Rivestire il Bagno Senza Piastrelle: Alternative Innovative e di Design

State progettando il vostro nuovo bagno e siete interessati alle tendenze più innovative? Volete rinnovare in chiave moderna i rivestimenti? Le solite piastrelle non vi convincono? Si può fare!

Oggi grazie ai progressi della tecnica sono a disposizione materiali che offrono le stesse garanzie delle tradizionali piastrelle in termini di impermeabilità, ma che garantiscono un effetto estetico completamente diverso.

Alternative alle Piastrelle: Materiali e Idee

1. Smalto Sintetico o Vernice Idrorepellente

Una prima opzione, economica e di gradevole impatto visivo, è il rivestimento del bagno in smalto sintetico o vernice idrorepellente: a differenza delle piastrelle non necessitano di alti costi di installazione. Inoltre, non presentano problematiche di posa o taglio, rispettano gli standard igienici e garantiscono adeguata resistenza nel tempo.

2. Rivestimenti in Resina

Per un salto di qualità dal punto di vista decorativo si può pensare a rivestimenti per il bagno in resina: la gamma di stile e colorazioni soddisfa ogni specifica esigenza, per un bagno senza piastrelle di eccezionale impatto estetico.

3. Microcemento o Microtopping

A un prezzo relativamente basso è possibile rivestire il proprio bagno senza piastrelle con un materiale innovativo, frutto di una miscela di cemento e uno speciale polimero. Il microcemento o microtopping è l'ideale se si desidera ridisegnare il bagno in stile contemporaneo, senza rinunciare alle caratteristiche tecniche proprie di un materiale che si adatta alla perfezione a ogni superficie.

Il microcemento o microtopping può essere usato in ogni zona del bagno, come pavimento, parete e anche interno doccia. Idee per rivestire il bagno con il microcemento sono davvero tante, si può scegliere di rivestire con questo materiale solo zone specifiche della stanza come il pavimento e il box doccia.

4. Legno Trattato

Pavimento e rivestimenti in legno per il bagno, perché no? Il legno trattato non teme usura e resiste all'umidità.

Le tipologie che ti consigliamo di usare in bagno sono il legno di cedro, il carrubo oppure il teak. In entrambi i casi siamo di fronte a una soluzione che non subirà ingiallimenti nel corso del tempo, non cambierà colore e risulterà gradevole anche dal punto di vista estetico.

5. Pittura Smaltata, ai Silicati o in Resina

Pittura smaltata, ai silicati o in resina: un rivestimento bagno moderno si può declinare in una sorprendente varietà di opzioni e fantasie.

La più semplice delle soluzioni per un bagno senza piastrelle è la pittura che oggi offre soluzioni in grado di impermeabilizzare superfici orizzontali e verticali e rendere così adatte a un ambiente umido pareti e pavimenti. Anche in doccia.

Ti consiglierei la pittura nei servizi igienici utilizzati sporadicamente, come ad esempio i bagni di servizio. Ad ogni modo, qualora tu voglia optare per questa scelta, esistono delle pitture idrorepellenti con alta resistenza all’acqua, alla condensa, traspiranti e antimuffa.

6. Carta da Parati Vinilica o in Fibra di Vetro

La carta da parati sta conoscendo una nuova vita grazie a tappezzerie performanti, resistenti e di tantissime fantasie diverse. Applicarle sulle pareti del bagno significa conferire all’ambiente carattere e stile. Non devi neanche temere che si rovinino con gli schizzi d’acqua, che ingialliscano e che siano difficoltose da pulire.

La scelta della carta da parati sta diventando molto popolare anche nei bagni, perché lascia libero spazio alla interpretazione, con migliaia di decori da poter scegliere. Le attuali tecnologie inoltre, danno la possibilità di rendere il rivestimento in carta da parati anche impermeabile.

Anche la carta da parati in fibra di vetro è ottima per i bagni, sia quella tinteggiabile che quella in stampa digitale. Quando si desidera rinnovare il bagno o la cucina, in modo semplice e poco invasivo, senza demolire le piastrelle esistenti e senza stravolgere tutto, anche la carta da parati in fibra di vetro può essere una validissima soluzione. Ne esistono tante, sia da tinteggiare che già decorate.

È necessario scegliere la carta da parati prestando particolare attenzione alle sue caratteristiche tecniche.

La carta da parati è un rivestimento che si presenta in rotoli e si monta mediante apposito collante. La risposta a questa domanda è: Si, si può mettere la carta da parati sulle vecchie mattonelle senza demolire nulla.

Prima di procedere è sempre meglio controllare che le piastrelle siano ben incollate, perché se le piastrelle non sono ben ancorate è meglio toglierle. È sufficiente togliere solo quelle che presentano problemi.

Tipi di carta da parati:

  • Carta da Parati Vinilica: La carta da parati vinilica è resistente all'acqua e all'umidità, il che la rende ideale per il bagno. È facile da pulire e può sopportare bene gli schizzi d’acqua, rendendola una scelta pratica e duratura. Va bene in tutte le pareti eccetto quella della doccia.
  • Carta da Parati in Fibra di Vetro: Questo tipo di carta da parati è estremamente resistente e duratura. La fibra di vetro è ignifuga, antimacchia e resistente all'umidità, caratteristiche che la rendono perfetta per le aree umide come il bagno. Può essere posata anche dentro la doccia con appositi prodotti da incollaggio e di finitura.

Quando scegliete una carta da parati fate attenzione alla grammatura; è quella che determina la quantità di materiale. Se si tratta di carta da parati vinilica, meglio se di grammatura minima da 280 gr.\mq. mentre se è in TNT a stampa diretta bene per minimo 140 gr.

