Ruote Motrici Idrauliche: Funzionamento e Applicazioni

Le ruote motrici sono di fondamentale importanza per le attrezzature per la movimentazione. Forniscono l’aderenza e la stabilità necessarie per affrontare varie superfici. Le ruote motrici assicurano un movimento fluido ed efficiente dell'attrezzatura anche su terreni irregolari o scivolosi. La loro trazione potenziata consente agli operatori di manovrare con precisione i carichi pesanti.

Importanza della Scelta del Materiale e del Tipo di Ruota

L'abbinamento della ruota motrice giusta con l'applicazione giusta prolunga la durata delle tue ruote. Ecco perché è importante tener conto di vari criteri, come le dimensioni, il materiale, la tipologia e l'ambiente di lavoro. In TVH abbiamo la combinazione perfetta per ogni applicazione nella nostra gamma, anche i tipi meno conosciuti.

Materiali Disponibili

Proponiamo questi prodotti in diversi materiali, ognuno con i suoi specifici vantaggi:

  • Vulkollan®
  • Poliuretano
  • Poliuretano ad alte prestazioni
  • Poliuretano ad elevata trazione
  • Poliuretano morbido
  • Poliuretano antistatico
  • Gomma
  • Gomma antitraccia
  • Acciaio

Le ruote in poliuretano sono disponibili in diversi livelli di durezza, che vanno da quello morbido (70° Shore A) a quello estremamente duro (97° Shore A). Che tu stia cercando una ruota motrice per applicazioni pesanti o una soluzione duratura ed economica, la troverai da TVH. Siamo convinti che la nostra ampia gamma e il fantastico rapporto qualità/prezzo soddisferanno le tue esigenze.

Come Scegliere le Ruote Giuste

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Su un pavimento con una superficie ruvida, è particolarmente importante scegliere ruote robuste e affidabili per massimizzare la sicurezza. Per la nostra gamma completa di ruote motrici industriali, abbiamo collaborato con fornitori affidabili. Oltre al nostro marchio di prim’ordine TotalSource, disponiamo anche di una selezione di rinomati marchi di ruote. Il nostro inventario comprende ruote motrici di produttori leader in Europa e negli Stati Uniti, come ad esempio Stellana e Vulkoprin.

Acquisto Facilitato con TVH

Grazie a TVH, la sostituzione delle ruote motrici diventa un'esperienza incredibilmente semplice. Tutti i ricambi che ti servono sono disponibili, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, nel nostro negozio online. Non dovrai mai più cercare “Ruote motrici nella mia zona".

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Ruote Motrici Idrauliche: Un Approfondimento Storico e Tecnico

Si chiama ruota un elemento fondamentale dei veicoli e delle macchine, avente la forma di un disco girevole intorno al suo asse. Le ruote possono servire a scopi diversi e in relazione a questi si differenziano per particolarità di forma e di struttura. Si usano ruote, ad es., per trasmettere il movimento e il lavoro tra due alberi in rotazione e in tale caso esse hanno le corone munite di denti che imbocchino tra loro (v. ingranaggi; ruotismo) o di gole cuneiformi per dare sede alle funi di trasmissioni, gole con alveoli per trasmissioni per catene, ecc. (v. macchine; trasmissione). Ruote che, calettate su alberi in rotazione, servano a ridurne le variazioni del numero di giri (volani) hanno la corona di massa conveniente per potere immagazzinare l'energia necessaria (v. volano). Le ruote dei veicoli servono a sostituire alla resistenza per attrito radente, che si dovrebbe vincere se il veicolo strisciasse sulla via, quella, molto minore, dell'attrito volvente (v.

Le ruote motrici furono i primi motori veri e proprî coi quali si è praticamente utilizzata l'energia delle cadute d'acqua.

Tipologie di Ruote Motrici Idrauliche

I due modi d'azione sono spesso riuniti in una stessa macchina.

