Guida all'acquisto del rubinetto miscelatore per il bagno

Scegliere la migliore rubinetteria per il bagno è un passaggio cruciale quando stiamo per arredare il bagno di casa, non solo per motivi estetici, ma anche per la funzionalità e il comfort quotidiano.

La scelta dei rubinetti bagno non è banale. Tutt’altro. Eppure, quando ragioniamo sull’arredamento della prossima casa, quando decidiamo di ristrutturare il bagno o ci rendiamo conto che quelli in uso sono segnati dal tempo, scegliere i giusti rubinetti bagno è improrogabile.

Dalla selezione del tipo alle considerazioni funzionali, dai materiali alle tecnologie: ecco come orientarsi nella scelta dei rubinetti da bagno.

Come scegliere la rubinetteria per il bagno

Scegliere la rubinetteria ideale significa partire innanzitutto dalla scelta del lavabo e dalla scelta dei sanitari per il bagno, perché è in base a questa tipologia di arredo che adatteremo la migliore rubinetteria possibile.

Ma come fare? In che modo conciliare le esigenze funzionali a quelle estetiche? Come accertarsi che il prodotto risponda ad esigenze di durabilità e innovazione?

Più che limitarsi ad elencare le differenti tipologie di rubinetti bagno, vale quindi la pena affrontare il tema a tutto tondo, partendo dalle basi per poi approfondire temi di innovazione tecnologica, di design e materiali.

Ecco alcuni aspetti da considerare:

  • Tipo di rubinetto
  • Materiali
  • Design
  • Tecnologia
  • Installazione
  • Manutenzione

Tipologie di rubinetti

La prima considerazione relativa ai rubinetti bagno riguarda la scelta del tipo: monocomando, bicomando o miscelatore termostatico?

I miscelatori sono molto popolari, in quanto consentono di regolare la temperatura e la pressione dell’acqua con un unico comando, risultando comodi e facili da usare.

Rubinetto monocomando

Il monocomando è il più diffuso e si contraddistingue per l’unica leva che regola contestualmente (agendo sugli assi verticale e orizzontale) sia la portata del flusso, ovvero l’intensità di erogazione, sia la temperatura dello stesso. Resta comunque il grosso beneficio di poter regolare con una sola mossa entrambi i fattori (portata, temperatura) e, limitatamente alla temperatura, poterla mantenere stabile anche per le erogazioni successive.

La qualità dei componenti che formano il miscelatore, nonché l’adozione di tecnologie avanzate (come il controllo automatico della temperatura), hanno un impatto straordinario sulla resa finale. Pensiamo infatti a quanto è difficile - in alcuni casi - ottenere la temperatura giusta e mantenerla tale durante l’erogazione, tenendo conto che alla variazione del flusso corrisponde solitamente anche uno scarto di temperatura.

Rubinetto bicomando

Il miscelatore bicomando punta a creare una perfetta sinergia tra il fascino del passato e lo stile contemporaneo. È il classico rubinetto con doppio comando per l’acqua calda e l’acqua fredda, dalla cui miscelazione (manuale) dipende la temperatura e la potenza del getto. Può essere monoforo, a due, tre fori e con diversi tipi di uscita dell’acqua. Tra i rubinetti per il bagno, il bicomando è quello che ha la maggiore esigenza di qualità dei componenti, senza la quale è più difficile ottenere la miscelazione corretta. Inoltre, a differenza del monocomando la temperatura e la portata vanno impostate manualmente ad ogni erogazione.

Un primo aspetto da valutare è la manovrabilità dei comandi, che deve essere estremamente fluida e morbida per permettere regolazioni fini: modelli di riferimento, come Lira, risolvono il problema attraverso l’adozione di un vitone ceramico di altissima qualità, che garantisce fluidità alle operazioni ed estrema durata nel tempo. Se assistito dai giusti materiali, da componenti di prim'ordine e da un progetto all'altezza, il miscelatore bicomando può dare grandi soddisfazioni.

Miscelatore termostatico

Il miscelatore termostatico è sinonimo di comodità e sicurezza. Tecnicamente, è un’evoluzione del tradizionale monocomando pensata per permettere una regolazione fine della temperatura, a disassociarla dalla portata del flusso e a favorirne la stabilità, da cui consumi in calo e sicurezza aumentata. Grazie al miscelatore termostatico, particolarmente utile e diffuso negli ambienti doccia e vasca da bagno, è possibile impostare una temperatura ideale (in gradi) e mantenerla tale anche per gli utilizzi successivi, gestendo unicamente l’intensità del flusso.

