Schemi di Posa Piastrelle 60x120 per il Bagno: Idee e Consigli

Lo schema di posa delle piastrelle influenza non solo l’aspetto estetico ma anche la durata e la modalità di manutenzione della superficie. In altre parole, il disegno della pavimentazione e dei rivestimenti deve essere definito già in fase di progetto. Conoscere i diversi schemi di posa piastrelle, può aiutarci a caratterizzare maggiormente lo stile estetico di uno spazio.

Come vedremo più avanti, le geometrie ottenute dalla disposizione delle piastrelle conferiscono maggiore personalità ad un ambiente, rendendolo unico ed esclusivo.

Vediamo quindi, quali sono gli schemi di posa per piastrelle e quali scegliere in base allo stile estetico che vogliamo dare al nostro ambiente.

Schemi di Posa Piastrelle: Fattori da Considerare

La disposizione delle piastrelle, al pari della texture e delle nuance di colore, può donare effetti ottici che influiscono notevolmente sul risultato finale. Pertanto, prima di procedere con la scelta degli schemi di posa è bene valutare alcuni aspetti del risultato che vorremmo ottenere.

  • Lo stile estetico che vogliamo conferire. Moderno, rustico, vintage, nordico, shabby, provenzale, ecc. Da questa valutazione derivano anche le scelte cromatiche e del materiale che, nel caso di piastrelle in gres porcellanato, si focalizza anche nel tipo di effetto che dovranno avere (legno, cemento, pietra, ecc.).
  • La geometria dell’ambiente. Si tratta di un ambiente ampio, o di uno spazio ristretto? La pareti sono perfettamente a squadra o abbiamo angoli anomali (come capita spesso negli edifici storici)? Ed inoltre, la pianta dell’ambiente è quadrata, rettangolare, oppure a L, o a C? Un ultimo punto importante da ricordare prima di scegliere quali tra gli schemi di posa per piastrelle è più adatto, è la pianta dello spazio, se è quadrata, rettangolare, a L o a C.
  • L’illuminazione. Che sia questa naturale o artificiale, può essere valorizzata con una sapiente scelta delle pavimentazioni e dei rivestimenti.

Si devono considerare la grandezza dell’ambiente e il tipo di sviluppo: se è ampio o ristretto, poi se le pareti sono a squadra o presentano degli angoli irregolari, classico dei palazzi storici.

Come vedi le possibilità sono diverse e ogni aspetto va valutato con cura.

Schemi di Posa Piastrelle Classici

Posa Dritta

La disposizione delle piastrelle parallele alle pareti della stanza prende il nome di posa dritta. È la soluzione più classica e si adatta a buona parte dei materiali da rivestimento e stili estetici. La posa dritta è quella in cui le piastrelle sono disposte parallelamente ai muri perimetrali della stanza. Uno dei più famosi è quello a posa dritta, si tratta di disporre le piastrelle in modo parallelo alle pareti della stanza, è una soluzione che si presta a molti materiali impiegati per il rivestimento e anche a una serie di stili diversi tra loro.

Esistono molteplici combinazioni di posa per i pavimenti ceramici. Nel caso della posa dritta orizzontale, le piastrelle sono posate in modo che le linee delle giunture siano parallele alle pareti lunghe della stanza. Nella posa dritta verticale, invece, le piastrelle sono posate in modo che le linee delle giunture siano parallele alle pareti corte della stanza.

In particolare, si consiglia la posa dritta nei seguenti casi: per ambienti moderni e minimal, quando si opta per l’utilizzo di lastre in grandi formati, con le piastrelle quadrate e quando vogliamo minimizzare la presenza delle fughe.

Posa in Diagonale

Come dice la parola, i lati delle piastrelle non sono paralleli alle pareti ma inclinati di 45°. Nella posa in diagonale le piastrelle vengono ruotate di 45° rispetto alle pareti. Nel primo caso, i lati delle piastrelle sono inclinati a 45° rispetto alla parete, è una soluzione applicabile quando i muri non sono a squadro tra loro ed è in grado di eliminare la percezione di irregolarità geometrica dello spazio. Inoltre, la posa a 45° maschera le imperfezioni.

Si tratta di una soluzione ideale da applicare in tutti quei casi in cui le pareti non sono perfettamente a squadra tra loro. Questa disposizione infatti permette di non percepire l’irregolarità geometrica dell’ambiente.

