Bagno Caldo e Ciclo Mestruale: Verità e Consigli

Mestruazioni e centri benessere: un binomio che spesso genera dubbi, soprattutto riguardo agli effetti delle acque termali e delle saune sul ciclo mestruale. Molte donne, infatti, preferiscono evitare questi luoghi durante i giorni del ciclo, temendo che l'immersione in acqua termale o i trattamenti possano causare dolore addominale, aumentare il flusso o addirittura bloccarlo.

Bagno Caldo e Flusso Mestruale: Cosa Sapere

In linea generale, il periodo del ciclo non è ideale per recarsi alle terme, principalmente a causa del potere vasodilatatore del calore, sia dell'acqua che di ambienti come saune e bagni turchi, che può intensificare le perdite. Prima di tutto, è consigliabile evitare i primi due giorni del ciclo, caratterizzati generalmente dal flusso più intenso.

Determinate pratiche, trattamenti, massaggi e idromassaggi, soprattutto a temperature elevate o in ambienti molto caldi come la sauna, andrebbero evitati. L'acqua calda, come noto, ha un potere vasodilatatore: il sangue, di conseguenza, diventa più liquido e le perdite potrebbero aumentare.

Sauna e Ciclo Mestruale

Con il ciclo mestruale, è possibile accedere alla sauna, preferibilmente utilizzando un assorbente interno. Esistono diversi tipi di sauna, che si differenziano per temperatura, percentuale di umidità e l'utilizzo di erbe o essenze.

È possibile accedere alla sauna finlandese (temperatura tra 80°C e 100°C, bassa umidità) dopo una doccia fresca, sedendosi o sdraiandosi sulle panche più basse, dove la temperatura è minore. Altre tipologie di saune indicate durante il ciclo mestruale sono quelle con temperature inferiori ai 50-60 gradi.

Acqua Fredda vs. Acqua Calda: Effetti sul Flusso

Immergersi in vasche termali non è vietato durante il ciclo mestruale, ma è la temperatura dell'acqua a fare la differenza. L'acqua fredda restringe momentaneamente i vasi sanguigni all'interno dell'utero, diminuendo il flusso mestruale. Al contrario, l'acqua calda dilata i vasi sanguigni, aumentando la quantità di sangue espulso.

È importante precisare che l'aumento del flusso mestruale non implica necessariamente un aumento del dolore. Inoltre, l'immersione in acqua fredda non blocca il flusso, ma lo rallenta temporaneamente.

Benefici delle Acque Termali per la Salute Femminile

Esistono acque termali particolarmente indicate per la salute della donna, in relazione alla regolarità mestruale. In casi di dolori addominali o renali, dismenorrea, metrorragie o squilibri ormonali, fanghi e irrigazioni vaginali (con concentrazioni inferiori di cloruro di sodio e ferro per evitare irritazioni) possono rappresentare una terapia termale efficace.

La balneoterapia e l'idroterapia con acque salsobromoiodiche ipertoniche sono particolarmente benefiche in caso di disturbi legati al ciclo. Queste acque, tramite trattamenti con fango nella zona pelvica o irrigazioni vaginali, possono esercitare una funzione regolatrice sugli estrogeni e sul progesterone, ormoni fondamentali per la fertilità femminile, favorendo un'adeguata attività ormonale.

Mestruazioni e Bagni: Sfatiamo i Miti

Contrariamente a quanto si crede, durante il flusso mestruale nulla impedisce di fare il bagno in piscina o in mare, prevenendo gli eventuali effetti derivanti dalla dispersione del flusso nell'ambiente acquatico. L'unico aspetto da considerare è la temperatura dell'acqua rispetto a quella corporea.

La variazione della quantità di flusso mestruale non deve essere vissuta come un problema. A volte, si consiglia un bagno o una doccia calda per alleviare i dolori mestruali.

Se durante quei giorni non te la senti di indossare un costume e lanciarti in acqua, è giusto che tu segua il tuo istinto. L’unica regola è ascoltare il tuo corpo senza forzarti. Ma se invece lo desideri, sappi che puoi fare il bagno senza problemi, anche con il ciclo.

Come Gestire il Ciclo al Mare o in Piscina

Esiste una credenza secondo cui immergersi in acqua quando si ha il ciclo, lo blocca. Però, ti sarà capitato di immergerti in acqua durante i giorni delle mestruazioni e avrai notato che non lasci “scie” di sangue dietro di te.

Quando entriamo in acqua, questa esercita una spinta verso l’alto, opponendosi alla forza di gravità. È lo stesso effetto per cui galleggiamo quando siamo al mare o in piscina. Questi due meccanismi riescono quasi a sospendere le perdite mestruali.

Il modo più semplice per vivere serenamente le mestruazioni al mare o in piscina è sicuramente l’assorbente interno, la coppetta o i dischetti mestruali. L’assorbente esterno con le ali risulta visibile con il costume da bagno. Meglio quindi scegliere un modello senza ali. Se il flusso non è abbondante, quando è il momento di fare il bagno puoi togliere l’assorbente. Indossa un assorbente nuovo appena uscita dall’acqua.

Con il costume mestruale puoi scegliere quello che preferisci. La loro caratteristica è il fondo che, a differenza dei modelli classici, è composto da uno strato assorbente che permette di trattenere il sangue per diverse ore senza causare alcuna perdita.

Verità e False Credenze

Per una volta, le nostre nonne non avevano ragione quando consigliavano di evitare bagni e docce nel periodo mestruale. L’idea era che l’esposizione all’acqua potesse in qualche modo o stimolare il sanguinamento o, al contrario, arrestarlo. Tutte e due le ipotesi sono state smentite dalla scienza.

