Scarichi Bagno a Parete: Tipologie e Installazione
Quando si ristruttura o si progetta un bagno, la scelta dei sanitari è una decisione fondamentale che influisce sia sulla funzionalità che sull'estetica dell'ambiente. Ad oggi la sostituzione dei sanitari vecchi con quelli nuovi non richiede più grandi opere murarie grazie all'utilizzo della curva tecnica del WC.
Tipologie di Sanitari
Attualmente, è possibile classificare essenzialmente tre tipologie di sanitari:
- Sanitari tradizionali a pavimento
- Sanitari a filo muro/parete
- Sanitari sospesi
Sanitari a Pavimento
I sanitari a pavimento sono i più tradizionali e diffusi, caratterizzati dallo scarico a pavimento e dalla cassetta dell’acqua posta più in alto o murata nel muro. Soltanto in casi più rari il vaso può avere anche la cosiddetta cassetta a zaino, posta esternamente al muro, proprio sopra il vaso. Sono facili da montare e si installano a pavimento mediante alcuni tasselli. Grazie al tipo di installazione il loro peso, in unione a quello dell’utilizzatore, viene distribuito equamente, senza sbilanciamenti.
Tra gli svantaggi, ci sono un ingombro maggiore e operazioni di pulizia più complesse, poiché non sono abbastanza distanziati dal muro, rendendo difficile la pulizia sottostante.
Sanitari a Filo Muro/Parete
Questi sanitari rappresentano una sintesi tra i modelli sospesi e quelli tradizionali a pavimento. Pur avendo lo scarico a pavimento (o a muro in alcuni casi), non presentano alcuno spazio dietro al sanitario stesso, aderendo completamente alla parete. Anche per questa tipologia è possibile distinguere pro e contro.
Tra i vantaggi:
- Utilizzo facilitato e maggiore igienicità, in quanto aderiscono praticamente al muro. Rimuovere lo sporco è quindi più facile.
- Migliore gestione dello spazio a disposizione: sanitari di questo tipo permettono di recuperare centimetri!
- Lo scarico può essere installato sia a muro che a pavimento, mediante alcuni raccordi.
Come svantaggio, per montare questi tipi di sanitari c’è bisogno di competenza! E’ bene quindi affidarsi sempre a maestranza capaci, tecnici specializzati (muratori, intonacatori, piastrellisti e idraulici) in grado di eseguire il lavoro alla perfezione, evitando così che si venga a formare una scomoda e antiestetica intercapedine tra il muro e il sanitario.
Sanitari Sospesi
Negli ultimi anni, i sanitari sospesi stanno riscuotendo un grande successo per diversi motivi:
- Design accattivante e moderno
- Installazione sospesa che rende i sanitari più leggeri e meno ingombranti
- Tubazioni di scarico più silenziose, collocate nell'intercapedine della parete
- Maggiore igiene grazie alla facilità di pulizia del pavimento sottostante
Tuttavia, presentano anche degli svantaggi: richiedono uno scarico a muro e un muro sufficientemente spesso (almeno 12 cm) per sostenere il sanitario e accogliere lo scarico. Se il muro non ha lo spessore adeguato, è necessaria una contromuratura.
Installazione: La Curva Tecnica del WC
Uno dei problemi maggiori quando si ristruttura il bagno di casa, è rappresentato dal dover effettuare opere murarie importanti per la sostituzione dei vecchi sanitari con una tipologia nuova, dalle linee contemporanee, come possono essere bidet e vasi a filo muro. La spesa di questo genere d’interventi è di solito piuttosto importante, tanto che spesso si finisce con il lasciare i sanitari tradizionali per non aumentare il budget a disposizione dei lavori. Ad oggi però la situazione è cambiata e non vi è più la necessità di effettuare opere murarie per installare un water e un bidet nuovi e moderni. Ciò semplifica ampiamente la situazione e rende la ristrutturazione del proprio bagno molto più rapida e priva di criticità.
