Si Può Fare il Bagno al Mare con il Ciclo: Consigli Utili

Finalmente è arrivato il momento di una bella vacanza al mare. E chi l’avrebbe mai detto, insieme a questo lieto evento, insieme al rilassamento fisiologico del corpo che si prepara alla vacanza, sono arrivate anche le intempestive mestruazioni. Cosa c’è di meglio di un bel bagno con questo caldo torrido? Peccato che, come ogni singola volta che siamo in vacanza, ecco arrivare la mestruazioni e possiamo dimenticarci nuotate e sguazzi nell’acqua fresca… Stiamo scherzando!

Le mestruazioni al mare potrebbero sembrare un problema, ma se i dolori da ciclo non rendono la vita impossibile, la situazione è meno complicata di quello che sembra. La risposta è naturalmente sì: una vacanza al mare con le mestruazioni non è affatto un problema, se la si affronta con il giusto spirito e i giusti strumenti. Quando avete le mestruazioni, potete tranquillamente fare il bagno, che sia in piscina, al mare, al lago o godervi un bel bagno in vasca a casa.

Sfatiamo Alcuni Miti

Non è ben chiaro da dove nasca questo falso mito, forse da credenze religiose o culturali che vedevano nelle mestruazioni qualcosa di impuro, qualcosa da nascondere. Ripetiamo insieme: non c’è assolutamente niente di impuro nelle mestruazioni. Sono un processo naturale, che fa parte di come funziona il corpo, così come respirare o sbattere le palpebre.

  • Mito n. 1: Quando entri in acqua il ciclo si interrompe. Verità: No.
  • Mito n. 2: Se hai le mestruazioni sarai attaccata dagli squali.
  • Mito n. 3: Nuotare fa peggiorare i crampi.

Sono gli ormoni a controllare il ciclo mestruale, non un tuffo in acqua. Il loro andamento è influenzato dagli ormoni, dallo stress, da alcuni farmaci e patologie, non da un tuffo in acqua.

L'Influenza dell'Acqua sul Flusso Mestruale

Si pensa che fare il bagno blocchi o velocizzi il ciclo: non è vero. L’acqua non ha il potere di influenzare magicamente i nostri ormoni, modificando la normale e fisiologica durata del ciclo.

Quello che forse potreste osservare è una lieve riduzione del flusso di sangue, se l’acqua è molto fredda: si sa che il freddo causa vasocostrizione, restringendo i vasi sanguigni e per questo per un paio d’ore potrebbe sembrare che il ciclo si è fermato o ridotto. In realtà, è solo una percezione, non ci sono studi che lo confermino e in ogni caso si tratterebbe di un effetto estremamente transitorio. Allo stesso modo, si dice che l’acqua calda faccia aumentare il flusso mestruale: volendo trovare una spiegazione a questa credenza, il caldo dilata i vasi sanguigni e per questo potreste provare una sensazione di flusso più abbondante. In poche parole, non ci sono prove che l’acqua o la sua temperatura possano in qualsiasi modo modificare il naturale flusso mestruale.

Posso Sporcare l'Acqua?

Anche questa è una paura infondata. Partendo dal fatto che le mestruazioni non sono qualcosa di “sporco”, le perdite in acqua sarebbero comunque minime.

Soluzioni Pratiche per il Bagno Durante il Ciclo

Partendo dal consiglio numero 1, cioè il costume: deve essere scuro, meglio se non sgambatissimo. Prima di recarti in spiaggia, fai un bidet freddo e indossa il tuo assorbente. Il freddo aiuterà a tenere sotto controllo il flusso e l'assorbente, invece, ti darà la misura della sua quantità. Una volta arrivata in spiaggia, sbarazzati dell'assorbente, e tuffati subito, dopo aver lasciato un asciugamano scuro sul bagnasciuga. Sempre per motivi osmotici di blocco del flusso grazie all'acqua marina, sappi che hai a disposizione un'ora scarsa di autonomia. Ma, per evitare imbarazzi, è bene non utilizzarla tutta. Una volta uscita dall'acqua, avvolgiti nell'asciugamano e tampona delicatamente le gambe. Con la rapidità della luce, dirigiti verso una toelette o uno spogliatoio, e cambia sia l'assorbente che il costume, optando anche questa volta per un colore scuro.

Che sia al mare o in piscina, si possono adottare soluzioni come i tamponi interni, le coppette o i dischetti mestruali, o ancora i costumi mestruali, per goderci il bagno in tutta tranquillità. Unica accortezza, evitiamo di usare i normali assorbenti esterni, perché sono fatti di materiale assorbente che appunto andrebbe ad assorbire anche l’acqua. Anche i tamponi sono fatti di un materiale simile, ma essendo interni non si corre il rischio di un eccessivo assorbimento d’acqua. E no, anche se gli squali possono captare l’odore del sangue nell’acqua, avere le mestruazioni non vi rende più appetibili!

Assorbenti Interni

La prima risposta che ci viene in mente quando pensiamo al mare e al bagno, così come la piscina o le terme, è quella dell’assorbente interno. Ne esistono molte tipologie, adatte a tutte le donne e tutte le esigenze: trovare il proprio è un atto d’amore verso se stesse che, in questi frangenti, si ripagherà. Contrariamente alla credenza, enfatizzata dal quasi mistico silenzio intorno a questo strumento, l’assorbente interno - in assenza di condizioni particolari o infezioni - è totalmente indolore e un alleato prezioso di tutte coloro che vogliono andare in vacanza e godersi il bagno anche in presenza di un flusso abbondante.

