Sonda a Molla Idraulica: Cos'è e Come si Usa per Liberare Scarichi Ostruiti

A chi non è capitato di veder risalire l’acqua dallo scarico del lavandino per tornare nella vasca del lavello? Questo problema è molto comune e spesso crea molti disagi nella gestione della casa. Quando il lavabo o il lavello scarica male, o peggio, l'acqua ristagna e non scorre più, è arrivato il momento di sturarlo. Con il metodo giusto è un'operazione molto semplice, che di solito richiede pochi minuti.

Ci sono diversi metodi per sturare un lavabo o un lavello intasati da capelli, grassi, avanzi di cibo o residui di sapone. Il più delle volte l'ingorgo si forma tra la piletta e il sifone quindi eliminarlo è un gioco da ragazzi. Se si trova nella conduttura di scarico l'operazione è un po' più delicata ma comunque semplice.

Metodi Principali per Disostruire un Lavabo o un Lavello

  • Pompaggio con ventosa
  • Smontaggio del sifone
  • Uso della molla sturatubi
  • Disgorgante chimico

Per sturare un lavabo del bagno o il lavello della cucina, non è necessario essere idraulici provetti. L'attrezzatura si limita spesso a una ventosa, degli stracci e un secchio o una bacinella. Per un'ostruzione a valle del sifone, potrebbe essere necessario l'uso di una molla sturatubi, ma nella maggior parte dei casi basta un fil di ferro.

Fasi di Realizzazione per Sturare un Lavandino

  1. Utilizzare una ventosa
  2. Smontare il sifone
  3. La molla sturatubi
  4. Il disgorgante chimico

Strumenti e Materiali Necessari:

  • Un secchio o una bacinella
  • Uno straccio
  • Una ventosa
  • Una molla sturatubi (o in alternativa, un fil di ferro di grosso spessore oppure una gruccia metallica)

1. Utilizzare una Ventosa

Prima di smontare qualsiasi cosa, se vedi che l'acqua non scorre più dal lavabo o dal lavello, prova innanzitutto ad utilizzare una ventosa. A questo scopo, assicurati che sul fondo del lavabo ci siano almeno 5 cm d'acqua. Tappa il troppopieno con uno straccio. Togli il tappo e appoggia la ventosa sul foro di evacuazione.

Lascia penetrare l'acqua sollevando leggermente la ventosa da una parte. Quando la ventosa sarà piena d'acqua, premi con forza il manico verso lo scarico e poi tira verso l'alto. Ripeti il movimento più volte (come se azionassi la pompa della bicicletta). Nella maggior parte dei casi, dopo qualche movimento di pompaggio, l'ostruzione viene evacuata e tutta l'acqua scorre.

2. Smontare il Sifone

Se il tentativo di liberare lo scarico con la ventosa non ha avuto successo, significa che il sifone trattiene l’ostruzione che impedisce all’acqua di defluire adeguatamente. Non ti resta quindi che smontarlo e pulirlo. Inizia mettendo un secchio o una bacinella sotto al sifone. A mano, allenta le ghiere in plastica e separa il sifone dalla piletta. Lascia colare l'acqua nel secchio o nella bacinella.

Rimuovi il sifone dalla conduttura di scarico facendo attenzione a non perdere le guarnizioni. Svuota il sifone e puliscilo accuratamente. Riposiziona le guarnizioni e rimonta l'insieme. Fai un test di scarico! Nove volte su dieci avrai risolto il problema e l'acqua tornerà a scorrere correttamente.

3. La Molla Sturatubi

Se né la ventosa, né lo smontaggio del sifone hanno risolto il problema dello scarico, allora l'ingorgo si trova più in profondità nella tubatura. Dovrai quindi procedere inserendo nella conduttura una molla sturatubi oppure, in alternativa, un fil di ferro di grosso spessore o una gruccia metallica dispiegata.

