Rinnovare lo Smalto della Vasca da Bagno: Guida Fai da Te
Un bagno spazioso che può ospitare anche la vasca ha certamente un valore aggiunto. La vasca da bagno è infatti un complemento d'arredo molto elegante e raffinato, che permette un momento di relax e di tranquillità a chi ha voglia di farsi un bagno con calma e non sempre e solo una rapida doccia. È anche vero che, proprio le condizioni della vasca da bagno, possono far perdere valore alla casa.
Spesso infatti si trovano abitazioni, provviste di un bagno spazioso e accessoriato, che mostrano i segni del tempo proprio in alcuni dettagli, come per esempio nello smalto della vasca poco curato. La vasca in ceramica può infatti risentire del tempo che passa: lo smalto può ingiallire, diventare opaco e perdere lucentezza.
Nei casi peggiori invece lo smalto della vasca può essere sbeccato o rovinato, a causa dell'usura, della pulizia delle superfici con prodotti troppo aggressivi o a seguito dell'accidentale caduta di oggetti che ne hanno provocato la rottura. Spesso però la situazione non è così grave come sembra ed è possibile intervenire sul danno grazie all'utilizzo di validi prodotti che possono aiutare a migliorare o correggere l'aspetto della vasca.
È dunque importante conoscere i prodotti che possono aiutarci, scongiurando lo smantellamento o la sostituzione della vasca, interventi invasivi e costosi che in molti casi posso essere evitati o rimandati.
Quando è Necessario Intervenire?
Se stai leggendo questo articolo, vuol dire che hai già notato imperfezioni e problematiche quindi la vasca non è più nelle condizioni ottimali dei primi tempi. Forse è semplicemente l’usura del tempo o probabilmente è capitato qualche piccolo incidente domestico che ha compromesso l’integrità della struttura.
In qualsiasi circostanza, è bene iniziare dal valutare il danno per comprendere se sia il caso di passare un nuovo strato di smalto sulla vasca da bagno o se sia meglio coinvolgere un esperto, eventualmente per sostituire del tutto il sanitario.
Vasca da Bagno con Smalto Rovinato: Segnali da Non Sottovalutare
Il primo campanello di allarme solitamente lo fa scattare la visione di qualche venatura scura nella ceramica: questa può essere dovuta a più fattori. Potrebbe essere caduto un peso (una spazzola, un accessorio da bagno, il tappo dello scarico o una bottiglia di shampoo o bagnoschiuma, per fare qualche esempio di classici oggetti che possono trovarsi sul bordo della vasca) che ha incrinato il materiale.
Anche il più piccolo “sbecco” a lungo andare può creare una ramificazione di crepe che nel tempo si espanderanno e prenderanno una sgradevole colorazione scura, dovuta a polvere e muffe che possono prendere il sopravvento. Peggiore è la situazione se al tatto si sente distintamente la crepa: c’è il pericolo di graffiarsi o tagliarsi.
Occorre intervenire prima possibile, anche per evitare che la superficie diventi porosa e porti perdite di acqua al di sotto del piano visibile.
Come Prevenire i Danni allo Smalto
Sostanzialmente per evitare questo genere di problemi occorre tenere pochi accorgimenti: anzitutto, cercare di non far cadere rovinosamente oggetti. L’altro aspetto di cui tener conto è l’utilizzo dei detergenti e/o disinfettanti che vengono usati per la pulizia della vasca. Il rovinarsi dello smalto, infatti, potrebbe dipendere da prodotti troppo aggressivi che vanno ad alterare la struttura stessa del pezzo.
Anche il mix di più detergenti e acidi insieme è altamente sconsigliato, sia per tutelare la propria salute (i gas che si sprigionano facendo questi miscugli potrebbero causare avvelenamento), sia per non erodere lo smalto. Queste sono le uniche forme di prevenzione da applicare per godersi un ambiente integro per più anni possibile.
Come Smaltare una Vasca da Bagno: Guida Passo Passo
Se tuttavia il danno è già stato fatto, allora non resterà che cercare di porvi rimedio, iniziando a valutare principalmente se è opportuno effettuare un tentativo di ristrutturazione parziale o se, invece, è il caso di sostituire del tutto il sanitario.
I Prodotti Migliori da Utilizzare
La prima idea da prendere in considerazione è la smaltatura, possibile anche fai da te grazie ai diversi kit in commercio. Di solito sono costituiti da tre pezzi basilari:
- un prodotto a base di acido cloridrico;
- una resina;
- un indurente.
