Lo Stabilimento Balneare Paolieri: Una Storia Centenaria di Turismo a Quercianella

I Bagni Paolieri, situati a Quercianella, Livorno, hanno celebrato cento lunghissimi anni di storia. Gestiti con passione da Mario e Marco Paolieri, rispettivamente ingegnere e architetto, padre e figlio, i bagni rappresentano un importante capitolo nella storia turistica della zona.

Le Origini e la Famiglia Paolieri

La storia dei Bagni Paolieri è strettamente legata alla famiglia Paolieri, originaria di Siena, che ha contribuito a rendere Quercianella un luogo felice. La Società Stabilimento Bagni Paolieri nacque dopo che il nonno Giovan Battista lasciò in eredità ai suoi quattro figli i frutti delle sue scelte e dei suoi sacrifici.

Secondo Mario Paolieri, l'amministratore attuale, la gestione è continuata in famiglia, e lui si considera un anello di una catena che spera possa durare a lungo.

Giovan Battista Paolieri: L'Iniziatore

Il merito della nascita dei bagni va al nonno Giovan Battista, un imprenditore con una visione ben precisa. Padre di quattro figli, Giovan Battista era un uomo dal carattere inquieto e fantasioso, che si esprimeva attraverso la pittura e la fotografia, arti per le quali ottenne numerosi riconoscimenti.

Giovan Battista scoprì Quercianella nel 1908 e, un anno dopo, acquistò la tenuta dal cognato Virgilio Marchionneschi di Guardistallo, trasferendovi la già consolidata cultura livornese dei bagni di mare.

Giovan Battista Paolieri giunse a Quercianella nel 1908 per curarsi l'asma e si innamorò della macchia e dei campi affacciati sul mare cristallino. All'epoca, questo tratto di costa era praticamente disabitato e Giovanni concepì l'idea di promuoverne lo sviluppo come località residenziale e balneare, sul modello della vicina Castiglioncello.

La Costruzione dei Bagni

Nel 1911, Giovan Battista costruì i bagni, ispirandosi a quelli della Riviera ligure. Era andato a Nervi, dove esisteva già una cultura balneare, e aveva visto strutture diverse dalle palafitte allora in voga. Per ovviare all'irruenza del mare, fece costruire il bagno su una base di cemento lungo l'insenatura, dotandolo di cabine di legno e camerini sulla spiaggia.

Per realizzare questo progetto, chiamò appositamente da Colle Val d'Elsa un cementista molto abile, di nome Capaccioli.

L'Evoluzione dei Bagni Paolieri nel Tempo

I "Bagni Paolieri" hanno rappresentato per la storia del costume, il centro della vita di Quercianella, modello esclusivo di una classe sociale, della fase nascente della villeggiatura marina, non ancora di massa ma non più aristocratica: quella tra le due guerre mondiali o, in termini di storia politica, quella del fascismo.

Alla fine degli anni ’20 fu costruito l'edificio a due piani che ospitava il buffet, con la terrazza panoramica. I Bagni Paolieri divennero la principale attrattiva della stagione balneare di Quercianella, anche dal punto di vista mondano, nella fase nascente della villeggiatura marina non ancora di massa ma non più aristocratica, tra le due guerre mondiali.

Nel 1962 Giovan Battista Paolieri muore e lo stabilimento però resiste grazie alla forza della famiglia.

La Gestione Familiare

Dopo la morte di Giovan Battista, l'attività passò ai figli Giulia, Umberto, Annibale e Caterina, che costituirono la Società Stabilimento Bagni Paolieri. In quello stesso anno una mareggiata di rara violenza distrusse le caratteristiche strutture lignee, rovinando in parte anche le opere di cemento.

Mia zia, Caterina Paolieri, aiutata dai fratelli, seguì il lavoro con grande passione fino alla sua morte, passando il testimone alla figlia Maria Ines. Dal 2002, per volere di tutti, la gestione è passata a Mario e, da qualche anno, per la parte ristorazione, a suo figlio Marco.

Con la ristrutturazione successiva, lo Stabilimento assunse un nuovo aspetto, adeguato alle esigenze del moderno turismo balneare, nel rispetto della fisionomia e bellezza dei luoghi. Nel corso degli anni la famiglia, per quanto cresciuta e ramificata, ha continuato a prendersi cura dei luoghi di Giovanni cui la legano una storia ricca di ricordi e di vita vissuta.

Oggi, lo stabilimento continua ad accogliere affezionati villeggianti di lunga data e nuovi turisti che scoprono Quercianella e i Bagni Paolieri per la prima volta.

L'Importanza Storica e Sociale dei Bagni Paolieri

I Bagni Paolieri hanno rappresentato, come è attestato nella preziosa e numerosa documentazione per la storia del costume, il centro e il fulcro della vita di Quercianella. Frequentato da liberi professionisti, alti funzionari della Pubblica Amministrazione, alti ufficiali, da artisti.

Clientela e Atmosfera

Quando c'è spazio, il bagno è aperto a tutti, ma la clientela è prevalentemente tradizionale. Nel corso degli anni, si sono susseguite molte generazioni, dai nonni, ai padri, ai figli, ai nipoti. Ci sono ancora clienti di vecchia data, che negli anni hanno acquistato la casa e trascorrono l'intera estate qui.

Qui saranno nate molte amicizie e anche amori... Certo e negli anni si sono susseguite molte generazioni, dai nonni, ai padri, ai figli, ai nipoti... Abbiamo ancora dei clienti di vecchia data, che negli anni hanno acquistato la casa e l'intera estate la trascorrono qui.

I Bagni Paolieri Oggi

Oggi, i Bagni Paolieri continuano a essere un punto di riferimento per il turismo a Quercianella. Lo stabilimento impiega circa venti persone, tra cui membri della famiglia e personale locale. Il ristorante, in particolare, è rinomato per la sua cucina di mare e la pizza, apprezzata anche da personalità come l'attore Carlo Giuffré.

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