Per poter accedere alla conduttura dovrai smontare di nuovo il sifone e introdurre la molla sturatubi girando la manovella in senso orario. Continuando a girare dovresti riuscire a rimuovere l’ostruzione. Ripeti l'operazione girando e spingendo la molla sturatubi sempre più a fondo finché i depositi non saranno rimossi dal tubo di scarico. Sostituisci eventualmente le guarnizioni e rimonta il sifone. Fai una prova di deflusso.

4. Il Disgorgante Chimico

Un'alternativa all’uso della molla sturatubi e allo smontaggio del sifone, è l'utilizzo di un disgorgante chimico. La maggior parte dei disgorganti chimici è molto corrosiva e tossica, munisciti perciò di guanti e occhiali di protezione. Leggi attentamente le precauzioni d'uso del prodotto prima di versarlo direttamente nel lavabo ostruito.

Nella maggior parte dei casi dovrai attendere diverse ore. Una volta che lo scarico avviene correttamente grazie all'azione del disgorgante chimico, sciacqua abbondantemente con acqua e pulisci il lavabo. Attenzione però a non abusare di questo tipo di prodotti di pulizia, perché i disgorganti chimici tendono a corrodere e danneggiare le guarnizioni e sono, sotto il profilo ecologico, estremamente inquinanti.

Molla Sturalavandini: Cos'è e Come Funziona

La molla sturalavandini è un attrezzo facile da usare, efficace ed economico indicata per rimuovere ostruzioni degli scarichi relativi di docce, vasche, lavandini, lavabi, ecc. È un lungo filo di acciaio armonico (ad elevato tenore di carbonio) temprato e quindi duro ed elastico avente spessore di 7- 8 decimi di millimetro avvolto a spirale con spire strette in maniera da formare un cilindro cavo lungo almeno 3 metri (ma ne sono reperibili modelli con lunghezze superiori di 5-7 metri) e con diametro di poco inferiore al centimetro. All’altra estremità la molla reca un dispositivo che ne permette in maniera agevole la rotazione intorno al proprio asse longitudinale.

Tipi di Molle Sturalavandini:

  • A manovella: è il tipo più semplice ed ovviamente il più economico.
  • Professionale: è un tipo di molla che può essere ruotato legandola al mandrino di un trapano.

Per stabilire invece la lunghezza della molla di cui abbiamo bisogno basta invece sceglierla in maniera tale che sia di poco più lunga della distanza tra lo scarico del lavandino e l’innesto dello scarico nella tubatura che convoglia le acque di scarico in fogna. Il motivo di ciò è ovviamente dovuto alla incertezza della posizione del diaframma di blocco.

Come Utilizzare la Molla Sturalavandini:

  1. Per prima cosa, fai scorrere l’acqua nel lavandino.
  2. Elimina con le mani i residui più in vista nello scarico.
  3. A questo punto, inserisci delicatamente nello scarico la punta dell’attrezzo. Tienila parallela alla tubatura.
  4. Gira la manovella, in modo da far penetrare in profondità i due tubi incrociati.
  5. Ora la molla avrà catturato la maggior parte dell’ostruzione. Gira in senso contrario la manovella.
  6. Ritrai con delicatezza l’attrezzo. Elimina i residui e ripeti l’operazione, se necessario.

Come Sturare un WC Otturato con la Molla Sturatubi

Il wc otturato è una condizione estremamente disagevole e pericolosa da vivere in casa, ma puoi tentare di liberarlo utilizzando la molla per sturare tubazioni come segue.

