Rubinetti Bagno Bronzati: Pro e Contro, Finiture e Materiali per un Bagno di Stile

Se è vero che i dettagli fanno la differenza in un bagno ben progettato, allora dovresti sapere che i rubinetti colorati ne sono un esempio perfetto. Non sono solo elementi funzionali, ma veri e propri protagonisti dello spazio, capaci di dare carattere e personalità all’ambiente. Dal nero opaco al dorato spazzolato, passando per finiture più audaci come il rame e il bronzo, scegliere il rubinetto giusto può realmente trasformare l’intero look del tuo bagno.

Rubinetti Colorati: Una Scelta di Stile

Indipendentemente che tu stia scegliendo un rubinetto per il lavabo, per la vasca, la doccia o per i sanitari, optare per una versione colorata significa donare al bagno un tocco distintivo ed estremamente ricercato: una vera dichiarazione di stile! Se sei alle prese con la scelta di un rubinetto colorato per il tuo bagno, è fondamentale considerare alcuni aspetti pratici ed estetici, così da ottenere un risultato impeccabile!

Compatibilità e Proporzioni

Inizia valutando in primis la compatibilità con l'arredo su cui sarà installato. Il rubinetto infatti dovrà essere ben proporzionato alle dimensioni e alla forma del lavabo o della vasca.

Abbinamenti Cromatici

Passiamo poi alla parte più creativa: dal classico nero opaco all’oro spazzolato, scegliere una tonalità che si abbini agli altri elementi del tuo bagno è senza dubbio molto importante per evitare di creare confusione ed ottenere un ambiente caotico. La scelta del colore del rubinetto deve armonizzarsi poi con il resto dell'arredo bagno, per ottenere un effetto equilibrato e stilisticamente coerente.

Installazione: Parete o Appoggio?

A questo punto è giusto interrogarti sulle modalità di installazione: preferisci una soluzione a parete o da appoggio? Ogni scelta dipenderà dalle tue specifiche esigenze ed andrà ad influire sull’estetica e sulla funzionalità generale del bagno.

Finiture per Rubinetteria: Un Mondo di Possibilità

La rubinetteria può cambiare il design di una stanza, impreziosirla o banalizzarla. Negli ultimi anni, le rubinetterie sono diventate un elemento importante nell'arredo di un bagno moderno, non solo per la loro funzione pratica ma anche per la loro capacità di creare un'atmosfera particolare grazie alle finiture disponibili. In questo articolo, esploreremo i metodi di realizzazione dei rubinetti in finitura e le possibilità di usarli nell'arredo di un bagno.

Ma non perdiamo di vista lo scopo di questo articolo ed entriamo nel mondo delle finiture: un processo che viene eseguito per proteggere il metallo dallo sporco, dall'acqua e dall'usura, nonché per migliorarne l'aspetto estetico. Negli ultimi anni, le rubinetterie sono state proposte anche in finiture colorate, come il nero opaco, il rame o con la finitura PVD.

In generale, esistono diversi metodi per ottenere queste finiture, tra cui la verniciatura, la galvanizzazione e la deposizione a vapore.

Finitura PVD (Physical Vapour Deposition)

La finitura per rubinetterie PVD è la più recente ed innovativa tra le differenti possibilità. Le sue caratteristiche peculiari sono: una resistenza meccanica elevata ed una eccezionale brillantezza oppure una straordinaria opacità. Se il tuo obiettivo è quello di avere una rubinetteria estremamente duratura, resistente al graffio, igienica ed a basso impatto ambientale, questa è la rubinetteria da scegliere.

Il PVD non soffre gli ambienti salini e resiste anche ai raggi UV. Giusto per farti un esempio: questa lavorazione viene utilizzata negli orologi e nei gioielli di alta gamma per prevenirne usura e corrosione.

PVD significa Physical Vapour Deposition, quindi il procedimento avviene in una camera sottovuoto mediante l’evaporazione dei “metalli” che andranno a comporre lo strato di finitura. Il trasporto della finitura avviene attraverso un vapore (o plasma) che viene caricato di un gas ionizzante a bassa pressione, viene spruzzato sul prodotto e la deposizione è favorita dalla presenza di un campo elettrico. Il trattamento PVD è ecologico in quanto non comporta smaltimento di prodotti chimici, emissioni inquinanti nell’atmosfera o scarico idrico da decontaminare.

