Tipi di Rubinetti per la Chiusura dell'Acqua in Bagno: Guida Completa

I rubinetti per il bagno rappresentano un elemento importante, in quanto devono armonizzarsi allo stile di arredi e sanitari. Ti mostreremo tutti i modelli che puoi trovare in commercio per aiutarti a scegliere la tipologia adatta a te.

Rubinetti per Lavabo

La prima tipologia di rubinetti che ti andiamo ad illustrare riguarda il lavandino del bagno. I modelli a tua disposizione sono parecchi come anche la tecnologia e la meccanica su cui si basano. Vedrai che ci sono quelli futuristici e incredibilmente scenografici e quelli invece che strizzano l’occhio al passato.

  • Rubinetti a due maniglie: Sono quelli che rievocano lo stile del passato. Rivisitati in chiave moderna, hanno sempre due manopole, una per l’acqua fredda e una per l’acqua calda. Inoltre alcune tipologie sono dotate di default della leva meccanica necessaria per rilasciare la piletta che provvede a sigillare il sifone.
  • Miscelatore monocomando: È l’elemento che si ritrova più frequentemente nei bagni di oggi. È dotato di una sola leva che in base alla direzione in cui viene aperta, eroga l’acqua calda o l’acqua fredda. La potenza del getto è regolata in modo unidirezionale insieme alla temperatura.
  • Miscelatore termostatico: Ha una tecnologia molto avanzata, in quanto la temperatura dell’acqua viene regolata in automatico.
  • Miscelatore elettronico: È un’altra tipologia dotata di una tecnologia intelligente. È infatti munito di una fotocellula che registra il movimento dando avvio all’erogazione dell’acqua. Non ha quindi alcun comando manuale.
  • Rubinetti a pulsante: Sono un’altra tipologia molto diffusa nei luoghi pubblici in quanto sono pratici da usare, hanno una manutenzione molto semplice e consentono di risparmiare sui consumi. Alcuni di essi infatti sono dotati di un timing.
  • Bocche per lavabo: Sono rubinetti dal design raffinato che erogano l’acqua in maniera scenografica. L'installazione è da appoggio, infatti la bocca è collocata sul mobile del lavello.

Rubinetti per Bidet

Passiamo adesso ad illustrarti i tipi di rubinetti che possono essere utilizzati per il bidet. La scelta è più ridotta rispetto al lavello in quanto anche lo spazio a disposizione per questo sanitario è inferiore.

  • Miscelatori monocomando: Sono il prodotto più diffuso per il bidet e quello che viene maggiormente utilizzato per questioni d’igiene, praticità e semplicità d’uso. Quando scegli il miscelatore per il bidet devi tenere conto delle sue dimensioni, in quanto dovranno essere adeguate al sanitario.
  • Rubinetti a due maniglie: Per il bidet sono un classico legato a un tipo di bagno che strizza l’occhio al passato.

Rubinetti per Doccia

La doccia non rappresenta solo un momento in cui prendersi cura della propria igiene personale ma è anche l’occasione di rilassarsi, di staccare per così dire la spina da tutti i pensieri.

  • Miscelatore doccia: Permette di regolare la temperatura dell’acqua e il getto della stessa senza difficoltà. È caratterizzato da una sola leva che può essere spostata a destra o a sinistra per il flusso dell’acqua fredda o calda.
  • Rubinetto della doccia termostatico: È caratterizzato da due comandi: uno per regolare il getto d’acqua e uno per la temperatura. Questa tipologia di rubinetti scongiura che ci siano sbalzi di temperatura, in quanto il flusso dell’acqua rimane costante per tutta la durata della doccia. I rubinetti termostatici sono sicuri, comodi e convenienti perché evitano sprechi di energia e di acqua.
  • Rubinetti elettronici della doccia: Sono dotati di una fotocellula legata a un sensore che quando si attiva al passaggio della mano, fa uscire il getto d’acqua.
  • Rubinetti a pulsante temporizzati: Sono usati soprattutto nei bagni pubblici e nelle palestre in quanto permettono un buon risparmio d’acqua.

Rubinetti per Vasca

Le ultime tipologie di rubinetti che t’illustriamo sono quelle appartenenti alla vasca. Questa zona del bagno, ancor più della doccia, può essere allestita per diventare il luogo del tuo relax. Va detto inoltre che la rubinetteria della vasca si è evoluta molto negli ultimi anni, tanto che alcuni modelli sono delle vere e proprie opere d’arte in grado di conferire all’ambiente un notevole carisma.

