Guida all'acquisto del sollevatore idraulico per auto professionale

Se hai la necessità di svolgere qualsiasi tipo di lavoro sotto il tuo veicolo, che si tratti di una normale automobile, un SUV o addirittura un camion, allora ti consiglio di utilizzare un cric idraulico a carrello. Tuttavia, quando si è alla ricerca di un cric sollevatore idraulico a carrello, non è sufficiente acquistare il primo che si trova sullo scaffale.

Perché utilizzare un cric sollevatore idraulico a carrello

Inizio subito col dirti che un cric idraulico a carrello non è indispensabile per ogni tipo di manutenzione del veicolo. Per eseguire alcuni lavori come per esempio la lucidatura della carrozzeria, non è necessario nessun tipo di sollevamento del veicolo. Il discorso cambia invece per manutenzioni che richiedono l’accesso alla parte sottostante del mezzo, come il cambio dell’olio motore. Ovviamente, in alternativa puoi benissimo utilizzare un cric idraulico a bottiglia, il quale ha una struttura molto meno ingombrante. Tuttavia, un cric a carrello, se abbinato a dei cavalletti di sostegno, può essere la soluzione ideale per sollevare e mantenere la tua auto in una posizione stabile, potendo così svolgere un’enorme varietà di lavori.

Facilità d’uso: i cric a carrello sono caratterizzati da un design semplice e intuitivo.

Migliori cric idraulici a carrello per auto [Recensioni]

1. Beta 3030/2T Cric idraulico professionale 2 Ton

Ho deciso di iniziare la lista con questo cric idraulico a carrello Beta, marchio conosciuto in tutto il mondo per la realizzazione di strumenti e utensili di livello professionale. Il cric a carrello Beta 3030/2T è un modello praticamente perfetto sotto tutti i punti di vista. Robusto, potente e maneggevole, è la soluzione Ideale per chi è alla ricerca di un dispositivo di fascia alta per sostituire le gomme oppure per porre la vettura sui cavalletti.

Si tratta di un modello perfetto per sollevare veicoli abbastanza alti come i fuoristrada o le auto rialzate. La sua capacità massima è di 2 tonnellate ma, poiché per la maggior parte delle manutenzioni bisogna sollevare solo le ruote anteriori (quindi la massa di sollevare è solo sull’asse anteriore), io lo utilizzo tranquillamente anche con veicoli che pesano fino a 4 tonnellate.

Passando al lato strutturale, nella parta anteriore sono state applicate due doppie di basculanti, progettate per aumentare la manovrabilità su pavimentazioni sconnesse e irregolari. Il punto forte di questo modello risiede nella sua altezza di sollevamento massima che raggiunge addirittura i 52 cm, l’altezza del piattello è infatti regolabile da 8,5 fino a 52 centimetri. La struttura è realizzata interamente in acciaio, le sue dimensioni complessive sono di 86 x 40 centimetri. Il suo peso è abbastanza notevole e si aggira infatti sui 43 kg.

  • Cric idraulico per auto con capacità massima di 2 tonnellate, dotato di doppie...
  • Garantisce un'ottima manovrabilità del sollevatore su pavimentazioni sconnesse...
  • Dimensioni: altezza piattello 85 - 520 millimetri, lunghezza: 860 millimetri,...

2. Beta 3029/2T cric professionale per officina 2 Ton

Passiamo adesso ad un altro cric a carrello sempre marchiato Beta, la versione ribassata del modello visto in precedenza. Questo modello è infatti ideale per sollevare auto sportive o con allestimenti molto bassi e che forniscono quindi pochissimo spazio per posizionare il cric. Il Beta 3029/2T ha una capacità massima di 2 tonnellate. La struttura è realizzata completamente in acciaio ed è dotata di quattro ruote in nylon che garantiscono un’ottima stabilità e manovrabilità anche in spazi angusti e su pavimentazioni sconnesse e irregolari.

Le sue dimensioni non sono eccessivamente ingombranti, la struttura misura infatti 72 x 29 cm di grandezza. Il suo peso è invece abbastanza elevato e raggiunge circa i 36 chilogrammi. Questo cric è perfetto per sollevare un’ampia sfera di veicoli, dall’auto sportiva al suv, questo perché l’altezza di sollevamento si può regolare da un minimo di 7,5 centimetri fino a un massimo di 50 centimetri.

3. AMC Sollevatore idraulico carrello professionale 4 Ton

Con questo cric marchiato AMC abbandoniamo la fascia professionale e ci inoltriamo nei prodotti di fascia media. Il cric a carrello AMC è di tipo ribassato, quindi progettato per essere utilizzato anche con veicoli molto bassi. Tieni comunque presente che la sua portata massima è di 4 tonnellate, un volare che di utilizzarlo con praticamente qualsiasi veicolo. La sua struttura è completamente in acciaio e, le ruote bidirezionali a cuscinetto, garantiscono una manovrabilità eccezionale.

Nonostante il prezzo molto concorrenziale, il sistema idraulico è a doppio cilindro ed è dotato di una valvola di sicurezza per il sovraccarico. Si tratta quindi di un cric estremamente potente ma allo stesso tempo sicuro e facile da utilizzare.

4. Michelin 92416 Martinetto Idraulico a Carrello 1.8 Ton

Quando si tratta di scegliere uno strumento affidabile per sollevare la propria auto, il cric idraulico Michelin 92416 rientra sicuramente tra le scelte più azzeccate. La sua capacità di sollevamento permette di alzare veicoli con un peso di 1800 kg a un’altezza che varia dai 105 ai 350 mm. La struttura è interamente in metallo, quindi risulta molto robusta e duratura. La maniglia di trasporto ergonomica agevola l’utilizzo del cric, mentre le rotelle girevoli rendono il cric estremamente agile, permettendo di posizionarlo con precisione anche negli spazi più stretti.

Infine, l’impugnatura girevole a 180° è una vera manna dal cielo. In termini di prestazioni, il Michelin 92416 non delude. Può sollevare veicoli con un peso fino a 1800 kg a un’altezza che può variare da 10,5 cm a 35 cm. Questo lo rende adatto per la maggior parte delle automobili comuni sul mercato. In sintesi, il Michelin 92416 è un cric auto di alta qualità, ideale per chi cerca un attrezzo affidabile e facile da usare, sia in officina che per interventi fai-da-te. Questo modello è disponibile anche con una potenza di sollevamento di 2 tonnellate, quindi leggermente più potente.

  • Altezza di sollevamento da 105 a 350 mm.
  • Capacità di sollevamento 2000 kg.
  • Con maniglia di trasporto ergonomica.

5. Sealey Charity Edition Cric a carrello 3 Ton

Con la sua portata massima di 3 Tonnellate, questo cric può essere utilizzato per sollevare veicoli di grosse dimensioni e con un peso considerevole. La struttura interamente in acciaio si presenta molto solida e resistente. Il suo peso complessivo di 20 Kg lo rende un modello abbastanza leggero e manovrabile ma, nonostante questo, le grandi rotelle permettono di movimentare il cric in maniera ancora più semplice e veloce. L’altezza di sollevamento varia da un minimo di 140 mm fino ad un massimo di 432 mm, valori che rendono il Sealey 1153CX un cric ideale per veicoli abbastanza alti.

6. Ferm TJM1008 Cric sollevatore a carrello 2 Ton

Come ultima alternativa mi sento di consigliarti questo modello Ferm, marchio olandese molto conosciuto nel settore degli attrezzi e utensili per il fai da te. Il cric TJM1008 della FERM è un strumento per sollevare e abbassare in maniera sicura e controllata sia oggetti che auto dal peso abbastanza elevato. Questo grazie alla sua capacità massima di 2000 kg, valore più che sufficiente per sollevare in maniera efficiente praticamente qualsiasi tipo di veicolo. Passando alle caratteristiche tecniche vere e proprie, questo cric a carrello da 2 tonnellate è in grado di lavorare da un’altezza minima di 135 mm fino a un’altezza massima di 356 mm.

Il sistema idraulico è dotato di valvola di sicurezza integrata che entra in azione in caso di sovraccarichi. Le ruote con cuscinetti a sfera sono di buona qualità e permettono di movimentare il cric anche sopra superfici irregolari.