Solitamente c’è in dotazione anche la spatola per stendere le soluzioni, altrimenti andrà acquistata per poter procedere. I kit più completi (e costosi) a volte integrano anche la cosiddetta lacca: è il prodotto che dona ulteriore lucentezza sulla passata finale.
Pulisci Prima di Verniciare
Anzitutto, è indispensabile lavare accuratamente la superficie, usando un normale prodotto di pulizia, che non sia aggressivo. A seguire si dovrà eliminare ogni traccia di acqua sulla vasca, dovrà essere completamente asciutta prima di iniziare con l’applicazione dei prodotti.
Ora sarà il momento di indossare guanti, mascherina e volendo anche occhiali per proteggersi da eventuali detriti o schizzi: da questo momento in poi, infatti, verrà utilizzate sostanze che potrebbero infastidire le pelli delicate.
Dopo aver dato una passata di acido cloridrico (utile per sgrassare bene), bisognerà scartavetrare lievemente con della carta abrasiva sui punti più rovinati. Sfregando delicatamente, si avrà cura di rendere la superficie più regolare e omogenea possibile.
Una volta eliminata la polvere che si sarà creata, si potrà entrare nel vivo dell’applicazione dei prodotti più specifici.
Tecniche di Applicazione per Smaltare la Vasca
Eccoci al momento clou: dopo aver mescolato resina e indurente (seguendo le istruzioni riportate sulla confezione acquistata), bisognerà applicare questa mistura.
Si può procedere essenzialmente in due modi:
- agendo solo sulle imperfezioni: in questo caso la spatola sarà sufficiente per andare ad agire in modo molto preciso. Si avrà cura di stendere e poi “tirare” al meglio lo smalto, per evitare accumuli;
- passando il prodotto sull’intera superficie: in questo caso, utile soprattutto quando i danni sono più estesi, è consigliabile munirsi di apposito rullo, per facilitare e velocizzare l’operazione. Negli angoli sarà opportuno rifinire con l’aiuto di pennelli.
Non resterà, infine, che attendere la completa asciugatura per accertarsi del risultato.
Meglio lo Smalto Liquido o Spray?
In commercio esiste anche la formulazione spray; di solito viene usata per superfici non molto ampie e soprattutto è scelta per la sua praticità e per i tempi di asciugatura più rapidi rispetto al tradizionale smalto. Questa soluzione è adatta anche a chi non ha dimestichezza con pennelli, spatole e rulli.
La sua scelta, quindi, dipende molto dal grado di abilità di chi dovrà approcciarsi al restyling del sanitario.
Rinnovare la Vasca da Bagno: Alternative allo Smalto
Se la procedura fin qui illustrata non ti sembra alla tua portata o se credi che la tua situazione sia più grave, allora bisogna iniziare ad optare per qualche altra alternativa. Sarebbe dunque il caso di coinvolgere dei professionisti esperti, in base all’esigenza personale.
Si potrebbero infatti percorrere 2 o 3 ipotesi: dipenderà dalla condizione di partenza e al budget a disposizione.
Rivestire la Vasca da Bagno con la Resina
Se vuoi evitare di smaltare, puoi soppesare la soluzione offerta dal rivestimento in resina; in tal caso, bisognerà rivolgersi a professionisti che adoperano questo materiale. Di solito, dopo aver passato carta abrasiva e pulito accuratamente, vengono date due passate di resina più altre due di impermeabilizzante e finish finale.
Un’altra idea è “inglobare” la vecchia vasca all’interno di una nuova vasca in resina, sovrapponendola quindi. Questa soluzione evita lavori in muratura importanti ma certamente non è paragonabile a rimedi low cost e/o fai da te.
Sostituire la Vasca da Bagno: Quando è la Scelta Migliore
Infine, si potrebbe porre la valutazione più radicale: sostituire completamente il sanitario. Questo dovrebbe avvenire quando le crepe sono profonde o larghe: quasi sicuramente il danno genera una perdita di acqua che prima o poi verrà rilevata, probabilmente dal vicino del piano inferiore.
Ancor di più quando ci sono buchi, sebbene siano piccoli e apparentemente riparabili: anche in questo caso si tratta di soluzioni temporanee, sempre a rischio di problemi strutturali più grandi.
Ecco quindi che scegliere una nuova vasca da bagno diventa fondamentale; per fortuna, su Paramashop le opzioni sono molte, dalle vasche a libera installazione alle tipologie filo muro.
Prodotti Consigliati
Spesso la prima cosa da fare per rinnovare la vasca da bagno, è preparare la superficie al trattamento di recupero. Si parte da un'accurata pulizia della vasca, ricorrendo ai prodotti adatti al materiale.