La curva tecnica traslata è un accessorio di recente invenzione che consente di adattare il sanitario a filo muro allo scarico a pavimento, ossia allo scarico tradizionale, di vecchia generazione. La curva tecnica WC può essere regolabile e tale tipologia viene impiegata nella maggior parte degli impianti idraulici che presentano uno scarico a pavimento distante dai 16 fino a un massimo di 25 cm dalla parete. L’installazione della curva tecnica del WC richiede prima di tutto la rimozione del vecchio sanitario e del tubo legato a esso. Dopodiché devi procedere a prendere le misure e a installare la curva tecnica traslata nei punti dove era situato il sistema idraulico a pavimento.
Decidere d’installare nel proprio bagno dei sanitari traslati moderni ha il duplice vantaggio di avere nella stanza un vaso e un bidet dalle linee raffinate e accattivanti, che ben si adattano a qualunque stile deciderai di dare all’ambiente. Non solo, i sanitari moderni occupano meno spazio rispetto a quelli tradizionali. La distanza infatti tra lo scarico traslato e la parete si riduce intorno ai 13 massimo 16 cm.
Sanitari Sospesi o Filo Muro: Quale Scegliere?
Quando si ristruttura o si arreda un bagno da zero, ci si trova a dover compiere scelte importanti che influenzano funzionalità ed estetica. Tra queste, una delle domande più comuni è: quali sanitari scegliere? Meglio optare per i sanitari sospesi o quelli filo muro?
La decisione può sembrare semplice, ma in realtà comporta la valutazione di diversi fattori: spazio disponibile, tipologia di scarico, stile dell’arredo e praticità quotidiana. La principale differenza tra sanitari sospesi e sanitari filo muro riguarda il tipo di installazione e l’impianto idraulico necessario.
I sanitari sospesi vengono fissati direttamente alla parete tramite staffe robuste e restano sollevati da terra, lasciando libera la superficie del pavimento. Richiedono uno scarico a parete. I sanitari filo muro, invece, sono appoggiati a terra ma aderenti alla parete, coprendo eventuali tubi a vista. Sono compatibili sia con scarichi a parete che a pavimento, quindi più versatili in caso di ristrutturazione.
Anche l’aspetto estetico è importante: entrambi offrono un design moderno, ma la scelta tra i due dipende anche dal tipo di bagno e dal risultato finale che si vuole ottenere.
Perché Scegliere i Sanitari Sospesi
I sanitari sospesi sono tra i più amati nelle case moderne, e i motivi non mancano. Ecco i principali vantaggi:
- Design pulito e minimalista, perfetto per ambienti contemporanei
- Facilità di pulizia: il pavimento resta completamente accessibile
- Effetto visivo di leggerezza e ordine
- Ideali per bagni piccoli perché danno una sensazione di maggiore spazio
Per installarli serve una parete portante o un’apposita struttura di supporto. Se hai uno scarico a pavimento, sarà necessario intervenire sull’impianto per adattarlo.
I Vantaggi dei Sanitari Filo Muro
Se ti stai chiedendo se sia meglio sanitari sospesi o filomuro, ecco perché i secondi sono una scelta sempre attuale e conveniente:
- Installazione semplice anche su impianti esistenti, senza dover modificare lo scarico
- Massima compatibilità con scarichi a pavimento
- Più economici rispetto ai sospesi, ideali per chi cerca un buon compromesso tra qualità e prezzo
- Stabilità e robustezza, soprattutto in presenza di bambini o persone anziane
I sanitari filo muro uniscono linee moderne alla funzionalità classica, diventando una scelta intelligente in molte situazioni.
Quali Sanitari Scegliere in Base allo Stile del Bagno
Lo stile del proprio arredamento influisce molto sulla scelta dei sanitari. Ecco qualche consiglio pratico:
- Se ami il design moderno e minimale, punta su sanitari sospesi con forme squadrate o arrotondate e colori neutri come il bianco opaco o il grigio.
- Se il tuo bagno ha uno stile classico o retrò, i sanitari filo muro con linee morbide e dettagli vintage sono la soluzione perfetta.
- Per bagni piccoli, i sanitari sospesi sono ottimi per aumentare visivamente lo spazio e facilitare la pulizia.
- In ambienti industrial o contemporanei, puoi abbinarli a piastrelle effetto cemento, mobili in legno scuro e specchi minimal.