Se è vero che l’acqua calda può in qualche modo stimolare il flusso sanguigno, sull’altro piatto della bilancia occorre ricordare che potrebbe avere un’azione positiva sui campi muscolari migliorando la tensione muscolare. Insomma, non pensate che la permanenza nell’acqua possa bloccare le perdite mestruali: al massimo può limitarle temporaneamente.

L’importante è ricordare che l’azione rilassante di un buon bagno caldo e tenere presente che il dolore non è una componente irrinunciabile “in quei giorni”.

Affrontare il Ciclo in Estate

Cosa c’è di meglio di un bel bagno con questo caldo torrido? Si tratta di un falso mito: quando avete le mestruazioni, potete tranquillamente fare il bagno, che sia in piscina, al mare, al lago o godervi un bel bagno in vasca a casa. Sono gli ormoni a controllare il ciclo mestruale, non un tuffo in acqua.

La temperatura dell’acqua, per esempio, non influenza il flusso delle mestruazioni, né peggiora i crampi addominali, anzi nuotare può migliorare alcuni sintomi dolorosi.

Non è ben chiaro da dove nasca questo falso mito, forse da credenze religiose o culturali che vedevano nelle mestruazioni qualcosa di impuro, qualcosa da nascondere. Ripetiamo insieme: non c’è assolutamente niente di impuro nelle mestruazioni. Sono un processo naturale, che fa parte di come funziona il corpo, così come respirare o sbattere le palpebre. Il loro andamento è influenzato dagli ormoni, dallo stress, da alcuni farmaci e patologie, non da un tuffo in acqua.

Le differenze che si possono talvolta osservare quando facciamo il bagno, flusso più abbondante, una maggiore o minore durata, spesso sono solo variazioni fisiologiche, a cui noi cerchiamo di dare una spiegazione esterna e alle quali magari neanche facciamo tanto caso durante l’inverno.

Se avete dubbi sul vostro ciclo mestruale, è sempre bene rivolgersi alla propria ginecologa o ginecologo di fiducia.

FAQ sul Ciclo e il Bagno

  • Fare il bagno blocca il ciclo? Non è vero. L’acqua non ha il potere di influenzare magicamente i nostri ormoni, modificando la normale e fisiologica durata del ciclo.
  • Si può sporcare l’acqua se si fa il bagno con le mestruazioni? Anche questa è una paura infondata. Partendo dal fatto che le mestruazioni non sono qualcosa di “sporco”, le perdite in acqua sarebbero comunque minime.

Benefici Aggiuntivi

Potersi godere senza pregiudizi e preconcetti ogni giorno d’estate, ogni nuotata in piscina e ogni tuffo che facciamo tutto l’anno. In più, l’esercizio fisico moderato, come una bella nuotata al mare o in piscina, è un alleato contro la sindrome premestruale e i dolori mestruali.

È dimostrato inoltre, che applicare del calore sull’addome aiuta a ridurre i crampi mestruali: ecco che un bagno caldo si trasforma da strano taboo in un'idea niente male!

Ciclo Mestruale in Estate: Fattori e Rimedi

Durante l’estate il ciclo mestruale può subire fastidiose variazioni. Per esempio un ritardo oppure variare nel flusso o nella sua durata. Inoltre può anche essere particolarmente doloroso, soprattutto se pensiamo alle frequenti irritazioni causate dagli assorbenti a contatto con la pelle sudata. Questo accade per via del caldo e, in un periodo afoso come questo, il problema si acuisce ulteriormente provocando un calo drastico di energie e una sensazione di generale debilitamento. Quindi come possiamo fare per prevenire o limitare questo comune fastidio?

Innanzitutto bisogna precisare che cambiamenti del ciclo mestruale quali intensità del flusso e dolore sono strettamente correlati al ritmo biologico soggettivo di ogni donna. A questo fattore vanno poi ad aggiungersene altri quali stress, ansia, alimentazione e appunto i cambiamenti di temperature.

Uno dei rischi per il ciclo mestruale attribuiti all’aumento delle temperature è la variazione della regolarità, quindi con un ritardo nelle mestruazioni. Un'altra variazione si ha poi nel flusso, che tenderà ad aumentare divenendo più abbondante e difficile da gestire. Questo è dovuto alla dilatazione dei vasi sanguigni che incrementa il flusso mestruale. La conseguenza di tutto ciò è un aumento anche del dolore percepito sotto forma di crampi debilitanti a livello addominale, pelvico, al seno e lombare. Inoltre l’aumento delle temperature porta il soggetto ad essere molto più irritato, questo per via del calo ormonale di serotonina, melatonina, endorfina e dopamina.

Non dimentichiamoci poi che l'uso dell'assorbente tradizionale (quello esterno) può causare irritazioni all’inguine e intorno alla vulva. La copiosa sudorazione dovuta al caldo, unita allo sfregamento, è il principale motivo dell’irritazioni della pelle alle alte temperature associata allo sfregamento. Si consiglia quindi di utilizzare assorbenti in cotone organico, i tamponi interni oppure la coppetta mestruale e seguire una corretta e quotidiana igiene personale.

Per evitare un aumento del dolore e del flusso mestruale durante il periodo estivo esistono specifici rimedi. Iniziamo con l’alimentazione. Bisognerebbe se possibile evitare di mangiare cibi che contengono troppi zuccheri, oppure cibi salati e ricchi di grassi.

Da evitare le docce troppo calde o troppo fredde, meglio una temperatura tiepida dell’acqua. Evitare poi anche di esporsi per troppe ore ai raggi solari.

Un ulteriore consiglio che è sempre importante tenere a mente è quello di non fumare. Durante le mestruazioni, per via delle variazioni ormonali, si ha un incremento della ritenzione idrica.

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