Come scegliere un cric idraulico a carrello per auto

La tua auto, camion o SUV può pesare migliaia di chilogrammi, ed è per questo che hai bisogno di un cric per auto che sia forte, stabile e affidabile. Scegliere un modello con una portata massima inferiore al peso del veicolo, potrebbe causarne la rottura nel bel mezzo del lavoro, con il concreto rischio di causare situazioni molto pericolose. Come ho anticipati ad inizio guida, quando si acquista un cric idraulico a carrello non è sufficiente optare per il primo che capita sotto mano o per il più grande e pesante, bisogna invece valutare una serie di caratteristiche chiave.

1. Carico massimo

Quanto peso può sostenere in sicurezza il tuo cric idraulico a carrello? Per prima cosa è bene sapere che non devi mai, in nessuna circostanza e per nessun periodo di tempo, usare un martinetto per sollevare più peso di quello per cui è stato costruito. E’ quindi di fondamentale importanza optare per un modello con una capacità di carico superiore al peso complessivo del veicolo. La maggior parte dei cric a carrello che si trovano in commercio hanno una portata massima che varia tra le 1,5 e 4 tonnellate, valori più che sufficienti per sollevare qualsiasi mezzo di medie dimensioni.

2. Altezza minima e massima

Un cric a carrello ha sia un’altezza minima che una massima. L’altezza minima raggiungibile dal cric è molto importante, questo valore consente infatti di capire se un modello è compatibile o meno con un determinato veicolo. Se un cric a carrello ha un’altezza minima inferiore rispetto alla distanza delle carene dell’auto con l’asfalto, quest’ultimo non dispone di spazio sufficiente per infilarsi sotto al veicolo, diventando così inutilizzabile. I cric idraulici a carrello sono molto utilizzati, questo perché sono i più bassi tra i martinetti, quindi si adattano a quasi ogni tipo di vettura. L’altezza massima indica invece l’altezza di sollevamento che il cric riesce a far raggiungere al veicolo. La maggior parte dei modelli permettono di sollevare un’auto fino a 40 - 50 cm di altezza, valori che permettono di eseguire la maggior parte dei lavori di manutenzione.

Potrebbero comunque esserci delle eccezioni, la più comune di queste riguarda il cambio gomme a un veicolo alto come un fuoristrada. In questo caso potrebbe infatti essere necessario raggiungere un’altezza superiore rispetto a quella raggiungibile da un cric di fascia media.

3. Dimensioni della piastra

Con la dimensione della piastra o sella, mi riferisco alla superficie del martinetto a diretto contatto con il veicolo. Una piastra dalle grandi dimensioni equivale a una posizione rialzata più stabile. Tieni però presente che delle dimensioni esageratamente elevate potrebbero risultare incompatibili con determinate parti del telaio (ecco perché alcuni meccanici hanno sempre a portata di mano anche un cric a bottiglia). Per ultimo, è bene sapere che la maggior parte dei modelli vengono forniti completi di un piccolo supporto in plastica (chiamato anche cuscinetto) che ha il compito di evitare il contatto diretto metallo/metallo durante il sollevamento.

4. Materiale costruttivo

Il materiale costruttivo è la più grande distinzione tra i vari tipi di cric a carrello che puoi trovare in commercio. Le strutture possono essere in acciaio, alluminio oppure ibride. Indipendentemente dal tipo di struttura, al primo utilizzo del cric ti consiglio di ingrassare perni e supporti delle ruote e di oliare le varie articolazioni, così facendo tutto scorrerà fin maniera fluida ed efficiente. L’acciaio è il materiale più pesante che può essere utilizzato per costruire un cric da pavimento. Crea martinetti solidi e robusti che però sono difficili da spostare al di fuori di un garage. L’acciaio è più economico dell’alluminio, quindi i martinetti realizzati interamente con questo materiale sono generalmente i più economici ma, nonostante questo, sono anche i più resistenti.