  • Miscelatore per la vasca da bagno: È pratico e semplice da utilizzare, possiede infatti una sola manopola per mescolare l’acqua calda e fredda. I modelli che puoi acquistare sono a parete, quindi fissati al muro, oppure a bordo vasca.
  • Rubinetti termostatici: Sono un piccolo gioiello tecnologico che ti assicura il mantenimento della medesima temperatura dell’acqua per tutta la durata della doccia.
  • Rubinetti a bordo vasca: Sono una soluzione semplice ed elegante. Venduti a set, sono caratterizzati da bocche e doccette estraibili che permettono di avere un getto d’acqua mobile.
  • Rubinetti a pavimento: Sono la soluzione pensata apposta per chi vuole installare nel proprio bagno una vasca freestanding. Di design ed eleganti, conferiscono all’ambiente carattere e stile.
  • Rubinetti a due maniglie: Per la vasca sono dedicati ai bagni tradizionali, dalla vocazione classica, shabby chic oppure vintage. Una manopola è dedicata all’erogazione dell’acqua fredda e una a quella dell’acqua calda. Le tipologie in vendita possono avere anche pomelli o leve.
  • Rubinetti a cascata: Per la vasca sono un elemento di lusso e design in quanto forniscono un getto d’acqua abbondante. Essi infatti non hanno una bocca tubolare ma un foro aperto. L’effetto che avrai sarà quello di una vera SPA, di un luogo dedicato al tuo relax e al tuo benessere.
  • Bocche di erogazione per la vasca: Sono un componente di design per il bagno. Abbinate a una placca di comando moderna, doneranno all’ambiente uno stile contemporaneo.

Valvole di Chiusura Acqua

Da quanto hai potuto leggere, la rubinetteria del bagno presenta una molteplicità di caratteristiche che vengono incontro a ogni esigenza e a ogni genere d’arredo. Per motivi di sicurezza, tutti gli impianti idraulici devono possedere un rubinetto d’arresto acqua in quanto, sia i rubinetti bagno che cucina, questi rubinetti permettono di sezionare l’impianto.

Questo vuol dire che le perdite d’acqua vengono ridotte al minimo perché si ha la possibilità di chiudere il rubinetto generale, continuando a disporre di acqua all’interno del locale chiave in cui vengono installati. Solitamente il rubinetto d’arresto viene montato a monte dell’impianto perché ha una funzione specifica: quella di interrompere il flusso d’acqua in tutto il locale.

Come Chiudere il Flusso dell'Acqua

Chiudere il flusso dell'acqua rappresenta un'operazione preliminare per svolgere correttamente numerosi lavori idraulici in autonomia ed è per questo che si dovrebbe impararla ad eseguire, senza difficoltà alcuna, in virtù della sua utilità nella vita domestica. Conoscere come si chiude la valvola generale di un rubinetto è utilissimo, ma per prima cosa bisognerà imparare a riconoscere dove è posizionata.

Anche se non vi è un luogo preciso dove trovare questi elementi, sarà abbastanza semplice trovarli, visto che si tratterà di oggetti "alieni" che non c'entrano nulla con il resto dell'arredamento del bagno. Potrebbero trovarsi nella cabina doccia o in un angolo al fianco del lavabo o della vasca da bagno, sta di fatto che consisteranno in protuberanze d'acciaio, molto simili a "manopole", se non fosse per la difficoltà nel girarle, considerato che devono essere bloccate, onde scongiurare imprevisti.

Una volta individuate, possiamo desumere, con ogni probabilità, di trovare sulla sinistra la valvola di chiusura/apertura dell'acqua calda e sulla sinistra quella relativa all'acqua fredda, anche se a dire il vero non si tratta di una regola fissa. Per capire con certezza quale delle due è la manopola dell'acqua calda si può utilizzare un piccolo trucco, che consiste nell'aprire il rubinetto dell'acqua calda e far scorrere l'acqua per 2 minuti. Appoggiando le mani sulle valvole, potremo definire con certezza quale sia la valvola con temperatura più calda e quindi ovviare al problema.

Se si dovesse fare un intervento sull'acqua calda occorrerà svitare la valvola corrispondente. Per svitare la valvola bisognerà procedere in senso antiorario, ma prima di farlo si dovrà rimuovere una specie di cappuccio che fa da copertura. Una volta tolta questa protezione si vedrà la valvola che andrà chiusa mediante una pinza a pappagallo. Regoliamo la pinza alla misura più corretta, in modo tale che la presa non possa sfuggire. Andrà mosso soltanto l'elemento più sporgente e non gli altri con base più larga, posizionati più in basso.

Il valvolino per l'acqua andrà girato sino al suo arresto, anche se in linea di massima non si dovrà eseguire molti giri completi prima che si fermi e quindi che sia chiuso. Per rendere più agevole l'operazione, soprattutto se non si dispone di molto spazio nel bagno e la pinza a becco di pappagallo fosse alquanto ingombrante, si potrebbe procedere per mezzi giri.

Una volta ultimata l'operazione si avrà la certezza che non uscirà più acqua dai rubinetti di casa.

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