ripulita dalla polvere. Si applica, in due mani, un primer. Ad asciugatura perfetta, si può stendere l’adesivo a dispersione (o quello indicato dal produttore della carta da parati).
Posa in Opera e Manutenzione
Nella posa in opera della carta da parati in TNT, vinilico solido ed espanso, quando si desidera aumentare la capacità adesiva, si può aggiungere alla colla standard un prodotto chiamato Ovalit. Questo collante può anche essere utilizzato puro, in tutti i casi in cui necessita un aggrappaggio molto forte. È un adesivo più difficile da trattare rispetto alla colla standard, per cui necessita un Professionista.
Se si desidera aumentare la capacità adesiva della carta da parati, al collante previsto si può aggiungere il 20% di colla a dispersione (ovvero del tipo che utilizza l’acqua come solvente), che è anche pulita e priva di rischi legati all’uso. Volendo, la colla a dispersione si può utilizzare anche in sostituzione del collante tradizionale.
Viste le componenti, la carta da parati per il bagno è facile da tenere. Se non ci sono indicazioni particolari da parte del produttore, di solito per la pulizia si possono utilizzare detergenti neutri standard. Rimane importante, comunque, leggere sempre la scheda prodotto.
Tempi di Posa
Per rivestire in carta una parete di dimensioni medie, per esempio di L 300 x H 200 cm, sono da prevedere circa tre ore di lavoro per l’applicazione della carta e almeno un giorno per l’asciugatura. Se il rivestimento è del tipo in fibra di vetro o in tessuto-non-tessuto, i tempi si allungano a causa del trattamento protettivo che la superficie richiede. Occorre aggiungere, quindi, un’ulteriore giornata utile all’asciugatura completa.
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