Inoltre, la posa in diagonale è perfetta per uno stile rustico, per creare superfici con le fughe ampie, magari con piastrelle effetto pietra o cotto.

Per la posa in diagonale sono più adatte le piastrelle quadrate, di dimensioni non oltre i 40 cm di lato.

Questa tipologia di posa è ideale in spazi con soffitti bassi o ristretti, in quanto la posa in verticale slancia verso l’alto e può dunque aprire visivamente lo spazio. Questa è la tipologia più usata fra tutte. Utilizzato principalmente per i pavimenti, questo schema di posa sta diventando una tendenza sempre più in voga anche per i rivestimenti.

Posa a Correre

La disposizione delle piastrelle in parallelo ma sfalsate tra loro, consente di ottenere la cosiddetta posa a correre. Ultimi ma non ultimi, all’interno della tradizione inseriamo gli schemi di posa per piastrelle a correre, in questo caso la disposizione delle piastrelle è nuovamente in parallelo, come nel caso del classico, ma le piastrelle risultano sfalsate tra loro.

Si tratta di uno stile decorativo particolarmente adatto per le piastrelle rettangolari, grandi o piccole.

Una soluzione di posa perfetta con le lastre effetto legno o parquet.

Questa posa è perfetta per gli schemi di posa con piastrelle rettangolari, adatto sia ai formati più piccoli che a quelli più grandi.

Con i pavimenti effetto legno si può optare anche per i gettonatissimi schemi di posa a spina di pesce, che appartengono alla macro-famiglia della posa a cassero.

Posa a Spina di Pesce

Si tratta di una disposizione adatta per le piastrelle rettangolari e di dimensioni ridotte, preferibilmente non oltre i 40 cm di lunghezza. È una soluzione che conferisce dinamicità alle superfici. Uno stile vintage, adatto per immobili storici e di pregio, ma anche rustici e in stile country o provenzale, molto utilizzata con le piastrelle effetto legno, cotto e pietra.

La posa a spina di pesce è una combinazione decorativa alla quale si possono applicare diverse varianti. È possibile infatti utilizzare lastre di diverse dimensioni, inserti di differente colore, ed incastri particolarmente decorativi.

Schemi di Posa Piastrelle Alternativi

Ci sono poi numerosi schemi di posa piastrelle, spesso dettate da una ricerca estetica originale e personalizzata. Si tratta di soluzioni che prevedono l’utilizzo di più tipologie di texture e formati.

Sono infatti frequenti le pavimentazioni che prevedono una cornice di un colore o una texture diversa rispetto alla parte centrale, come a creare un tappeto. Oppure, composizioni di mosaici ottenuti utilizzando diverse soluzioni cromatiche, in genere chiaro-scuro.

Nelle dimore storiche o classiche non sono rari gli inserimenti di greche o rosoni, realizzati con l’applicazione di piastrelle dagli effetti estetici naturali o decorate.

Insomma, si tratta di pose che richiedono una precisa progettazione, che sia in grado di prevedere il risultato estetico finale, per non avere sgradevoli sorprese.

Spostandoci, invece, verso schemi di posa per piastrelle alternativi, vediamo quali soluzioni possono essere adottate per ricreare ambienti di forte impatto visivo e differente. Non hanno un nome preciso, nemmeno dei disegni troppo rigidi da rispettare, semplicemente utilizzano dei formati diversi in accordo tra loro.

Immaginiamo, per esempio, una cucina molto asettica, minimal ed essenziale, è proprio qui che essere originali fa la differenza! Scegliamo quindi di posare le nostre piastrelle seguendo uno schema più “libero”, creiamo dei disegni assemblando una palette di colori, dal più chiaro al più scuro, e diversi effetti del gres porcellanato.

I tipi di posa per piastrelle alternativi nascono da un’esigenza molto semplice: differenziarsi.

Considerazioni Aggiuntive

Gli schemi di posa per piastrelle adottati per rivestire sono simili a quelli che abbiamo citato per le pavimentazioni ma hanno un ulteriore aspetto da tenere in considerazione: l’arredo. Quando si progetta il rivestimento di un bagno o di una cucina, i due ambienti dov’è più comune piastrellare le pareti, è fondamentale tener conto del piano cottura, o dei sanitari nel caso del bagno, insomma: tutto deve raggiungere una perfetta armonia.

Un ulteriore accorgimento da tenere a mente quando si progetta uno schema di posa per piastrelle è che il layout pensato si sposi bene con quello scelto per la pavimentazione già presente nello spazio.

