Sedie con Tubi Idraulici: Quando il Design Incontra l'Industrial

Dalle lampade alle sedie, dai vasi alle carte parati, i progetti più cool del momento riscoprono la passione per il tubolare. Ed è già mania. Tubo di rame, di ferro, di stagno, di piombo, di cristallo, di plastica… negli anni, la “tubo mania” è diventata una tendenza molto popolare nel mondo del design.

L'Origine della "Tubo Mania"

Forse da quando l’ingegnere tedesco Fritz Wasmann nel lontano 1912, ha brevettato quelli senza saldatura, diventati subito famosi tra i banchi del Bauhaus, le sedie non potevano far altro che avere gambe tubolari a sostegno della loro seduta. Così il tubo, banale oggetto quotidiano, diventa centro ontologico dell’Universo, almeno per Amélie Nothomb (autrice del libro la Metafisica del tubo) e così duttile e sonoro tanto da campeggiare sulla cover di Tubular Bells, celebre album di Mike Oldfield del 1973, che utilizza i suoni delle condutture come parte integrante della sua composizione musicale. E poi c’è la metropolitana londinese che da questo “aggeggio” prende il suo nomignolo.

FunzionalitĂ  e Poesia: L'Influenza Architettonica

Funzione e poesia anche nelle architetture, come il Centre Georges Pompidou a Parigi, realizzato da Renzo Piano insieme all’architetto britannico Richard Rogers con i suoi tubi colorati, che corrono lungo la facciata dell'edificio e che ospitano gli impianti elettrici e idraulici ma allo stesso tempo creano un'immagine distintiva e vivace.

Il Tubo nell'Arredamento: Dalla Storia al Presente

Anche l'arredo ama l'effetto con tubatura a vista, basti ricordare la storica seduta disegnata da Joe Colombo, la Tube Chair di Cappellini, progettata nel 1969, composta da quattro cilindri cavi realizzati con la tecnica della rotazione in modo da ottenere elementi intercambiabili, assemblabili a piacere e inseribili uno nell’altro per ridurne l’ingombro spaziale.

Ma veniamo ai nostri giorni, all'ultimo Salone: l'utilizzo di questi oggetti così perfettamente strutturali sono tornati in grande spolvero tanto da venire impiegati per dare un tocco decorativo ad arredi e sedie. La struttura diventa decorazione, un atto meccanico usato da sempre in edilizia, si è trasformato nelle mani dei designer in un trucco estetico per giocare con la forma in modo creativo.

Quando la Forma Tubolare Diventa Morbida

Ma quando la forma tubolare diventa morbida l’effetto è ancora più interessante basta guardare la seduta Pan Flute di Saba o il divano Serpentine-Couch di DANTE - Goods And Bads un lungo tubo morbido e colorato. E se poi c’è il guizzo di Le Dictateur con la sua carta da parati Liquorice & toffee per Wall&decò, il tubo è tratto! Ops è fatto.

