Scalzatore Interfilare Idraulico: Funzionamento e Manutenzione

Lo scalzatore ventrale MITO Orizzonti rappresenta una soluzione ideale per la lavorazione interfilare del terreno, garantendo un'ottima visibilità e una pulizia precisa del sotto pianta.

Funzionamento dello Scalzatore Ventrale MITO

Il modello scalzatore ventrale MITO Orizzonti, rappresenta sicuramente quella tipologia di macchina per la lavorazione interfilare del terreno che garantisce grazie al suo particolare alloggio sulla trattrice ottime visibilità di lavoro, parallelamente ad una più cinica e precisa pulizia del sotto pianta rispetto a qualsiasi altro scalzatore. Tutto questo viene permesso dal semplice ed efficace sistema di montaggio dello scalzatore MITO installato nel sottopancia della trattrice, grazie ad un sistema di aggancio rapido, garantisce solidità e affidabilità durante la lavorazione in qualsiasi situazione di terreno.

Lo scalzatore ventrale MITO si contraddistingue per la sua struttura compatta ma al tempo stesso solida e robusta che permette lavorazioni interfilari di vigneti e/o frutteti di almeno 250 cm. Come tutte le macchine interfilari Orizzonti, anche lo scalzatore ventrale MITO permette il montaggio di tutti gli accessori per la lavorazione del terreno come dischiere scolmatrice e colmatrice, rotofrese, lame sarchianti, aratrino e altro.

L’impianto per il funzionamento dello scalzatore MITO di serie è di natura idraulica a 5 funzioni con rispettivo distributore a leve da installare sulla trattrice, con la peculiarità di poter gestire anche il funzionamento dei motori (on/off motori) dei vari accessori applicati alla macchina. L’olio necessario per il funzionamento dovrà essere fornito per queste tipologie di macchine direttamente dalla trattrice, o a richiesta tramite una centralina idraulica da applicare posteriormente.

A richiesta è possibile installare sulla medesima macchina un efficace impianto elettroidraulico a 5 funzioni (compreso sempre di ON/OFF motori) il quale grazie ad un semplice joystick possiamo gestire tutte le differenti movimentazioni di cui la macchina dispone. La scelta dell’ impianto elettroidraulico, come avviene per quasi tutte le macchine di produzione Orizzonti, risulta essere obbligatorio (secondo normative C.E) qualora ci si trovi a lavorare con trattrici cabinate, ove il distributore idraulico a leve non può essere più alloggiato.

Fresatura Interfilare: Importanza e Caratteristiche

La fresatura interfilare è una lavorazione fondamentale per il benessere delle coltivazioni viticole e frutticole. Essa consiste nella movimentazione superficiale del terreno presente tra i filari e viene solitamente svolta nel periodo primaverile e autunnale. Utilizzare macchine efficienti per questo tipo di operazione permette non solo di ottenere dei risultati di qualità, ma anche di risparmiare tempo prezioso che può essere impiegato in ulteriori attività.

Perché la fresatura sia svolta al meglio facilitando il lavoro dell’operatore, è fondamentale che la macchina possieda alcune caratteristiche basilari. L’angolo di lavoro impostato garantisce il totale rispetto della pianta: sia in entrata che in uscita, la fresa non va mai a gravare sulla vite o sull’albero oggetto di lavorazione. Sono frese a rotazione meccanica. In questo modo si ha una macchina affidabile, dalla grande resistenza e quindi duratura nel tempo.

Dal trattorino piccolo di 20-25 cavalli a quello più potente di 80 cavalli, le frese BFM sono applicabili per risultati ottimali. Dal 1964 BFM realizza macchine con queste caratteristiche fondamentali, senza mai smettere di sviluppare soluzioni più innovative.

La fresa automatica interceppi B1 procede tramite tastatore automatico ed è perfetta per rispondere alle esigenze della piccola e media azienda, indicativamente di 10 ettari. Svolge un lavoro preciso e costante in piantagioni a filari con una distanza minima tra i ceppi di 40 cm. La fresa automatica interceppi B3, invece, possiede l’enorme vantaggio di essere dotata di una trasmissione più grande. Questo le permette di essere meno soggetta a usura, per un tempo di utilizzo maggiore, e si dimostra ideale per le aziende da 20 o più ettari.

La lavorazione della fresatura permette di movimentare il terreno in presenza di interfilari, rimuovendo tutte le erbe infestanti per un maggior respiro e salute della piantagione. A svolgere questa funzione sono le frese interfilare, perfette da utilizzare in vigneti, frutteti e in presenza di terreni collinari.

Per svolgere un lavoro ottimale devono possedere alcune funzioni indispensabili: un angolo di lavoro che rispetti il benessere della pianta, l’affidabilità della rotazione meccanica e di un impianto idraulico autonomo, la versatilità di applicazione su molteplici trattori.

