Sospensioni Idrauliche Mercedes: Funzionamento e Manutenzione
Il sistema di sospensioni è una delle parti più importanti di un veicolo, garantendo un maggiore controllo dell’auto in qualsiasi condizione di guida. Le sospensioni pneumatiche offrono al veicolo la possibilità di dissipare le irregolarità della strada, assicurando stabilità, sicurezza e aderenza.
Sistema HAD (Hydraulic Auxiliary Drive)
HAD sta per Hydraulic Auxiliary Drive, ovvero ausilio alla partenza con un pulsante. Il sistema HAD è progettato per agevolare lo spunto, entrando in funzione solo quando è necessario migliorare la trazione su pendenze molto forti o terreni difficili. L’attivazione avviene tramite un pulsante sul cruscotto, attivando immediatamente la trazione sugli assali anteriori.
Componenti del Sistema HAD
Il sistema HAD è costituito da:
- Una pompa idraulica ad alta pressione
- Un asse anteriore con motori sui mozzi delle ruote
- Un modulo laterale
- Un blocco di comando valvole
Le parti idrauliche sono collegate tra loro mediante un sistema di condotti con diversi livelli di pressione. La pompa ad alta pressione, posizionata centralmente sul motore, sviluppa fino a 112 kW, con una portata di 350 litri al minuto e una pressione massima di 450 bar. L’asse anteriore, con sospensioni meccaniche e freni a disco, è disponibile con due diverse curvature. I motori idraulici sui mozzi delle ruote trasformano la pressione idraulica in lavoro meccanico, tramite pistoni radiali spinti contro un anello a camma.
Il sistema idraulico contiene 32 litri di olio sintetico, con un campo di azione da -40 a +90°C. Nel modulo laterale si trovano le valvole per il comando del sistema di trazione idraulica. La centralina TCM (Transmission Auxiliary Drive) comanda la pompa, il blocco di comando valvole e le ventole, gestendo l’intero sistema di trazione.
Una caratteristica del sistema HAD è che sull’asse anteriore viene sviluppata solo la coppia necessaria alla trazione, grazie a sensori che riconoscono lo slittamento, il peso e l’angolo di inclinazione del veicolo. L’HAD si attiva in funzione della coppia, mettendo a disposizione solo la potenza necessaria in base alla pressione sull’acceleratore. La trazione ausiliaria è attiva fino a 25 km/h, riattivandosi automaticamente quando la velocità scende sotto questo limite.
Il sistema HAD incide sulla massa del veicolo per 400 kg, meno di un sistema di trazione integrale tradizionale. Secondo i tecnici Mercedes, il sistema è progettato per durare per l’intera vita di un veicolo da cantiere in condizioni di impiego misto strada e sterrato.
Frizione con Turbo Retarder (TRK)
Per l’Arocs è disponibile (a richiesta) la frizione con Turbo Retarder di seconda generazione (TRK), che funge da frizione di avviamento idrodinamica e da retarder. La frizione TRK permette partenze precise, esenti da usura, manovre a bassissima velocità ed è un retarder efficiente. Grazie alla frizione TRK è possibile utilizzare rapporti al ponte più lunghi e ridurre rumorosità, consumi ed emissioni.
Nella frizione TRK, le giranti della pompa e della turbina sono contrapposte senza contatto. La trasmissione della coppia motrice avviene tramite un olio per cambi automatici. Premendo l’acceleratore, un sistema di aria compressa pompa l’olio nella frizione TRK, realizzando l’accoppiamento dinamico tra motore e cambio. Una volta superata la fase di spunto, la frizione TRK viene esclusa e l’olio convogliato fuori dal corpo della frizione.
In fase di frenata, la girante della turbina viene bloccata e nel corpo della frizione viene pompato nuovamente olio, trasformando la frizione TRK in un potente retarder primario. L’Arocs può vantare la notevole potenza frenante del suo motore, fino a 475 kW (646 CV), mentre il retarder primario integrato della frizione TRK arriva ad erogare altri 350 kW (476 CV). La potenza totale di entrambi i sistemi frenanti è limitata a 720 kW (979 CV) per proteggere il cambio.
Problemi Comuni delle Sospensioni Pneumatiche
Come qualsiasi altra parte del veicolo, le sospensioni pneumatiche possono guastarsi in diversi modi. I guasti possono essere dovuti a:
- Perdite d’aria nel meccanismo
- Accumulo di umidità eccessiva
Le perdite d’aria possono essere impercettibili a prima vista e verificarsi in qualsiasi parte del sistema o nelle guarnizioni di gomma. L’accumulo di umidità, se non rimosso correttamente durante la manutenzione, può danneggiare il sistema. L’umidità può essere eliminata con un essiccatore, ma se questo meccanismo è danneggiato, l’umidità può rappresentare un pericolo.
Punterie Idrauliche
A differenza di quelle meccaniche, le punterie idrauliche sono caratterizzate dalla presenza di un bicchiere a due pezzi che scorrono l’uno dentro l’altro. I primi rumori o malfunzionamenti sono spesso causati dall’accumulo di fango o polvere all’interno del sistema. Esistono additivi specifici per la pulizia e la manutenzione delle punterie idrauliche, come:
- Liqui Moly 2770
- Wynns Additivo per punterie idrauliche
- TUNAP 957
- Bardahl Pulitore per punterie idrauliche
Mercedes-Benz Classe S W140: Un'Auto Leggendaria
La Mercedes-Benz Classe S W140 è entrata sul mercato nel 1991, sostituendo la Mercedes-Benz Classe S W126. Era un’auto altamente tecnologica, con un livello di comfort e qualità impressionante anche oggi. La W140 è l’ultima generazione prodotta con grande responsabilità e attenzione ai dettagli.