L’aspetto degno di nota è proprio il disaccoppiamento di flusso e temperatura, che invece sono strettamente connessi nei monocomando: qui, una cartuccia termostatica si assicura che la temperatura resti stabile indipendentemente dalle variazioni del flusso. In quanto espressione di innovazione tecnologica, molti miscelatori termostatici sono dotati di sistemi di sicurezza antiscottatura, che limitano la temperatura ad un massimo di 38 gradi e interrompono il flusso se l’erogazione di acqua fredda non è garantita. Inoltre, spesso hanno limitatori di portata, che incidono fortemente sui consumi idrici. In prodotti selezionati, come nel nostro Thice, aggiungiamo anche la tecnologia a corpo ghiacciato, che isola la superficie esterna lasciandola sempre fredda. Un grosso vantaggio soprattutto in presenza di bambini.

Rubinetti con sensore

Oltre ai classici, esistono anche rubinetti con sensore, che rappresentano la soluzione ideale per chi desidera tecnologia e risparmio energetico. Questi rubinetti, spesso presenti nei bagni pubblici, stanno trovando sempre più spazio anche nelle abitazioni private, grazie alla loro comodità e al ridotto spreco di acqua.

D'un simple mouvement de la main, le débit d'eau peut être activé via un capteur infrarouge sans avoir à toucher la robinetterie; En conséquence, le robinet à capteur infrarouge assure une hygiène maximale.

Il miscelatore a infrarossi viene utilizzato per il bagno o la cucina. Stanno diventando sempre più di moda. Il miscelatore a infrarossi è un normale rubinetto a cui è stato aggiunto un sensore che sostituisce il comando. Basta passare la mano davanti ad esso e l’acqua inizia a scorrere. Con questa tecnologia, il risparmio d’acqua è superiore al 70 %. Sono molto utilizzati nei bagni pubblici perché sono igienici.

Materiali

La qualità della rubinetteria dipende anche dai materiali utilizzati nella loro produzione. Il materiale più comune è l’ottone, che è molto resistente alla corrosione e offre una lunga durata nel tempo. L’ottone è solitamente rivestito con cromature o finiture diverse per migliorarne l’aspetto estetico.

Tradizionalmente, i rubinetti bagno sono fabbricati in ottone, una lega di rame e zinco sottoposta ad un processo galvanico di cromatura che conferisce loro robustezza nonché il tipico aspetto lucente e moderno. L’ottone è un punto fermo della rubinetteria poiché è (relativamente) semplice da lavorare potendo essere termoformato, a differenza dell’acciaio. Tutto ciò permette anche maggiore versatilità sotto il profilo estetico e di design: usando l’ottone non ci sono limiti alle forme del manufatto, che può assecondare tutte le tendenze di design, allinearsi alla perfezione con lo stile dell’ambiente e rappresentare la visione dei designer. Sulla qualità del prodotto finale incidono anche le tecniche di finitura e di trattamento superficiale, che possono renderlo non sono attraente, colorato e lucente, ma anche resistente nel tempo. Vi rientrano i rivestimenti in Physical Vapour Deposition (PVD) e le caratteristiche antigraffio e antiusura dei modelli più pregiati.

Anche i materiali compositi stanno prendendo piede, con miscele di resine e polveri minerali che permettono di realizzare rubinetteria dai design particolari. Questi materiali sono resistenti, facili da pulire e possono offrire finiture opache o lucide a seconda delle preferenze.

Alternativa all’ottone è l’acciaio, ovvero una lega di ferro e carbonio. Meno comune rispetto all’ottone, specie per i rubinetti bagno, rappresenta una tendenza interessante per il presente e il futuro della rubinetteria. I suoi benefici sono noti ai più. Tra questi, la resistenza meccanica e chimica occupa il gradino più alto del podio, il cui prezzo da pagare è un processo produttivo più complesso rispetto a quello dell’ottone. L’acciaio non può essere sottoposto a un processo di termofusione, pena la perdita delle sue caratteristiche peculiari. Ciò obbliga a complesse lavorazioni di scavatura per raggiungere forme moderne e attraenti.

Finiture e Design

La finitura del rubinetto è ciò che dona il vero tocco estetico al tuo bagno. La più classica è la finitura cromata, che offre un look lucido e pulito, facile da abbinare a qualsiasi stile di bagno.

I rubinetti bagno moderni nascono per conciliare forma e funzione. Il design rappresenta il 50% dell’esperienza e guida la scelta del prodotto. Optare per una rubinetteria da appoggio o da parete, per esempio, risente in modo netto di considerazioni di armonia estetica con l’ambiente bagno, senza contare le preferenze e i gusti personali.

Se desideri uno stile più moderno o ricercato, potresti optare per finiture in nero opaco o ottone spazzolato. Il nero opaco, ad esempio, dona un aspetto contemporaneo e minimalista, perfetto per bagni di design, mentre il finitura ottone spazzolato richiama atmosfere vintage o industriali.

Troviamo così prodotti che, con le loro forme squadrate e le geometrie precise, rappresentano perfettamente l’essenzialità e il minimalismo, così come rubinetti moderni, affusolati e di classe, nonché miscelatori bicomando che ci ricordano dello stile di un tempo e si abbinano alla perfezione con un design dai toni vintage.

Difficile fornire consigli vincenti in un ambito dominato dalle tendenze soggettive, se non quello di valutare attentamente l’armonia con gli altri elementi del bagno e della casa. Da valutare sono le forme e le finiture: i marchi più prestigiosi possono contare su prodotti che rappresentano la visione dei grandi designer e che, di conseguenza, si differenziano in modo netto dalle forme tradizionali e standardizzate del rubinetto bagno. Le capacità tecnico-produttive dell’azienda, la voglia di innovare e gli investimenti in ricerca e sviluppo abilitano poi delle lavorazioni superficiali ad hoc, rivolte a donare un ulteriore tocco di colore, di lucentezza e di personalità al prodotto.

Installazione

Quando si sceglie la rubinetteria, è importante tenere conto del tipo di installazione necessaria. Esistono rubinetti da incasso, che richiedono interventi più complessi, in quanto parte del meccanismo va inserita all’interno della parete, ma offrono un design minimalista e pulito.

I rubinetti da appoggio, invece, sono più facili da installare e spesso non richiedono interventi murari. Sono fissati direttamente al lavabo, al bidet o al piano d’appoggio. Questa soluzione è più economica e veloce, ma può risultare meno sofisticata dal punto di vista estetico.

Manutenzione

Per mantenere la rubinetteria in perfetto stato, è necessaria una manutenzione regolare. Uno dei principali nemici dei rubinetti è il calcare, soprattutto nelle zone dove l’acqua è più dura. Il calcare può accumularsi sugli aeratori, riducendo il flusso dell’acqua e compromettendo la funzionalità del rubinetto.

Ogni giorno è importante rimuovere eventuali macchie d’acqua e asciugare sempre il rubinetto. Utilizza sempre spugne non abrasive ed evita prodotti aggressivi che possono graffiare il rubinetto. Un panno morbido è la soluzione migliore per poter pulire con cura qualsiasi rubinetto. Un altro tipo di problema che può compromettere il rubinetto è l’accumulo del calcare. Per rimuovere il calcare esistono diversi prodotti in commercio ma il nostro suggerimento è quello di utilizzare prodotti naturali come aceto, bicarbonato e limone e il consueto panno morbido.

Oltre alla pulizia periodica, è importante controllare periodicamente le guarnizioni e sostituirle se necessario, per evitare perdite d’acqua. Anche gli aeratori dovrebbero essere smontati e puliti almeno una volta all’anno, per assicurare un flusso d’acqua costante e senza ostacoli. Un altro elemento che necessita una periodica pulizia è quella del filtro. Ogni rubinetto ne monta uno sulla canna. Si tratta di un oggetto che trattiene le impurità dell’acqua e facendo questo lavoro accumula impurità al suo interno.

Risparmio idrico

Oggi, molti rubinetti sono progettati con un occhio attento al risparmio idrico. I rubinetti con aeratori sono una delle soluzioni più efficaci: miscelano aria all’acqua, riducendo il flusso senza compromettere la pressione.

Esistono anche rubinetti con limitatori di flusso o doppi comandi, che consentono di dosare meglio la quantità di acqua erogata. Anche la tecnologia a sensore, che interrompe il flusso quando non è necessario, è un’opzione perfetta per chi vuole ottimizzare l’uso dell’acqua.

Coordinamento con lo stile del bagno

La rubinetteria deve integrarsi perfettamente con lo stile del tuo bagno. Se hai un bagno moderno e minimalista, potresti optare per rubinetti dalle linee pulite e squadrate, magari in finitura cromata o nera opaca. In un bagno classico o rustico, rubinetti a doppia manopola o con dettagli lavorati possono essere la scelta migliore. Anche i modelli in bronzo antico o oro spazzolato sono ideali per chi desidera un tocco di lusso o retrò.

Per un bagno davvero curato nei minimi dettagli, è importante coordinare la rubinetteria con gli altri accessori del bagno. Porta asciugamani, ganci, porta sapone e specchi dovrebbero avere finiture simili o comunque abbinarsi armoniosamente alla rubinetteria. Molte aziende offrono intere collezioni di accessori bagno abbinati alla rubinetteria, rendendo più semplice creare un ambiente armonioso e coerente.