Esempi di Design Contemporaneo

  • I nuovi vasi OKRA in materiale plastico riciclato di Patricia Urquiola per Kartell gioca con le forme sinuose, organiche e fluide per dare movimento alla struttura.
  • Il sistema luminoso Emi di Erwan Bouroullec per Flos porta la tecnologia e la qualitĂ  del mondo professionale in casa. Le lampade sono costituite dal raggruppamento di tre moduli luminosi all'interno di estrusioni lineari e compatte, in alluminio (parzialmente riciclato e totalmente riciclabile).
  • Il divano Serpentine di Christophe de la Fontaine di DANTE - Goods And Bads sembra un pezzo unico, ma in realtĂ  è un sistema, disponibile in diverse dimensioni, costellazioni e finiture.
  • Dieci sottili cilindri metallici di diverso diametro studiati come spot orientabili formano la nuova lampada Dancing Queen disegnata da Victor Vasilev per Oluce.
  • La struttura cilindrica in acciaio lucido della base si innesta in un semicilindro cavo per dare forma alla console Pilotis di Rodolfo Dordoni per Minotti.
  • Effetto rullo per la poltroncina completamente sfoderabile Pan Flut disegnta da Paolo Grasselli per Saba.
  • Dal sapore decisamente architettonico la carta da parati Industrial Pillars firmata da Gio Tirotto per Wall&decò.
  • Elisa Giovannoni disegna per Slamp Modula che nella variante da terra che a sua volta puoĚ€ essere scelta nella versione Linear, in cui la sezione dei due moduli coincide, oppure Twisted, dove il modulo superiore eĚ€ leggermente ruotato rispetto a quello inferiore amplificando l’effetto dinamico della lampada.
  • DVS001 Red Ceramic Bong disegnato da Valerio Sommella per WEED'D, è un tubo ripiegato che gioca col principio fisico utilizzato nei bong, ovvero le pipe ad acqua. In edizione limitata di 50 pezzi.
  • Ancora tubi per la tappezzeria dal gusto dole e ironico Liquorice & toffe una creazione di Le Dictateur per l'ultima collezione Wall&decò.
  • Un mobile grafico e scultoreo lo sgabello Septem è un insieme di sette tubi di alluminio laccato creato da Axel Chay.
  • Il vaso tubolare Kink a firma Earnest Studio per Muuto è realizzato in porcellana con esterno non smaltato e internamente rivestito in smalto lucido.
  • Metallo cromato e verniciato per il sistema modulare Daydream di Objects of common interest, Nilufar.
  • Il day bed Five to Nine di Studiopepe prodotto da Tacchini ha la struttura in legno verniciato e la seduta realizzata con cuscini a rullo.
  • Un'effetto tubatura metallica ma dal look assolutamente morbido per la seduta della Neotenic Collection dello studio con base a Brooklyn Jumbo.
  • Patricia Urquiola continua la sua esplorazione dei disegni digitali, ampliando il linguaggio grafico della Pipeline Collection di cc-tapiscon nuove vibranti rivoluzioni.
  • Progettata nel 1969, la famosa Tube Chair di Joe Colombo prodotta da Cappellini si fonda su un design completamente destrutturato: è infatti composta da quattro cilindri cavi realizzati con la tecnica della rotazione.
  • Il vaso Roura di Dechem Studio è un oggetto sperimentale che riflette l'idea di perfezione e imperfezione e il loro rapporto. Una semplice forma cilindrica viene lavorata a mano in un laboratorio a caldo per distruggere intenzionalmente la purezza geometrica e creare un vaso dalla forma casuale.

Il Fai-da-Te con i Tubi Idraulici

Il semplice avvitamento facilita la realizzazione di mobili in tubolare d'acciaio e raccordi in ghisa malleabile. cose che vale la pena conoscere e vorremmo condividerle in pratica con tutti i self-maker.

Sedie di Design: Una Panoramica

  • MOONRAKER di LĂ–FFLER è la risposta contemporanea a una sedia comoda e impilabile.
  • La sedia VLA61 Monarch è stata disegnata da Vilhelm Lauritzen nel 1944, e solo dieci sedie sono state originariamente prodotte.
  • Leggera e agile, la nuova sedia di Johan Ansander presenta una seduta generosamente sottile sostenuta da una struttura minimale.
  • La famiglia DEXTER si arricchisce di un nuovo membro: la base a croce girevole in alluminio pressofuso.
  • Una famiglia completa con una firma distintiva e chiara composta da sedie, poltrone, sgabelli e pouf che rispondono alle esigenze dell'ufficio moderno e di altri ambienti pubblici e privati.
  • Arflex ha avuto l'audacia e la lungimiranza, nel corso degli anni, di lavorare con alcuni dei piĂą grandi e premiati architetti e designer, Alcune icone sono a tutt'oggi presenti nella collezione di Arflex.
  • La Portuguese Roots Chair è una reinterpretazione di una grande icona della sedia da esterno emblematica del Portogallo della fine degli anni '50.
  • La famiglia Ola si estende alla sala da pranzo: Ola sedia nasce dalla stessa idea di fogli curvi che convergono verso un unico centro. I fogli diventano 2 per la versione senza braccioli.
  • Rest è la poltrona lounge con struttura girevole in acciaio in varie finiture fasem.
  • La sedia della collezione Soul, progettata per essere abbinata al tavolo, risulta ancora piĂą comoda e accogliente grazie alla presenza dei braccioli integrati alla seduta.
  • Fissa, impilabile, con o senza braccioli, anche rivestita in tessuto o in pelle. Cirene è un progetto di Vico Magistretti, declinato in moltissime varianti.
  • Sedia modello CLAIRE, dalla struttura in metallo e seduta/schienale imbottiti.
  • La sedia impilabile Inout 855 è caratterizzata da un’estetica essenziale arricchita da uno schienale alto.
  • La nuova sedia Billa è un'evoluzione spontanea del modello lounge.