Per maggiore comfort, si potevano montare le sospensioni posteriori pneumo-idrauliche che mantenevano invariata l’altezza da terra. La Mercedes-Benz Classe S W140 ha un comfort di marcia eccezionale e un buon controllo e stabilità su strada nonostante il peso e le dimensioni.
Gli interni sono realizzati con materiali di alta qualità e molto resistenti nel tempo. La Mercedes-Benz Classe S W140 poteva essere ben dotata, con optional come i vetri doppi, la servochiusura delle portiere, il sistema di stabilizzazione e un ottimo impianto audio.
Trasmissione
I cambi manuali della serie 717.4 si sono rivelati molto affidabili, anche se la precisione del selettore di marcia e della frizione era relativamente scarsa. Prima del restyling si montavano i cambi automatici a 4 marce delle serie 722.3 e 722.4, molto affidabili ma privi di tecnologie moderne. La Mercedes-Benz Classe S W140 ha ottenuto anche i primi cambi automatici a 5 marce (della serie 722.5) e, dal 1996, i nuovissimi cambi 5G-Tronic con gestione elettronica della serie 722.6.
Il cambio 722.6, pur innovativo, soffriva di problemi iniziali, come la rottura della boccola in teflon tra gli alberi K1 e K2. In generale, tutti i cambi trattati bene vivono senza particolari problemi almeno 250.000 km.
Sospensioni e Sterzo
Le sospensioni sono molto resistenti e affidabili, ma con il tempo e i chilometri alcuni elementi dovranno essere sostituiti. Tra i primi a cedere sono gli stabilizzatori e il supporto posteriore del braccio a L. I cuscinetti mozzo vivono per almeno 120 - 180.000 km con cerchioni originali (16 - 18 pollici). Lo sterzo è abbastanza affidabile, ma con l’età si sentono le conseguenze dell’usura di tubi ed elementi in plastica. Per allungare la vita dello sterzo, è importante non girare il volante a macchina ferma ed evitare di girarlo fino in fondo con sforzo.
Freni ed Elettronica
I freni sono buoni ed efficaci finché sono in buono stato. È importante controllare i canali del liquido freni e verificare che non ci siano entrate di aria nel circuito. L’elettronica della Mercedes-Benz Classe S W140 è molto affidabile, ma con l’età possono esserci problemi con ABS, PSE, SVC, PTS, climatizzatore, generatore, illuminazione e tergicristalli. L’ABS può avere problemi con la centralina e i sensori.
I sistemi pneumatici SVC e PSE sono responsabili per la servochiusura delle portiere e per la chiusura centralizzata. Il sistema PTS è responsabile dei sensori di parcheggio. La batteria in generale non dura molti anni a causa del grande sforzo che deve subire.
Carrozzeria e Interni
La qualità della vernice è molto buona e la resistenza alla corrosione è elevata, ma dopo molti anni si possono trovare segni di ruggine, specialmente sotto la macchina, intorno ai vetri e nei punti di saldatura. Gli elementi in plastica perdono la loro resistenza con il tempo a causa dei raggi ultravioletti e delle temperature elevate. Negli interni, i materiali sono resistenti, ma la grande età li rende più fragili. Bisognerà trattare con più attenzione i pulsanti e i selettori.
Possono cominciare a perdere i radiatori del climatizzatore e può smettere di funzionare l’evaporatore del condizionatore. Si possono avere problemi con le cerniere delle portiere e con gli alzacristalli elettrici a causa dei vetri doppi.
Motori
Sono stati introdotti motori con blocco in alluminio (serie M119), affidabili e senza gravi problemi. I motori della serie M120 sono simili a quelli della serie M119. Il costo di questi motori è elevato. Il motore diesel da 3.5 l OM603 montato prima del restyling non è risultato molto buono. Molto meglio si comporta il più recente 3.0 l OM606, più adatto per una berlina premiale. Si possono utilizzare vari preparati ed additivi per pulire EGR, FAP e impianto di iniezione.
I V6 della serie M104 montati prima del restyling hanno un sistema di iniezione LH-jetronic e il sistema di accensione EZL. Dopo il restyling sono stati dotati del sistema LH-Motronic. I motori della serie M104 hanno paura dei surriscaldamenti. Se la temperatura è vicina o supera i 100 gradi, bisogna intervenire urgentemente. Sarebbe perfetto cambiare l’olio ogni 10 - 15.000 km. I motori della serie M119 sono più sensibili alla cattiva manutenzione e non amano i problemi con l’aspirazione e i filtri aria sporchi.
Tabella dei Problemi Comuni
| Sistema | Problemi Comuni |
|---|---|
| Sospensioni Pneumatiche | Perdite d'aria, accumulo di umidità |
| Cambio Automatico (722.6) | Rottura boccola in teflon, usura del convertitore di coppia |
| Sospensioni | Usura stabilizzatori e supporti bracci |
| Sterzo | Perdite dalla cremagliera, problemi al servotronic |
| Elettronica | Problemi con ABS, PSE, SVC, PTS, climatizzatore |
| Motori M104 | Surriscaldamento, problemi all'impianto di lubrificazione |
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