7. Resina Epossidica

La resina è un materiale versatile e resistente che può essere utilizzato per creare superfici lisce e lucide. È disponibile in una vasta gamma di colori e finiture, permettendo di ottenere un look molto moderno e chic.

La resina è l’altro materiale molto richiesto per rivestire sia le pareti che il pavimento del bagno in modo originale e innovativo. Sei stai ristrutturando tutta la casa sai bene che la resina è un materiale molto gettonato, anche per il rivestimento degli altri ambienti.

Prima di arrivare all'interno delle nostre case la resina era un materiale prevalentemente usato per pavimentazioni industriali, quindi, per i rivestimenti di ospedali, centri sportivi, industrie e centri commerciali dove era scelta soprattutto per la sua grande resistenza.

La resina, come il microcemento, è molto resistente all'umidità e appare altamente impermeabile e soprattutto lavabile, cosa che la rende perfetta come rivestimento bagno.

La resina acrilica, in commercio si trova in forma liquida e per questo si applica molto più velocemente delle altre tipologie.

La resina, tra tutte le alternative, è forse quella più vantaggiosa. Estremamente moderna e versatile dal punto di vista stilistico, è anche facile da abbinare con altri materiali (per esempio con il parquet in legno), motivo per cui viene scelta spesso.

8. Altre Alternative

  • Pannelli in PVC o Acrilico: Questi pannelli sono resistenti all'acqua, facili da pulire e disponibili in diverse finiture, inclusi effetti pietra, marmo e legno. Sono un'opzione pratica e moderna per chi desidera un look contemporaneo senza le fughe delle piastrelle tradizionali.
  • Pietra Naturale: La pietra naturale, come il marmo o l'ardesia, può creare un look lussuoso e naturale. È resistente e durevole, ma richiede una corretta sigillatura e manutenzione per prevenire macchie e danni da acqua.
  • Pannelli in Vetro: I pannelli in vetro possono creare un effetto moderno e luminoso. Possono essere utilizzati in varie tonalità e opacità, e sono facili da pulire e igienici.
  • Grassello di Calce: Infine, vorrei suggerirti un rivestimento molto particolare dal punto di vista materico, visivo e tattile: il grassello di calce. È resistente nel tempo, possiede un’alta tolleranza all’umidità e, oltre all’impiego classico e omogeneo che dà un effetto antichizzato e lucente, può essere applicato anche tramite un’apposita spatola che regala l’effetto rigato.

Bagno Senza Piastrelle: Pro e Contro

La scelta di realizzare o ristrutturare un bagno senza utilizzare le piastrelle porta con se numerosi vantaggi, oltre a essere, come abbiamo già detto, una scelta estremamente elegante e innovativa. È bene analizzare sia gli aspetti positivi che quelli negativi così da poter optare per la soluzione più adatta.

Come già accennato, l’opzione di bagno senza piastrelle porta in primo luogo una ventata di novità. Si tratta infatti di una scelta di tendenza: ci si allontana dall’idea di bagno tradizionale guardando alla modernità e al design.

Vantaggi

  • Estetica Innovativa: Ci si allontana dall’idea di bagno tradizionale guardando alla modernità e al design.
  • Risparmio Economico: Anche a livello di costi, la soluzione senza piastrelle risulta più vantaggiosa.
  • Risparmio di Tempo: Otterresti un ulteriore risparmio anche in termini di tempo.
  • Facilità di Pulizia: Un bagno senza piastrelle è senza dubbio più semplice da pulire. L’assenza di fughe infatti, garantisce un vantaggio anche dal un punto di vista igienico.
  • Facilità di Riparazione: Nel caso di un qualsiasi danno al rivestimento o di guasto alle tubazioni, l'assenza di piastrelle ti consentirebbe di eseguire le riparazioni necessarie senza mettere a soqquadro l’ambiente. Non dovresti ricorrere a opere di smantellamento e posa delle nuove piastrelle, e sostenere i relativi costi.
  • Meno Spreco di Materiali: Le piastrelle richiedono il taglio precedentemente alla posa. Potrebbe capitare che, se il taglio venisse eseguito male, le piastrelle dovrebbero essere scartate, e quindi ne deriverebbe uno spreco di soldi e materiali.

Svantaggi

  • Personalizzazione Limitata: Rispetto alle piastrelle, gli altri rivestimenti garantiscono minori possibilità di spaziare nella personalizzazione.
  • Costo Elevato di Alcuni Materiali: Un ulteriore svantaggio di questo rivestimento é il costo elevato. Difatti, la qualità delle carte a prezzi più bassi risulta nettamente inferiore rispetto a quelle più care.
  • Complessità di Sostituzione Piastrelle: In caso di rottura, la sostituzione delle piastrelle potrebbe risultare complessa, se non addirittura impossibile.

Consigli Finali

Il bagno senza piastrelle richiede particolare attenzione nella scelta del colore. Il look ideale per tutte le situazioni non esiste: spazio e luce sono elementi da tenere sempre in considerazione. Esempio: bagno senza piastrelle piccolo o addirittura cieco? Evitate tonalità scure e prediligete colori neutri come il grigio. Se invece l'ambiente bagno è ampio e ben illuminato si può osare con pitture più scure, magari disomogenee o sfumate. Le possibilità sono pressoché infinite: colori accesi, soluzioni a righe verticali, pareti multicolori.

Sicuramente, a prescindere dalla soluzione che sceglierai, a giocare un ruolo chiave sarà l'artigiano posatore. La ben riuscita dell'opera passa sicuramente dalla manualità e dall'estro del posatore. Non accontentarti di un eventuale lavoro approssimativo e insoddisfacente.

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