  1. Srotola la sonda ed infila la parte metallica più spessa nel water.
  2. Apriti un varco e falla scivolare nello scarico otturato fino a quando non riuscirai più a vedere il cavo.
  3. La parte della sonda sturatubi che hai infilato nel water otturato è munita di un gancio, con la apposita funzione di rompere e raccogliere il materiale che determina l’ostruzione.
  4. Ruota il manico della molla per sturare tubazioni in senso orario.
  5. La rotazione farà allungare ed introdurre forzatamente, poco alla volta, la sonda sturatubi nello scarico, quindi dovrai essere paziente nel manovrarla.
  6. Se la sonda dovesse bloccarsi, è possibile che tu abbia trovato il punto dell’otturazione come è possibile che l’attrezzo non riesca a proseguire per altri motivi. Evita di forzare troppo per non correre il rischio di peggiorare il guasto o di causarne altri a catena e rivolgiti subito ad un idraulico.
  7. Individua il punto dell’ostruzione.
  8. Se non ci sono impedimenti di altro genere al bloccarsi della sonda, può voler dire che sei arrivato al punto dell’ostruzione.
  9. Spingi l’asta e cerca di capire se puoi rimuovere il materiale che causa il blocco.
  10. Continua a girare il manico fin quando la molla per sturare tubazioni non potrà proseguire lungo il passaggio.
  11. Ricorda che il modo corretto per liberare la tubazione è sempre quello di spezzare il materiale con la sonda e mai quello di spingerlo nello scarico.
  12. Rompi o estrai più materiale di scarto possibile.
  13. Ruota il manico della molla per sturare tubazioni nella direzione opposta per farla ritrarre e cerca di estrarre il maggior quantitativo di materiale possibile, esaminandolo.
  14. Un primo esame ti consente di capire da cosa abbia avuto origine l’ostruzione.
  15. Non sempre sturare una tubazione è possibile con il fai da te, in caso di difficoltà o di situazioni gravi, non esitare a contattarci.

Cos'è una Sonda Idraulica Flessibile?

Una sonda flessibile da idraulico è uno strumento che viene utilizzato per rompere e rimuovere le ostruzioni che si incastrano nei tubi stretti. La sua struttura particolare lo rende abbastanza flessibile per seguire le curve strette degli scarichi del WC, cosa che non è possibile con gli attrezzi convenzionali.

Preparazione all'Uso

Appoggia a terra un paio di asciugamani o un telo di plastica per proteggere la superficie. È possibile che l'acqua schizzi fuori dalla tazza del WC mentre la sonda spezza il blocco. Durante questo tipo di intervento ci si sporca e un paio di guanti di gomma rappresenta una barriera fra la pelle nuda e qualunque fanghiglia si trovi all'altro lato della sonda. I water sono pieni di germi e se non metti in atto tutte le precauzioni per proteggere le mani e tenerle pulite, potresti sviluppare un'infezione o ammalarti.

Come Utilizzare Correttamente la Sonda

  1. Srotola lo strumento, infila il capo metallico rigonfio nel sanitario e fallo poi scorrere nello scarico.
  2. Assicurati che il rivestimento di plastica all'estremità della sonda sia intatto in modo che non graffi la porcellana.
  3. Una volta che la sonda è nella posizione corretta, inizia a ruotare costantemente il manico che si trova all'estremità opposta; in questo modo, lo strumento si allunga e penetra forzatamente nel tubo un po' alla volta.
  4. Se ti accorgi che la sonda procede lentamente o è bloccata, potrebbe aver incontrato una resistenza.
  5. Una volta individuato e colpito il blocco, ruota il manico nella direzione opposta (antioraria) per far retrarre la sonda ed esamina quello che hai raccolto; cerca sempre di togliere il materiale invece di spingerlo a una profondità maggiore.
  6. Ricorda di igienizzare la sonda dopo ogni utilizzo.

Cosa Fare Dopo Aver Rimosso l'Ostruzione

Sei riuscito a estrarre il materiale che bloccava lo scarico, ma che farne ora? Al termine del lavoro usa lo sturalavandini per eliminare gli ultimi residui, versa del detergente concentrato nella tazza e aziona lo sciacquone per un paio di volte. Una soluzione disgorgante casalinga composta da aceto e bicarbonato di sodio fa meraviglie nel liberare lo scarico dopo un intervento con la sonda.