Gli assorbenti interni assimilano molta meno acqua di quelli esterni, ma c’è comunque una piccola possibilità che possano trattenere anche qualche batterio presente nell’acqua. Ecco perché al mare o in piscina bisogna fare ancora più attenzione all’igiene. Non devi far altro che cambiare il tampone subito dopo il bagno.

Esempi di Assorbenti Interni

  • Tampax mini: Ideali per flussi leggeri, offrono protezione discreta e confortevole.
  • Tampax&Go regular: Perfetti anche per il primo giorno di ciclo, garantiscono massima discrezione, protezione ed igiene.

Svantaggi degli Assorbenti Interni

  • Rischio di sindrome da shock tossico (TSS), sebbene raro.
  • Difficoltà nell'inserimento.
  • Possibili perdite se non inserito correttamente.
  • Necessità di cambi frequenti.

Coppette Mestruali

Se siete alla ricerca di una soluzione comoda ed ecologica, le coppette mestruali sono una valida alternativa. La coppetta mestruale è un presidio sanitario in gomma o silicone dalla forma di imbuto, che viene inserito in vagina per raccogliere il flusso mestruale. Assolutamente sì, puoi nuotare con una coppetta mestruale. Un po’ come il tampone, si trova completamente all’interno del corpo, quindi puoi entrare in acqua senza preoccuparti che il flusso possa fuoriuscire.

Ciò detto, le lettrici preoccupate per l’impatto ambientale del loro ciclo potrebbero invece optare per la coppetta mestruale. Ricorda solo che ci vuole un po’ per prendere confidenza con la coppetta, quindi prova a metterla e a toglierla un paio di volte prima di iniziare a usarla.

Svantaggi della Coppetta Mestruale

  • Inserimento e rimozione richiedono pratica.
  • La pulizia può essere difficile fuori casa.
  • La misura potrebbe non essere adatta a tutte.
  • Il costo iniziale è più alto, ma si ammortizza nel tempo.

Assorbenti Esterni

Se preferisci i classici assorbenti esterni, puoi comunque andare al mare o in piscina. Tuttavia, è importante considerare che si saturano in acqua e richiedono un cambio frequente. Se l'assorbente interno non è il tuo forte, puoi tentare di tuffarti con l'assorbente esterno, ma solo se, una volta uscita dall'acqua, corri a cambiarlo! Il motivo è di natura - per così dire - estetica: l'acqua tende a gonfiare l'assorbente esterno, comportando l'aumento di volume sotto il costume e l'ovvio disagio. Di macchiarti non ti macchi, dato che l'acqua, per motivi osmotici "blocca" il flusso per un'oretta, però la rapidità del post-bagno deve essere il tuo forte! In questo caso, potresti aver bisogno di cambiare anche lo slip del costume, in quanto il nuovo assorbente aderirà meglio su un tessuto asciutto.

Consigli per l'Uso di Assorbenti Esterni

  • Optare per un costume con pantaloncino per maggiore copertura.
  • Cambiare l'assorbente frequentemente.

Esempio di Assorbente Esterno Consigliato

  • Saugella Cotton Touch Assorbenti Giorno: Ipoallergenico, in cotone 100%, con azione antiodore e lenitiva.

Costumi Mestruali

La loro caratteristica è il fondo che, a differenza dei modelli classici, è composto da uno strato assorbente che permette di trattenere il sangue per diverse ore senza causare alcuna perdita. Con il costume mestruale puoi scegliere quello che preferisci.

Consigli Aggiuntivi

  • Evita l'esposizione prolungata al sole: Il caldo può intensificare il flusso.
  • Mantieni l’igiene intima: Cambia il dispositivo regolarmente.
  • Scegli costumi scuri: Per mascherare eventuali perdite.
  • Porta pantaloncini o un kimono: Per una maggiore sicurezza e comfort.

Oltre a scegliere il giusto prodotto mestruale, per nuotare col ciclo in tutta tranquillità ti suggeriamo di osservare bene tutto ciò che ti circonda, in spiaggia o in piscina. Cerca di capire dove si trova il bagno più vicino, così potrai cambiare comodamente l’assorbente o la coppetta. Se l’idea del nuoto con il ciclo ti fa sentire un po’ a disagio, cerca di ricordare che non c’è nulla di straordinario e che anche le atlete olimpiche devono nuotare con le mestruazioni!

Benefici del Nuoto Durante il Ciclo

In più, l’esercizio fisico moderato, come una bella nuotata al mare o in piscina, è un alleato contro la sindrome premestruale e i dolori mestruali. Ci sono diversi studi che confermano l’importanza dell'attività fisica nella gestione del dolore lieve, grazie alla produzione di endorfine ed endocannabinoidi. Studi specifici sulla dismenorrea hanno riscontrato una netta riduzione del dolore e del ricorso a farmaci antidolorifici nelle donne che praticano esercizio fisico costante e moderato, in particolare con il nuoto. È dimostrato inoltre, che applicare del calore sull’addome aiuta a ridurre i crampi mestruali: ecco che un bagno caldo si trasforma da strano taboo in un'idea niente male!

L’unica regola è ascoltare il tuo corpo senza forzarti. Ma se invece lo desideri, sappi che puoi fare il bagno senza problemi, anche con il ciclo.

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