Si interviene dunque, ricorrendo sempre all'utilizzo di guanti di protezione, con la stesura di una soluzione a base di acido cloridrico per la preparazione della superficie della vasca, ma anche all'occorrenza di sanitari e pavimenti in ceramica, prima della pitturazione.
La soluzione acida Paramatti, per esempio, libera i sanitari dalle incrostazioni calcaree e dal sapone, migliorando l'adesione della pittura da applicare poi sulle superfici.
Per le vasche è indicata la lacca epossidica ultrabrillante bicomponente con catalizzatore alifatico, formulata per ceramiche, materie plastiche (escluso polistirolo) e alluminio anodizzato.
Il Kit Domus Smalto Epossidico Lacca Ceramica, ancora di Paramatti, è composto da smalto, vasetto catalizzatore, spatola, carta abrasiva, guanti e istruzioni.
La prima fase dell'intervento fai da te prevede il carteggiamento della zona scheggiata della vasca per eliminare le ultime impurità.
Dopo si prepara lo smalto epossidico ceramico bicomponente, miscelando la resina e l'indurente, impastando solo la quantità utile al ritocco della scheggiatura. Con una spatolina viene steso lo smalto sulla zona scheggiata della vasca.
Saratoga ha creato invece il prodotto Recupera & Rinnova, smalto ceramico bicomponente pensato per superfici in ceramica (vasche, piatti doccia, sanitari e piastrelle).
Lo smalto crea uno strato protettivo estremamente liscio, che unisce eccezionali doti di durata e resistenza a caratteristiche di brillantezza e punto di bianco.
Grazie alla sua elevata coprenza può essere utilizzato anche per cambiare colore a sanitari e piastrelle.
Lo smalto è infatti di colore bianco, ma aggiungendo paste coloranti per sistemi epossidici (max 5%) si possono ottenere diversi colori.
Recupera & Rinnova rappresenta un metodo pratico, veloce ed economico per risolvere tutti quei problemi estetici e di agibilità presenti in molte abitazioni senza affrontare costose operazioni.
Si procede sempre partendo dalla preparazione della superficie da verniciare con carta abrasiva. Dopo la miscela della resina e del catalizzatore con l'apposita spatola, si stende il prodotto con pennello e rullo.
Le superfici trattate, una volta pronte, possono essere normalmente pulite con tutti i più comuni detersivi a eccezione di quelli abrasivi che, con un uso continuato, potrebbero portare a una opacizzazione dello strato.
Due le versioni in commercio: quella per professionisti, che già dispongono dell'attrezzatura adeguata, e il kit completo di soluzione acida, pennello e rullo per l'applicazione.
Un altro valido alleato per rinnovare l'aspetto della vasca è lo smalto pronto finissimo della Pattex con una nuova formulazione a base di acqua, inodore, ideale per superfici porcellanate e smaltate.
Lo smalto potrà essere utilizzato per ritoccare scheggiature, sbeccature e graffi, ma anche per la copertura di graffi su superfici smaltate di elettrodomestici, mobiletti metallici, ecc…
Il prodotto, che se ben conservato è stabile per 12 mesi, va conservato in luogo fresco e asciutto, lontano da fiamme o fonti di calore, a temperature comprese fra +5°C e +30°C (teme il gelo).
Le superfici da ritoccare devono essere perfettamente pulite, sgrassate e asciutte (vanno eliminati eventuali frammenti di smalto staccati). Lo smalto, dopo essere stato ben agitato, si applica facilmente usando il pennellino in dotazione.
Dopo l'applicazione è importante riavvitare bene il tappo alla bottiglietta mantenendo il pennellino inserito: questo rimane così sempre pronto all'uso.
Per scrostature profonde è consigliabile applicare Smalto Pronto in diversi strati successivi a intervalli di 15 minuti circa. Su superfici verticali, stendere lo smalto partendo dall'alto.
Pattex Smalto Pronto asciuga rapidamente e non ingiallisce, resiste ad acqua bollente, detersivi, candeggianti e vanta un'ottima resistenza al graffio.
Un'altra alternativa è Royal Ceramic di Brava, smalto ceramico con elevate caratteristiche di adesione e brillantezza, adatto anche alla pitturazione di superfici difficili come la ceramica.
Non ingiallisce, è molto resistente all'abrasione e all'azione dei saponi e dell'acqua calda, con sbalzi termici frequenti.
Le superfici pitturate con Royal Ceramic risultano brillanti, bianchissime e durature nel tempo.
Con Royal Ceramic le vasche da bagno torneranno all'orginale splendore e il prodotto permette anche di cambiare colore ai sanitari.