Prevenzione delle Ostruzioni

Il modo migliore per evitare che il WC si ostruisca è prendere nota di quando inizi a sospettare che ci sia un blocco. Se il livello dell'acqua nella tazza ti sembra basso, se lo scarico ha difficoltà a drenare o si riempie lentamente, potrebbe esserci del materiale che strozza il flusso dell'acqua in qualche punto. Dovresti utilizzare la sonda solo per i blocchi più ostinati; la prima linea di difesa dovrebbe essere lo sturalavandini, la pulizia e l'attenzione a non buttare alcun oggetto inappropriato nel WC.

Cosa Non Gettare nel WC

Prima di lasciarvi cadere qualsiasi cosa, assicurati che si tratti di un materiale che può essere scaricato in questo modo. La lista di quello che può essere gettato nel WC è abbastanza corta, in genere prevede solo i rifiuti umani e la carta igienica. Se ci sono bambini piccoli in casa, molte volte i principali responsabili delle ostruzioni del WC sono i giocattoli. La maggior parte delle ostruzioni è causata dalla carta in eccesso che si accumula e resta incastrata nei tubi prima che abbia la possibilità di sciogliersi completamente. Sii consapevole di quanta ne utilizzi e valuta se si tratta del minimo necessario.

Alternative e Ulteriori Consigli

Lava il water almeno una o due volte al mese con prodotti chimici specifici e fai attenzione a qualunque segnale che faccia presupporre la formazione di un'ostruzione. Come già accennato in precedenza, i detergenti chimici aiutano a sciogliere i grumi ostinati di carta igienica e il resto della sporcizia che si sono accumulati negli scarichi. Sfruttala se altri metodi non hanno sortito effetto, come ventose o acidi disgorganti.

Quando Chiamare un Professionista

Se il fai da te non ha funzionato? In questi casi, è fondamentale affidarsi a degli esperti che con le loro competenze saranno in grado di risolvere qualsiasi problema: dall’otturazione del lavandino della cucina fino allo scarico intasato della lavastoviglie.

Problemi Comuni e Soluzioni

Il lavello della cucina era otturato cosí ho deciso di provare a riutilizzare una sonda sturatubi. Scrivo riutilizzare perché non è la prima volta che la uso e non ho mai avuto problemi fino ad oggi. Questo pomeriggio infatti, dopo aver inserito per un paio di volte l'utensile nello scarico del lavello, nel provare ad estrarlo mi sono reso conto che non usciva piú. Ci sono circa 3 metri di sonda nei tubi e due metri fuori. Ho provato a girare nel verso opposto per provare a scastrarlo ma senza risultati. Anche tirando con forza non da possibilità di movimento poiché essendo una molla tende ad allungarsi ma non si sposta nell'effettivo.

Sonda Incastrata: Cosa Fare?

Se indietro proprio non viene, non ti rimane altro che cercare di spingerla ancora avanti... Quindi: la spingi un po e poi provi a tirarla indietro, e così via. Comunque si può immaginare che non sia la punta che è incastrata, ma le spire della molla che allungandosi si sono incastrate in una sporgenza di qualche curva...

Per sfilarla l'abbiamo dovuta tagliare e poi far ruotare attaccata ad un avvitatore. Solo così si è disincastrata. Come si dice: "a mali estremi estremi rimedi" .Ho preso spunto; ho tagliato la sonda appena fuori dal sifone, l'ho attaccata al trapano e l'ho fatta girare antiorario. Volià.

Tabella Riassuntiva: Metodi per Sbloccare un Lavandino Intasato

Metodo Descrizione Efficacia
Sturalavandino Creare un sottovuoto per smuovere l'ostruzione. Superficiale
Bicarbonato e Aceto Reazione chimica per sciogliere i depositi. Media
Disgorgante Chimico Sciogliere l'ostruzione con sostanze chimiche. Media/Alta
Sonda Sturalavandini Rompe o sposta fisicamente l'ostruzione. Alta

Come si interviene?

Prendendo come esempio uno degli interventi riusciti a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano, dove non scendeva neanche un filo d'acqua e quindi si trattava di un'ostruzione per occlusione, senza l'utilizzo di alcun liquido sgorgante perchè sarebbe rimasto fermo anche lui o addirittura avremmo rischiato che la decomposizione delle sostanze organiche, nel punto di otturazione del tubo, potesse ricostituire un nuovo "tappo" ancor più omogeneo e, nel lungo termine anche più resistente.

Come NON si interviene?

Attenzione: nei casi nei casi di calcificazione dell'otturazione che avviene quando questo composto liquido si unisce all'ostruzione e si secca senza andare via, si crea una nuova sostanza dalle caratteristiche simili al cemento!! Il famosissimo "Idraulico GEL" potrebbe seriamente peggiorare la situazione.

Era il caso di attualizzare il sistema di "sturaggio" o meglio disotturazione, disostruzione del lavandino con la ventosa sturalavandini, perché si sappia che è ancora UTILE!!! Il "troppopieno" che è quella fessura posta generalmente sul bordo superiore del lavello (o lavabo o lavandino), che serve a rimandare l'acqua nello stesso scarico in caso di riempimento eccessivo della vaschetta e funge anche da areazione per il deflusso totale dell'acqua scaricata.

Utilizzando lo sturalavandini, IL TROPPOPIENO VA TAPPATO!!! A questo punto la cosa fondamentale è spingere con irruenza ma soprattutto con velocità, nella direzione bassa, cercando quindi di spingere verso le estremità principali (colonne di scarico o scarichi più grandi) l'ostruzione.

L'acqua scorreva piano nel lavello, quindi c'è stata sì un pò di rimozione dello sporco nel tubo, ma non essendo ancora sufficiente, il nostro tecnico idraulico ha dovuto ripetere questa operazione una seconda volta. Fortunatamente poi ci è riuscito. Fatto questo, sempre coi tempi e le modalità corrette che possiede un idraulico competente come in questo caso, il lavello è stato ripristinato definitivamente, l'acqua ora scorre via in maniera corretta ed il cliente... Il prezzo che i nostri idraulici fanno per un intervento idraulico, anche urgente, è sempre comprensivo di uscita.

Cosa fare quando un semplice amico "tuttofare" non riesce a liberare i tubi? Ecco allora che entra in gioco la professionalità: con l'utensile giusto si otterrà il giusto risultato. ...sì, avete letto bene!! Per risolvere problemi di scarichi intasati, lo sturalavandino a molla è uno strumento efficace. Scopriamo come funziona e quali sono le sue tipologie.

Cos'è uno Sturalavandino a Molla?

Lo sturalavandino a molla è un dispositivo utilizzato per rimuovere le ostruzioni all’interno delle tubature. È composto da un tubo a molla flessibile, solitamente lungo circa tre metri, con una punta a spirale ad un'estremità e una manovella all'altra.

Come Funziona?

Nello scarico va inserito lentamente e ruotandolo nel tubo finché non raggiunge l’ostacolo. Quando si ferma il manico va girato in modo tale che la punta rompa l’oggetto che ostruisce il tubo in piccoli pezzi. Una volta fatto questo, l’ostruzione può defluire lungo lo scarico.

Tipologie di Sturalavandini

Esistono diverse tipologie di sturalavandini a spirale, che variano soprattutto per lunghezza e capacità di adattamento alle diverse dimensioni dei lavandini. Alcuni esempi includono:

  • NETTATUBI A MOLLA LUNGH. 10 MT: Adatto per lavelli di dimensioni specifiche, grazie alla sua lunghezza di 10 metri.
  • Homo Trends - Sturalavandino a spirale flessibile: Flessibile e funzionale per diverse necessità.
  • CFH 51820, Spirale sturatubi 7 m: Dotato di una trivella di recupero da 25 mm.
  • STURALAVANDINI A MOLLA PROFESSIONALE 8 MM X 3,5 M: Molla professionale con manovella, lunga 3,5 metri e con diametro di 8 mm.

Esempi di Sturalavandini Disponibili sul Mercato

Di seguito sono riportati alcuni esempi di sturalavandini a spirale disponibili online, spesso recensiti positivamente:

  • kippen 1171X2 Sonda Sturalavandini e Sturatubo a Spirale Rivestita in Gomma Multicolore: Facile da utilizzare, veloce e pratica.
  • Sonda a Molla Spirale Flessibile da 3,5 mt: Con punta auto perforante e manico in plastica.
  • Stura Tubi Di Scarico Qualità Premium: In acciaio zincato, forte e robusta.

Alternative allo Sturalavandino a Molla

Oltre allo sturalavandino a molla, esistono altri metodi per sturare un lavandino:

  • Sturalavandino a ventosa: Efficace quando c'è acqua nella tubatura ostruita.
  • Pistola ad aria compressa: Metodo rapido per liberare le ostruzioni.
  • Prodotti chimici: Liquidi o in polvere, da usare raramente e con attenzione.

Valvole di Ritegno: Un Componente Essenziale

Le valvole di ritegno, anche dette di non ritorno, sono dispositivi che bloccano il reflusso di fluidi nelle tubazioni. Svolgono un ruolo essenziale negli impianti idraulici, prevenendo problemi di flusso inverso in caso di malfunzionamenti o rotture delle pompe.

Tipologie di Valvole di Ritegno

Esistono diverse tipologie di valvole di ritegno, tra cui:

  • Valvola di ritegno doppio battente di tipo wafer: Realizzata in acciaio CF8M, installabile con flusso verticale, orizzontale o inclinato.
  • Valvola di ritegno a clapet di tipo wafer: Realizzata in acciaio AISI 316, installabile con flusso verticale o orizzontale.
  • PTFE (Teflon): Materiale polimerico con ottime proprietà chimiche e resistenza termica.

Fascette Bifilari a Molla e Sistemi di Serraggio

Le fascette bifilari a molla sono dispositivi di fissaggio utilizzati per tenere insieme due o più elementi. Sono caratterizzate da versatilità, facilità di installazione e resistenza alla corrosione. I sistemi di serraggio, in generale, sono componenti essenziali in molte applicazioni industriali, mantenendo in posizione i componenti meccanici e proteggendo le superfici.

Pulizia dei Tubi di Scarico: Consigli e Metodi

La pulizia dei tubi di scarico è fondamentale per prevenire ostruzioni e rallentamenti del deflusso delle acque. I depositi di cibo, grassi, capelli e saponi possono causare blocchi. Prima di arrivare al blocco completo, lo scarico invia segnali come acqua che defluisce lentamente o gorgoglii.

Metodi di Pulizia

Esistono diverse soluzioni per la pulizia dei tubi di scarico, tra cui:

  • Pompa sturascarichi ad aria compressa: Spara un getto d'aria compressa nei tubi.
  • Sturalavandini a molla: Inserito nello scarico e ruotato contro l'ostruzione.
  • Sonda sturatubi per idropulitrice: Getto d'acqua ad alta pressione per rompere il blocco.
  • Sonda sturatubi meccanica: Pulizia professionale con rotazione comandata da un trapano.

Sonda Sturatubi Meccanica: Una Soluzione Professionale

La sonda sturatubi meccanica è una soluzione pratica ed efficace contro gli intasamenti più ostinati. È costituita da un kit funzionale utilizzabile in diverse tipologie di tubazioni e gradi di intasamento.

Detergente per scarichi elettrico da 250 W

La versatile macchina per la pulizia delle fogne è una macchina di scarico facile da usare con un design portatile. È dotato di un corpo integrato in ferro resistente che ne massimizza la durata. Abbassare la maniglia e il cavo può girare a 400 giri/min. Ideale per lavabo, doccia e scarichi a pavimento.

Caratteristiche:

  • Molla in acciaio al manganese
  • Motore efficiente da 250 W
  • Guscio e maniglia durevoli

Specifiche del detergente per scarichi elettrico da 250 W

  • Alimentazione: 230 V, 50 Hz
  • Velocità di rotazione: 400 rpm
  • Diametro del tubo di pulizia: 20-100 mm / 0,8-3,9 pollici
  • Max.

tag: #Idraulici

Leggi anche: