Scopare in Bagno: Significato, Rischi e Considerazioni Legali

Ne avrai sentito parlare, quasi sicuramente hanno anche stuzzicato la tua fantasia, ma magari non hai mai approfondito più di tanto. Definizioni e specifiche a parte, la cosa importante è che il sesso in acqua non è solo una fantasia molto comune, ma anche una pratica erotica che, almeno una volta nella vita, abbiamo provato tutti. Se sei tra quelli che non l'hanno mai fatto, il suggerimento è di sperimentarlo appena possibile. Adesso, tra l'altro, è scoppiata l'estate perciò… è la stagione perfetta per il water sex!

Voyeurismo: Un'Introduzione

I feticismi si manifestano in tanti, tanti modi diversi (alias: cambiano terribilmente da persona a persona). Alcuni sono fetish super comuni - ne avrai ampiamente discusso con le amiche o magari sei già espertissima sull'argomento: il bondage, i giochi di ruolo e il sesso anale sono esempi chiarissimi. Quando si tratta voyeurismo, invece, cos'è e quanto credi di saperne?

"Il voyeurismo è l'eccitazione sessuale che proviamo quando guardiamo gli altri nudi o coinvolti in atti sessuali", spiega Jill McDevitt, psicologo e sessuologo di CalExotics. E se la maggior parte del piacere nasce dal guardare gli altri, questo particolare fetish può includere l'ascoltare gli altri fare sesso o persino i racconti delle loro esperienze sessuali. No, il voyeur non è il classico - super creepy - guardone dei luoghi comuni che ci spia a nostra insaputa e contro la nostra volontà.

Il voyeurismo è un fetish a tutti gli effetti - uno dei più comuni - come conferma il Journal of Sex and Research. Quindi, se sei curiosa di sapere cos'è davvero il voyeurismo, come funziona e perché eccita le persone, beh, mettiti comoda: questo è tutto, ma proprio tutto, quello che devi sapere.

Cos'è un Voyeur?

La definizione tecnica è molto chiara: un voyeur è qualcuno che prova piacere nel guardare altre persone impegnate in atti sessuali. Forse hai già deciso che l'idea non ti stuzzica più di tanto, ma "possiamo dire che il piacere di guardare un porno sia, almeno in parte, voyeuristico", secondo McDevitt. Senza giri di parole: la maggior parte di noi si masturba guardando altre persone fare sesso sullo schermo del PC, del tablet e del telefono. Quindi sì, è normale e abbastanza comune essere *almeno leggermente* interessati a questo tipo di fetish.

Perché il Voyeurismo è un Fetish?

La domanda è una: perché una cosa simile può dare piacere? Tutti ci troviamo a gestire turn-on e turn-off sotto le lenzuola, quindi quello che proviamo durante il sesso dipende solo da ciò che piace ed eccita. Tanto per fare un esempio, due persone che amano il voyeurismo spiegano così perché si eccitano guardando altri fare sesso o masturbarsi: "Personalmente amo il voyeurismo perché è un modo diverso di sperimentare il sesso. Non stai facendo sesso, ma lo stai vedendo, notando ciò che dà piacere a qualcuno, sentendo quando qualcuno geme più forte in una precisa posizione. È stimolante" - ha raccontato Michelle, 25 anni, a Cosmopolitan Us. "La mia ragazza sa che la sto osservando, il che rende tutto ancora più hot. È il suo modo di mettersi in mostra", dice Michael, 34 anni.

Che Differenza c'è tra Voyeurismo Buono e Cattivo?

Facile facile: la differenza sta tutta nel consenso tra persone coinvolte. "Uso il voyeurismo come esempio di un fetish che può essere soddisfatto in modo divertente e consensuale, ma anche in modo non consenziente e dannoso", spiega McDevitt. "Il ‘Voyeuristic disorder’ è presente nel manuale diagnostico per i disturbi psichiatrici in cui è descritto come un interesse sessuale persistente e intenso nel spiare persone ignare nude o che fanno sesso".

Long story short, se vuoi mettere alla prova l'istinto voyeur con il partner devi essere certa che sia consensuale e concordato in anticipo con lui (esattamente come succede per qualsiasi cosa facciate in camera da letto, tra l'altro). Buon voyeurismo = consenso e chiare spiegazioni su cosa farai con ogni partner sessuale. Cattivo voyeurismo = spiare i tuoi partner sessuali senza che lo sappiano o siano d'accordo con te. Chiaro, semplice, a prova di errore.

Come Introducirlo in Camera da Letto in Modo Sano e Consensuale?

È arrivato il momento di divertirti: esistono modi diversi per rendere più piccante la tua vita sessuale con un pizzico di voyeurismo in più. Ecco cosa consiglia McDevitt:

  • Guarda il partner masturbarsi. Incoraggialo a sdraiarsi sul letto e fare *le sue cose* mentre lo guardi dalla fessura della porta o seduta davanti a lui.
  • Guarda il partner fare la doccia o il bagno.
  • Introduci nel gioco un'altra persona che farà sesso col partner mentre tu guarderai.

Se l'idea di provare ti ha acceso un fuoco dentro... beh, è arrivato il momento di buttarti - ma, repeat after me: il consenso è la chiave di tutto.

Sesso in Acqua: Precauzioni e Rischi

Sesso in acqua, water sex, amore bagnato: chiamatelo come preferite, tanto il concetto è lo stesso. La variante più domestica, naturalmente, è il sesso sotto la doccia ma fare sesso in acqua, più generalmente, significa esservi immersi (in mare, nel lago, in piscina e perché no, anche in un fiume/ ruscello più tranquillo) o, quantomeno, esserne lambiti, come succede sul bagnasciuga, un vero e proprio topos cinematografico.

Precauzioni

Come sempre, è importante prima di tutto ricordare di usare precauzioni: il sesso in acqua, a prescindere che sia salata, dolce o zeppa di cloro, non significa assenza di rischi di contrarre MTS (o di gravidanze indesiderate), perciò prima di procedere, indossa sempre il preservativo. Ci sono pochi studi sull'argomento, e certo un'alta concentrazione di sodio nell'acqua potrebbe danneggiare la guaina del profilattico, ma normalmente non succede. Il consiglio è metterlo fuori dall'acqua, quando c'è già l'erezione, perché dopo, in acqua, diventerebbe complicato.

Lubrificazione

Altro punto non proprio sexy, ma che è bene saperlo, perché è comune l'associazione acqua = umidità = lubrificazione. Ecco, questa equazione è scorretta perché, al contrario di cosa si possa pensare, l'acqua lava via qualunque liquido vaginale. Quindi, attenzione alla penetrazione, che potrebbe avvenire in condizioni (interne) più secche del previsto e prevedere, eventualmente, un lubrificante a base di siliconi - sempre a proposito di sex toys e accessori impermeabili.

Controindicazioni

Anche in questo caso, senza voler fare i guastafeste, per completezza d'informazione, va detto che non sempre l'acqua è il posto migliore per fare sesso. Molto dipende anche da quanto l'acqua sia pulita, perché il rischio di contrarre infezioni poco piacevoli (per lei, ma anche per lui) è dietro l'angolo. Ovviamente non stiamo dicendo di girare con il kit del piccolo chimico per misurare la presenza di batteri, funghi, e microrganismi vari né, all'eccesso opposto, di fare sesso in mezzo a centinaia di meduse - secondo la credenza popolare per cui la loro presenza sia garanzia di acqua particolarmente pulita. Basta un po' di buon senso.

Se invece la scelta cade su qualche scoglio o sulla sabbia: anche in questo caso, mettete in conto un po' di sfregamento che, dopo, potrebbe non essere troppo piacevole e, soprattutto, di dedicarvi entrambi a un'accurata pulizia delle parti intime.

