Come Affrontare lo Spannolinamento: Consigli Utili

Il momento tanto atteso e tanto temuto è arrivato: devi togliere il pannolino al tuo bambino! Finalmente ci siamo decise: con l’arrivo della bella stagione è giunto anche il momento di togliere il pannolino al nostro bimbo. Questa tappa è davvero fondamentale per l’autonomia di ogni bambino e, superata questa fase, possiamo dire che finalmente nostro figlio sarà fuori dall’epoca neonatale.

Può capitare di vivere uno spannolinamento difficile, per tanti motivi diversi. Il bambino potrebbe non sentirsi pronto perché per lui è troppo presto, perché ha provato vergogna o perché ha altri pensieri come l’inizio dell'asilo nido. Quindi, come togliere il pannolino senza traumi?

Quando Iniziare lo Spannolinamento?

Partiamo da un punto fermo: non c’è una “data ufficiale” per togliere il pannolino! Solitamente, l’età in cui inizia lo spannolinamento si aggira tra i 18 e i 36 mesi, anche se ci sono alcuni casi di spannolinamento precoce o, al contrario, si può arrivare a togliere il pannolino a 3 anni. Ogni bambino è diverso e impara a suo ritmo.

Quindi, se proprio vogliamo una data di inizio, possiamo iniziare tra i 18 e i 24 mesi, me qualcuno potrebbe non essere pronto prima dei 30 mesi. Ogni bimbo raggiunge in età diverse la maturità sfinterica! Per questo è opportuno osservare nostro figlio e non seguire rigide tabelle. Sicuramente, se iscriviamo il bimbo alla materna, dovremo toglierlo prima dell’inizio dell’anno scolastico.

Il Periodo Dell'Anno Ideale

Un discorso diverso va fatto per il periodo dell’anno più comodo in cui togliere il pannolino. In primavera e soprattutto in estate, lo spannolinamento è molto più semplice: grazie al caldo il bambino indossa vestiti più leggeri, con cui è più facile spogliarsi per usare il vasino. Inoltre, per questo è consigliabile scegliere il periodo estivo per togliere il pannolino, anche perché in caso si bagni, il bambino non rischia di raffreddarsi. Perché no, per casa possiamo lasciarli anche girare nudi.

Si dice che il momento giusto per togliere il pannolino corrisponda col periodo estivo; di fatto non esiste un momento migliore di quello in cui il bambino è fisicamente pronto, tuttavia la bella stagione ha dalla sua parte il vantaggio degli abiti leggeri e quello del caldo. In estate e in casa, la mamma può concedere al bimbo di indossare anche le sole mutandine di cotone e una t-shirt.

In ogni caso, è fondamentale ricordare che lo spannolinamento dovrebbe iniziare solo quando il bambino si sente davvero pronto, indipendentemente dall’età o dal periodo.

Come Prepararsi allo Spannolinamento

È bene parlarne in modo naturale fin da quando è piccolo e indossa ancora il pannolino, spiegando che usare il bagno per espellere i rifiuti è normale ed è una cosa che tutti fanno. Dopo questa “normalizzazione” calma e graduale, è arrivato il momento di insegnargli tutto ciò che serve: spogliarsi dei pantaloni, sedersi sul vasino, pulirsi, rivestirsi e lavarsi le mani.

  • Scegliere abiti comodi: no ai bottoni e alle zip, sì a pantaloni con l’elastico in vita.
  • Creare delle routine: dopo mesi di cambio del pannolino, il bambino avrà acquisito degli orari più o meno predefiniti per fare i suoi bisogni.
  • Chiedere senza insistere: è bene domandare spesso al bambino se sente di dover fare i bisogni e cogliere i gesti che indicano la sua necessità.

Cosa Serve per lo Spannolinamento

Oltre ad armarsi di pazienza, è utile munirsi di alcuni prodotti fondamentali per togliere il pannolino in via definitiva.

  • Vasino: il vasino è molto apprezzato dai bambini per i tanti colori e per le diverse forme.
  • Riduttore wc: il riduttore per wc è comodo in caso di viaggi e trasferte perché può essere utilizzato in qualsiasi bagno.
  • Sgabello: non dimenticare che un bambino non è così alto per sedersi da solo al wc!

La Scelta del Vasino

Se per noi adulti un vasino vale l’altro, non è così per i bambini. Il vasino si sposta facilmente per la casa, tuttavia è meglio far fare pipì sul vasino sempre in bagno perché così il bambino avrà ben chiaro quale sia il luogo della casa in cui si fanno i propri bisogni. Il tipo di vasino è molto importante per un bimbo! Non vediamo le cose con la nostra ottica, per noi adulti sono tutti uguali, mentre per loro il colore, il materiale o il disegno può fare davvero la differenza. Allora, perché non uscire insieme e far scegliere il vasino al bambino che deve togliere il pannolino?

Come Creare una Routine

Creiamo una routine per andare in bagno regolarmente: studiate gli orari e cercate di mantenerli quanto più possibile, in modo che entrino a far parte delle attività quotidiane. La routine perfetta è al mattino, metà mattina, dopo pranzo, nel pomeriggio e prima di andare a dormire. Se pensate che non sia pronto per il riposino e la notte si può mantenere il pannolino.