Finitura GHRC

È un tipo di finitura presentato da Gessi e protetto da un brevetto. Si tratta di una finitura abbastanza simile al PVD che, però, può essere applicata anche a prodotti con forme molto complesse. Alcune forme particolari, infatti, non permettono l’applicazione del PVD per problematiche dovute alla forma del macchinario che va ad applicare il trattamento.

Nel caso del GHRC l’applicazione avviene attraverso un processo galvanico (la base varia a seconda della finitura, ad esempio per il Copper la base di partenza è oro e rame, per il Black Metal la base è di rutenio, e così via..), grazie al quale il rubinetto viene anche ricoperto da una speciale vernice trasparente, che protegge il prodotto sottostante e lo rende più resistente. Attenzione la resistenza non è come quella del PVD, anche se si avvicina moltissimo. E’ di gran lunga più resistente della classica cromatura o della classica galvanica.

Finitura Galvanica

L’applicazione mediante Galvanica di uno strato di finitura è comune a moltissimi rubinetti, anche i più economici. Anche se, ovviamente, esistono molte differenze tra produttori, sia in termini qualitativi, quindi di risultato finale, sia di rispetto ambientale.

Si tratta di un processo di rivestimento in cui un metallo grezzo (nella maggioranza dei casi si tratta di ottone) viene rivestito con un metallo più nobile (nella maggioranza dei casi cromo ma anche zinco, stagno, nichel, argento e oro). Questi rivestimenti di metalli danno al prodotto una maggior resistenza alla corrosione rispetto alla normale resistenza che avrebbero al grezzo e danno anche un aspetto estetico migliore.

Praticamente, si va ad applicare una sorta di strato impermeabile che rende le finiture molto brillanti e uniformi e ne mantiene immutato lo splendore nel tempo. Il trattamento viene effettuato per immersione in un bagno elettrolitico con sostanze chimiche.

Finiture Verniciate

La verniciatura è un metodo molto comune per le finiture colorate delle rubinetterie. Si tratta di finiture opache bianche e nere. Queste finiture vengono ottenute rivestendo il prodotto con varie mani di vernice poliuretanica.

La verniciatura può essere eseguita tramite diversi processi, come ad esempio la spruzzatura, l'immersione o l'elettrodeposizione. La vernice può essere opaca, lucida o satinata, a seconda del risultato desiderato, e pensa che si è evoluta fino ad ottenere l’effetto antico. In questi casi si parte dalla base di ottone sabbiato, che viene verniciato prima in oro e poi in nero o marrone. Dopo questi processi di verniciatura, con un lavoro manuale, vengono spazzolati i rubinetti in modo da riportare alla luce i toni dorati delle prime mani di vernice.

Questo procedimento da un particolare valore al prodotto perché, essendo fatto a mano, darà luogo a prodotti unici, mai uguali tra di loro. Come per tutti i prodotti artigianali può presentare svantaggi quali: la vernice può scheggiarsi, graffiarsi o sbiadire nel tempo e può essere difficile da riparare.

Finitura BLACK DIAMOND

Si tratta di una esclusiva finitura per l’acciaio inox effettuata tramite trattamento di deposizione per evaporazione. Enfatizza le naturali qualità del materiale risaltandone la finitura satinata o lucida. Il film che viene applicato è biocompatibile ed è a base di grafite e polvere di diamante, lo scopo è quello di aumentare la lucentezza e il grado di durezza della superficie.

Una volta trattato in questo modo il rubinetto sarà più resistente a soluzioni acide e basiche ma anche a solventi. Inoltre sarà estremamente resistente ai graffi, alle scalfitture, e, cosa importante, non consente il deposito calcareo dell’acqua.

Oltre al BLACK ci sono altre tre essenze realizzate con la stessa tecnica: LIGHT GOLD, COPPER, BRONZE.

Perché Scegliere una Rubinetteria in Finitura?

L'uso delle rubinetterie in finiture colorate può essere un modo per creare un arredo moderno ed elegante in bagno o in cucina. Scegli con cura il materiale per i tuoi rubinetti. Nell'arredamento bagno la scelta della rubinetteria è una fase molto importante. I rubinetti, infatti, non ricoprono più un ruolo puramente funzionale, bensì rappresentano un elemento che definisce lo stile e il design del bagno.