I Posti Preferiti per il Sesso in Acqua

Com'è noto, c'è l'imbarazzo della scelta: in mare (inteso come al largo o dove si tocca o, ancora, sul bagnasciuga come nei film), in piscina, sul lago (occhio alle correnti nascoste) o, se trovate un ruscello tranquillo, senza correnti, cascate, massi scivolosi, anche un fiumicello. La variante domestica, come si è detto prima, è il sesso sotto la doccia; da considerare, per chi la possiede, anche la vasca da bagno, che può essere molto scomoda ma anche eccitante.

Le Posizioni per il Wet Sex

Per le posizioni, tutto dipende da dove siete, quindi dalla location, anche se si può tentare di riassumere le posizioni sessuali per il wet sex.

In mare/lago

Se siete al largo (non tentate trasversate, però, mi raccomando!) e siete abbastanza coordinati, potreste provare a farlo cavalcando il materassino. Se ci riuscite, potreste candidarvi per il Guinness dei Primati (e se ancora non c'è, potreste inventarlo voi), più verosimilmente finirete in acqua e scoppierete a ridere (occhio a non affogare dalle risate).

Se invece siete dove si tocca, sarà più facile farlo uno di fronte all'altro, lui in piedi e lei a cavalcioni, con le mani di lui a sorreggerle il sedere. C'è la variante scoglio, che in teoria è molto sexy, nella pratica potrebbe tradursi in vari tagli sulla schiena, ma insomma… diciamo che dipende dalla spinta della corrente.

In piscina

In piscina, senza onde, sfruttare un materassino è senz'altro più comodo e sicuro, in termini di efficacia, che in mare. Ancora meglio, però, è sfruttare il trampolino, che può ospitare sia lei (di fronte a lui o girata di schiena) sia lui (con lei che gli monta sopra, frontalmente). O, più semplicemente, il bordo piscina.

In doccia

L'abbiamo già detto, ma è meglio ripeterlo: la posizione ideale per fare sesso sotto la doccia è che stiate entrambi in piedi: lui può prenderla da dietro, oppure potete stare l'uni di fronte all'altra e, al massimo, puoi alzarle una gamba per favorire la penetrazione frontale. Sì, nei film il lui di turno la prende in braccio, ma anche se sei super tonico, il problema non sono i tuoi muscoli, bensì il rischio di scivolare entrambi e farvi molto, molto male.

In vasca

Si sta un po' stretti ma, a meno che non siate entrambi altissimi (in quel caso però, forse avete una vasca su misura) si può fare: è meglio che lui stia sdraiato/semi sdraiato supino e lei gli monti sopra.

Aspetti Legali: Atti Osceni in Luogo Pubblico

Gli atti osceni in luogo pubblico non sono più un reato salvo in potenziale presenza di minori: quando chiudersi nel bagno è vietato dalla legge. Chiudersi in bagno per fare sesso con un’altra persona è un’abitudine di molte persone, tuttavia non sempre legale. Affinché non si debba rispondere di atti osceni in luogo pubblico è necessario verificare che la porta sia ben chiusa a chiave e che nessuno possa entrare. Questo perché, secondo la Cassazione, non conta il fatto che nessuno si trovi nelle vicinanze per poter assistere all’episodio quanto l’astratta possibilità che ciò avvenga. E ciò vale anche per gli atti di autoerotismo: chiudersi nel gabinetto per masturbarsi equivale a farlo con un’altra persona, almeno sotto il profilo legale.

La giurisprudenza è stata più volte chiamata a stabilire se fare sesso in bagno costituisca un reato o meno. La questione va affrontata tenendo conto della depenalizzazione degli atti osceni in luogo pubblico intervenuta nel 2016. La nuova norma collega oggi a tale comportamento una semplice illecito amministrativo, punito con una sanzione pecuniaria da 5.000 a 30.000 euro. La sanzione non è cumulativa: non si applica cioè alla coppia, ma a ciascun singolo soggetto che ha compiuto l’atto di erotismo.

Quando Scattano gli Atti Osceni in Luogo Pubblico

Abbiamo detto che gli atti osceni in luogo pubblico non sono più reato, ma un semplice illecito amministrativo che quindi non può essere oggetto di denuncia o querela, ma tutt’al più di segnalazione alle autorità affinché procedano a inviare il verbale alla Prefettura che, a sua volta, comminerà la sanzione da 5mila a 30mila euro.