Impianto Idraulico: Schema e Componenti
In linea generale, l’impianto idraulico ad uso civile si suddivide in due principali tipologie:
- Adduzione e distribuzione dell’acqua (fredda e calda), proveniente da acquedotto o serbatoio
- Scarico delle acque nere, nella rete fognaria comunale, o, in assenza, in fossa settica
Le acque condotte nello scarico possono essere suddivise in acque bianche (quelle provenienti da lavatrici, lavabi, docce, ecc.) ed acque nere (provenienti dagli scarichi nel wc). La parte dell’impianto che si occupa di condurre l’acqua ai diversi accessori, è appunto detto impianto di distribuzione.
L’impiego efficace dell’acqua all’interno di un edificio richiede un impianto di adduzione e distribuzione ben progettato e funzionale. Questo sistema è responsabile del trasporto dell’acqua potabile dalle fonti di approvvigionamento (serbatoi o reti pubbliche) verso i punti di utilizzo all’interno della struttura.
È essenziale che queste tubazioni siano dimensionate correttamente per evitare perdite di pressione e garantire un flusso sufficiente in ogni punto della rete. Per servire i vari punti di erogazione dell’acqua in un edificio, occorrono colonne verticali di maggiore sezione e reti di distribuzioni orizzontali ai vari piani.
Per l’impianto di distribuzione dell’acqua è preferibile la cosiddetta distribuzione a collettore, in cui ogni punto di erogazione è servito singolarmente da un unico tubo, senza giunzioni, che parte da un collettore centrale di distribuzione ed arriva alle singole utenze. In questo modo la chiusura di una singola utenza non pregiudica il funzionamento delle altre e si evitano giunture che sono spesso causa di perdite. I collettori devono essere posizionati in una cassetta incassata dedicata, posta in un punto facilmente accessibile per eventuali operazioni di manutenzione. La stessa cassetta ospita un collettore per l’acqua calda ed uno per l’acqua fredda.
Impianto di Scarico
Questo sistema è progettato per convogliare le acque reflue provenienti da lavandini, docce, wc e altri apparecchi sanitari verso la rete fognaria o il sistema di trattamento delle acque reflue. Le tubazioni di scarico devono essere dimensionate correttamente per evitare intasamenti e garantire un flusso adeguato.
Gli impianti di scarico possono essere di due tipi:
- A doppio tubo, cioè realizzati con due tubi distinti per lo scarico, per smaltire separate le acque nere e quelle bianche
- Tubo singolo nel quale confluiscono indistintamente le acque nere e quelle bianche
Qualora fosse possibile, è sempre consigliabile avere un impianto di scarico a doppio tubo perché offre il vantaggio di una maggiore igienicità. Optando per questa soluzione, infatti, si evita che il riflusso e il cattivo odore delle acque nere, risalgano attraverso gli scarichi di lavandini, docce, vasche, ecc.
Ad ogni modo, per evitare il fenomeno del riflusso, esistono dei componenti di collegamento tra le singole apparecchiature igieniche e le condutture di scarico, costituite da un tubo ricurvo (in metallo, plastica o PVC) detto sifone. Il sifone può avere una forma ricurva a “pera”, a“ U”, oppure a “S”, che ospita sempre una piccola quantità d’acqua in grado di impedire il ritorno e l’uscita degli odori sgradevoli.
L’impianto di scarico è costituito da:
- Tubazioni orizzontali con leggera pendenza (superiore all’ 1%) che collegano i singoli apparecchi di servizio ad una cassetta di ispezione
- Tubazione orizzontale, con pendenza superiore all’1%, che collega la cassetta di ispezione alla braga situata sotto al WC
- Colonna di scarico (o fecale) che si sviluppa verticalmente, destinata a ricevere le acque nere e a convogliarle nell’impianto fognario pubblico, previa il passaggio in un pozzetto d’ispezione
- Sfiato di ventilazione, collocato generalmente sulla copertura del fabbricato
Apparecchiature Igieniche dell’Impianto Idraulico
Le apparecchiature che compongono l’impianto idraulico solitamente includono:
- Lavello cucina
- Lavatrice e lavastoviglie
- Lavabo bagno
- Vasca e doccia
- Bidet
- Vaso
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