Spiati in Bagno: Statistiche e Dettagli di un Business Criminale

Un vero e proprio "Grande Fratello" criminale, capace di cogliere ogni momento della giornata, intimità inclusa, è stato smantellato grazie a un'indagine della polizia postale coordinata dalla Procura di Milano.

Bastavano 20 euro per spiare dal buco della serratura ignare famiglie, vittime di questo sistema.

Proprio la segnalazione di un socio di una piscina della Brianza ha dato il via alle indagini della polizia postale.

Gli Indagati

Gli inquirenti sono risaliti a due gruppi criminali specializzati da quasi tre anni nello spiare le vite degli altri. Sono 11 gli indagati, accusati di associazione a delinquere e accesso abusivo al sistema informatico: dieci italiani e un ucraino fra i 20 e i 56 anni.

Tutti avevano abilità tecnologiche che applicavano a seconda dei ruoli. C’era chi scovava gli impianti connessi ad internet e poi li attaccava e chi valutava il materiale: la qualità delle riprese e soprattutto gli ambienti nei quali erano puntate le telecamere.

Il Business Morboso

La rete di hacker è riuscita così a creare un business sulla morbosità da migliaia di euro. Oltre 50mila quelli raccolti in criptovalute da uno dei due gruppi. Soldi che venivano reinvestiti nell’acquisto di software sempre più aggiornati per effettuare nuovi attacchi informatici.

Nell’operazione sono stati sequestrati gli account social utilizzati, dieci smartphone, tre workstation, cinque pc portatili, 12 hard disk e svariati spazi cloud, per una capacità di storage complessiva di oltre 50 Terabyte.

La Vendita dei Video

I video selezionati infatti venivano poi messi in vendita su canali Telegram e sul social russo Vkontakte a prezzi più che accessibili. Con 20 euro i clienti potevano scaricare le immagini dal catalogo di registrazioni e con altri 20 euro era possibile guardare i video in diretta dalle case.

I criminali puntavano alle immagini più hard, tra corpi svestiti e intimità di coppia. Nelle chat proponevano inoltre video di spiagge frequentate da nudisti, hotel, bagni e nightclub. Tra i sistemi hackerati c’erano anche i babymonitor puntati dai genitori sulle culle dei figli e invece utilizzati dai pirati informatici per spiarli nudi.

Dettagli Informazioni
Prezzo per scaricare video 20 euro
Prezzo per vedere video in diretta 20 euro
Guadagno totale in criptovalute Oltre 50.000 euro
Capacità di storage sequestrata Oltre 50 Terabyte

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