Il codice penale tuttavia contempla ancora il reato nel caso in cui gli atti osceni vengano compiuti all’interno o nelle immediate vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori e se da ciò deriva il pericolo che essi vi assistano. In tali ipotesi scatta la reclusione da quattro mesi a quattro anni e sei mesi.

Per «luoghi frequentati abitualmente da minori» si intendono quei luoghi che sono identificati come tali per le loro caratteristiche strutturali, per la loro destinazione funzionale permanente e per la loro visibilità alla maggior parte dei membri della comunità. Quindi non si fa riferimento all’ipotesi in cui il minore assista ad atti osceni, quanto al caso in cui questi vengano posti in essere in un luogo in cui è prevedibile che siano presenti dei minori perché abituati a frequentare quei luoghi.

Per evitare sanzioni amministrative o penali, è importante che le persone si allontanino da luoghi pubblici e prendano precauzioni per non essere viste, nemmeno potenzialmente. Ad esempio, anche se una persona parcheggia in un vicolo cieco, può essere comunque sanzionata perché la strada è teoricamente accessibile a chiunque. La situazione peggiora per chi si nasconde in un parco giochi, anche se è vuoto in quel momento, poiché il luogo è destinato a essere frequentato da bambini. Al contrario, chi si nasconde tra le foglie di un terreno incolto, chi oscura i finestrini dell’auto con i giornali o chi chiude la porta di un magazzino sul retro non deve temere conseguenze.

Sesso nel Bagno: Quando è Lecito?

Il sesso nel bagno dell’ufficio, del treno, di un aereo, di un centro commerciale è lecito solo nella misura in cui ci si chiuda a chiave in modo che nessuno possa aprire la porta e vedere. La norma sembra riferirsi solo all’aspetto visivo (ossia al senso della vista) ma è altresì opportuno evitare gemiti e rumori che facciano intendere, ai presenti, che in quel luogo si sta consumando un atto sessuale.

Quindi se qualcuno intuisce che in un bagno due persone hanno avuto un rapporto fisico non può chiamare la polizia, non può querelarle o denunciarle, a meno che - come detto sopra - la porta non fosse semiaperta o il luogo fosse abitualmente frequentato dai minori, come nel caso del bagno di una scuola o di un cinema ove si proietta un cartone animato.

Il bagno può ben essere rimpiazzato dall’ufficio o da un ripostiglio. Sicché anche in questi casi, se la porta è chiusa a chiave, non c’è illecito e non si rischia la multa. Perché mai la porta deve essere necessariamente chiusa a chiave? Perché solo così si evita che qualcuno possa entrare. Come anticipato prima, infatti, non conta tanto il fatto che nessuno acceda al locale ove si sta consumando il rapporto ma che nessuno possa anche solo potenzialmente entrarvi. Quindi ben è possibile essere sanzionati se nessuno ha visto la scena ma l’ha ascoltata, accorgendosi però che la porta del bagno era aperta. E ciò vale sia per i bagni pubblici che per quelli privati.

In una decisione del 2016 [1], la Cassazione ha condannato una coppia che aveva consumato il proprio rapporto sessuale all’interno di un vagone del treno, considerato un luogo pubblico dai giudici, anche se non solitamente frequentato da minori. Il motivo della condanna è che qualcuno, in teoria, avrebbe potuto aprire lo sportello e vedere l’azione in corso. Questo dimostra che per evitare sanzioni non basta assicurarsi che non ci sia nessuno nelle vicinanze, ma che nessuno, nemmeno potenzialmente, possa accedere al luogo in cui si sta consumando la relazione sessuale.

Sesso in Ascensore

Per quanto riguarda il sesso in ascensore, la Cassazione [2] ha inizialmente dichiarato che si tratta di un “luogo aperto al pubblico”, ma ha poi precisato che non c’è illecito se il rapporto viene consumato tra un piano e l’altro e la cabina è priva di vetrate. La chiusura delle porte è determinante.