Bostik propone lo Smalto ritocco, una vernice per superfici smaltate che ripristina i danni allo smalto. Pronto all'uso, non ingiallisce e ha un effetto riempitivo.
Un valido prodotto è anche il Ceramizzante di Sottosopra, una resina dalla finitura bianca o incolore a effetto ceramico.
Il bianco serve a ridare lo smalto ai sanitari, mentre il trasparente dona brillantezza senza modificare il colore.
Metodi Fai da Te per la Pulizia
Se la tua vecchia vasca da bagno risulta solo ingiallita e con qualche macchia qua e là, puoi ricorrere a dei metodi fai da te per restituirle la sua brillantezza. Aceto bianco e bicarbonato sono due elementi dal forte potere sbiancante e sgrassante.
Per ottenere il composto da usare dovrai unire tre cucchiai di bicarbonato con mezza tazza di aceto bianco. Il sale è un altro rimedio che puoi utilizzare per sbiancare la tua vasca in combinazione al bicarbonato.
Ti occorreranno, in questo caso, tre cucchiai di sale da unire al bicarbonato che andrai poi a cospargere sulla vasca e a strofinare con l’aiuto di una spugnetta.
Per eliminare l’antiestetica patina gialla dalla vasca in vetroresina, ti consigliamo di usare un prodotto fai da te delicato ed efficace. Dovrai unire 100 ml di succo di limone, 100 ml di aceto di vino bianco, 100 gr di sale e 100 ml di sapone per i piatti.
Una volta ottenuto il composto, cospargilo su tutta la superficie con l’aiuto di una spugnetta o di una spazzola a setole morbide e lascia agire per circa 20 minuti.
Riparazione di Scheggiature
Può capitare che la vasca si scheggi, ad esempio se un oggetto pesante cade al suo interno. Ti basterà, in questo caso, lavare bene la vasca con una soluzione acida e carteggiare la zona scheggiata.
Subito dopo, prepara lo stucco poliestere ceramico bicomponente, miscelando resina e indurente, e con l’aiuto di una spatola, applicalo sulla parte rovinata. Lascia quindi indurire e leviga il tutto.
Caratteristiche Essenziali della Vernice per Vasca da Bagno
Le caratteristiche della vernice per vasca da bagno sono fondamentali quando si decide di dare un nuovo look a questo elemento centrale del bagno. Prima di procedere con l’acquisto, è essenziale valutare alcune caratteristiche chiave.
La resistenza all’acqua è un criterio primario, poiché la vasca è esposta a umidità e schizzi frequenti. La capacità antigraffio è importante per preservare la finitura nel tempo, mantenendola libera da segni di usura. Una vernice che offre un’adesione salda alla superficie assicura una finitura uniforme e durevole.
La facilità di applicazione è cruciale, soprattutto per coloro che preferiscono un approccio fai-da-te. Infine, la scelta tra finiture opache o lucide contribuirà a definire l’aspetto estetico finale della vasca.
Vernici Raccomandate
Renovatix: Uno smalto bicomponente di eccezionale durezza e brillantezza, pensato per rinnovare superfici in ceramica, sanitari, vasche da bagno, lavandini e piastrelle. Offre un'ottima adesione a ceramica e vetroresina, risultando resistente ai graffi e altamente durevole nel tempo. È disponibile in vari colori.
Smalto Bicomponente per Ceramica: Ideale per sanitari, vasche da bagno, piastrelle e superfici smaltate, garantendo resistenza all'abrasione e una lunga durata nel tempo. Facile da applicare, può essere utilizzato su una vasta gamma di superfici, dalle piastrelle alle vasche da bagno, e offre risultati di alta qualità, con un effetto luminoso e duraturo.
TIXE Idropittura Murale Traspirante: Particolarmente indicata per l'utilizzo in ambienti umidi come bagni e cucine. La parete da trattare deve essere asciutta e pulita e priva di parti di distacco.
Tabella Comparativa dei Prodotti
| Prodotto | Tipo | Caratteristiche Principali | Uso Consigliato |
|---|---|---|---|
| Renovatix | Smalto bicomponente | Durezza, brillantezza, resistenza ai graffi, adesione | Ceramica, sanitari, vasche, piastrelle |
| Smalto Bicomponente per Ceramica | Smalto bicomponente | Resistenza all'abrasione, lunga durata, effetto luminoso | Sanitari, vasche, piastrelle, superfici smaltate |
| TIXE Idropittura Murale | Idropittura traspirante | Traspirante, esente da solventi, adatta ad ambienti umidi | Pareti di bagni e cucine |