Materiali per Rubinetteria: Ottone vs. Acciaio Inox

Le caratteristiche che differenziano un miscelatore rispetto ad un altro sono principalmente due: la forma e il materiale di cui si compone. I rubinetti bagno in ottone rientrano tra le scelte di acquisto più frequenti per l'arredo bagno. L'ottone si ricava dall'unione di altri due metalli che sono il rame e lo zinco che successivamente viene cromato per fare in modo che abbia una resa ed una tenuta migliore. La cromatura rende la superficie lucida, caratteristica che rende il rubinetto in ottone moderno. In realtà esistono diversi modi di trattare e lavorare questo materiale con lo scopo di ottenere effetti visivi differenti. L'ottone in generale è facile da produrre perché può essere termoformato e il suo costo di produzione è inferiore rispetto ad altri materiali ma è più soggetto all'usura del tempo.

L'acciaio inox è un materiale molto usato al giorno d'oggi nella produzione di utensili per la casa, basti pensare alle posate e il suo impiego ha raggiunto anche il settore della rubinetteria. L'acciaio inox, nello specifico, si ottiene dall'unione tra ferro e carbonio; il costo di produzione è più alto ma la qualità è sicuramente più elevata. Inoltre, questo materiale è molto più durevole dell'ottone ed è riciclabile e antibatterico.

Impatto Ambientale e Igiene

Il materiale rubinetti si ricava dall'unione di più metalli che possono essere più o meno inquinanti. Quindi uno dei fattori da poter prendere in considerazione prima dell'acquisto è l'impatto ambientale del prodotto. I miscelatori in ottone cromato, purtroppo, sono carenti sotto questo punto di vista, infatti non sono molto eco friendly. Il problema risiede nel processo di cromatura dell'ottone, poiché l'unico materiale capace di far aderire il cromo all'ottone è il piombo che come è risaputo è abbastanza pericoloso. L'acciaio invece non presenta di questi problemi essendo privo di qualsiasi sostanza cancerogena, oltretutto l'acciaio è un materiale riciclabile al 100% quindi il suo utilizzo può essere continuo.

Un ulteriore elemento che può condizionare la scelta tra un miscelatore ottone ed un miscelatore acciaio inox, è quello che riguarda l'igiene. La rubinetteria ottone, purtroppo, è più soggetta al deterioramento nel corso del tempo anche a causa dei detergenti che si utilizzano per la pulizia degli stessi rubinetti; questo potrebbe essere causa di perdita di materiale che va a finire nello sbocco da cui sgorga l'acqua, provocando l'inquinamento della stessa. I rubinetti in acciaio invece, non sono soggetti a tale problematica in quanto parliamo di un materiale resistente e soprattutto antibatterico. Basti pensare che l'acciaio viene utilizzato nelle sale operatorie oppure negli utensili da cucina.

Sommando tutte le caratteristiche sinora elencate, pare che la scelta più conveniente sotto quasi tutti i punti di vista sia quella della rubinetteria in acciaio. C'è da dire però che al giorno d'oggi i miscelatori in ottone sono ancora quelli più diffusi. Va inoltre specificato che se il rubinetto in ottone è realizzato rispettando alla perfezione tutti i processi produttivi, non ci sarà alcun tipo di problema, l’importante è solo affidarsi a marchi riconosciuti e di qualità.

Rubinetti Colorati: Tendenze e Considerazioni

Il rubinetto è un prodotto necessario nel nostro quotidiano. Conosciamo tutti la loro funzionalità e la nostra dipendenza da loro nella nostra vita. Ma è anche un prodotto che ha aumentato il suo valore decorativo e che sono importanti nella decorazione del bagno o della cucina. La varietà di modelli che troviamo nei cataloghi di rubinetteria, con diversi stili e design, finiture, misure, ecc. Ma ora i rubinetti risaltano di più è il loro colore, e questo è ciò di cui parleremo in questo post.

Sebbene non disponiamo di statistiche specifiche, l'esperienza nel nostro negozio di piastrelle e nel nostro negozio di bagno online non dice che almeno il 25% degli acquisti corrisponde già a rubinetti colorati. Le fabbriche di rubinetteria hanno completato le loro collezioni con rubinetti neri e rubinetti bianchi.

Aspetti Negativi dei Rubinetti Colorati

Ma a parte il valore importante che hanno i rubinetti colorati in termini di arredo bagno e cucina, hanno anche qualche aspetto negativo. Da un lato, il bagno di vernice è più delicato del bagno di cromo dei modelli tradizionali e la vernice può scheggiarsi o scheggiarsi se riceve un forte colpo. Inoltre, i rubinetti neri, come qualsiasi accessorio di colore scuro, in molte città hanno l'handicap della calce ad acqua.