Ruote per disopra, dette anche a cassette

Sono grandi ruote sulla cui periferia è montata una serie di cassette, nelle quali successivamente, circa in corrispondenza all'estremità superiore del diametro verticale, è introdotta l'acqua, per mezzo di una bocca a battente. Se alla ruota viene applicata una coppia resistente eccessiva la ruota rallenta e l'acqua dopo avere riempito un certo numero di cassette, trabocca da esse e cade a valle: quella parte che così si disperde non dà alcun effetto utile. Se la coppia resistente diminuisce, le cassette risultano meno piene, perché esse passano sotto alla bocca distributrice più velocemente; con che diminuisce la coppia motrice. Questa cioè eguaglia la coppia resistente per un determinato riempimento delle cassette, ossia per una determinata velocità. La portata smaltita non dipende dal dislivello geodetico fra il livello a monte e quello a valle, né dalla velocità di rotazione della ruota. La velocità con cui l'acqua esce dalla bocca a battente si compone con la velocità periferica mutata di segno, dando così luogo a una velocità relativa e a una corrispondente energia che si perde nel cadere dell'acqua nelle cassette. Le ruote di questo tipo sono atte a smaltire portate da 100 a 200 litri al secondo per ogni metro di larghezza della ruota. Per potenze di una certa entità esse risulterebbero di dimensioni troppo grandi, proibitive. In condizioni favorevoli d'impianto le ruote per disopra possono raggiungere rendimenti dell'ordine del 0,70 ÷ 0,80. Si può ottenere un ulteriore aumento di questo rendimento ritardando la preuscita dell'acqua dalle cassette, per mezzo di una corsia di accompagnamento della ruota nella parte inferiore.

Ruote di fianco

Per evitare il vuotamento degl'intervalli fra le pale prima dell'arrivo alla posizione più bassa, il fondo del canale continua con una superficie cilindrica concentrica alla ruota. Questo tipo di ruota resta in generale leggermente sommerso: ciò che determina un certo trascinamento dell'acqua nel punto dove le palette l'abbandonano. Queste ruote hanno un diametro maggiore del dislivello fra monte e valle e s'impiegano per portate e cadute variabili; queste ultime fra 1,5 e 5 m.

Ruota Sagebien, detta anche Ruota a stramazzo

Si tratta di una forma particolare di costruzione della ruota di fianco predetta. È adatta per impianti nei quali si abbiano a disposizione piccole e medie cadute, queste ultime da 40 cm. a m. Il diametro di queste ruote varia da 3 a 4 volte il valore della caduta geodetica. La ruota è formata da palette la cui direzione è quella media della velocità relativa di uscita dalle bocche di presa; le palette restano immerse nell'acqua per un'altezza (misurata nella direzione del raggio della ruota) che è funzione della velocità periferica della ruota. Il rendimento di queste ruote può anche raggiungere il valore 0,90, per velocità di arrivo dell'acqua e periferica non superiore a 80 cm. al secondo e per portate dell'ordine di un metro cubo.

Ruote per disotto

Mentre i tipi di ruote di cui abbiamo parlato utilizzano l'energia della caduta essenzialmente per peso, la ruota per disotto appartiene alla categoria di quelle nelle quali l'energia viene ricevuta sotto forma di forza viva. Qui l'acqua scorre prima in una gora nella quale assume tutta la velocità che dipende dalla caduta; colpisce quindi le palette radiali della ruota, imprimendovi íl moto. Il diametro di queste ruote, a differenza dei tipi precedenti, può essere assai minore della caduta da utilizzare, e si può ottenere un numero di giri abbastanza elevato; ma il rendimento è molto basso. Al gruppo delle ruote di questo tipo appartiene la ruota Poncelet.

Questa velocità assoluta, per differenza vettoriale con quella periferica della ruota, dà luogo alla velocità relativa di entrata dell'acqua nella ruota. La velocità relativa di uscita componendosi con la velocità periferica dà per risultante una velocità di uscita v′, cui corrisponde la perdita di energia v12/2g per ogni kg. d'acqua. Si riscontrano idealmente in questa ruota le condizioni di funzionamento della moderna turbina Pelton; ma l'attuazione del principio vi è ancora difettosa, perché il ritorno dell'acqua lungo le pale per la stessa via percorsa nel salire e il conseguente rimescolamento con altra acqua tuttora in fase di salita è causa di gravi perdite. A causa di queste e delle altre menzionate, per cadute di 2 ÷ 3 metri queste ruote dànno un rendimento che non oltrepassa 0,70.

Ruote pendenti

Sono ruote motrici idrauliche le quali raccolgono lavoro meccanico ritardando la velocità della corrente di un corso d'acqua: in altre parole esse utilizzano la differenza dell'altezza dinamica fra monte e valle della ruota. Si tratta di ruote a pale radiali disposte sopra barconi ancorati nel mezzo dei fiumi. Furono fatte anche di tipo galleggiante (Colladon.

Ruote ad asse verticale

Oltre le ruote idrauliche ad asse orizzontale se ne costruivano anche ad asse verticale, aventi un certo numero di pale sporgenti da un mozzo. Esse ricevevano l'acqua in forma di getto libero per mezzo di un canale inclinato; oppure erano collocate in fondo a pozzi.

Ruote elevatrici

Sono ruote che servono per l'elevazione dell'acqua.

Ruote per propulsione

Costituiscono la prima applicazione meccanica della propulsione alle navi e realizzano il principio del remo ad azione continuata. Esse portano infatti sulla corona una serie di pale le quali successivamente s'immergono nell'acqua, e che, come la pala del remo, sono messe in modo che quando una di esse nel suo movimento viene a trovarsi sotto l'asse della ruota nel punto più basso, sia disposta verticalmente e si trovi tutta al disotto del piano di galleggiamento in modo da potere esercitare la massima azione di spinta. Ogni pala della ruota accumula l'acqua sul suo dorso verso poppavia e per la depressione prodotta dal suo spostamento attira l'acqua a creare una corrente contraria a quella del movimento della nave. Le principali perdite meccaniche nell'azione propulsatrice della ruota sono, oltre all'attrito, quelle provocate dal movimento verticale della pala nell'acqua e dall'urto delle pale all'atto della loro immersione nell'acqua. A evitare queste ultime perdite s'impiegano ruote con pale collegate, per mezzo di un'asta, a un eccentrico, il quale le fa inclinare in modo che il piano di ogni pala, quando entra nell'acqua, giaccia sulla risultante della velocità di avanzo della nave e della velocità di rotazione della ruota: poiché però l'angolo ottimo di entrata provocherebbe una forte resistenza all'uscita, vi dev'essere un meccanismo che modifichi continuamente l'inclinazione delle pale durante il loro moto di rotazione intorno all'asse della ruota. Erano in legno e con propulsione a ruota le prime navi a vapore che attraversarono l'Atlantico senza fare uso delle vele, tra le quali il Syrius, che arrivò a New York da Londra il 22 aprile 1838. Lo stesso sistema di propulsione è impiegato ancora oggi per le imbarcazioni che, dovendo svolgere un traffico fluviale, richiedono piccola immersione: se ne costruiscono particolarmente in Inghilterra non solo per i servizî coloniali in India e in Africa (trasporto di merci e di passeggeri), ma anche per il Tamigi, e se ne costruiscono in Germania per il rimorchio di convogli di chiatte, generalmente contro corrente, sull'Elba e sull'Oder e in America per lo stesso rimorchio sul Mississippi e sull'Ohio nel senso della corrente. Questi tipi per rimorchio hanno tutti la ruota di poppa (sternwheeler). Le navi americane sono ormeggiate in coda al convoglio di chiatte e servono specialmente da timone: il rimorchio consiste generalmente di 16 a 24 chiatte (da 20.000 fino a 60.000 tonn. Per il servizio sul Niger sono state costruite imbarcazioni leggere con propulsione a ruota di poppa che pescavano solo m. o,23 e portavano un carico di 2 tonn. compreso il combustibile, le quali con macchina di circa 17 cav. raggiunsero la velocità di nodi 6,5.

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