Mostrare la Bellezza Nascosta

Se nel privato non è così immediato cambiare, più facile farlo con la propria casa, togliendo strati e mostrando la bellezza nascosta di ciò che c’è sotto. Rivoltate la vostra casa come hanno fatto questi designer per creare spazi semplici e ispirati allo stile industrial.

Cucina Loft

Molti magazzini in disuso sono diventati edifici ideali convertiti in case. Il fascino di questi spazi è dato dagli spazi aperti e dalle grandi altezze dei soffitti. I tubi di acqua, gas ed elettricità non erano nascosti ma installati nella posizione più comoda. Dopo tutto, era un posto in cui lavorare e non c’era bisogno di abbellirlo.

Il design di questa cucina resta fedele allo stile del magazzino, mettendo in evidenza accuratamente tutti i tubi posizionandoli nella posizione più pratica. La bellezza di questi tubi sta nel fatto che è semplice identificare il loro contenuto e stanno benissimo a contrasto con lo spazio bianco. Il tubo rosso è l’impianto antincendio a sprinkler, il tubo in rame porta il gas e quelli di plastica grigi l’elettricità. Diventano oggetto di discussione quando si è seduti sulla panca della cucina.

Cucina di Tubi e Acciaio

Togliere il rivestimento in tutti gli strati per rivelare quello che c’è sotto potrebbe non essere da tutti, ma un approccio un po’ più moderato potrebbe essere la giusta soluzione. Cosa ne pensate di creare un ambiente tradizionale in uno spazio che invece mostra la bellezza degli elementi solitamente nascosti, ad esempio come nel design di questa cucina?

Quest’ultima appoggia su un podio di legno in questo rude magazzino e assomiglia alla maggior parte degli ambienti contemporanei. Tuttavia i designer hanno intelligentemente limitato le altezze dei pensili rispetto alla linea del soffitto. In questo modo le tubature sono bene in vista ed entrano a far parte dell’estetica della cucina. Le tubature dell’impianto di condizionamento, quelle elettriche e le luci che scendono dal soffitto hanno tutte un aspetto metallico, in modo da non sembrare fuori posto rispetto al pannello di protezione, alle attrezzature e agli strumenti in acciaio inossidabile.

Sala da Pranzo XXL

I nuovi ambienti contemporanei possono anche mettere in evidenza le qualità meno raffinate dei propri elementi come ad esempio le ampie altezze che si possono vedere in questi magazzini trasformati, dove la vista delle tubature aggiunge carattere all’ambiente.

Gli architetti di amk STUDIO hanno creato un ambiente in stile industrial esponendo le tubature dell’impianto dell’aria condizionata e le luci (dello stesso stile) che scendono sul tavolo da pranzo. Le tubature in acciaio sono state anche utilizzate come struttura di supporto per i mobili, in modo da mantenere lo stesso tema dell’ambiente.

Sala da Pranzo a Nudo

Quanti livelli bisogna eliminare per portare alla luce un ambiente ispirato allo stile industrial? Togliete il rivestimento a pareti, pavimenti e soffitto? Mostrare un equilibrio e creare ambienti semplici richiede un design ispirato e intelligente.

In questo magazzino trasformato, l’inserimento e la scelta di pochi materiali, ad esempio i mobili e l’arredamento, completano lo spazio grezzo. I livelli del soffitto sono stati eliminati per mettere in evidenza la vecchia struttura di legno e le tubature in metallo, mentre le pareti e il pavimento sono un semplice sfondo bianco che unisce lo stesso legno agli elementi in metallo nell’arredamento e ai loro accessori, ad esempio il tavolo da pranzo in stile industrial Urban Couture, per completare l’ambiente.

Soggiorno in Altezza

Questi designer hanno fatto in modo che la struttura in cemento originale di questo loft si trasformasse nel fulcro dell’ambiente interno e hanno introdotto un arredamento in stile industrial, ad esempio le sedie tubolari e gli sgabelli per ottimizzare lo spazio. Le condutture esposte, i tubi dell’acqua e la struttura in acciaio, tutte allo stato grezzo, completano il gusto industriale del loft trasformato.

Il Soggiorno Soft

Delicatezza potrebbe essere la parola chiave se mettere in mostra questi tubi non è proprio esattamente il risultato che si vuole ottenere. Si desidera un effetto simile a un loft ma al tempo stesso si preferisce un po’ di moderazione e la possibilità di creare un ambiente più semplice.

Piuttosto che sottolineare i livelli individuali delle tubature in un ambiente vasto o monocromatico, i designer hanno creato un soggiorno in cui ciascun elemento risulti a sé stante. I pavimenti in legno sono caratterizzati da un colore scuro che contrasta con le tubature sopra, pitturate di bianco sul soffitto in metallo, anch’esso bianco, in modo da non risaltare troppo ed essere un delicato accenno al fatto di essere lì.

La Camera da Letto Senza Segreti

In questo loft convertito, tutto è in mostra. Il letto è ben inserito nell’ambiente dove non solo la vista delle tubature elettriche e dell’acqua è di primaria importanza, ma anche il modo in cui l’arredamento interagisce con questi elementi. Piuttosto che presentare un pezzo di arredamento su cui appendere i vestiti, è stata inserita una scaffalatura in stile industrial nella stanza, simile a quella adottata dai negozi di abbigliamento per esporre la merce.

Rame in Camera da Letto

Se non avete molto spazio o vivete in una casa piĂą tradizionale che pensate possa rivelare gli strati nascosti, cosa ne dite di portare alla luce un solo elemento, restituendogli la sua vera essenza creando una funzionalitĂ  nella stanza che sarĂ  il principale punto di discussione dei vostri ospiti quando arriveranno?

L’architetto di questa semplice camera da letto ha scelto di non mettere in mostra tutti gli strati delle tubature nascoste, ma di concentrarsi solo sull’impianto di riscaldamento. Le tubature di rame vengono estrapolate dai rispettivi alloggiamenti e posizionate sulla parete, per rivelare la semplicità del loro lavoro. Sono lì solo per contenere l’acqua e per emanare calore. ma diventano facilmente un tocco di colore inatteso.

Il Bagno Steampunk

Siete pronti a essere creativi e a mostrare un po’ di esagerazione? Be’, questo bagno in stile steampunk fa al caso vostro. Come i tubi dell’impianto di riscaldamento idronico visti prima, questo bagno cerca davvero di non nascondere le tubature e di mettere in mostra tutti i tubi dell’acqua in rame in una straordinaria combinazione artistica.

La cosa interessante di queste tubature è che, con un’ispezione più attenta, si può notare che non contengono solo acqua, ma anche i cavi elettrici per illuminare i due lati dello specchio; formano la base dell’unità in marmo e consentono anche di appendere gli asciugamani; conducono l’acqua alla cisterna del water e, infine, trasportano l’acqua al lavandino per lavarsi le mani attraverso il rubinetto. Il punto di forza di questa composizione di tubi è che il designer ha davvero esagerato, posizionando i tubi di rame su uno sfondo di piastrelle nere, per sottolinearli ancora di più.

Tubature Décor

La cosa che apprezzo di più di questa toilette semplice ma sofisticata è che tutte le decorazioni sono funzionali e sono state specificamente progettate per lavare le mani nel lavandino. Un tubo di rame scende sul lavandino con la valvola per erogare l’acqua; non ci sono altri rubinetti.

Il lavandino di rame è sospeso tra le pareti, solo per ospitare l’acqua, senza un mobile nella parte inferiore e disperde contenuti in un sifone in rame a vista per l’acqua. Anche la luce è una semplice sfera sospesa su un filo per emanare la luce necessaria. La scelta del materiale è minima ma si è deciso di incentrare tutto sull’attività di lavare le mani, eliminando dal bagno tutti gli altri elementi per rivelarne la bellezza dei componenti funzionali restanti.

Scheletri d’Architettura

Non è necessario trasformare un magazzino abbandonato o un loft per mettere in mostra gli strati nascosti e le tubature, che ottimizzano l’esperienza dello spazio. Questa casa fantasiosa cattura l’essenza dell’architettura in stile industrial, dove gli elementi normalmente nascosti vengono valorizzati. Gli ingranaggi della porta del garage vengono messi in mostra come la buca per il fuoco sospesa dal pavimento. Di sera la casa prende vita per rivelare lo scheletro che c’è sotto.

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