Radius SL: Un'Alternativa Ecosostenibile

L'interceppi Radius SL è l'alternativa ecosostenibile ai diserbanti chimici. Il passaggio della lama montata su Radius SL rimuove le infestanti dal terreno, che si decompongono successivamente in modo naturale. Il terreno, tra l'altro, subisce un minore stress e la struttura rimane meno danneggiata rispetto all'uso di altre attrezzature. Il tastatore altamente sensibile permette d'effettuare una pulizia precisa attorno al ceppo, guadagnandone così in termini di risultato diserbante.

Il blocco idraulico di Radius SL, utilizzabile sia mono che bilaterale, può essere installato su telai e portattrezzi predisposti per il montaggio anteriore, posteriore o ventrale rispetto al trattore. La lametta interceppo permette il rivoltamento del terreno (o diserbo meccanico) superficiale (4-5 cm di profondità) nella zona vicino al ceppo - senza che questi venga danneggiato - con rimozione anche delle infestanti più tenaci.

Le ruote d’appoggio pneumatiche da 16 pollici montate sul telaio e regolabili con martinetto meccanico, definiscono la profondità di lavoro. Il numero di passaggi necessario ad ottenere il risultato desiderato (si può arrivare anche a 4 o 5 all’anno), dipende oltre che dalle condizioni climatiche, anche da quelle del terreno: l’optimum è un suolo in condizioni di tempera e, in caso di primavere con piogge abbondanti, può essere richiesto un passaggio con spollonatrice (applicabile al telaio).

Il semplice effetto rende molto veloce e fluido il lavoro e soprattutto ha una sensibilità del tastatore unica. Possibilità di regolare non solo la sensibilità del tastatore ma anche la forza della lama.

Le prove in campo hanno evidenziato l’ottima qualità della lavorazione grazie alla peculiare geometria della lama che rivolta in modo ottimale sia il terreno che le infestanti. Questa azione espone l’apparato radicale delle malerbe agli agenti atmosferici favorendone il disseccamento. Inoltre, la presenza del tastatore consente all’organo lavorante di evitare il danneggiamento del fusto e di massimizzare la velocità d’avanzamento.

Caratteristiche del blocco idraulico Radius SL

  • Tecnologia a tastatore sensibile
  • Rimozione accurata delle erbe infestanti attorno al ceppo
  • Possibilità di utilizzare diversi accessori (alette rompizzolla, vomeretto scalzatore e ruota a disco dentata)
  • Funzionamento a semplice effetto per ottime velocità di lavoro (5-8 km/h) e limitato riscaldamento dell’olio
  • Installabile su telai e porta attrezzi predisposti per il montaggio anteriore, posteriore o ventrale al trattore

Scalzatore Posteriore Singolo VEGA Orizzonti

Lo scalzatore posteriore singolo VEGA Orizzonti, rappresenta la soluzione monolato dello scalzatore Vega Maxi. Ideale per vigneti di medio - grandi dimensioni, grazie al suo serbatoio, con una portata di olio di circa 45 lt. permette alla macchina di rendersi indipendente durante il suo utilizzo dalla trattrice.

Munito di un’efficace testata flottante, lo scalzatore posteriore Vega, come tutta la gamma di scalzatori prodotti dalla Orizzonti, può installare tutte le varie soluzioni di accessori prodotti dalla stessa, quali rotofrese, dischiere scolmatrici e colmatrici, lame sarchianti, aratrino e altro. Predisposto di un efficiente impianto elettroidraulico, grazie ad un joystick, è possibile eseguire tutte le movimentazioni necessarie allo spostamento della macchina durante la lavorazione tra i filari di vigneti e/o frutteti.

L’efficacia dell’impianto è inoltre garantito dalla presenza di due doppie pompe idrauliche indipendenti (gruppo 2), uno scambiatore di calore elettrico per il raffreddamento dell’olio ed un filtro necessario alla pulizia dell’olio da scorie e impurità varie.

Manutenzione: Aspetti Fondamentali

La lubrificazione è uno degli aspetti più critici nella manutenzione delle macchine agricole. Una perdita nel sistema idraulico può non solo ridurre l’efficienza operativa, ma anche causare danni ambientali a causa della fuoriuscita di fluidi.

Le componenti meccaniche, come giunti cardanici e cinghie di trasmissione, richiedono un controllo accurato. Un errore comune è trascurare la manutenzione in queste fasi, pensando che le macchine non in uso non richiedano attenzioni.

Componenti come lame, cinghie, filtri e guarnizioni sono soggetti a normale usura e possono necessitare di sostituzioni periodiche.

La Clemens Radius SL è una macchina molto semplice e quindi gli interventi di manutenzione si limitano agli ingrassaggi ed alla sostituzione degli organi lavoranti quando usurati.

Formazione degli Operatori

Le macchine agricole moderne sono strumenti complessi che richiedono competenze specifiche per essere utilizzate al meglio. La formazione degli operatori è un investimento fondamentale che può fare la differenza in termini di efficienza e sicurezza.

BFM Italy, leader nella produzione di macchinari interceppo e interfilari, comprende l’importanza di fornire attrezzature non solo performanti, ma anche affidabili e di facile manutenzione.

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