Come Realizzare un Secondo Bagno Senza Scarico: Soluzioni e Consigli

L'idea di aggiungere un secondo bagno in casa può migliorare notevolmente il comfort abitativo, specialmente per famiglie numerose o per chi ospita frequentemente. Tuttavia, la sfida principale è spesso rappresentata dalla difficoltà di collegare il nuovo bagno agli scarichi principali.

Quando Aggiungere un Secondo Bagno?

L’intervento che da un bagno ne ricava due è quasi sempre previsto nelle ristrutturazioni di appartamenti costruiti prima degli anni ’70, quando più spesso poteva essere previsto un solo locale di servizio anche in case di medie-grandi dimensioni.

Normative e Regolamenti Locali

Per il secondo bagno, in molte zone d’Italia, le norme sono meno restrittive rispetto a quelle che riguardano il bagno principale della casa: sono ammesse dimensioni più contenute e l’aerazione attivata, in sostituzione di una finestra. Si può fare anche a meno del bidet, se c’è un wc a doppia funzione.

Che venga ricavato dal frazionamento di uno già esistente o sia realizzato in un nuovo locale creato ad hoc, il secondo servizio va progettato seguendo le norme contenute nel Regolamento edilizio del Comune. Per questo motivo non esiste una regola valida in tutte le località perché si riscontrano differenze (anche notevoli) sul territorio nazionale.

In molte zone d’Italia sono previste eccezioni (rispetto ai requisiti fissati per il bagno principale della casa) quando si tratta del secondo. Per esempio sono ammesse dimensioni più contenute e, ormai dappertutto, l’aerazione attivata. Talvolta si può fare a meno del bidet.

È possibile realizzare questo tipo di ristrutturazioni solo se si rispettano le prescrizioni previste dal Regolamento edilizio comunale per i locali di servizio.

Altezza Minima

Per i locali accessori, come i bagni, è sufficiente un’altezza minima interna di 2,40 metri, anziché 2,70 metri.

Dimensioni Minime

Le dimensioni minime del nuovo bagno sono indicate (a volte) nel regolamento edilizio del Comune. Se devi aggiungere un bagno - e il regolamento non specifica la superficie minima - significa che il locale può avere qualsiasi dimensione. Il tecnico, ovviamente, progetterà un bagno con metratura idonea agli apparecchi sanitari richiesti, secondo le tue esigenze e le caratteristiche della casa.

Sanitari Necessari

Quando realizzi un secondo bagno non sei obbligato a installare tutti i sanitari. In genere i regolamenti edilizi prevedono che solo il bagno principale dev’essere completo di lavabo, wc, bidet, doccia o vasca, ovvero tutti gli elementi. Gli altri si possono arredare a piacimento, quindi puoi installare solo ciò di cui hai bisogno.

Permessi Edilizi Necessari

Passare da uno a due bagni è un intervento di manutenzione straordinaria che, se non prevede modifiche strutturali, può essere intrapreso presentando in Comune la pratica edilizia Cila. I lavori possono essere iniziati subito dopo, senza dover attendere alcun permesso.

Per ricavare un secondo bagno in casa è sempre necessaria una pratica edilizia - redatta dal tecnico abilitato - che a seconda del caso specifico sarà una Cila o una Scia.

Autorizzazione allo Scarico

Tra i vari documenti da allegare alla pratica (Cila o Scia), potrebbe anche esserci la richiesta di autorizzazione allo scarico nella fognatura pubblica. Tutti i nuovi scarichi, salvo alcuni casi, devono essere preventivamente autorizzati.

La Soluzione: Il Trituratore WC

Un trituratore wc è un dispositivo che permette di installare un bagno in qualsiasi punto della casa, anche lontano dalla colonna di scarico principale. Facile installazione Non è necessario intervenire in modo invasivo sui pavimenti o sulle pareti per creare nuovi scarichi.

Come Funziona?

Il Sanitrit è un apparecchio elettronico che serve a sminuzzare i rifiuti organici e la carta igienica che finiscono nel wc - viene collocato dietro il vaso, o nelle immediate vicinanze. Si installa anche nei seminterrati, perché l’apparecchio sposta i rifiuti anche in verticale. A seconda del modello puoi collegare anche altri scarichi, non solo quelli del wc - alcuni possono ospitare gli scarichi di tutti gli elementi.

Ricorda che parliamo di un dispositivo elettrico, che non funziona in assenza di corrente, che richiede una manutenzione ordinaria e che potrebbe rompersi. Te lo consiglio solo se non hai alternative.

Cosa Considerare Nella Scelta del Trituratore WC

Quando si sceglie un trituratore wc, è importante considerare aspetti come la potenza del motore, il livello di rumorosità, la facilità di manutenzione e la capacità di triturazione. Ad esempio, un modello con un motore da almeno 600 watt è consigliato per garantire un'efficace triturazione dei rifiuti.

Sanisplit: Una Soluzione Innovativa

Tra le soluzioni presenti sul mercato, il trituratore wc Sanisplit si distingue per alcune caratteristiche uniche. Grazie alla possibilità di dividere la parte idraulica dalla parte motore, questo modello offre una manutenzione estremamente semplice. In caso di guasto o assistenza, è possibile intervenire senza dover smontare l'intero sistema, riducendo i tempi e i costi di riparazione.

Costi di un Trituratore WC

Il prezzo di un trituratore wc può variare in base alle specifiche tecniche e alle funzionalità offerte.

Altri Aspetti Tecnici da Considerare

Uno dei vincoli nella realizzazione di un locale di servizio in più è il collegamento del nuovo wc alla colonna di scarico esistente (in una casa ve ne è generalmente una sola). Tanto più ci si allontana da questa, infatti, quanto più servirebbe rialzare la quota di pavimento per posizionare il tubo di connessione con la corretta pendenza (1%).

Il primo, che è anche il più vincolante, è relativo alla posizione. Il wc, infatti, deve essere collegato correttamente alla colonna di scarico generale esistente. Tale connessione deve avvenire tramite tubazioni orizzontali inclinate di almeno l’1% (1 centimetro ogni metro), che vanno annegate nel massetto, sotto il pavimento. Quindi, tanto più il wc è posto lontano dalla braga, quanto più il massetto deve essere alto.

Adduzione dell'Acqua

Far arrivare l’acqua corrente, di solito, non è difficile, perché l’impianto funziona a pressione, quindi l’acqua può arrivare pressoché dovunque. Le tubature, inoltre, hanno diametri ridotti. Bisogna comunque valutare lo stato di fatto della casa e le specifiche dell’intervento, in particolare la distanza tra il nuovo bagno e l’attuale impianto - al quale allacciarsi - posto in cucina e nel bagno esistente. Più vicini sono gli attacchi, meglio è.

Ventilazione

Per garantire la ventilazione puoi anche installare una Vmc (ventilazione meccanica controllata) o un aspiratore centrifugo: entrambi i sistemi sono validi.

Conclusioni

Stai pensando di realizzare un secondo bagno ma hai difficoltà con gli scarichi? Non lasciare che questo ti fermi! Il trituratore wc è la soluzione pratica, economica e veloce che stavi cercando. Visita subito il sito Jo-Bagno.it per scoprire la nostra esclusiva selezione di trituratori wc di alta qualità, incluso il rinomato modello Sanisplit.

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