Sostituzione Leva Frizione Idraulica: Tutorial Dettagliato
La sostituzione della leva frizione è un'operazione che, sebbene possa sembrare semplice, richiede attenzione e conoscenza specifica. Questo articolo è dedicato a fornire una guida completa e dettagliata per affrontare al meglio questa procedura, sia per i comandi frizione a cavo tradizionali che per quelli idraulici più moderni.
Frizione a Cavo vs. Frizione Idraulica: Un Confronto
La scelta tra un sistema a cavo e uno idraulico è spesso dibattuta tra gli appassionati. Il comando idraulico, pur offrendo un feeling più "premium" e un'estetica più pulita, può presentare complicazioni tecniche e potenziali guasti.
Da un punto di vista tecnico è una complicazione, è più costosa ed anche più problematica in caso di guasti e meno affidabile, nel senso che ci si no molti più componenti soggetti a rottura contro un semplice cavo che volendo potresti tenere nella trousse attrezzi. Alcuni sostengono che la frizione a cavo, se ben mantenuta, possa risultare più morbida e affidabile nel tempo. Fondamentalmente credo sia più un problema di obsolescenza del progetto motore/cambio.
Vantaggi e Svantaggi
- Frizione a cavo: Più semplice, economica e facile da riparare. Richiede regolazioni periodiche e può essere meno precisa.
- Frizione idraulica: Sensazione più precisa, auto-regolante e richiede meno manutenzione. Più costosa e complessa in caso di guasti.
Sostituzione della Leva Frizione: Guida Passo-Passo
Se invece siete degli smanettoni di prima categoria e volete cimentarvi nella sostituzione della Leva Frizione Moto e state cercando un ripasso per essere sicuri di come fare.... Nel Video Tutorial vi mostreremo in modo chiaro e semplice la Sostituzione Leva Frizione Moto di un classico comando frizione a cavo di serie sulla maggior parte di modelli moto in circolazione. Per fortuna le leve sono considerate quasi "materiale di consumo" e quindi sostituirle è un attimo...
Smontaggio della leva
Dopodichè liberi la frizione dal filo, spingendo la leva verso avanti (il filo finisce con una "pallina" di metallo che si incastra in una fessura nella parte nera della leva, quella dove c'è il sistema per allontanarla o avvicinarla alla manopola). Ti troverai con in mano la leva composta dalla leva vera e propria e da una parte nera, posta alla base della leva.
A parole è molto difficile da spiegare, ma una volta che lo fai son proprio 2 minuti scarsi... Riguardo allo spazio della chiave, sottolineo che va svitata da sotto perchè sulle prime ti viene da svitarla da sopra ma rovini solo la plastica, dato che è conformata per tenere ferma la testa della vite... Il difficile è stato trovare una chiave ke si andasse ad infilare bene sotto il dadino iniziale senza toccarmi la carena.
Consigli utili
Quando ho smontato la vecchia e inserito la nuova ho tolto dalla vecchia la boccola diametro esterno 10 interno credo 6. ho montato la boccola nella leva nuova e montato il tutto, pero ora la leva ha molto gioco. La mia domanda è all'interno della boccola ci va una molla diametro esterno 6? Mi è scappata la molla e non sò più dove reinserirla....mi puoi dare qualche altra spiegazione??
Olio e Frizione: Un Legame Importante
La scelta dell'olio motore gioca un ruolo cruciale nel funzionamento della frizione, soprattutto nei modelli con frizione a bagno d'olio. Un olio non conforme alle specifiche può causare problemi di trascinamento, rumorosità e difficoltà nell'innesto delle marce. Va messo con le specifiche giuste.
Innanzi tutto cerchiamo al volo di capire perché la MX-5 ha questo difetto congenito: la nostra amata spider, a differenza di molte altre auto e della Vespa, ha la frizione idraulica invece che a filo. Questo cosa significa? Lo schema idraulico della frizione della MX-5 è quindi composto da due componenti principali che lavorano in sequenza, se uno dei due ci abbandona, rimaniamo per strada.
L’olio, che dovrebbe essere trasparente, è scuro perché ha in sospensione le particelle di gomma degli o-ring delle due pompe, segno che il tutto sta per andare a remengo e che vi conviene sostituire i cilindri prima di venire abbandonati a lato strada. Inoltre c’è un altro fattore da tenere in considerazione: l’olio DOT ha delle specifiche chimico fisiche molto stringenti, specialmente la sua viscosità e la sua temperatura di ebollizione: un olio vecchio e miscelato alla sporcizia non potrà assolutamente garantire queste proprietà, specialmente a caldo.
A questo punto vi servono i due pezzi di ricambio. 3 - Aprite il cofano e IMPORTANTE, infilatevi guanti e occhiali protettivi, il liquido idraulico DOT 3/DOT 4 è altamente corrosivo, vi buca le mani, se vi va in un occhio è una pugnetta. Non esistono meccanici fighi, esistono meccanici che non sono andati all’ospedale. 4 - Munitevi di una siringa (ma anche tanto Scottex va bene) e svuotate il serbatoio della pompa principale, l’olio esausto va smaltito correttamente, se lo cacciate in un tombino/lavandino, mi spiace, siete dei maleducati.
Una volta con la pompa in mano, mettete da parte la guarnizione che c’è sulla sua flangia, vi servirà dopo. L’avete visto? bene, ora con una chiave da 10 svitate la linea idraulica e sempre con la bussola da 12 e molta forza svitate le due viti che tengono la pompetta fissata al cambio. Vi ritroverete in mano una cosa del genere. La cosa è molto semplice: il pistoncino va infilato dentro alla pompa con la sua parte più sottile e poi va ricoperto dal gomma protettiva incastrandola nella apposita fessura, lasciando fuori la parte che va ad incastrarsi nella leva spingidisco.
8 - Procedendo al contrario rispetto a quando lo abbiamo smontato, rimettiamo il cilindro slave al suo posto, siccome la linea idraulica è fatta di tubo metallico rigido, il mio consiglio è di “impuntare” la vite da 10 nella sua posizione poi di avvitare le due viti che fissano la pompa al cambio, ci sarà da bestemmiare ma si fa. Ricordatevi di incastrare per bene, anche qui ungendolo con un po’ di grasso, l’estremità con “il pirulino” del cilindro nell’apposito foro della leva spingidisco.
10 - Riempite il serbatoio con l’olio. Mi raccomando usate un liquido se possibile preso da una bottiglia sigillata, il DOT assorbe acqua dall’aria compromettendo le sue caratteristiche, lasciate stare l’olio vecchio, non fate i barbony che costa poco, dai. Ora la domanda da un milione di euro: DOT 3 o DOT 4? Mazda consiglia il DOT 3 ma c’è da dire che quando la MX-5 è uscita alternative non ce ne erano.
Il DOT 4 presenta una composizione chimica simile al DOT 3 (anche lui è a base glicolica) ma ha caratteristiche migliori: presenta una minore igroscopicità (assorbe meno l’umidità) e ha temperature di ebollizione più elevate, sia in caso di olio nuovo che in caso di olio “bagnato” ovvero contenente il 4% circa di acqua. Questo permette di passare passare da un DOT 3 a una DOT 4 senza che vi siano reazioni dannose per i metalli e le guarnizioni del sistema. Discorso diverso con le formulazioni successive: il DOT 5 ha una base chimica diversa quindi meglio lasciare stare, il 5.1 invece è a base glicolica quindi andrebbe bene ma la sua elevata igroscopicità lo rende sconsigliato a meno di sostituirlo regolarmente.
11 - Svitate il tappo della pompa principale e riempitelo di liquido idraulico. 12 - andate sotto alla macchina e guardate il cilindro slave. In alto sulla sua destra vedrete una vite chiusa da un cappuccio di gomma, quella è la vite di spurgo. Togliete il cappuccetto e collegate al beccuccio che c’è sotto un tubo di gomma, io mi sono inventato un affare del genere, spesa zero e ha funzionato, utile anche per non sporcare/sporcarsi. 13 - Il vostro circuito idraulico a questo punto sarà pieno di aria e noi dobbiamo riempirlo di olio facendo uscire tutta - ma proprio tutta - l’aria al suo interno, lo spurgo serve proprio a questo.
Il punto di attacco ideale è a pochi millimetri dall’inizio del movimento delle dita. Nelle mani giuste, la frizione dura quanto la moto stessa, ma una volta all’anno km è normale che si allenti. Regolarla troppo spesso, infine, non è un buon segno: dovremo migliorare il nostro stile di guida (oppure comprare una moto con il cambio automatico come la Honda NC750X). Se il motore sale di giri ma la moto non reagisce, la frizione è consumata.
Alcune moto hanno anche una regolazione della distanza tra leva e manubrio. I meccanismi sono diversi, ma il concetto è sempre lo stesso, quello di regolare l’azionamento della frizione senza agire sulla tensione del cavo. Il rischio, infatti, è di far lavorare il cavo troppo lento o troppo teso per compensare le esigenze del motociclista. Il nostro consiglio per regolazione perfetta della frizione, è di partire da una regolazione media della guaina e poi giocare con la regolazione della leva per perfezionare l’ergonomia.
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