San Piero in Bagno: Cosa Vedere e Fare
Parlami di tER è una serie di racconti dall’Emilia-Romagna. Se anche tu vuoi raccontare l’Emilia-Romagna che si vede dalla tua finestra, sei benvenuto. Lasciatevi travolgere dai sapori, dalla storia, dalle bellezze e dalla purezza della natura di questo Borgo incastonato nel cuore dell'Italia centrale.
Immersione nella Natura
Quello che secondo me distingue questa zona da altre è l’immersione nella natura. Natura per tutti i gusti.
I Laghi
Ci sono almeno 3 laghi, ognuno con le sue peculiari caratteristiche.
- Il Lago Lungo: il più piccolo. Qui sembra che gli alberi ti abbraccino. Il Lago Lungo è perfetto anche per una gita con i bambini, che possono avventurarsi alla scoperta di un vero e proprio Parco indiano: tende tepee e allestimenti tipici degli indiani nativi d’America fanno del Lago Lungo un luogo davvero originale, un incontro tra natura e spiritualità, per passare qualche ora spensierata in famiglia o con gli amici.
- Il Lago dei Pontini: con un’isoletta al centro e circondato da castagni secolari.
- Il Lago di Acquapartita: immenso in confronto agli altri due. Il terzetto di laghi nel Comune di Bagno di Romagna si completa con il Lago di Acquapartita, nella frazione omonima, a circa 7 km da Bagno di Romagna. La frazione di Acquapartita è un luogo ideale anche per trascorrere vacanze in totale relax, essendo dotata di strutture alberghiere, ristoranti tipici della tradizione romagnola, sentieri che possono essere percorsi a piedi, a cavallo o in bicicletta.
Come arrivare: decisamente in macchina.
Pesca sportiva, camminate, relax e buona cucina: le “altre acque” della nota località termale vi aspettano per una vacanza tranquilla immersi nella natura.
Tre grandi specchi d'acqua dove trascorrere giornate intere.
Santuario della Madonna di Corzano
Passiamo a, forse, il mio posto preferito: il Santuario della Madonna di Corzano. Uno dei luoghi nel quale sono stata di più in vari momenti dell’infanzia e adolescenza. Corzano mantiene anche da adulta quel mistero che hanno i castelli diroccati. Ora è un po’ mangiato dalla vegetazione, ma conserva il suo fascino insieme al piccolo parco che lo circonda ed alla chiesetta. Generalmente è poco frequentato a parte alcune domeniche in cui il prete di San Piero in Bagno viene quassù a dire la messa.
E se ti trovi veramente da solo il silenzio ti avvolge e ogni piccolo suono del vento o degli animali ti fa venire i sudori freddi. Per lo meno a me. Ho sempre pensato che Corzano fosse un posto infestato dai fantasmi.
Come arrivare: in macchina fino al parcheggio e poi a piedi fino alla Rocca e al Santuario della Madonna di Corzano oppure a piedi attraverso la “strada vecchia”, la mulattiera, che parte da dietro la chiesa di San Piero in Bagno (che poi è la strada della Via Crucis).
Appena fuori dell'abitato di San Piero in Bagno, salendo per circa 2 chilometri sul colle rotondo, si giunge a Corzano, luogo dove natura, storia e religione si armonizzano.
Qui sorgono i resti di un castello (tratti della cortina poligonale, cisterna, fondamenta della rocca), ed un piccolo santuario, basso ed elegante, ingrandito nel corso dell’Ottocento per venerare una immagine della “Madonna col Bambino”, raffigurata in un affresco del quattrocento e anche oggi intensamente venerata dalla popolazione, soprattutto nelle festività ad essa dedicate (Domenica in albis in Aprile e ultima Domenica di Agosto).
Il luogo è anche raggiungibile a piedi attraverso la medievale mulattiera.
L’antico tracciato lungo circa 1 km - scandito da 14 grandi stazioni in bronzo della Via Crucis (1990) dell’artista sampierano Carmelo Puzzolo, identiche a quelle da lui realizzate per il Monte delle Apparizioni del Santuario di Medjiugorje - è stato completamente ricostruito e restaurato dalla locale associazione “Il Faro di Corzano”.
Sentiero degli Gnomi
Il fiore all’occhiello del territorio degli ultimi anni è sicuramente il Sentiero degli Gnomi (finalmente ci siamo arrivati, l’attesa è stata ripagata!).
Sono almeno 20 anni che si parla di avvistamento degli gnomi nei boschi intorno a Bagno di Romagna. I primi che li hanno avvistati sono sembrati dei matti, si diceva in paese che bevessero e chissà l’alcool cosa ti fa vedere! E invece… passava il tempo e gli gnomi venivano avvistati da sempre più persone. Attenzione però, non tutti possono vederli. Solo i veri amanti dei boschi, i genuini amanti della natura.
Qualche anno fa sono cominciati a spuntare nel bosco vicino ai giardini, di là dal fiume, delle casette, delle sculture… insomma dei segni visibili a tutti della loro presenza nel territorio.
Un percorso ad anello di circa 2 km nel bosco, immerso nella natura. Si tratta di un sentiero semplice, gratuito, percorribile da tutti: bastano un paio di scarpe comode e un po’ di fantasia per trasformare una semplice gita in un’esperienza magica.
Presso lo IAT e sul sito è disponibile un volantino che contiene la mappa del sentiero e il gioco degli gnomi, che richiede di risolvere un enigma andando a caccia degli indizi lungo il sentiero: chi ci riesce, torna a casa con un gadget “gnomesco” per ricordarsi dell’esperienza vissuta.
I bambini adorano andare a caccia di gnomi, cercando le punte dei cappelli (verde per i maschi, rosso per le donne, per chi non lo sapesse…) tra le tante casine in legno allestite lungo il percorso.
Nel villaggio degli gnomi c’è proprio tutto: dal cinema alla piscina, dalla scuola alla biblioteca, dalle terme all’ufficio postale, dove i bambini possono lasciare la loro letterina allo Gnomo Bàgnolo ed esprimere un desiderio di fronte al pozzo.
Il consiglio è di venire in ogni stagione però il periodo migliore secondo me è a fine settembre, quando cominciano a vedersi i colori dell’autunno, magari per il Festinval che si tiene a San Piero in Bagno (a 2 km da Bagno di Romagna). Non troverete soltanto stand gastronomici, ma tutto il paese si anima con bancarelle, spettacoli a tutte le ore e concerti delle band locali .
Ideale per una passeggiata tra natura e fantasia. Un luogo dove oggi risiedono i piccoli abitanti della montanga. Immerso nel verde a due passi dalla piazza centrale. Saprà affascinare grandi e piccini. Scopri il gioco di enigmi e diveriti a risolverlo.
Fonte del Chiardovo
Un altra passeggiata che merita di essere menzionata è quella verso la Fonte del Chiardovo dove sgorga l’acqua sulfurea usata appunto per i bagni termali (quella che odora di uovo sodo e che sembra sia ottima per i disturbi di fegato e gastrointestinali).
Se i bambini hanno voglia di passeggiare e correre per sfogare le loro interminabili energie, vi suggeriamo una passeggiata lungo il viale alberato di 1 km circa che porta alla Fonte del Chiardovo, costeggiato da una doppia fila di tigli, che parte direttamente dal centro storico fino alla fonte di acqua termale.
Passeggiata chiusa al traffico che conduce alla ormai secolare fonte di acqua sulfurea.
Altre Attività e Luoghi da Visitare
Dalla piazza principale, cuore del paese, salendo per circa 12 chilometri, si raggiunge su uno sprone la piccola località di Rio Salso dove Intorno domina la natura, ricca di sentieri e mulattiere che portano verso il vicino Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, verso Monte Falterona e Campigna e verso la suggestiva valle del Bidente di Pietrapazza.
Attraversando il paese di San Piero in Bagno, a pochi chilometri si gliunge con una strada comunale stretta e tortuosa, alla piccola frazione di Montegranelli, rotonda altura da cui si gode un superbo panorama dell'alta valle del Savio e dei monti che la circondano. Il piccolo borgo è formato da case raggruppate attorno ai ruderi di un castello che fu dei conti Guidi.
Inoltre, seguendo la SP 138, in direzione Cesena, si giunge a San Silvestro, altra piccola frazione comunale formata da poche case raggrumate attorno alla chiesa parrocchiale.
Se vi piacciono le vie acciottolate e una micro passeggiata lontano dalla gente addentratevi per via Palestro (la parallela di via Fiorentina). Qui troverete un solo locale, la Cantina Diva, un “cavalcavia” che collega due palazzi della via, un arco, vasi di fiori e vecchie mura.
Sei un appassionato di Tiro con l'Arco? Una infinite rete di sentieri è pronta ad accoglierti per fantastiche escursioni a piedi o in bici. Addentrati nelle montagne circostanti al Borgo o nei millneari sentieri del Parco Nazionale.
Sarsina a 10 minuti di auto. Ha dato i natali al commediografo Plauto. Città roma i cui resti sono visitabili nel meraviglioso museo nazionale.
A 40 minuti di auto una vacanza nella vacanza. La maestosa Diga di Ridracoli vi accoglie con la sua spettacolare bellezza.
A 45 minuti di auto due luoghi dalla incredibile suggestione spirituale. Millenari, maestosi ed immersi nella natura. Due borghi tipici toscani. Nel primo ha sede il museo di Piero della Francesca, mentre il secondo è famoso per la sua peculiare posizione.
Terme e Benessere
Gli impianti termali sono l’ Euroterme e il Terme Roseo. Normalmente l’accesso alle piscine è consentito anche a chi non alloggia nelle strutture. I tre stabilimenti, tutti a due passi dal centro storico, hanno caratteristiche diverse: l’Euroterme è perfetto per le famiglie, vista la grande piscina calda, sia interna che esterna; le Terme S.
Immancabile un tuffo nelle millenarie acque alcalino-bicarbonato-sulfuree scoperte dagli antichi romani.
Cucina Tipica e Prodotti Locali
Qui puoi assaporare la tipica cucina romagnola: i primi piatti vengono fatti esclusivamente a mano utilizzando farine biologiche di grano aziendale macinate a pietra e conditi con carni, funghi e/o tartufi; le carni bovine, ovine e suine provengono dai loro allevamenti (BIO) e sapientemente lavorate nella macelleria aziendale.
I sapori di questi prodotti si fondono nelle antiche ricette che hanno reso questa terra di confine luogo di sosta amatissimo. La pasta fresca ripiena, i cappelletti, tortelli e sughi di cacciagione. La fiorentina e i tartufi. Non solo la tradizione. A Bagno di Romagna potrete anche godervi l'eccellenza della gastronomia di ricerca all'avanguardia in Italia.
Antica ricetta contadina. Tipicamente cotto su di una lastra di pietra refrattaria, ripieno di patate e pancetta. Amatissimo e solitamente disponibile nei ristoranti tipici del paese.
Formaggio fresco da latte crudo. Buonissimo e leggero.
Le castagne di Selvapiana a Bagno di Romagna sono tra le più amate in tutta italia. Nel periodo autunnale oltre a poter vivere anche vere e proprie esperienze di raccolta, potrai gustarne le creazioni nei nostri ristoranti.
Storia e Cultura
Sorto nel XIII secolo come “mercatale” del soprastante castello di Corzano, si è sviluppato con la lunga dominazione fiorentina e tutt’ora il mercato del mercoledì mattina è un giorno di incontro, scambio e risate tra tutti gli abitanti della zona e delle vallate circostanti.
Colle che sovrasta gli abitati di Bagno e San Piero. Qui maestosi si ergono i lasciti dell'antico castello dei Conti Guidi. Oggi oasi naturale ove storia, cultura e fede si incontrano.
Situata nella piazza centrale del paese. Una millenaria basilica dai tratti romani.
Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna
Si tratta di 36.000 ettari di boschi, fiumi, uccelli, siti archeologici, mammiferi, fiori, rocce, cascate, erbivori, crinali, vallate, leggende e luoghi spirituali.
Dell’ampia area protetta tra le province di Forlì-Cesena, Arezzo e Firenze, fanno parte le Valli romagnole del Montone, del Rabbi e del Bidente, diviso nei tre rami di Corniolo, Ridracoli e Pietrapazza che si congiungono poco a monte di Santa Sofia.
Bagno di Romagna: Bandiera Arancione
Nella Valle del Savio, Bagno di Romagna, borgo Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, offre tante attività all'aria aperta adatte alle famiglie e ai bambini.
Bastano pochi passi per entrare in un mondo idilliaco, fatto di vecchie case con pietra a vista, campi coltivati, ruscelli e boschetti con panchine dove sedersi a riflettere o a giocare a scacchi (ci sono anche i tavoli con la scacchiera!).
Entrambi sono luoghi ideali per svago e relax e ad ogni stagione la natura regala, a chi passa di quà, un assaggio della propria magia ed antica saggezza.
L’invito è a rilassarsi e ascoltare a partire dalle voci della natura.
| Luogo | Distanza (in auto) |
|---|---|
| Sarsina | 10 minuti |
| Diga di Ridracoli | 40 minuti |
| Borghi tipici toscani | 45 minuti |
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