Saracinesche Idrauliche in Plastica: Vantaggi e Svantaggi
Le saracinesche idrauliche sono componenti fondamentali negli impianti in cui si veicola acqua. Tra le varie tipologie disponibili, quelle in plastica offrono caratteristiche uniche che meritano un'analisi dettagliata.
Funzioni e Tipologie di Valvole Idrauliche
Le valvole idrauliche svolgono un ruolo cruciale negli impianti idraulici, con due funzioni principali:
- Intercettazione del flusso: Valvole utilizzate in posizione completamente aperta o chiusa.
- Regolazione del flusso: Valvole che controllano il flusso del fluido.
La scelta corretta della valvola è essenziale per ottenere i risultati desiderati in un impianto idraulico.
Valvole a Sfera e a Saracinesca
La valvola a sfera e la valvola a saracinesca appartengono alla famiglia delle valvole di intercettazione. Le valvole a saracinesca sono utilizzate per isolare specifiche aree della rete di approvvigionamento idrico durante la manutenzione, per l’esecuzione di lavori di manutenzione, per nuove installazioni o per deviare il flusso attraverso la condotta.
Le valvole a saracinesca sono chiamate così per la forma costruttiva dell’otturatore, che può essere a sezione dritta (come una ghigliottina) o a sezione inclinata (cuneo). La prima soluzione è preferibile per le alte portate, ma in entrambi i casi è l’abbassamento o il sollevamento dell’otturatore a determinare la chiusura o l’apertura della valvola. L’apertura e la chiusura della valvola avvengono attraverso il movimento rotatorio di uno stelo filettato collegato all’otturatore.
La valvola a sfera è così chiamata perché l’otturatore è una sfera dotata di foro passante, coassiale al flusso. Quando la valvola è aperta, la sfera cava diventa parte della condotta e lascia scorrere il fluido; quando è chiusa, blocca completamente il flusso. Per aprire o chiudere una valvola a sfera, è sufficiente compiere un quarto di giro facendo ruotare la sfera attorno a un asse normale a quello della tubazione.
Saracinesche Idrauliche in Plastica: Materiali e Caratteristiche
Le saracinesche idrauliche in plastica sono realizzate con polimeri sintetici. Questo materiale le rende resistenti alla corrosione quasi quanto il bronzo, ma meno resistenti all’esposizione al sole e alle variazioni di temperatura. Inoltre, occupano più spazio rispetto ai componenti in metallo e il costo è solitamente più elevato.
Vantaggi dei Riduttori per Tubi in Plastica
L'utilizzo di riduttori per tubi in plastica offre numerosi vantaggi:
- Flessibilità di progettazione: Consentono di collegare tubi di diametri diversi.
- Facilità di installazione: Molti tipi di riduttori sono facili da installare.
- Resistenza alla corrosione: I materiali plastici sono resistenti alla corrosione.
- Basso costo: I riduttori in plastica sono generalmente più economici rispetto ai riduttori in metallo.
- Leggerezza: I materiali plastici sono leggeri, facilitando il trasporto e l'installazione.
- Tenuta stagna: Se installati correttamente, i riduttori in plastica garantiscono una tenuta stagna.
- Versatilità: Esistono riduttori per tubi in plastica adatti a una vasta gamma di applicazioni.
Materiali dei Riduttori
I riduttori per tubi in plastica sono realizzati in diversi materiali, tra cui:
- PVC (Cloruro di Polivinile): Economico, resistente alla corrosione e adatto per applicazioni a bassa pressione.
- CPVC (Cloruro di Polivinile Clorato): Simile al PVC ma con una maggiore resistenza alla temperatura.
- PP (Polipropilene): Resistente agli agenti chimici e alle alte temperature, adatto per applicazioni alimentari.
- PE (Polietilene): Flessibile, resistente agli urti e adatto per applicazioni interrate.
- PEX (Polietilene Reticolato): Flessibile, resistente alle alte temperature e alla pressione, adatto per impianti idraulici e di riscaldamento.
- ABS (Acrilonitrile Butadiene Stirene): Resistente agli urti e alle basse temperature, adatto per applicazioni di drenaggio.
Guida alla Scelta del Riduttore Appropriato
La scelta del riduttore appropriato dipende da diversi fattori:
- Materiale dei tubi: Assicurarsi che il riduttore sia compatibile con il materiale dei tubi da collegare.
- Diametri dei tubi: Verificare che il riduttore abbia i diametri corretti per i tubi da collegare.