All’inizio, non sarà vostro figlio ad avvertirvi, ma sarete voi a portarlo sul vasino - spesso, ogni 20 minuti circa all’inizio, aumentando l’intervallo mano a mano. Solo in questo modo il bimbo capirà il meccanismo di controllo, ma attenzione, è probabile che anche nei giorni seguenti non lascerà le proprie attività per andare in bagno, in particolare se è preso dai giochi: ricordategli quindi spesso di dover fare la pipì o la cacca.

Gestire le Uscite Durante lo Spannolinamento

Spannolinamento e uscite, la gestione della cacca e della pipì fuori casa è un problema delle prime fasi dello spannolinamento. Lo spannolinamento non è un buon motivo per rinunciare ad uscire o per cambiare le proprie abitudini, piuttosto la transizione va gestita con pazienza mantenendo il bambino tranquillo.

Una volta raggiunta la propria destinazione informarsi subito sulla collocazione della toilette e fare una perlustrazione dei luoghi. Ciò consentirà al bambino, quando ne sentirà il bisogno, di fare i bisogni in bagno nel modo per lui più comodo possibile. Tutto l’occorrente per andare in bagno fuori casa sta nello zainetto dello spannolinamento. Per una buona riuscita dello spannolinamento è determinante la soddisfazione del bambino che non deve sentirsi in nessun modo limitato dalla nuova abitudine.

L’opzione vasino, che per qualcuno rappresenta una fase di spannolinamento ulteriore rispetto all’abitudine al Wc, risulta vincente nella gestione delle prime fasi dello spannolinamento fuori casa. I vasini da viaggio sono piccoli vasi portatili (alcuni vengono venduti nella loro pratica borsa lavabile), consentono di riprodurre la stessa modalità di espletamento dei bisogni fisiologici che il bambino tiene in casa.

Se adoperate un vasino da viaggio in un bagno pubblico, è buona norma procacciarsi un telino igienico monouso da poggiare sotto al vasino portatile. Questa accortezza garantirà la massima igiene e pulizia del bambino preservando anche il contatto dei suoi indumenti col pavimento.

Inoltre, ricorda: il vasino non è una poltroncina! Sembra assurdo da dire così, ma ogni volta che riuscirà a fare la pipì o la cacca nel vasino lodate il vostro bambino e insieme salutate ciò che ha prodotto buttandolo nel wc. Niente di troppo teatrale, applaudite, congratulatevi con lui e fatevi vedere contenti.

Errori da Evitare Durante lo Spannolinamento

È facile dimenticarsi che... non si impara a gestire i propri bisogni dalla sera alla mattina! Il controllo sfinterico è direttamente collegato allo sviluppo cerebrale del bambino e alla connessione tra cervello, sistema nervoso e muscoli. Per questo motivo, lo stimolo che si prova da svegli o quello durante il sonno sono due cose totalmente diverse: di giorno il bambino può capire cosa succede, ma durante la nanna il suo corpo potrebbe non essere fisiologicamente pronto.

In ogni caso, il bambino non va assolutamente rimproverato, sgridato o umiliato: non è mai facile cambiare abitudine. Non è il caso di arrabbiarsi, ma è bene far capire al bambino che non è un problema grave e non deve provare vergogna. Si può sempre riprovare!

Non sempre togliere il pannolino è veloce e indolore. Alcuni riescono in una settimana, altri potrebbero impiegare dei mesi, ma non desistiamo! Mai arrendersi! Ovviamente il processo è più semplice con bimbi più grandi o con fratelli maggiori in casa dei quali emulano il comportamento.

Arrendersi però, potrebbe creare non poche frustrazioni nel bambino che lotta per togliere il pannolino, dategli tutto il tempo di cui ha bisogno, non fate paragoni con altri e non siate ansiose! Avete mai visto un adolescente con il pannolino?

Ricordatevi che l’addio al pannolino è un momento delicato per il bambino: non va proposto in concomitanza con altri cambiamenti o eventi particolarmente impegnativi (ad esempio l’ingresso a scuola, la nascita di un fratellino, un trasferimento, un lutto in famiglia). Evitate rimproveri, punizioni e ricatti, che hanno solo effetti controproducenti. Armatevi di pazienza e di un kit di ricambi per i naturali “incidenti di percorso”.

Tabella Riassuntiva dei Consigli Chiave

Consiglio Descrizione
Osservare i segnali del bambino Iniziare solo quando il bambino mostra segni di prontezza (es. fastidio per il pannolino bagnato).
Creare una routine Portare regolarmente il bambino al vasino, soprattutto in momenti chiave (mattina, dopo i pasti).
Scegliere il vasino giusto Optare per un vasino comodo e accattivante per il bambino.
Gestire le uscite Portare con sé un vasino da viaggio e tutto il necessario per il cambio.
Evitare rimproveri Mantenere un atteggiamento positivo e incoraggiante, senza sgridare per gli incidenti.

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