L’alluminio è meno resistente e più costoso dell’acciaio. Con circa la metà del peso dei martinetti in acciaio, quelli in alluminio possono essere tranquillamente trasportati nel bagagliaio di un’auto e utilizzati in casi di necessità. I cric a carrello ibridi sono realizzati sia in acciaio che in alluminio. Molto spesso, l’acciaio viene utilizzato per le parti del martinetto più sollecitate e che supportano il peso del veicolo, mentre tutto il resto è realizzato in alluminio.

Consigli per l'utilizzo sicuro del cric a carrello

Il cric a carrello è uno strumento apparentemente semplice ma che richiede un po di pratica per far si che venga utilizzato correttamente. Come hai potuto leggere poco sopra, il mio consiglio è quello di acquistare un modello che abbia la giusta capacità di peso e altezza, e di usarlo sempre insieme a cavalletti e cunei. Posiziona il veicolo su una superficie piana e solida e inserisci il freno a mano (evita terreni morbidi come sabbia o ghiaia). Monta la maniglia del cric e usala per posizionarlo sotto al punto di sollevamento.Pompa la maniglia fino a quando il tampone in gomma non tocca il telaio del veicolo, quindi continua a pompare finché il veicolo non raggiunge un’altezza abbastanza elevata da consentirti di lavorare. Trovane uno che possa sostenere il peso del tuo veicolo e che sia abbastanza basso da stare sotto il tuo telaio. Utilizzalo ogni qual volta che hai la necessità di lavorare sotto al veicolo.

Cric Auto: Caratteristiche e Tipologie

Un cric per auto è un attrezzo di fondamentale importanza sia per effettuare il cambio gomma in situazioni di emergenza, ma anche per svolgere piccole manutenzioni nel proprio garage di casa. In commercio si possono trovare diverse tipologie di cric che utilizzano meccanismi differenti.

1. Cric Meccanico

Questi cric hanno una struttura a pantografo e vengono solitamente forniti di serie con il ruotino di scorta del veicolo. Il movimento di sollevamento avviene mediante un meccanismo a vite azionato da un’apposita manovella. La struttura è costituita da una lunga vite che viene ruotata per disegnare insieme le “gambe” della forbice. Man mano che le gambe si avvicinano, aumentano anche in altezza, permettendo il sollevamento del mezzo. I cric meccanici a pantografo si possono definire come la variante base, hanno una portata limitata e il loro funzionamento richiede maggiore forza fisica. Il loro utilizzo è ideale solo per sollevamenti di emergenza e quindi poco frequenti, come per esempio la foratura di uno pneumatico.

2. Cric Idraulico

In questo caso il funzionamento avviene mediante un sistema che si basa sulla pressione idraulica che permette di sollevare pesi notevoli facendo il minimo sforzo. Il cric idraulico a carrello è in generale il più diffuso nelle officine o nei garage di chi pace arrangiarsi a fare piccole manutenzioni al proprio veicolo. Nel complesso è infatti ideale non solo per cambiare i pneumatici, ma anche per riparazioni e manutenzioni generiche che richiedono il sollevamento del veicolo da terra. Questa tipologia è estremamente funzionale; oltre a garantire un’elevata stabilità del veicolo, risultano anche molto facili da utilizzare. Come rovescio della medaglia, la loro struttura pensate e voluminosa risulta poco pratica da trasportare nel bagagliaio del veicolo. Il cric idraulico a bottiglia, come suggerito dal nome, ha una forma cilindrica che ricorda quella di una bottiglia. E’ dotato di un meccanismo idraulico molto simile alla controparte a carrello. Non avendo ruote, risulta nel complesso più instabile. Tieni comunque presente che quando si acquista un cric a bottiglia, bisogna prestare sempre attenzione all’altezza della sua struttura.

3. Cric Elettrico

Nella maggior parte dei casi, i cric elettrici hanno una struttura a pantografo, quindi si possono definire come la versione “evoluta” di quelli con sistema meccanico. Si tratta di dispositivi molto interessanti per chi non è in grado di imprimere una forza sufficiente per permettere a un normale cric di sollevare il veicolo. Optare per un cric elettrico vuol dire optare per la comodità più assoluta, si può utilizzare collegandolo direttamente alla batteria dell’auto e praticamente non richiede nessun sforzo fisico. L’aspetto negativo di questo attrezzo è la stabilità.