Questa decisione solleva alcuni dubbi pratici: o i giudici ignorano quanto tempo ci vuole per slacciare un reggiseno e rimetterlo oppure intendevano riferirsi a una coppia che, per evitare di essere vista, blocca l’ascensore durante la sua corsa.

note
[1] Cass. sent. n. 24108/2016.
[2] Cass. sent. n.

Urofilia: Piacere e Rischi Associati all'Urina

Gli urofiliaci traggono piacere dall'urina o dalla minzione; ciò significa che la vista, l'odore, il suono, il calore, il pensiero, nonchè la sensazione di svuotare la vescica piena rappresentano potenziali stimoli erotici. Per dirla senza mezzi termini, il successo dell'attività sessuale dipende dall'urinare su qualcuno, ma è possibile anche la condizione reciproca, quindi dal farsi urinare addosso. In alcuni casi, l'eccitazione è scatenata semplicemente dal guardare un'altra persona fare pipì o annusare cose con un odore di urina, mentre, a volte, il piacere deriva dal bagnare i propri vestiti o dal dire a qualcun altro di bagnarli.

Altre ipotesi per spiegare il pissing sono state avanzate. Ad esempio, si potrebbe immaginare che l'urina sia considerata una sostanza estremamente personale, proveniente dal "proprio interno", quindi urinare su una persona amata o farla urinare su di sé potrebbe essere considerata un modo per avere un legame più stretto e intimo.

Peegasm: Orgasmo indotto dalla Minzione

Il peegasm è un trend sessuale che associa la minzione al piacere sessuale. Più nel dettaglio, la pratica prevede il rilascio di urina dopo un lungo periodo di tempo al fine di ottenere una stimolazione dei nervi pelvici che può essere percepita come una risposta orgasmica.

Inutile sottolineare che non si tratta di un'abitudine sana: trattenere regolarmente quantità eccessive di urina per troppo tempo aumenta le possibilità di contrarre un'infezione del tratto urinario o della vescica, che potrebbero anche danneggiare i reni. Una variante del peegasm è quella di trattenere le urine per fare sesso con la vescica piena. Quando l'emissione dell'urina è accompagnata dalla sua ingestione si parla di urofagia.

Nelle pratiche BDSM (acronimo di Bondage, Disciplina, Sadismo e Masochismo), l'ingestione consensuale da parte del soggetto sottomesso delle urine della persona dominante, è una delle maggiori espressioni di umiliazione fisica e psicologica. È interessante notare che l'urofagia non è necessariamente sessuale.

Quando l’Urofilia è Patologica?

La condizione diventa patologica quando l'urofilia è oggetto di un'attenzione sessuale esclusiva o arriva addirittura a sostituirsi al coito.

Cosa s'intende per Parafilie?

Occorre sottolineare ancora una volta che l'urofilia è una variazione sessuale che non viene sempre considerata parafilia. Come tutte le altre PNOS, la diagnosi viene effettuata solo se gli impulsi, le fantasie o i comportamenti sessuali causano disagio significativo o compromissione del funzionamento sociale e lavorativo. Fantasie, oggetti e comportamenti sono considerati parafilie quando: sono obbligatori, provocano disfunzioni sessuali, implicano il non consenso del partner, portano a complicazioni legali o interferiscono con le relazioni sociali.

Rischi per la Salute

Le "piogge dorate" presentano dei rischi che è bene considerare: tramite le urine si possono trasmettere malattie e infezioni batteriche, fungine e virali dell'uretra o della vescica se uno dei partner ne è affetto.

Riferimenti bibliografici

  • Laws, D. R., & O'Donohue, W. T. (Eds.). (2008). Sexual deviance: Theory, assessment, and treatment.
  • Collacott, R. A., & Cooper, S. A. (1995).
  • Denson, R. (1982). Undinism: the fetishization of urine. Canadian journal of psychiatry.
  • Kafka, M. P. (2010).

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