Robot Idraulico per Piscina: Vantaggi e Svantaggi

La manutenzione di una piscina è una fase cruciale, che permette di avere sempre un'acqua pulita e cristallina. Se cerchi un metodo efficiente e senza sforzo per mantenere la tua piscina in perfette condizioni, un robot per pulire piscina rappresenta la soluzione ideale. Sfruttando avanzate tecnologie, questo prodotto riduce notevolmente il tempo e l'energia spesi nella manutenzione, permettendoti di goderti al meglio ogni momento di relax in piscina. Con uno dei robot piscina presenti nel catalogo digitale di Gruppo San Marco, puoi dire addio alle lunghe e faticose ore di pulizia manuale.

Perché Acquistare un Robot Piscina?

I robot per la pulizia della piscina, infatti, garantiscono una pulizia della vasca molto più accurata, rispetto alla pulizia manuale. Ma soprattutto, essendo automatici, puliscono pareti e fondale, filtrano qualsiasi tipo di sporco in modo autonomo garantendo al proprietario di risparmiare tempo e fatica per la pulizia della piscina. I robot automatici diventano quindi indispensabili per tutti coloro che possiedono una piscina interrata che necessita di interventi di pulizia periodici, durante tutto l’arco della stagione in cui la piscina è in funzione.

Come Funzionano i Robot Piscina?

Nella maggiore dei casi il sistema di filtraggio della piscina pulisce un’80% della piscina, mantenendo l’acqua pulita. La manutenzione svolta dal robot nella piscina elimina rapidamente prodotti di origine organica vegetale: rametti, foglie o fiori adagiati sul fondo.

Esistono diverse tipologie di robot per piscina:

  • Robot elettrici: Sono movimentati da un motore elettrico, alimentato da un trasformatore a basso voltaggio installato fuori dalla vasca. Il robot pulitore contiene la sua propria pompa e il suo sistema di filtri, a sacco o a cartuccia, che trattengono lo sporco. Molti modelli includono un chip con un software di “scansione” o di obstacle escaping installato. Questo sistema di monitoraggio permette ai robot di muoversi e pulire la vasca in modo più efficiente. La maggior parte dei robot di fascia media pulisce sia il fondo che le pareti e il pelo dell’acqua della vasca.
  • Robot idraulici a pressione: Questi prodotti utilizzano la pressione dell’acqua generata da una pompa per eseguire la pulizia della piscina. Molti modelli possono essere connessi direttamente alla pompa di circolazione principale della piscina, mentre altri utilizzano una pompa a parte, appositamente studiata. La pressione dell’acqua muove il pulitore per la piscina, permettendogli di rimuovere lo sporco e farlo finire nel sacco filtro che porta con sé.
  • Robot idraulici a aspirazione: Questa tipologia di pulitori per piscina usa la suzione per muoversi e rimuovere lo sporco dal fondo della vasca. Alcuni modelli sono capaci di pulire anche parzialmente le pareti. Questi robot aspirano la sporcizia e la inviano direttamente alla filtrazione della vostra piscina.

Vantaggi e Svantaggi dei Robot Idraulici

Pulitori Idraulici: Pro e Contro

I pulitori con sistema idraulico hanno dalla loro il basso costo, la facilità d’installazione e l’assenza di manutenzione. Di contro però hanno dei nei evidenti, primo fra tutti il fatto che la pulizia appare poco accurata, non avendo un sistema di spazzolatura ma solo di aspirazione.

  • Vantaggi:
    • Basso costo
    • Facilità di installazione
    • Assenza di manutenzione
  • Svantaggi:
    • Pulizia meno accurata
    • Assenza di sistema di spazzolatura
    • Convogliano i detriti nel filtro principale della piscina

Pulitori Automatici Elettronici: Pro e Contro

I tuttofare elettrici hanno dalla loro innumerevoli vantaggi: non essendo collegati ai filtri della piscina non rischiano di danneggiarli, ed essendo a basso voltaggio hanno consumi bassissimi. Inoltre, grazie al fatto che solitamente sono programmabili, agiscono autonomamente conducendo cicli prestabiliti di pulizia e svolgendo il loro compito egregiamente. Le spazzole possedute sui cingoli rimuovono, infatti, non solo lo sporco casualmente finito in piscina.

  • Vantaggi:
    • Non danneggiano i filtri della piscina
    • Bassi consumi energetici
    • Programmabili e autonomi
    • Pulizia accurata con spazzole
    • Ottimizzano l’efficacia dei prodotti chimici
  • Svantaggi:
    • Costo più elevato rispetto ai modelli idraulici

Come Scegliere il Robot Piscina Giusto?

Ci sono molti fattori da tenere in considerazione quando si scegliere il tipo di robot per la pulizia della piscina. Molto dipende dalle dimensioni e dalla forma della vasca, dal materiale di rivestimento che si è scelto, ma anche dal budget che si ha a disposizione. Scegliere il robot piscina più adatto alle proprie esigenze, insomma, può essere meno facile di quello che si pensa.

Ecco alcuni aspetti da considerare:

  1. Dimensioni e forma della piscina: La dimensione e la forma della vostra piscina: le prestazioni di pulizia di un robot pulitore per piscina possono variare in funzione della forma e della dimensione della vostra piscina. Alcuni robot pulitori sono più adatti di altri in base alle caratteristiche della piscina (zone di pulizia, fondo con pendenza lieve o a tramoggia, ecc.).
  2. Materiale di rivestimento: Il materiale di rivestimento della piscina influisce direttamente sulle prestazioni del robot, determinando la sua capacità di aderire alle superfici e rimuovere lo sporco in modo efficace. Per esempio, le vasche con piastrelle o mosaico richiedono spazzole più robuste per raggiungere lo sporco tra le fughe (dette kanebo), mentre quelle in liner necessitano di rulli più delicati per evitare danni.
  3. Ostacoli: Scale, angoli stretti e dislivelli possono rappresentare dei veri e propri ostacoli per alcuni modelli di robot. Se la piscina ha una conformazione complessa, è consigliabile optare per un dispositivo con un sistema di navigazione avanzato, capace di mappare la superficie e adattare i movimenti per coprire ogni zona in modo uniforme.
  4. Lunghezza del cavo: Va considerata anche la lunghezza del cavo di alimentazione del robot, che determina il raggio d’azione del dispositivo. Un cavo troppo corto limita il movimento del robot e può impedirgli di raggiungere alcune aree. In fase di acquisto bisogna prendere in considerazione la lunghezza del cavo dell’alimentatore, che sarà il limite massimo di pulizia del robot. La regola per capire la portata di un pulitore è molto semplice: se il cavo è lungo 15m il robot sarà in grado di pulire una piscina con lunghezza massima di 12m (Prendendo in considerazione la pulizia da angolo ad angolo).
  5. Sistema di programmazione: Un modello con un buon sistema di programmazione permette di ottimizzare i cicli di pulizia e di gestire il robot con la massima praticità.
  6. Budget: Il prezzo di un robot varia in base alle funzionalità offerte, ma considerarlo solo come un costo sarebbe riduttivo: un buon dispositivo rappresenta un investimento a lungo termine, che riduce la necessità di interventi manuali e migliora la qualità dell’acqua.
  7. Esigenze: Il secondo criterio è legato alle vostre esigenze: velocità di pulizia, precisione, durata della batteria, possibilità di comandare il pulitore a distanza, pulitore dedicato alla pulizia di fondo e pareti o solo fondo, filtro incorporato che trattiene i detriti o sistema che sfrutta l’impianto di filtrazione della piscina ecc..

Tipologie di Spazzole e Filtri

Spazzole

Esistono tre tipologie di spazzole in commercio: Kanebo, Pvc e combinate. Queste spazzole sono state create per riuscire a fare grip con qualsiasi tipologia di superficie. In caso di piscina in pvc le spazzole consigliate sono le Pvc o Combinate dato il pvc non è un materiale molto scivoloso. In caso di piastrellato o cemento le spazzole consigliate sono le Kanebo garantendo il massimo grip.

Filtri: Sacco vs Cartuccia

Meglio il sacco o la cartuccia?

  • Sacco: Il sistema di filtraggio più vecchio ma funzionale. Il robot è dotato di un sacchetto di stoffa che trattiene lo sporco aspirato. Garantisce un’ottima pulizia ma scomodo nella manutenzione ordinaria, ogni ciclo deve essere lavato e periodicamente messo in lavatrice. Il sistema di filtraggio più vecchio ma funzionale.
  • Cartuccia: Il sistema di filtraggio innovativo, concettualmente è uguale al filtro della vostro aspirapolvere invece che usare l’aria utilizza l’acqua. Il vantaggio di utilizzare i filtri a cartuccia è la facilità nella pulizia ordinaria. Basta svuotarli e ripulirli sotto un getto d’acqua per essere subito riutilizzabili. I filtri a cartuccia possono essere “modificati” scegliendo la dimensione dei fori presenti nel filtro. Esistono due tipologie di filtri: Plissettati, per una pulizia fine e a rete fine per la pulizia di tutti i giorni.

Trazione Singola vs Doppia

Le gambe del pulitore sono i rulli presenti sul fondo. Tutti i robot si differenziano in due grandi famiglie: robot a trazione singola e robot con doppia trazione. La differenza di trazione può essere vista a colpo d’occhio osservando la forma dei rulli presenti nel robot. Se il rullo ha la forma di un unico cilindro sarà a trazione singola, invece se i rulli sono divisi in due blocchi sarà a trazione doppia. Ma qual’è la differenza nel lato pratico?

Doppia trazione: grazie a due blocchi di rulli indipendenti, questi robot offrono una maggiore stabilità e aderenza, riuscendo a pulire anche zone più complesse come angoli, gradini e superfici irregolari.

Consigli Aggiuntivi

  • Quando usare robot piscina? L'uso del robot piscina è necessario per mantenere l’acqua sempre limpida e chiara ed eliminare detriti e impurità.
  • Durata: La durata di un robot piscina può variare in base alla frequenza di utilizzo e alla manutenzione.
  • È essenziale utilizzare robot e accessori adatti, come aspiratori e kit di pulizia, che facilitano la rimozione di detriti e impurità. Inoltre, è importante monitorare regolarmente i livelli di pH e cloro per garantire una qualità dell'acqua ottimale.

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