Concorezzo: uno sguardo approfondito sulla vita locale
La vita a Concorezzo è ricca di eventi, problematiche e iniziative che meritano un'analisi dettagliata. Questo articolo esplora diversi aspetti della realtà concorezzese, offrendo uno spaccato della vita quotidiana e delle sfide affrontate dalla comunità.
Sicurezza e viabilità
La questione della sicurezza stradale è un tema ricorrente a Concorezzo. Un esponente del Carroccio ha commentato: "Magari c'è qualcosa di impreciso o migliorabile, ma non dimentichiamo com'era la situazione in un punto delicato per il traffico ma anche per il continuo attraversamento di pedoni verso il cimitero".
Tecnicamente vengono giustificati cambiandone nome in modo da non essere perseguibili a livello costruttivo: le cosidette “sovra elevazioni del manto stradale” si fanno così beffe dei diritti di tutti (ciclisti, motociclisti, automobili, furgoni, autoambulanze, viabilità penalizzata dai 50 km/h prevista per una strada ad alta percorrenza ai 30 km/h declassata come una via chiusa residenziale, inquinamento, rumori, costi spropositati di costruzione e di manutenzione, ecc.…).
La nuova sorpresa è data dalla rotonda all’incrocio della chiesa sant’Eugenio: la segnaletica orizzontale è passata da 2d a 3d come ormai detta la nuova moda del momento.
Un lettore ha sollevato preoccupazioni riguardo alla sicurezza e alla viabilità, affermando: "Ci rendiamo conto che stiamo rovinando le strade? Che stiamo ostacolando la viabilità? Che stiamo aumentando la pericolosità?".
In particolare, sono stati evidenziati i seguenti punti:
- COSTI: di certo una pennellata costa meno di quei marciapiedi. In caso di manutenzione del manto stradale tali costruzioni faranno lievitare i costi;
- SICUREZZA: la strada è una provinciale ad alta percorrenza (sempre più congestionata). Rialzando il limite calpestabile con un ostacolo la gente terrà un margine istintivo di sicurezza riducendo ulteriormente la carreggiata. In caso di sorpasso di CICLISTI o MOTORINI le automobili o furgoni o pullman aumenteranno il rischio di contatto con conseguenze immaginabili: lungo una provinciale, si può stare al passo di un ciclista? Per non parlare in caso di caduta da mezzi a due ruote. E la guida con nebbia?
- VIABILITA’: E’ UNA PROVINCIALE.
La Ztl, ovvero la Zona a traffico limitato ora si fa rispettare a colpi di multe. In un mese dall'accensione dell'occhio elettronico, omologato per erogare multe ai trasgressori che passano in via Libertà in barba al divieto di circolazione serale, sarebbero già state elevate 400 multe.
Verbali da 80 euro l'uno, molti dei quali già spediti ai responsabili dell'infrazione. A cadere nelle maglie del provvedimento, molti concorezzesi, ma anche parecchi "furestèe", che usano via Libertà come snodo di collegamento con la Provinciale Monza-Trezzo.
"Se queste cifre verranno confermate, non ci sarebbe da rallegrarsi - spiega l'assessore alla Sicurezza, Walter Magni - Il nostro obiettivo non è far cassa, ma ridurre a zero il numero degli automobilisti che infrangono la Ztl.
Abbandono di auto
Un problema persistente a Concorezzo è l'abbandono di auto. Un residente ha espresso la sua frustrazione riguardo a una berlina grigia abbandonata in via Piave da un anno, nonostante le segnalazioni alle autorità competenti.
"Volevo festeggiare con voi il primo anniversario della macchina "parcheggiata" in via Piave - racconta con amarezza e sarcasmo Fabio P., residente in zona - abbandonata a Luglio del 2009, piu' volte segnalata alle Autorità, (Vigili Urbani, Carabinieri, Assessore ai Lavori Pubblici il 22/06/10 si ricorda Assessore Magni ??), sembra che nessuno in questo Comune voglia assumersi la responsabilità di RIMUOVERE definitivamente quella carcassa.
Possibile - prosegue il concorezzese - che nell'era dei computer non sia possibile risalire al proprietario ed accollare a lui tutte le spese di rimozione? Vogliamo che il nostro Comune sia tenuto decentemente, pulito, ecc. perchè non cominciamo dalle auto abbandonate lungo le strade o nei parcheggi?".
