Rubinetteria in Ottone Anticato per Bagno: Guida all'Acquisto
La scelta dei rubinetti per il bagno non è una decisione banale. Quando si arreda una nuova casa, si ristruttura il bagno o si sostituiscono rubinetti usurati, è fondamentale scegliere i modelli giusti. Ma come conciliare le esigenze funzionali con quelle estetiche? Come assicurarsi che il prodotto sia duraturo e innovativo? Approfondiamo insieme il tema, partendo dalle basi per poi analizzare le innovazioni tecnologiche, il design e i materiali.
Rubinetti Bagno: Che Tipo Scegliere?
La prima decisione riguarda il tipo di rubinetto: monocomando, bicomando o miscelatore termostatico?
Monocomando
Il monocomando è il tipo più diffuso, caratterizzato da un'unica leva che regola sia la portata del flusso che la temperatura dell'acqua. La qualità dei componenti e l'adozione di tecnologie avanzate, come il controllo automatico della temperatura, hanno un impatto significativo sulla resa finale. Il vantaggio principale è la possibilità di regolare entrambi i fattori con un solo movimento, mantenendo la temperatura stabile anche per erogazioni successive. Resta comunque il grosso beneficio di poter regolare con una sola mossa entrambi i fattori (portata, temperatura) e, limitatamente alla temperatura, poterla mantenere stabile anche per le erogazioni successive.
Bicomando
Il miscelatore bicomando punta a creare una perfetta sinergia tra il fascino del passato e lo stile contemporaneo. È il classico rubinetto con doppio comando per l’acqua calda e l’acqua fredda, dalla cui miscelazione (manuale) dipende la temperatura e la potenza del getto. Richiede componenti di alta qualità per una miscelazione corretta e, a differenza del monocomando, la temperatura e la portata devono essere impostate manualmente ad ogni utilizzo. Può essere monoforo, a due, tre fori e con diversi tipi di uscita dell’acqua. Se assistito dai giusti materiali, da componenti di prim'ordine e da un progetto all'altezza, il miscelatore bicomando può dare grandi soddisfazioni.
Un primo aspetto da valutare è la manovrabilità dei comandi, che deve essere estremamente fluida e morbida per permettere regolazioni fini: modelli di riferimento, come Lira, risolvono il problema attraverso l’adozione di un vitone ceramico di altissima qualità, che garantisce fluidità alle operazioni ed estrema durata nel tempo.
Termostatico
Il miscelatore termostatico è sinonimo di comodità e sicurezza. Tecnicamente, è un’evoluzione del tradizionale monocomando pensata per permettere una regolazione fine della temperatura, a disassociarla dalla portata del flusso e a favorirne la stabilità, da cui consumi in calo e sicurezza aumentata. Grazie al miscelatore termostatico, particolarmente utile e diffuso negli ambienti doccia e vasca da bagno, è possibile impostare una temperatura ideale (in gradi) e mantenerla tale anche per gli utilizzi successivi, gestendo unicamente l’intensità del flusso. L’aspetto degno di nota è proprio il disaccoppiamento di flusso e temperatura, che invece sono strettamente connessi nei monocomando: qui, una cartuccia termostatica si assicura che la temperatura resti stabile indipendentemente dalle variazioni del flusso.
In quanto espressione di innovazione tecnologica, molti miscelatori termostatici sono dotati di sistemi di sicurezza antiscottatura, che limitano la temperatura ad un massimo di 38 gradi e interrompono il flusso se l’erogazione di acqua fredda non è garantita. Inoltre, spesso hanno limitatori di portata, che incidono fortemente sui consumi idrici. In prodotti selezionati, come nel nostro Thice, aggiungiamo anche la tecnologia a corpo ghiacciato, che isola la superficie esterna lasciandola sempre fredda. Un grosso vantaggio soprattutto in presenza di bambini.
Alla definizione del tipo di rubinetto bagno vanno poi aggiunte altre considerazioni (parimenti importanti) relative alla qualità delle guarnizioni, al trattamento dei materiali, alla qualità della produzione e dell’assemblaggio, nonché alla disponibilità di ricambi e alla garanzia, che nei prodotti di elevata qualità raggiunge anche i 5 anni. Banalmente, il peso del prodotto può essere un indizio di qualità.
Materiali: Ottone e Acciaio si Contendono il Podio
Tradizionalmente, i rubinetti bagno sono fabbricati in ottone, una lega di rame e zinco sottoposta ad un processo galvanico di cromatura che conferisce loro robustezza nonché il tipico aspetto lucente e moderno. L’ottone è un punto fermo della rubinetteria poiché è (relativamente) semplice da lavorare potendo essere termoformato, a differenza dell’acciaio. Tutto ciò permette anche maggiore versatilità sotto il profilo estetico e di design: usando l’ottone non ci sono limiti alle forme del manufatto, che può assecondare tutte le tendenze di design, allinearsi alla perfezione con lo stile dell’ambiente e rappresentare la visione dei designer.
Sulla qualità del prodotto finale incidono anche le tecniche di finitura e di trattamento superficiale, che possono renderlo non sono attraente, colorato e lucente, ma anche resistente nel tempo. Vi rientrano i rivestimenti in Physical Vapour Deposition (PVD) e le caratteristiche antigraffio e antiusura dei modelli più pregiati.
Alternativa all’ottone è l’acciaio, ovvero una lega di ferro e carbonio. Meno comune rispetto all’ottone, specie per i rubinetti bagno, rappresenta una tendenza interessante per il presente e il futuro della rubinetteria.
I suoi benefici sono noti ai più. Tra questi, la resistenza meccanica e chimica occupa il gradino più alto del podio, il cui prezzo da pagare è un processo produttivo più complesso rispetto a quello dell’ottone. L’acciaio non può essere sottoposto a un processo di termofusione, pena la perdita delle sue caratteristiche peculiari. Ciò obbliga a complesse lavorazioni di scavatura per raggiungere forme moderne e attraenti.
Ottone vs. Acciaio Inox: Impatto Ambientale e Igiene
Il materiale rubinetti si ricava dall'unione di più metalli che possono essere più o meno inquinanti. Quindi uno dei fattori da poter prendere in considerazione prima dell'acquisto è l'impatto ambientale del prodotto. I miscelatori in ottone cromato, purtroppo, sono carenti sotto questo punto di vista, infatti non sono molto eco friendly. Il problema risiede nel processo di cromatura dell'ottone, poiché l'unico materiale capace di far aderire il cromo all'ottone è il piombo che come è risaputo è abbastanza pericoloso. L'acciaio invece non presenta di questi problemi essendo privo di qualsiasi sostanza cancerogena, oltretutto l'acciaio è un materiale riciclabile al 100% quindi il suo utilizzo può essere continuo.
Un ulteriore elemento che può condizionare la scelta tra un miscelatore ottone ed un miscelatore acciaio inox, è quello che riguarda l'igiene. La rubinetteria ottone, purtroppo, è più soggetta al deterioramento nel corso del tempo anche a causa dei detergenti che si utilizzano per la pulizia degli stessi rubinetti; questo potrebbe essere causa di perdita di materiale che va a finire nello sbocco da cui sgorga l'acqua, provocando l'inquinamento della stessa. I rubinetti in acciaio invece, non sono soggetti a tale problematica in quanto parliamo di un materiale resistente e soprattutto antibatterico. Basti pensare che l'acciaio viene utilizzato nelle sale operatorie oppure negli utensili da cucina.
Sommando tutte le caratteristiche sinora elencate, pare che la scelta più conveniente sotto quasi tutti i punti di vista sia quella della rubinetteria in acciaio. C'è da dire però che al giorno d'oggi i miscelatori in ottone sono ancora quelli più diffusi. Va inoltre specificato che se il rubinetto in ottone è realizzato rispettando alla perfezione tutti i processi produttivi, non ci sarà alcun tipo di problema, l’importante è solo affidarsi a marchi riconosciuti e di qualità.
Design: Alla Ricerca della Forma Perfetta
I rubinetti bagno moderni nascono per conciliare forma e funzione. Il design rappresenta il 50% dell’esperienza e guida la scelta del prodotto. Optare per una rubinetteria da appoggio o da parete, per esempio, risente in modo netto di considerazioni di armonia estetica con l’ambiente bagno, senza contare le preferenze e i gusti personali.
Troviamo così prodotti che, con le loro forme squadrate e le geometrie precise, rappresentano perfettamente l’essenzialità e il minimalismo, così come rubinetti moderni, affusolati e di classe, nonché miscelatori bicomando che ci ricordano dello stile di un tempo e si abbinano alla perfezione con un design dai toni vintage.
Difficile fornire consigli vincenti in un ambito dominato dalle tendenze soggettive, se non quello di valutare attentamente l’armonia con gli altri elementi del bagno e della casa. Da valutare sono le forme e le finiture: i marchi più prestigiosi possono contare su prodotti che rappresentano la visione dei grandi designer e che, di conseguenza, si differenziano in modo netto dalle forme tradizionali e standardizzate del rubinetto bagno. Le capacità tecnico-produttive dell’azienda, la voglia di innovare e gli investimenti in ricerca e sviluppo abilitano poi delle lavorazioni superficiali ad hoc, rivolte a donare un ulteriore tocco di colore, di lucentezza e di personalità al prodotto.