4. Cric ad Aria

L’ultima tipologia di cui voglio parlare è quella ad aria. La struttura di questi cric è costituita da diversi cuscini posti uno sopra all’altro. Il sollevamento avviene grazie al gonfiaggio di tali cuscini mediante un sistema a compressione. I cric ad aria sono dei dispositivi di fascia professionale, infatti sono in grado di sollevare con facilità anche veicoli molto pesanti.

Quali caratteristiche valutare in un cric per auto

Adesso che hai le idee più chiare, inizio subito con il dirti che secondo il mio punto di vista, se sei in grado di applicare un minimo di forza fisica, l’ideale è avere a portata di mano un cric per auto di tipo idraulico (a bottiglia in macchina oppure a carrello nel garage). Come accennato poco sopra, a differenza della tipologia a pantografo, quella dotata di sistema idraulico ha una forza di sollevamento nettamente superiore, inoltre permette di effettuare un’alzata del veicolo semplice e veloce, il tutto facendo pochissima fatica. Ricordati che alzare da terra una macchina o qualsiasi altro mezzo di trasporto può essere abbastanza pericoloso dato che, tutto sommato, stai muovendo quintali di metallo. I cric per auto sono disponibili in varie dimensioni, colori, forme e capacità di carico.

1. Peso del veicolo

I cric per auto vengono classificati in base alle tonnellate che sono in grado di sollevare, ogni modello ha una specifica capacità di sollevamento, che indica il peso massimo che può supportare. Entrando nel dettaglio, un cric auto meccanico a pantografo potrebbe sollevare fino a 2 tonnellate ad altezze non superiori ai 30 cm, rendendolo adatto per piccole riparazioni su veicoli leggeri. Al contrario, per lavorare su veicoli più pesanti come SUV o furgoni, potrebbe essere necessario un cric idraulico a bottiglia oppure carrellato in grado di sollevare anche 4 tonnellate fino a 40 cm da terra. In sintesi, è fondamentale valutare il peso del veicolo e le proprie esigenze prima di scegliere il cric più adatto.

2. Altezza del cuscinetto di sollevamento

I cric per auto devono essere posti sotto il veicolo per accedere a specifici punti di ancoraggio per effettuare il sollevamento. Se l’altezza del cuscinetto di sollevamento è maggiore della distanza dal suolo del veicolo, potrebbe non essere possibile mettere il martinetto sotto l’auto.

3. Qualità complessiva

La qualità complessiva del cric è una delle caratteristiche principali da prendere in considerazione prima di effettuare l’acquisto. I cric per auto più pesanti sono preferibili a quelli leggeri, poiché anche questo fattore può aumentare la stabilità e la sicurezza in generale. Giusto per darti un’idea concreta, i crick per auto a pantografo hanno un peso molto contenuto, nella maggior parte dei casi non supera i 2 kg. Per avere la certezza che un determinato modello sia in grado di svolgere in totale sicurezza il lavoro per cui è stato pensato, è bene verificare la presenza dell’apposita omologazione.

Precauzioni di sicurezza

  • Controlla sempre il corretto funzionamento del proprio cric per auto prima di utilizzarlo.
  • Assicurati sempre di posizionare il veicolo su una superficie piana e stabile.
  • Metti un cuneo sulla ruota di fronte a quella su cui lavorerai.
  • Come sicurezza aggiuntiva, ricordati di utilizzare un cavalletto di supporto per sostenere il tuo veicolo mentre ci stai lavorando.
  • Posiziona i cric nei punti di sollevamento corretti situati sotto il veicolo. In caso non dovessi sapere dove si trovano, ti suggerisco di controllare il manuale della tua auto.

Un cric per auto si può definire come quel dispositivo che viene posizionato sotto il telaio di un veicolo e manipolato in modo che possa sollevare il mezzo di diversi centimetri da terra. Questo attrezzo ti consentirà di effettuare qualsiasi manutenzione sotto la macchina o ti permetterà di effettuare un rapido cambio pneumatici.

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