Rubinetteria Bagno da Parete: Vantaggi e Svantaggi
Scegliere la migliore rubinetteria per il bagno è un passaggio cruciale quando si arreda la casa, non solo per motivi estetici, ma anche per la funzionalità e il comfort quotidiano. I sanitari, come tutti gli altri elementi del bagno, sono diventati un elemento d’arredo essenziale, scelti tenendo conto non solo della loro funzionalità ma anche del loro design.
Scegliere la rubinetteria ideale significa partire innanzitutto dalla scelta del lavabo e dei sanitari per il bagno, perché è in base a questa tipologia di arredo che adatteremo la migliore rubinetteria possibile.
Tipologie di Rubinetteria
Esistono diverse tipologie di rubinetteria, ognuna con caratteristiche specifiche:
- Miscelatori: Consentono di regolare la temperatura e la pressione dell’acqua con un unico comando, risultando comodi e facili da usare.
- Rubinetti con sensore: Rappresentano la soluzione ideale per chi desidera tecnologia e risparmio energetico. Questi rubinetti, spesso presenti nei bagni pubblici, stanno trovando sempre più spazio anche nelle abitazioni private, grazie alla loro comodità e al ridotto spreco di acqua.
Materiali e Finiture
La qualità della rubinetteria dipende anche dai materiali utilizzati nella loro produzione. Il materiale più comune è l’ottone, che è molto resistente alla corrosione e offre una lunga durata nel tempo. L’ottone è solitamente rivestito con cromature o finiture diverse per migliorarne l’aspetto estetico. Anche i materiali compositi stanno prendendo piede, con miscele di resine e polveri minerali che permettono di realizzare rubinetteria dai design particolari. Questi materiali sono resistenti, facili da pulire e possono offrire finiture opache o lucide a seconda delle preferenze.
La finitura del rubinetto è ciò che dona il vero tocco estetico al bagno. La più classica è la finitura cromata, che offre un look lucido e pulito, facile da abbinare a qualsiasi stile di bagno. Se desideri uno stile più moderno o ricercato, potresti optare per finiture in nero opaco o ottone spazzolato. Il nero opaco, ad esempio, dona un aspetto contemporaneo e minimalista, perfetto per bagni di design, mentre il finitura ottone spazzolato richiama atmosfere vintage o industriali.
Installazione: Da Appoggio o a Parete
Quando si sceglie la rubinetteria, è importante tenere conto del tipo di installazione necessaria. La rubinetteria bagno da incasso richiede interventi più complessi, in quanto parte del meccanismo va inserita all’interno della parete, ma offre un design minimalista e pulito. I rubinetti da appoggio, invece, sono più facili da installare e spesso non richiedono interventi murari. Sono fissati direttamente al lavabo, al bidet o al piano d’appoggio. Questa soluzione è più economica e veloce, ma può risultare meno sofisticata dal punto di vista estetico.
Rubinetteria a Parete: Caratteristiche e Vantaggi
I rubinetti a parete sono una valida alternativa, funzionale ed elegante, a quelli da appoggio. Il miscelatore a parete ha la particolarità di essere montato sul muro sopra il lavabo. Questa tipologia è formata prima di tutto da un blocco esterno, che comprende gli elementi visibili quali il braccio e la bocca di erogazione dell’acqua e il meccanismo per azionare il suo flusso che può essere monocomando, con una sola leva, o bicomando con due manopole, una per l’acqua fredda e una per l’acqua calda.
Nel momento in cui si monta il miscelatore a parete, è di fondamentale importanza inserirlo all’altezza giusta. Di solito è consigliato fissarlo a 10 cm dal bordo del lavabo.
I vantaggi principali della rubinetteria a parete sono:
- Estetica: Offre un effetto elegante e retrò, ideale per chi cerca un design minimalista.
- Ottimizzazione dello spazio: Non avendo il rubinetto sul lavandino, consente di disporre di tutta l’area per sistemare gli oggetti di uso quotidiano. Un miscelatore a parete è l’ideale se si ha un bagno di piccole dimensioni e la necessità di sfruttare al meglio lo spazio a disposizione.
L’unico contro che va sottolineato è l’obbligo di dover effettuare un’opera muraria per la sua installazione, ovvero bisogna praticare un foro nel muro e se il suo rivestimento è fatto di piastrelle, andranno necessariamente sostituite.
Manutenzione della Rubinetteria
Per mantenere la rubinetteria in perfetto stato, è necessaria una manutenzione regolare. Uno dei principali nemici dei rubinetti è il calcare, soprattutto nelle zone dove l’acqua è più dura. Il calcare può accumularsi sugli aeratori, riducendo il flusso dell’acqua e compromettendo la funzionalità del rubinetto. Utilizzare prodotti specifici per la pulizia o aceto bianco è un buon metodo per rimuovere il calcare e mantenere le superfici brillanti. Oltre alla pulizia periodica, è importante controllare periodicamente le guarnizioni e sostituirle se necessario, per evitare perdite d’acqua. Anche gli aeratori dovrebbero essere smontati e puliti almeno una volta all’anno, per assicurare un flusso d’acqua costante e senza ostacoli.
Risparmio Idrico
Oggi, molti rubinetti sono progettati con un occhio attento al risparmio idrico. I rubinetti con aeratori sono una delle soluzioni più efficaci: miscelano aria all’acqua, riducendo il flusso senza compromettere la pressione. Esistono anche rubinetti con limitatori di flusso o doppi comandi, che consentono di dosare meglio la quantità di acqua erogata. Anche la tecnologia a sensore, che interrompe il flusso quando non è necessario, è un’opzione perfetta per chi vuole ottimizzare l’uso dell’acqua.
Stile e Coordinamento
La rubinetteria deve integrarsi perfettamente con lo stile del bagno. Se hai un bagno moderno e minimalista, potresti optare per rubinetti dalle linee pulite e squadrate, magari in finitura cromata o nera opaca. In un bagno classico o rustico, rubinetti a doppia manopola o con dettagli lavorati possono essere la scelta migliore. Anche i modelli in bronzo antico o oro spazzolato sono ideali per chi desidera un tocco di lusso o retrò.
Per un bagno davvero curato nei minimi dettagli, è importante coordinare la rubinetteria con gli altri accessori del bagno. Porta asciugamani, ganci, porta sapone e specchi dovrebbero avere finiture simili o comunque abbinarsi armoniosamente alla rubinetteria. Molte aziende offrono intere collezioni di accessori bagno abbinati alla rubinetteria, rendendo più semplice creare un ambiente armonioso e coerente.
Rubinetti a Cascata
Negli ultimi anni si sono affermate sul mercato proposte interessanti relative al format bagno moderno; una della più intriganti è quella dei rubinetti a cascata che sta riscuotendo notevole successo, segno evidente che i consumatori ne subiscono tutto il fascino. Il segreto dell’appeal dei rubinetti a cascata e riconducibile in larga parte al loro effetto scenografico; l’acqua che scorre riproducendo l’effetto di una cascata sa essere davvero molto accattivante, risultando persino rilassante. In ragione di tutto ciò, molti marchi produttori hanno deciso di progettare diverse produzioni in cui l’acqua si muove percorrendo un breve ‘tragitto’ a vista.
Nella maggioranza dei casi i rubinetti di questo tipo si caratterizzano per un design a linee geometriche, simmetriche e spigolose, anche se però non mancano varianti dalle forme più addolcite e sempre in linea con le ultime tendenze del momento. Per quello che concerne le cromie, invece, le più diffusi sono quelle naturali dell’acciaio inox, inconfondibili nelle loro cromature. Per chi ha voglia di qualcosa di più senza avere paura di osare, in commercio ci sono anche dei rubinetti a cascata sui generis, come ad esempio quelli con illuminazione a led colorata o policromica integrata.
Rubinetti a Cascata: Pro e Contro
Come per ogni tipologia di prodotto, anche per i rubinetti a cascata sono evidenziabili vantaggi e svantaggi. Tra i punti di forza vale la pensa sottolineare l’estrema funzionalità in unione all’estetica ricercata. Un altro vantaggio è inoltre rappresentato dal fatto che i rubinetti a cascata possono essere personalizzati e adattabili a tutti i bagni, in ogni stile d’arredo. Questo può avvenire grazie alla vasta gamma di finiture tra le quali è possibile scegliere tra: finitura cromata, metallica dorata, metallica verniciata nere o bianca.
Agli svantaggi, invece, è da ricondurre il fatto che l’acqua può schizzare dappertutto (ma si tratta per lo più di una conseguenza derivante quasi sempre da una cattiva installazione). In questo caso vi troverete con un rubinetto a cascata poco proporzionato al resto del sanitario (in particolare alla vasca o al lavabo). Un secondo svantaggio dei rubinetti a cascata riguarda la fitta formazione di calcare che, molto spesso, si forma su questo genere di rubinetti.
Come Scegliere il Rubinetto Giusto per il Bagno: Punti Chiave
- Materiali: La maggior parte dei rubinetti sono realizzati con cromature: un rivestimento di cromo su materiali di ottone. Questa lavorazione li rende comodi da pulire e durevoli nel tempo.
- Miscelatore o manopole? Il miscelatore mischia acqua calda e acqua fredda usando una solo manopola che basterà ruotare a destra o sinistra per avere la temperatura ideale. Il rubinetto a due manopole è la tipologia più tradizionale e conosciuta.
- Posizione dei rubinetti: I rubinetti possono essere installati direttamente sul lavabo o sul mobile, incassati nel muro o freestanding a pavimento.
- Appoggiato al mobile: Questo modello è molto alto (deve superare in altezza il lavabo) ed è posto dietro o lateralmente al lavabo.
- A parete: Questa soluzione è perfetta per un bagno minimalista.
- Il rubinetto freestanding: Scenografico, ma abbastanza complicato da installare.
tag: #Bagno