La scelta dello schema più adatto allo spazio resta sicuramente l’aspetto più importante da tenere in considerazione quando si decide di intraprendere un progetto d’arredo. Ma la domanda è: come scegliere quello giusto? Molto semplicemente sarà necessario tenere a mente tutti i fattori citati nell’articolo.

Ci sono altri ambienti, altre stanze, dove è necessario avvalersi di schemi di posa per piastrelle a muro o schemi di posa per pavimenti che siano decisamente classici e tradizionali. Questo perché molti spazi risultano già molto particolari per altri motivi, per esempio hanno soffitti molto alti o decorati, le volte a botte o delle travi di legno originali che coronano il piano mansardato.

Geometrie, combinazioni e creazioni uniche: ecco le caratteristiche che conferiscono la massima personalità all’ambiente. Lo stile dello spazio che vogliamo progettare può variare a seconda degli schemi di posa per piastrelle che decidiamo di utilizzare.

Progettare uno schema di posa per piastrelle non è semplice. Cominciamo dagli ambienti più ampi: in questo caso, soprattutto se si tratta di stanze troppo dispersive, è possibile prevedere una ricercatezza estetica originale e molto personalizzata. Ovvero, scegliere schemi di posa per pavimenti che prevedono l’uso di svariate texture mixate, formati di diverso tipo e più colori. Questo merge di stili regala più dinamismo alla stanza, la differenzia dai classici pavimenti monocromatici.

Esempio di abbinamento colori e materiali

Alter è la collezione che si ispira alla natura e all’autenticità della quercia recuperata, e viene lavorata e trattata inserendo della resina colorata che la rende attuale e assolutamente originale. Entrambe le collezioni sono composte da svariati formati e colori: ma quali abbinare per rendere il bagno più caratteristico possibile? Iniziamo dai colori, per quanto riguarda Alter il colore che meglio si sposa a una stanza così intima come il bagno è il Miele, molto sofisticato e delicato, perfetto in accordo con l’Avorio di Ego, molto chiaro, capace di esaltare al massimo la superficie pietrosa.

Piastrelle 60x120 cm per pavimenti e rivestimenti

Espressione di un inconfondibile stile Made in Italy, le piastrelle 60×120 cm che figurano nella selezione coniugano un design innovativo e un’eleganza senza tempo. Questo formato generoso, ideale per impreziosire anche i contesti più ampi, offre una soluzione unica per pavimenti e rivestimenti, concepita per elevare lo stile di interni residenziali e commerciali.

L’incredibile robustezza e la versatilità delle nostre piastrelle in grès porcellanato ne fanno la scelta ideale per chi è alla ricerca di una soluzione di design all’avanguardia. Ogni superficie, del resto, si trasforma in un autentico elemento decorativo, capace di rendere l’ambiente circostante immediatamente più accogliente ed elegante.

Piastrelle 60×120 cm: la soluzione ideale per ambienti eleganti e di grande attualità

Moderne e raffinate, le nostre piastrelle 60×120 cm si rivelano l’opzione ideale per quanti desiderano combinare praticità ed un’estetica raffinata nei propri ambienti. Queste superfici, del resto, sono concepite per integrarsi armoniosamente in contesti di grande attualità, come loft e showroom.

Ideali per ampi saloni, lussuosi bagni, ma anche per uffici e ambienti commerciali, le piastrelle 60×120 cm estendono immediatamente lo spazio, garantendo una continuità visiva impareggiabile. Resistenza e facilità di manutenzione si uniscono ad un design elegante e senza tempo, facendo di queste soluzioni una scelta perfetta anche per contesti outdoor e ad alto traffico.

Colori e speciali finiture che danno forma ad atmosfere uniche e ricercate

Naturalmente, anche le diverse colorazioni che caratterizzano le nostre piastrelle 60×120 cm sono concepite per rispondere ad ogni esigenza e necessità decorativa. Dalle tonalità neutre e tradizionali, come il nero e il grigio, che offrono un’eleganza discreta, alle opzioni più audaci, che creano accenti vibranti: ogni scelta è pensata per esaltare e impreziosire l’ambiente.

Quanto alle finiture delle nostre piastrelle, infine, variano da effetti lucidi a opachi, da superfici levigate a texture più ruvide, suggerendo atmosfere ricercate.

tag: #Bagno #Piastrelle

Leggi anche: