Sciroppi per la Stitichezza: Quali Sono e Come Funzionano
La stipsi o stitichezza non è una malattia, ma un sintomo che può insorgere a causa di svariate alterazioni organiche o funzionali dell'intestino. Quando una persona soffre di stitichezza riferisce un ritardo o un'insufficienza nell'evacuazione delle feci. Si tratta comunque di sensazioni soggettive che variano spesso da persona a persona. Nella popolazione adulta la stipsi colpisce soprattutto gli anziani e le donne.
La vera e propria stitichezza, intesa come evacuazione rara e dolorosa di feci dure e poco voluminose, interessa prevalentemente i bambini allattati artificialmente, mentre è rara tra i bambini allattati con latte materno. Nella stragrande maggioranza dei casi, inoltre, la stitichezza è di origine alimentare, ad esempio per l'insufficiente diluizione del latte artificiale o per un'introduzione troppo precoce di cibi solidi nella dieta del lattante.
La stipsi è un problema molto frequente specie dal 2°-3° anno di vita, conseguente di solito a "cattive abitudini", come l’intestino "pigro", dieta povera di fibre, di liquidi, ecc., per cui però non sono necessari esami specifici. Spesso il problema della stipsi nei bambini si verifica quando si inizia l’utilizzo del vasino. Il momento per cominciare a togliere il pannolino al piccolo è molto variabile ed individuale.
La stitichezza è uno dei tanti disturbi che può presentarsi durante la gravidanza. La sua insorgenza, così come quella di molti altri piccoli fastidi, è legata alle modificazioni ormonali indotte dalla gestazione. Il principale responsabile della stitichezza gravidica è il progesterone, un ormone essenziale per evitare inopportune contrazioni dell'utero nei primi 7-8 mesi di gravidanza.
Cos'è Laevolac® 66,7 g/100 ml Sciroppo e a Cosa Serve?
Laevolac® 66,7/100 ml Sciroppo è un lassativo osmotico a base di lattulosio.
Come Funziona Laevolac® 66,7 g/100 ml Sciroppo?
Il lattulosio è un lassativo che agisce aumentando il contenuto di acqua nelle feci, rendendole più morbide e facili da espellere.
Composizione di Laevolac Sciroppo
100 ml di sciroppo contengono: lattulosio g 66,7.
Sciroppo: acido sorbico (E 200) g 0,08; acqua depurata q.b. a ml 100.
Quando è Sconsigliato l’Utilizzo di Laevolac® 66,7 g/100 ml Sciroppo?
Laevolac® 66,7 g/100 ml Sciroppo è controindicato nel caso di ipersensibilità al lattulosio o ad uno qualsiasi degli eccipienti. In caso di dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione. Contiene galattosio e lattosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.
Precauzioni per l’uso
- Nei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo avere consultato il medico.
- Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.
- Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti.
- Consultare il medico in caso di sintomatologia dolorosa addominale di causa sconosciuta prima dell'inizio del trattamento o insufficiente effetto terapeutico dopo diversi giorni (2-3 giorni).
- Il lattulosio deve essere somministrato con cautela nei pazienti intolleranti al lattosio.
- Pertanto, i pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio o fruttosio, dadeficit di Lapp lattasi o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.
Dosaggio e Modo d'Uso
La posologia deve essere aggiustata in base alle necessità individuali del paziente. Nel caso di singola dose giornaliera, questa deve essere presa sempre alla stessa ora, ad esempio a colazione. Utilizzare per la somministrazione il bicchierino dosatore, facendo riferimento ai segni di graduazione riportati su di esso. Il lattulosio può essere somministrato in singola dose giornaliera o suddiviso in due somministrazioni al giorno. Dopo alcuni giorni di trattamento la dose iniziale può essere sostituita con una dose di mantenimento sulla base della risposta al trattamento. Possono essere necessari diversi giorni (2-3 giorni) di trattamento prima di raggiungere l'effetto desiderato.
Di seguito sono riportate le dosi raccomandate:
- Adulti e adolescenti:
- Dose iniziale giornaliera: 15-45 ml
- Dose di mantenimento giornaliera: 15-30 ml
- Bambini (1-6 anni):
- Dose iniziale giornaliera: 5-10 ml
- Dose di mantenimento giornaliera: 5-10 ml
- Bambini al di sotto di 1 anno:
- Dose iniziale giornaliera: da 2,5 a 5 ml
- Dose di mantenimento giornaliera: da 2,5 a 5 ml
- Anziani e pazienti con insufficienza renale ed epatica: non ci sono particolari indicazioni per il dosaggio, dal momento che l'esposizione sistemica al lattulosio è trascurabile.
È consigliabile usare inizialmente le dosi minime previste. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella massima indicata. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni.
Tabella Riassuntiva del Dosaggio
| Gruppo di Età | Dose Iniziale Giornaliera | Dose di Mantenimento Giornaliera |
|---|---|---|
| Adulti e Adolescenti | 15-45 ml | 15-30 ml |
| Bambini (1-6 anni) | 5-10 ml | 5-10 ml |
| Bambini (< 1 anno) | 2,5-5 ml | 2,5-5 ml |
Interazioni con Altri Farmaci
I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino, e quindi l'assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Antibiotici ad ampio spettro possono ridurre la flora batterica responsabile della degradazione del lattulosio, con possibile diminuzione della sua efficacia terapeutica. In caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi è possibile l'insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia che possono determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari.
Effetti Indesiderati
- Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave.
- Occasionalmente: flatulenza. Tali sintomi sono, in genere, di lieve entità e recedono spontaneamente dopo i primi giorni di trattamento.
- Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Trattamento: sospensione del farmaco.
Riassunto del profilo di sicurezza. Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave e flatulenza durante i primi giorni di trattamento che normalmente scompare dopo qualche giorno. Quando si assume una dose superiore a quella prescritta, possono comparire dolore addominale e diarrea. In questo caso il dosaggio deve essere ridotto.
Poiché' le seguenti reazioni sono state riportate attraverso segnalazioni spontanee da una popolazione di grandezza non nota, non è possibile stimarne la frequenza. Patologie gastrointestinali: flatulenza, dolore addominale, nausea e vomito; diarrea (prevalentemente in seguito a dosaggi eccessivi). Esami diagnostici: squilibrio elettrolitico dovuto alla diarrea.
Avvertenze Speciali
- L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali.
- L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).
- Essendo il principio attivo di Laevolac uno zucchero non assorbibile, alle dosi consigliate non è controindicato nei pazienti diabetici. Tuttavia, per la presenza di altri zuccheri quali lattosio, galattosio e tagatosio, in caso di trattamento prolungato, per tali pazienti è opportuno consultare il medico.
- Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Laevolac in Gravidanza e Allattamento
Non sono stati effettuati studi di interazione. Non sono attesi effetti durante la gravidanza dal momento che l'esposizione sistemica al lattulosio è trascurabile. Il farmaco può essere usato durante la gravidanza. Non sono attesi effetti sul neonato/lattante alimentato con latte materno dal momento che l'esposizione sistemica al lattulosio delle donne che allattano è trascurabile. Il farmaco può essere usato durante l'allattamento.
Consigli Utili
Oltre all'uso di sciroppi lassativi, è importante seguire alcuni consigli per prevenire e combattere la stitichezza:
- Bere molta acqua durante il giorno.
- Consumare una dieta ricca di fibre, includendo frutta, verdura e cereali integrali.
- Praticare attività fisica regolare.
- Evitare di rimandare l'evacuazione quando si sente lo stimolo.
La stitichezza trova giovamento da una dieta ricca in alimenti integrali, frutta e verdura. L'uso di un lassativo deve sempre essere limitato nel tempo.
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