Marche di rubinetteria consigliate

Quando si parla di rubinetteria bagno di alta qualità, alcuni marchi si distinguono per la loro affidabilità, innovazione e design.

Tra queste Jacuzzi, famoso in tutto il mondo per le sue vasche idromassaggio, offre anche una gamma completa di rubinetteria che si contraddistingue per l’attenzione al comfort e alla tecnologia. I rubinetti Jacuzzi combinano materiali di prima qualità con un’estetica moderna e funzionale.

Un altro marchio di grande prestigio è Bongio, un’azienda italiana che dal 1936 produce rubinetteria di qualità. Bongio è sinonimo di artigianalità e design ricercato, con collezioni che spaziano dal minimalismo moderno alle linee più tradizionali e decorative. I rubinetti Bongio sono spesso scelti per bagni di design o progetti di architettura d’interni di alto livello, grazie alla capacità dell’azienda di coniugare eleganza, qualità e innovazione.

Altro marchio importante, Emmevi rappresenta una solida scelta per chi cerca un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Rubinetteria per doccia e vasca

La rubinetteria per doccia e vasca è un’altra scelta importante da fare. Per la doccia, puoi optare per un miscelatore termostatico, che permette di mantenere costante la temperatura dell’acqua, evitando scottature o getti freddi improvvisi. È una soluzione ideale per il comfort e la sicurezza, soprattutto se ci sono bambini in casa. Per la vasca, puoi scegliere un rubinetto da incasso o a parete, oppure un elegante rubinetto a pavimento, se la vasca è freestanding.

La rubinetteria bordo vasca o soprapiano utilizza lo stesso principio di quella da lavabo sebbene per un uso diverso. La rubinetteria murale per vasca da bagno è evidentemente concepita per vasche da bagno vicine ad un muro. Le opzioni sono pressochè identiche a quelle bordo vasca con diverse tipologie di fori e stili.

Nei modelli di vasca da bagno centro stanza chiamate anche freestanding, solitamente la più bella da vedere è la rubinetteria da terra, in quanto recita un ruolo estetico importante per aggiungere ancora più splendore alla vasca da bagno, vero punto focale del bagno.

Rubinetteria per lavabo e bidet

Anche la rubinetteria per lavabo e bidet merita un’attenta valutazione. Per il lavabo, la scelta più comune è il miscelatore monocomando, pratico e semplice da usare, ma puoi optare anche per un rubinetto a due manopole se preferisci un design più tradizionale. Per il bidet, invece, è consigliabile un miscelatore con bocca orientabile, che permette di direzionare meglio il getto d’acqua.

Una volta stabilito che tipo di lavandino si ha a disposizione (può essere singolo o doppio, profondo o basso, a colonna o sospeso) si può scegliere la tipologia di rubinetteria che si preferisce sia per quanto riguarda lo stile che la funzionalità. Prima abbiamo elencato i tipi di fori: si va da uno (monoforo) fino a quattro fori a seconda degli elementi della batteria che lo compongono. Un miscelatore monoforo può integrare un’unica leva per acqua calda e fredda o anche manopole separate ma montate su un’unica struttura. Soffermatevi a guardare i dettagli delle manopole a croce con inserti in ceramica dallo stile inconfondibile e ricercato.

Taglie dei rubinetti per lavabo

I rubinetti per lavabo hanno taglie diverse, esattamente come i capi d’abbigliamento; in questa breve guida vogliamo farvi orientare nel modo delle taglie dei rubinetti.

In base alla tipologia di lavabo, alle sue dimensioni e alle misure di tutto il nostro bagno, possiamo decidere quale misura del miscelatore fa al caso nostro.

La maggior parte dei brand più famosi, come Grohe o Remer Rubinetterie, in quasi tutte le serie, mette a disposizione diverse taglie di miscelatori lavabo.

Tabella delle taglie dei miscelatori per lavabo

Taglia Altezza Descrizione Ideale per
M (Standard) Circa 15 cm Misura più venduta e compatibile con la maggior parte dei lavabi classici. Lavabi classici
L Circa 17 cm Leggermente maggiore rispetto allo standard, con la bocca leggermente più ampia. Compromesso tra standard e XL
XL Circa 30 cm Ideale per lavabi di grandi dimensioni, almeno 100 cm, e per lavabi a bacinella. Lavabi a bacinella
XXL Da 40 a 45 cm Rubinetto molto alto con bocca molto lunga. Lavabi particolari e di design

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