Infine un altro aspetto da tenere in considerazione è che le fabbriche non garantiscono che i toni siano esattamente gli stessi tra i diversi rubinetti.

Scegliere il rubinetto giusto significa dare al tuo bagno carattere, funzionalità e un’estetica impeccabile. I rubinetti in ottone cromato sono i più diffusi grazie alla loro resistenza al calcare e alla durabilità. Scegli un rubinetto in base al tipo di lavabo. Ad esempio, per i lavabi d'appoggio, opta per un miscelatore alto come il "Monza" di Imex Rubinetteria.

Finiture di Tendenza per Rubinetti e Accessori Bagno

Le finiture dei rubinetti e degli accessori bagno non sono solo dettagli funzionali, ma veri e propri elementi di design che possono trasformare l’aspetto del tuo spazio. Negli ultimi anni, le tendenze si sono evolute per offrire opzioni che uniscono estetica, qualità e praticità. Dalle superfici luminose del cromato lucido alle tonalità sofisticate del nichel spazzolato, passando per l’audacia del nero opaco e il lusso discreto dell’oro satinato, le finiture di tendenza sono pensate per soddisfare ogni stile e personalità. Scegliere quella giusta significa dare al tuo bagno carattere e armonia.

Cromato Lucido

La finitura cromata lucida è caratterizzata da un aspetto altamente riflettente e brillante. Il metallo cromato viene lucidato fino a ottenere una superficie liscia e specchiata. Questa finitura è molto popolare per la sua estetica moderna e lussuosa, in grado di aggiungere un tocco di eleganza e luminosità al bagno.

Consiglio di stile: ideale per bagni minimalisti o moderni che puntano sulla semplicità e la luminosità.

Nichel Spazzolato

La finitura nickel spazzolato è ottenuta applicando un rivestimento di nickel sulla superficie del gruppo vasca e poi spazzolando il metallo per creare una texture lineare e satinata. Questa finitura offre un aspetto più morbido e sofisticato rispetto al cromato lucido, con una leggera trama visibile dovuta alle striature create dallo spazzolamento.

Consiglio di stile: perfetto per bagni eleganti e accoglienti con elementi naturali come il legno.

Nero Opaco

La finitura nero opaco è una scelta audace e contemporanea che conferisce al gruppo vasca un aspetto elegante e distintivo. Questa finitura è realizzata applicando un rivestimento opaco di colore nero sulla superficie del metallo. L'effetto opaco crea un'atmosfera sofisticata e minimalista, conferendo al bagno un tocco di modernità.

Consiglio di stile: ideale per bagni industriali o contemporanei con contrasti netti.

Oro Satinato Spazzolato

La finitura oro satinato spazzolato aggiunge un tocco di lusso e raffinatezza al gruppo vasca. Questa finitura è realizzata applicando un rivestimento di colore oro sulla superficie del metallo e successivamente spazzolando il materiale per creare una finitura satinata. L'oro satinato offre un aspetto morbido e opulento, che può dare al bagno una sensazione di eleganza e prestigio.

Consiglio di stile: ottimo per bagni classici, vintage o dal design ricercato.

Materiali Pregiati per Rubinetti e Accessori Bagno

I materiali pregiati utilizzati per i rubinetti e gli accessori da bagno non solo contribuiscono a un design elegante e sofisticato, ma offrono anche durabilità e resistenza nel tempo.

  • Ottone: resistente e durevole, l’ottone è spesso placcato con materiali come cromo o oro per garantire una finitura lucida e brillante.
  • Rame: il rame è un materiale pregiato che conferisce un aspetto caldo e naturale, con un effetto vintage e rustico.
  • Bronzo: il bronzo è apprezzato per il suo colore ricco e la sua capacità di adattarsi a stili classici e rustici.

Consigli per la Scelta e la Manutenzione

Scegliere la finitura perfetta per i rubinetti e gli accessori del bagno può trasformare l’aspetto e la funzionalità del tuo spazio. Le tendenze attuali offrono una vasta gamma di opzioni, ciascuna capace di adattarsi a diversi stili e preferenze personali. Quando scegli la finitura giusta, considera l’estetica del tuo bagno, la facilità di manutenzione e la combinabilità con altri materiali. Ad esempio, il nichel spazzolato si sposa perfettamente con stili classici, mentre il nero opaco è ideale per chi predilige un design industriale o contemporaneo.

Mantenere i rubinetti e gli accessori bagno impeccabili richiede una pulizia regolare e accurata. Utilizza prodotti delicati e panni morbidi per preservare la brillantezza delle finiture senza danneggiarle. Evita detergenti abrasivi o spugne ruvide, soprattutto su superfici delicate come il nero opaco o l’oro satinato. Rimuovi il calcare con soluzioni naturali o specifiche e asciuga sempre le superfici dopo la pulizia per prevenire aloni o macchie.

Rubinetti in Ottone o in Acciaio? Un Confronto Dettagliato

L'ottone cromato è di gran lunga il materiale più utilizzato per i miscelatori, specie per chi cerca un prezzo economico, ma l'acciaio sta rapidamente conquistando quote di mercato. Esaminiamo in questo articolo virtù e difetti di uno e dell'altro materiale. In questo articolo confronteremo i miscelatori in acciaio con quelli in ottone, le due principali famiglie di rubinetti. Ci occuperemo degli aspetti tecnici, estetici, ma anche igienici ed ambientali.

Ottone Cromato

L'ottone è una lega ossidabile tra rame e zinco, che, per essere utilizzata nel mondo del bagno viene cromato. La cromatura viene effettuata dalle galvaniche applicando per uno spessore di pochissimi micron e mediante elettrolisi del cromo trivalente. Fino a qualche anno fa, in Italia, si applicava il cromo esavalente che ha provocato danni ambientali enormi. Senza contare che l'istituto per la ricerca sul cancro lo ha classificato come cancerogeno per l'uomo in classe I.

Per fortuna in Italia ora si utilizza il cromo trivalente che ha effetti tuttalpiù tossici ma non cancerogeni. Il reparto della galvanica, dove si applica il cromo all'ottone, è quello più delicato all'interno della produzione di un miscelatore ed è quello che ha conseguenze ambientali maggiori.

Acciaio

L’Acciaio è una lega tra ferro e carbonio, una straordinaria invenzione dell'uomo che ha rivoluzionato parecchi ambiti, tra cui l'edilizia, generando un cambio radicale nei metodi costruttivi e consentendo arditissime architetture moderne. Conosciuto e apprezzato per la sua resistenza l'acciaio non è molto utilizzato nel mondo dell'interior design ed anche nel bagno non trova ancora diffusione, se non in ambienti pubblici o in situazioni particolari.

Ma le percentuali di crescita nell'utilizzo di questo materiale stanno crescendo velocemente e, ne siamo certi, nel futuro il miscelatore di qualità sarà quello in acciaio. Prepariamoci allora ad accogliere questo nuovo materiale esaminando i vantaggi che consente ed i motivi che lo renderanno protagonista nei bagni del futuro, concentrandoci poi sull'utilizzo di questo materiale per la costruzione dei miscelatori.

Acciaio 304, 316 o 316/L

Nel bagno: acciaio 304, 316 o 316/L Il materiale è sempre lo stesso, ma le caratteristiche sono alquanto diverse. Vediamole.

  • Acciaio 304: è un materiale poroso: l’aria lo rende più opaco, l’acqua contenente cloro si infila nelle porosità e lo può facilmente corrodere. Nei miscelatori di elevata qualità l'acciaio 304 si tende ad utilizzare solamente per i corpi incasso che non sono esposti ad aria ed acqua, essendo all'interno del muro.
  • Acciaio 316: è più pregiato, si presenta molto più denso, non reagisce all'aria ed è quindi inossidabile, risulta inerte agli acidi: viene definito un materiale indistruttibile ed è perfetto per i corpi esterni dei miscelatori. Si ricava a partire dall'acciaio X5CrNi1810 con l'aggiunta del 2,5% di molibdeno, metallo utile a migliorare la resistenza alla corrosione elettrolitica: questa caratteristica rende l'acciaio adatto all'esercizio in ambienti estremi, quali sono quelli interessati da acqua di mare. Per questo motivo quando si deve installare un miscelatore in una barca si preferisce l'acciaio 316.
  • Acciaio AISI 316/L: in cui L sta per low carbon, cioè a basso contenuto di carbonio: caratteristica che impedisce alle impurità di passare. È il più nobile acciaio in commercio, denso e lucente, che viene preferito quando si devono realizzare oggetti di un certo livello quali elementi di uno Yacht di lusso.

Come Riconoscere il Tipo di Acciaio

Come posso sapere con quale acciaio è stato costruito il mio miscelatore? Le differenze non sono percepibili ad occhio nudo, solo con la scheda di produzione si ha la certezza del materiale utilizzato.

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