Tipologie di Rubinetteria
- Rubinetti da incasso: Richiedono interventi più complessi, ma offrono un design minimalista e pulito.
- Rubinetti da appoggio: Più facili da installare, fissati direttamente al lavabo o al piano d'appoggio.
- Rubinetti tradizionali a tre fori: Ideali per chi ricerca uno stile classico.
- Rubinetti monoforo: Comandati con una leva di miscelazione o due rosette laterali.
- Rubinetto miscelatore (monocomando): Permette di controllare flusso e temperatura con una sola leva.
- Rubinetto a cascata: Flusso dell’acqua spezzato da una superficie di vetro o ottone cromato.
Finiture e Stili
La finitura del rubinetto è ciò che dona il vero tocco estetico al tuo bagno. La più classica è la finitura cromata, che offre un look lucido e pulito, facile da abbinare a qualsiasi stile di bagno. Se desideri uno stile più moderno o ricercato, potresti optare per finiture in nero opaco o ottone spazzolato. Il nero opaco, ad esempio, dona un aspetto contemporaneo e minimalista, perfetto per bagni di design, mentre il finitura ottone spazzolato richiama atmosfere vintage o industriali.
La rubinetteria deve integrarsi perfettamente con lo stile del tuo bagno. Se hai un bagno moderno e minimalista, potresti optare per rubinetti dalle linee pulite e squadrate, magari in finitura cromata o nera opaca. In un bagno classico o rustico, rubinetti a doppia manopola o con dettagli lavorati possono essere la scelta migliore. Anche i modelli in bronzo antico o oro spazzolato sono ideali per chi desidera un tocco di lusso o retrò.
Risparmio Idrico e Manutenzione
Oggi, molti rubinetti sono progettati con un occhio attento al risparmio idrico. I rubinetti con aeratori sono una delle soluzioni più efficaci: miscelano aria all’acqua, riducendo il flusso senza compromettere la pressione. Esistono anche rubinetti con limitatori di flusso o doppi comandi, che consentono di dosare meglio la quantità di acqua erogata. Anche la tecnologia a sensore, che interrompe il flusso quando non è necessario, è un’opzione perfetta per chi vuole ottimizzare l’uso dell’acqua.
Per mantenere la rubinetteria in perfetto stato, è necessaria una manutenzione regolare. Uno dei principali nemici dei rubinetti è il calcare, soprattutto nelle zone dove l’acqua è più dura. Il calcare può accumularsi sugli aeratori, riducendo il flusso dell’acqua e compromettendo la funzionalità del rubinetto. Utilizzare prodotti specifici per la pulizia o aceto bianco è un buon metodo per rimuovere il calcare e mantenere le superfici brillanti. Oltre alla pulizia periodica, è importante controllare periodicamente le guarnizioni e sostituirle se necessario, per evitare perdite d’acqua. Anche gli aeratori dovrebbero essere smontati e puliti almeno una volta all’anno, per assicurare un flusso d’acqua costante e senza ostacoli.
Consigli utili per la pulizia:
- Ogni giorno è importante rimuovere eventuali macchie d’acqua e asciugare sempre il rubinetto.
- Utilizza sempre spugne non abrasive ed evita prodotti aggressivi che possono graffiare il rubinetto.
- Un panno morbido è la soluzione migliore per poter pulire con cura qualsiasi rubinetto.
- Pulizia periodica del filtro, che trattiene le impurità dell’acqua.
Marche di Riferimento
Quando si parla di rubinetteria bagno di alta qualità, alcuni marchi si distinguono per la loro affidabilità, innovazione e design. Ecco alcune delle marche più apprezzate:
- Jacuzzi: Combina comfort e tecnologia.
- Bongio: Artigianalità e design ricercato.
- Emmevi: Ottimo rapporto qualità-prezzo.
- Piralla: Artigianalità italiana.
- Mammoliti Marco: Qualità e personalizzazione.
- Metaform: Pratica e accessibile.
- Rubinetterie Mariani: Design innovativo e risparmio idrico.
Scegliere la migliore rubinetteria per il bagno è un passaggio cruciale quando stiamo per arredare il bagno di casa, non solo per motivi estetici, ma anche per la funzionalità e il comfort quotidiano.
Se sei indeciso tra la scelta della rubinetteria in ottone oppure in acciaio, nella nostra guida trovi tutte le informazioni necessarie per effettuare un acquisto consapevole.
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