- Pressione di esercizio: Scegliere un riduttore con una pressione nominale superiore alla pressione massima di esercizio dell'impianto.
- Temperatura di esercizio: Scegliere un riduttore con una temperatura nominale superiore alla temperatura massima di esercizio dell'impianto.
- Tipo di fluido: Assicurarsi che il materiale del riduttore sia resistente al fluido che scorre nei tubi.
- Tipo di connessione: Scegliere il tipo di connessione più appropriato per l'applicazione (incollaggio, filettatura, compressione, saldatura).
- Normative: Verificare che il riduttore sia conforme alle normative locali e internazionali.
Installazione dei Riduttori
L'installazione corretta dei riduttori è fondamentale per garantire la tenuta e la durata dell'impianto. Seguire attentamente le istruzioni del produttore e utilizzare gli strumenti appropriati. In generale, l'installazione prevede i seguenti passaggi:
- Preparazione dei tubi: Tagliare i tubi a misura e pulire accuratamente le estremità. Rimuovere eventuali bave o irregolarità.
- Applicazione dell'adesivo (per riduttori a bocchettone): Applicare uno strato uniforme di adesivo specifico per il tipo di plastica su entrambe le superfici da incollare.
- Assemblaggio: Inserire il tubo nel riduttore e ruotare leggermente per distribuire l'adesivo. Mantenere la posizione per alcuni secondi finché l'adesivo non fa presa.
- Serraggio (per riduttori filettati o a compressione): Avvitare o serrare il riduttore secondo le istruzioni del produttore. Utilizzare una chiave dinamometrica per garantire il serraggio corretto.
- Termosaldatura (per riduttori a saldare): Utilizzare un'apposita termosaldatrice per fondere le superfici dei tubi e del riduttore. Seguire attentamente le istruzioni del produttore.
- Verifica della tenuta: Dopo l'installazione, verificare la tenuta dell'impianto pressurizzando il sistema e controllando eventuali perdite.
Considerazioni Aggiuntive
Oltre ai fattori sopra elencati, è importante considerare anche i seguenti aspetti:
- Compatibilità chimica: Verificare che il materiale del riduttore sia compatibile con i fluidi trasportati nell'impianto.
- Resistenza ai raggi UV: Se l'impianto è esposto alla luce solare, scegliere un riduttore resistente ai raggi UV.
- Resistenza agli urti: In ambienti soggetti a urti o vibrazioni, scegliere un riduttore realizzato con un materiale resistente agli urti.
- Manutenzione: Ispezionare regolarmente i riduttori per verificare eventuali segni di usura, corrosione o perdite.
Manutenzione delle Prese a Mare e Scarichi
Per non incorrere in brutte sorprese è fondamentale una giusta manutenzione. Per quanto riguarda le prese di mare e gli scarichi è importante controllare periodicamente la loro impermeabilità nella giuntura con lo scafo, che non presenti scollamenti e infiltrazioni d’acqua. Per quanto riguarda la valvola invece, oltre al controllo sullo stato di usura, è fondamentale che la leva sia sempre funzionante e ci permetta in maniera agile di chiudere ed aprire la saracinesca quando necessario. Spesso la valvola può trovare impedimenti come detriti di scarico, formazione di alghe marine, incrostazioni di calcare, ecc…, per questo va periodicamente controllata e se necessario pulita e lubrificata con grassi o spray preferibilmente impermeabili e/o a base siliconica. Oltre al controllo e la lubrificazione periodica che può essere fatta anche in mare, molto importante è una profonda pulizia delle prese di mare e degli scarichi che sicuramente risulta più agevole quando la barca è a secco.
| Materiale | Vantaggi | Svantaggi | Applicazioni |
|---|---|---|---|
| PVC | Economico, resistente alla corrosione | Bassa resistenza alla temperatura | Applicazioni a bassa pressione |
| CPVC | Resistente alla corrosione e alla temperatura | Costo leggermente superiore al PVC | Applicazioni con temperature più elevate |
| PP | Resistente agli agenti chimici e alle alte temperature | Meno flessibile rispetto al PE | Applicazioni alimentari |
| PE | Flessibile, resistente agli urti | Bassa resistenza alla temperatura | Applicazioni interrate |
| PEX | Flessibile, resistente alle alte temperature e alla pressione | Costo più elevato | Impianti idraulici e di riscaldamento |
| ABS | Resistente agli urti e alle basse temperature | Meno resistente alla corrosione rispetto al PVC | Applicazioni di drenaggio |
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