Alle casse comunali ogni rimozione costa oltre 3000 euro, e in periodo di carestia le risorse vanno centellinate. Vero è che si può certamente risalire al proprietario.
Eventi e cultura
La vita culturale a Concorezzo è vivace e diversificata. Bryan Kazzaniga ha portato il suo rock al meeting di Rimini. C'è anche lo chef concorezzese Roberto Andreoni nella prestigiosa pattuglia di cuochi lombardi che "insegneranno" ai cinesi... l'arte di cucinare il riso.
Si chiama Italian cusine world summit la kermesse che per la prima volta si terrà ad Hong Kong. Una sfida affascinante quella di cucinare il riso nella terra del riso per eccellenza.
Una sfida tradizionale, visto che gli chef, guidati da Claudio Sadler, si cimenteranno con ricette lombarde doc. Il riso alla lombarda, rigorosamente al dente e quindi con una cottura diversa da quella cinese, è già servito abbondantemente a Pechino, e riscontra apprezzamento.
Ora questa kermesse amplierà la vetrina sulle specialità lombarde.
Sport
Educare allo sport, ma anche alla socializzazione e al rispetto. E' davvero completo il corso di educazione motaria che, con cifre decsamente contenute, il Casc propone per il prossimo anno scolastico per le scuole elementari.
Franco Ghiotto su Norma M20 EVO BMW ha vinto la settima gara del Campionato Italiano Prototipi, gara che si è disputata sui 2.375 metri dell'Autodromo"Riccardo Paletti" di Varano Dè Melegari.
A conferma di una crescita costante e di un lavoro proficuo al volante della Wolf GB 08 il lombardo di Concorezzo Marco Maria Visconti è salito sul terzo gradino del podio di gara. -"Il week end non era iniziato bene per troppe noie all'assetto della nostra Wolf - sono state le parole di Visconti - Il lavoro svolto dopo le qualifiche è stato determinante. Dopo il ritiro di Faccioni e Francisci ho avuto via libera"-.
A ridosso del podio assoluto e terzo di classe CN2 il veneto Marco Biffis, che ha potuto festeggiare con un buon risultato il lavoro che la B&B sta svolgendo sulla CN2 inglese, in gara con gomme usate.
Quinta piazza per la romana Marika Diana che in Emilia ha mostrato un buon feeling con la sua Wolf fin dalle prove libere ed in gara, dove è partita dall'11° posto e poteva addirittura ambire ad una gratificazione maggiore.
Sesto posto per il romano Ranieri Randaccio, secondo di classe CN4 con la sua Lucchini BMW della Best Lap, con la quale ha preceduto Guglielmo Bellotti, ultimo dei qualificati, che ha tagliato il traguardo con un giro di distacco al volante della Wolf GB 08.
Non sono mancati i colpi di scena nella gara che è stata una sequenza di intense emozioni. Abbandono per il romano Claudio Francisci, autore del 4° tempo in prova con la Lucchini BMW sulla quale hanno ceduto i braccetti della sospensione posteriore sinistra, mentre era in 4^ posizione e pensava ad un assalto al podio.
Costretto alla resa anche il bolognese Walter Margelli che ha dovuto interrompere la sua rimonta dal 5° posto al via, per una nuova noia elettrica alla Lucchini Honda.
Fermo anche il forlivese Jacopo Faccioni con l'acceleratore bloccato a tutto gas sulla sua Picchio Light. Si è dovuto fermare nel giro di schieramento privo di freni il comasco Bernardo Manfrè su Osella PA 21/P Honda, mentre una noia al cambio della Wolf ha costretto ai box il pugliese Gianluca Ripoli.
Classifica dei primi 7 in gara:
| Posizione | Pilota | Auto | Tempo |
|---|---|---|---|
| 1 | Franco Ghiotto | Norma M20 EVO BMW | 34'08"978 |
| 2 | Bellarosa | Wolf GB 08 | a 0"254 |
| 3 | Visconti | Wolf GB08 Honda | a 24"612 |
| 4 | Biffis | Radical APM SR5 Honda | a 29"403 |
| 5 | Diana | Wolf GB08 Honda | a 31"796 |
| 6 | Ranieri | Lucchini BMW | a 42"155 |
| 7 | Belotti | Wolf GB08 Honda | a 1 giro |
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